Newsletter n. 7/2010 lunedì 21 ottobre 2010
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana
1.VITA CNOS/SCUOLA
E’ pervenuta la documentazione sulla “Giornata della scuola e della formazione professionale” organizzata dall’Ispettoria lombarda. Circa 200 persone a Bologna e più di 600 a Milano. Catechisti e consiglieri si sono incontrati a Pavia (circa 60 persone tra salesiani e laici). In allegato si può leggere il programma di Bologna e il programma di Milano, la relazione di don Claudio Cacioli e il programma dell’incontro per catechisti.
2.CICATELLI
L’insegnante al centro di una rete di relazioni. Percorsi di deontologia docente. E’ il tema che il prof. Sergio Cicatelli affronta in questo notiziario.
3.FIDAE
Nei giorni 2 e 16 ottobre la Fidae ha organizzato due seminari di aggiornamento sulla riforma.
02 ottobre: riordino dell’Istruzione Secondaria Superiore (Cicatelli).
16 ottobre: riordino del primo ciclo (Govi)
Annamaria Poggi affronta i “nodi” irrisolti della “parità” all’italiana nel breve contributo allegato.
5.FONDER
Nel CNOS/Scuola sono attivi due progetti: uno in svolgimento e uno in attesa di approvazione. Quello in attesa di approvazione prevede due piani: uno sulla sicurezza (24 corsi; 364 ore, 394 beneficiari - Sedi coinvolte: Palermo, Perugia, Gela, Ragusa, Sesto S. G., Borgo, Catania B., Gerini, Pio XI); uno sulla formazione per neo-assunti (Villasora e Borgo).
Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste
1.DOSSIER sulla disabilità nella scuola (Tuttoscuola)
Tuttoscuola ha elaborato un dossier sulla “Disabilità nella scuola”. Il documento traccia una mappa dei posti di sostegno in Italia, verificando una minore presenza di insegnanti di sostegno al Nord piuttosto che al Sud.
2.STRUMENTI per orientarsi nella riforma
Di norma, in ogni avvio di anno scolastico, si propongono guide alla riforma. In questo notiziario si allegano quelle scaricate da Internet: Diesse, Cisl, Cgil, Miur.
Appuntamenti
Proposte di date e di eventi
Novembre 2010
In concomitanza dell’Assemblea FIDAE si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola:
26.11.2010 ore 09.00 – 20.00: CDN/Assemblea
27.11.2010 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (Prof. Castoldi)
Febbraio 2011
18.02.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola
19.02.2011 ore 09.00 – 13.00:
“Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)
Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00: Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola
14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)
Novembre 2011
4–6 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)
SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.
Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”
II suoi riferimenti:
Posta elettronica:
bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004
Altri servizi

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini
Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative
1. OIL – Allarme disoccupazione giovanile
"La disoccupazione giovanile ha raggiunto il livello più alto nella storia e ci si attende che la sua crescita prosegua nel 2010": è questo l’allarme lanciato dall’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) in una nota informativa pubblicata il 12 agosto 2010, in concomitanza con l’apertura dell’Anno Internazionale della Gioventù proclamato dalle Nazioni Unite. Si possono leggere il testo e i commenti de Il sole 24 ore e l’Osservatore Romano.
2. Rapporto OCSE 2010 – Italia a confronto con i Paesi più sviluppati
L’edizione del 2010 dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) comprende 38 paesi e include indicatori del tutto nuovi rispetto alle edizioni precedenti, ad esempio sulla scelta e la partecipazione dei genitori sull’impatto a lungo termine dell’educazione, sulla partecipazione all’educazione permanente, ed un ampliamento degli aspetti finanziari. I dati sono del 2008 e in alcuni casi anche del 2007. Nel commentarli occorre, pertanto, una certa cautela.
Per conoscere gli aspetti più importanti del Rapporto si allegano una sintesi in lingua italiana del documento, i commenti della CGIL, della CISL, del prof. Ferratini, della Fidae (Ribolzi), del CNOS-FAP (Malizia).
3.UNIONE EUROPEA – Istruzione e Formazione Professionale
Il 9 giugno 2010 la Commissione ha presentato un proprio contributo per modernizzare l’Istruzione e la Formazione in Europa. “I prossimi dieci anni”, si legge nel testo allegato, ”dovranno portare risultati concreti a cominciare da una rapida attuazione dei punti di riferimento comuni quali il QEQ (Quadro europeo delle qualificazioni), il SECIFP (sistema europeo dei crediti), EUROPASS (insieme di documenti pensati per rendere più trasparenti e leggibili i titoli, le qualifiche e le competenze acquisite nell´ambito di contesti di apprendimento formali, non formali e informali), AQEIFP (Quadro europeo di riferimento per l’assicurazione della qualità dell’IeFP)”. Questa scheda completa quanto nel notiziario di giugno 2010 “Europa 2020” e le Conclusioni del Consiglio (17 giugno 2010).
4.CCEE - Europa, un disastro il gelo demografico
Dal 30 settembre al 3 ottobre 2010 si è tenuto a Zagabria l’Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale dei Vescovi d’Europa (CCEE) che quest’anno propone il tema “Demografia e famiglia in Europa”. L’Assemblea ha riflettuto sul problema denunciando il “gelo demografico”, quasi “al punto di non ritorno”. In allegato si riportano alcuni commenti.
Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti
1. ORDINAMENTO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE:
(Scheda informativa essenziale aggiornata al 18 ottobre 2010.) 1.1.PROVVEDIMENTI DI CARATTERE GENERALE
La Legge delega n. 53/2003ed i relativi decreti legislativi nn. 76 e 226 del 2005 hanno definitivo l’assetto del complessivo sistema educativo di istruzione e formazione.
