Newsletter n. 8/2010 mercoledì 24 novembre 2010
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


11. Un convegno promosso dal COSPES

Il giorno 19 novembre 2010 il COSPES ha organizzato il convegno sul tema “Insegnare / apprendere. Sviluppo e valutazione delle competenze”.
Del convegno si riportano alcune relazioni: Pellerey, Cicatelli, Nicoli, Rossi.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


12. CSSC - Rapporto “A dieci anni dalla legge sulla parità”

“Fare cultura in un contesto di fede” e “A dieci anni dalla legge sulla parità” sono stati i due eventi organizzati dal Centro Studi Scuola Cattolica il 18 novembre 2010.
Nel presente notiziario si riportano l’introduzione di S.E. Mons. Crociata, la presentazione del 12° Rapporto del CSSC curato dal prof. Malizia e la nota elaborata da don Mario Tonini, sull’apporto degli Enti di Formazione Professionale al laboratorio delle riforme.

13. CEI : Educare alla vita buona del Vangelo

Pubblicati il 28 ottobre 2010 gli Orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020 dal titolo Educare alla vita buona del Vangelo. Essi intendono offrire alcune linee di fondo per una crescita concorde delle Chiese in Italia nel delicato compito dell’educazione.

La pubblicazione di un documento pastorale dell’intero episcopato, negli ultimi quarant’anni, ha fornito alla comunità ecclesiale italiana uno spunto di riflessione e di azione che ha avuto una sua ricaduta sotto il profilo sociale e culturale.

Per la prima volta negli anni Settanta con il titolo Evangelizzazione e Sacramenti si dà avvio a questa riflessione comune. Con tale riflessione pastorale inizia anche la stagione dei Convegni ecclesiali nazionali.
Il primo di questi si aprì a Roma nell’ottobre del ’76.
Successivamente fu la volta di
Comunione e comunità varato per gli anni ’80 sulla scia dei quali venne organizzato il Convegno ecclesiale di Loreto (9-13 aprile 1985).
Gli anni ’90 sono stati segnati da
Evangelizzazione e testimonianza della carità, una vera e propria bussola per il Convegno ecclesiale di Palermo (20/24 novembre 1995).
Gli anni Duemila si aprirono con gli Orientamenti dal titolo
Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia e si sono intrecciati con il Convegno Ecclesiale nazionale di Verona svoltosi nell’ottobre del 2006.
La scelta di dedicare un’attenzione specifica al campo educativo affonda le radici proprio nel 4° Convegno ecclesiale che si tenne nella città scaligera.

14. IMMIGRAZIONE: Dossier Statistico 2010

Il 26 ottobre 2010 è stato presentato a Roma il XX Rapporto contenente il Dossier Statistico 2010 sul fenomeno dell’immigrazione in Italia, realizzato con la collaborazione di organizzazioni internazionali, strutture pubbliche e associazioni.

Del Rapporto si offrono la scheda di sintesi e l’introduzione.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

Novembre 2010
In concomitanza dell’Assemblea FIDAE si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola:

26.11.2010 ore 09.00 – 20.00: Partecipazione Assemblea FIDAE e CDN/Assemblea

27.11.2010 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (Prof. Castoldi)

Febbraio 2011
18.02.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

19.02.2011 ore 09.00 – 13.00:
“Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Novembre 2011
04–06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

Logo CNOS/Scuola

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. "EUROPA 2020": "ITALIA DI DOMANI" e "PROGRAMMA DI STABILITA'"

La stabilità e le riforme sono tra i principali obiettivi europei, già definiti nel documento "Europa 2020" (qui si riportano Europa 2020_sintesi e Europa 2020_testo) ai quali devono attenersi tutti gli Stati membri quando predispongono il proprio "Programma nazionale di riforma (PNR)".

In Italia, il Consiglio dei Ministri, il 5 novembre 2010, ha approvato il proprio PNR, dal titolo "L'Italia di domani" (del documento si riportano Italia_sintesi e Italia_bozza + allegato).
Il PNR sarà sottoposto al dibattito in Parlamento e al confronto con le categorie economiche, sociali e accademiche. La versione finale sarà presentata all'Ue nel mese di aprile 2011 insieme al "Programma di stabilità", nel quadro del nuovo ciclo di programmazione del "semestre europeo".
La lettura di questi testi permette al cittadino di avvicinarsi e prendere familiarità con quelle strategie - segnalate sono occupazione, conoscenza, energia e clima, povertà - che l'Italia sta adottando per costruire il suo domani.

2. EUROPA - Trattato di Lisbona e ET 2020

Il 1 dicembre 2009 entrava in vigore il Trattato di Lisbona, che portava con sè alcune sostanziali modofiche nell'assetto istituzionale dell'Unione europea.

Nel presente notiziario si propongono due approfondimenti.

Il primo, dal titolo "Partecipazione democreatica nell'Unione europea - Le innovazioni del Trattato di Lisbona", è tratto da Aggiornamenti Sociali, n.11, 2010. L'Autore, dopo aver ripercorso le vicende storiche che hanno condotto al vigente Trattato di Lisbona, ne analizza le novità ma illustra anche il cammino che resta da compiere.

Il secondo, dal titolo "Da Lisbona 2010 a Europa 2020: vecchi ritardi e nuovi benchmark", è tratto dalla Rivista dell'Istruzione 5/2010. Il testo si concentra sulla cooperazione europea nel settore dell'Istruzione. L'autore fa il punto sulla tematica e aggiorna sulla situazione dell'Italia.

3. FRANCIA 2010

In Italia, il lungo dibattito che sta portando al riordino complessivo dell'intero sistema educativo di Istruzione e Formazione ha confermato il modello della "scuola media unica", che ha ormai 50 anni di vita.

Diversa è stata la strada imboccata dalla Francia. Un recentissimo Rapporto dell'Alto Consiglio dell'Educazione (Haut Conseil de l'Education, HCE) ha messo sotto accusa il collège, ossia la scuola media unica di 4 anni, varata in Francia nel 1975, ne illustra le carenze (la criticità delle ripetenze!) e propone le misure per superarle.

La Francia va nella direzione della "scuola dello zoccolo comune" (apprendimento delle competenze chiave). Nel presente notiziario si offre una sintesi della problematica riguardante la Francia.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

4. ORDINAMENTO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

II processo di riordino del secondo ciclo, presentato nei precedenti notiziari, è riportato e progressivamente aggiornato sul sito www.cnos-scuola.it

5. Portale "Scuola mia"

Il 28 ottobre 2010 i Ministri Brunetta e Gelmini hanno presentato il progetto "Scuola mia". Nella sua globalità il progetto mira a dare centralità al collegamento tra scuola e genitori, questi ultimi fruitori di informazioni sulla vita dei propri figli (assenze, colloqui, ecc.).
Sarà la volta anche dei giovani che frequentano i percorsi di IeFP?

Nel presente notiziario si riportano i testi della conferenza stampa e della Guida all'utilizzo del portale.

6. Scuola statale e paritaria: "MERITO" ai docenti e agli istituti migliori

Il ministro Gelmini, il 18 novembre 2010, annuncia l'avvio sperimentale di 2 progetti volti a introdurre il merito nel sistema d' istruzione italiano.

Si tratta di un progetto che "farà discutere" ma che influirà sul processo di rinnovamento del servizio scolastico: "Ai docenti particolarmente meritevoli verrà assegnato un premio pari a una mensilità di stipendio. Agli istituti migliori un premio fino ad un massimo di 70 mila euro".

In questo notiziario, in una scheda, si riporta il testo del Ministro che presenta il progetto e i pareri della prof.ssa Poggi, della CISL Scuola, della CGIL, della Puglisi (PD).

Il dibattito, intenso nel mondo della scuola statale, è entrato anche nel mondo della scuola paritaria.
Nel presente notiziario si riporta quanto prevede il CCNL-Scuola (Agidae) appena rinnovato a proposito di merito.

Un messaggio anche per il settore della FP che si accinge a rinnovare il proprio CCNL-FP?

7. Gli orientamenti dei giovani verso i nuovi indirizzi scolastici letti dalla CISL

La scuola vista dalla CISL: crescono i licei, dove si riconferma il primato dello scientifico, mentre calano le iscrizioni agli istituti tecnici e soprattutto ai professionali.

Con la dovute cautele, trattandosi di raffronti che avvengono tra assetti ordinamentali notevolmente cambiati, sono queste le tendenze che si ricavano dalla lettura dei dati relativi alle iscrizioni alle classi prime della secondaria di secondo grado.

Nel presente notiziario si riportano tre documenti.

Il primo si intitola "La scelta dei percorsi di studio. Cosa cambia col nuovo ordinamento. Come si orientano le scelte delle famiglie. Quali tendenze si profilano". Il secondo si intitola "La scelta dei percorsi di studio nella scuola secondaria di II grado - tabella 1". Il terzo si intitola "La scelta dei percorsi di studio nella scuola secondarioa di II grado - Tabella 2".

8. Nasce il "Cliclavoro"

Una informazione che riguarda tutto il mondo della scuola e della formazione professionale. Dal 22 ottobre è on line Cliclavoro, il nuovo portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali realizzato per favorire e migliorare l’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro e il raccordo tra i sistemi delle imprese, dell’istruzione, della formazione e delle politiche sociali.

L’obiettivo principale è garantire a tutti gli operatori del “sistema lavoro” un accesso semplice ed immediato ad un catalogo completo e dettagliato di informazioni e servizi per il lavoro, disponibili in un sistema informativo condiviso e cooperativo.
Attraverso il portale, cittadini ed imprese possono, autonomamente o tramite un intermediario, pubblicare candidature ed offerte di lavoro ed effettuare ricerche per entrare in contatto con chi cerca o offre lavoro attraverso il link diretto ai servizi.

Tra le novità del portale, la vetrina delle opportunità per lavorare nelle pubbliche amministrazioni, la banca dati dei percettori di sostegno al reddito e un’area informativa e di comunicazione (newsletter, rassegna stampa periodica, sondaggi).

Saranno inoltre disponibili: il sistema di ricerca e georeferenziazione dei servizi pubblici e privati per il lavoro, il servizio delle Comunicazioni Obbligatorie, compreso l’invio del prospetto informativo sul collocamento mirato e le comunicazioni del settore marittimo (UNIMARE), la Rete Eures, la gestione informatica delle liste per stranieri Flexi. Cliclavoro sarà presente anche sui principali social network (Facebook, Twitter, LinkedIn) e presto accessibile tramite versione mobile da cellulari smartphone.

Dell’iniziativa ministeriale si riportano i testi della presentazione, le schede del sistema. Per accedere al sito: www.cliclavoro.gov.it, il portale pubblico per il lavoro.

9. Statuto dei lavori – una problematica trasversale

Un tema trasversale che riguarda sia il mondo della scuola che quello della formazione professionale.
L'11 novembre 2010 il Ministro Maurizio Sacconi ha inviato alle parti sociali una bozza del disegno di legge delega sullo Statuto dei lavori, auspicando la definizione di un avviso comune tra le parti che consenta di produrre un testo da sottoporre poi al Consiglio dei Ministri e al Parlamento.

Il documento apre la strada alla stesura di un nuovo Testo Unico della normativa in materia di lavoro, avendo come obiettivo la razionalizzazione e la semplificazione del complesso di provvedimenti e leggi che si sono stratificati in materia. La delega si propone di identificare, sulla base della Costituzione e della Carta dei diritti fondamentali U.E., un nucleo di diritti universali e indisponibili per tutti i lavoratori dipendenti, compresi i lavoratori a progetto e le monocommittenze.
Le tutele non comprese tra i diritti universali potranno altresì essere affidate e rimodulate grazie alla contrattazione collettiva e potranno essere definite nelle aziende e nei territori con intese anche in deroga alle norme di legge e valorizzando il ruolo degli organismi bilaterali. Quanto alle tutele sul mercato del lavoro, il disegno di legge dispone l'estensione degli ammortizzatori sociali e contempla interventi di politica attiva con particolare attenzione alla valorizzazione di percorsi formativi per competenze e in ambiente produttivo.

Della problematica si riportano la lettera del Ministro, la relazione al Ddl, la bozza di legge delega.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

10. Monitoraggio sul diritto allo studio e sui finanziamenti alle scuole paritarie

“La Regione Piemonte finanzierà la legge sul buono scuola pur in un momento di difficoltà economica e farà in modo che il campo di applicazione sia il più ampio possibile perché non si tratta di garantire un privilegio". Lo ha detto il presidente del Piemonte, Roberto Cota che intervenendo ad una manifestazione sulla scuola paritaria ha aggiunto: "è necessario riaffermare che la scuola cattolica e paritaria non è una scuola privata ma una scuola pubblica così come la libertà educativa è garantita dalla Costituzione e quindi si chiede solo di poter esercitare un diritto". La legge sul buono scuola sarà finanziata con 16 mln di euro rispetto agli 11 precedenti (17 ottobre 2010).

Il tema annunciato rilancia il tema della “sussidiarietà” nelle politiche regionali in materia di istruzione e formazione professionale, tema studiato recentemente dal prof. Bruno Bordignon (cfr. Rassegna CNOS, 1/2010).

Per comodità si riporta il testo dello studio. Può costituire un utile quadro di riferimento delle politiche regionali.