Leggi ulteriori, la legge n. 296/06, la Legge 40/07, art. 13 e la legge 133/2008, art. 64, hanno definito l’assetto del 2° ciclo di istruzione e formazione che risulta composto dal (sotto)sistema dell’Istruzione Secondaria Superiore, articolato nei licei, negli istituti tecnici e negli istituti professionali e dal (sotto)sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale, articolato nei percorsi formativi triennali e quadriennali e dai percorsi formativi in apprendistato per l’espletamento del diritto dovere. Anche in questi ultimi percorsi un giovane può assolvere all’obbligo di istruzione fino al 16° anno e al diritto – dovere all’istruzione e alla formazione fino al 18° anno di età.
1.2. SECONDO CICLO – ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
- LICEI: ad oggi sono disponibili: (1) Regolamento dei licei – (2) Profilo – (3) Quadri orari – (4) Tabella di confluenza – (5) Corrispondenze dei titoli di studio – (6) Insegnamenti aggiuntivi – (7) Indicazioni Nazionali – (8) Misure di accompagnamento (a.s. 2010/2011) – (9) Circolare sulle misure di accompagnamento al riordino e Allegati – (10) Piani di azione nelle singole regioni.
- ISTITUTI TECNICI: ad oggi sono disponibili: (1) Regolamento degli Istituti Tecnici – (2) Profilo – (3) Quadri orari – (4) Tabella di confluenza – (5) Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento - (6) Misure di accompagnamento per l’anno scolastico 2010/2011 – (7) Circolare sulle misure di accompagnamento al riordino e Allegati – (8) Piani di azione nelle singole regioni.
- ISTITUTI PROFESSIONALI: ad oggi sono disponibili: (1) Regolamento – (2) Profilo – (3) Quadri orari – (4) Tabella di confluenza – (5) Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento – (6) Misure di accompagnamento per l’anno scolastico 2010/2011 – (7) Il Protocollo di intesa tra il MIUR e l’ALMA (16.06.2010) – (8) Circolare Circolare sulle misure di accompagnamento al riordino e Allegati (9) Piani di azione nelle singole regioni.
1.3. SECONDO CICLO: ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
- I percorsi formativi triennali di IeFP sono regolati da due recenti Accordi:
- l’Accordo del 25.02.2010 tra Regioni e Province autonome per l’adozione delle metodologie degli strumenti condivisi, quale riferimento per l’offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale.
- l’Accordo del 29.04.2010 in Conferenza Stato – Regioni riguardante il primo anno di attuazione 2010/2011 dei percorsi di istruzione e formazione professionale di durata triennale e quadriennale in Gazzetta Ufficiale n. 164 del 16.07.2010, S.O. n. 157).
- I percorsi formativi nell’apprendistato per l’espletamento del diritto – dovere hanno riferimenti nel Decreto Legislativo n. 276/03 (articoli 47, 48, 49, 50) e nel recente “Collegato lavoro”del 2010, approvato il 21 ottobre 2010. L’intesa tra MIUR, MLPS e Regione Lombardia del 27 settembre 2010 permette di sperimentare il modello.
- Il MIUR, il MLPS e le Regioni stanno elaborando il documento denominato "Linee Guida" che definiscono i raccordi tra l’offerta sussidiaria degli Istituti Professionali di Stato e quella erogata dalle strutture formative accreditate (i CFP).
1.4. ALTRI PROVVEDIMENTI
- Obbligo di istruzione e Diritto – Dovere
Ai sensi del D. Lgs. 76/05, la Repubblica assicura a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione, per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.
La legge 296/06, art. 1, comma 622 ha innalzato l’obbligo di istruzione a dieci anni. Nel documento tecnico, allegato al D.M. n. 139 della Pubblica Istruzione del 22 agosto 2007, sono indicate le competenze chiave di cittadinanza attese al termine dell’istruzione obbligatoria. La legge n. 133/2008 sancisce la possibilità di assolvere l’obbligo di istruzione, oltre che nei percorsi scolastici, anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale, attivati a seguito dell’Accordo Stato – Regioni del 19 giugno 2003 dalle strutture formative accreditate (i CFP) secondo quanto previsto dal DM. 29.11.2007, allegato n. 5 dell’Intesa tra MLPS, MIUR, Regioni, Province autonome del 20 marzo 2008 contenente gli standard minimi del nuovo accreditamento.
Con nota n. 1208 del 14/04/2010 è stato diramato il Decreto del Ministro n. 9/2010 con il quale è stato adottato il modello di certificato dei saperi e delle competenze acquisiti dagli studenti al termine dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni, rilasciato a richiesta degli interessati dopo la frequenza delle seconde classi, d’ufficio a coloro che hanno compiuto il 18° anno di età. - Formazione Superiore (ITS)
Il 29 settembre 2010 il MIUR ha organizzato un seminario di studio sul tema “Il ruolo e gli ordinamenti degli Istituti Tecnici Superiori”. Al seminario erano presenti i soggetti istituzionali interessati con le costituite e costituende Fondazioni ITS per riflettere prima di definire il nuovo regolamento nazionale.
Della problematica si offrono il testo del DPCM “Linee guida per riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori” del 25 gennaio 2008, il documento per la discussione “Il ruolo e gli ordinamenti degli Istituti Tecnici Superiori - ITS”, la scheda sulla “Correlazione tra i diplomi degli Istituti tecnici e professionali e le aree tecnologiche degli ITS”, l’elenco degli ITS costituiti con atto pubblico al 29 settembre 2010. - Istruzione degli Adulti (Ida)
Oltre a quanto allegato in materia nel notiziario del giugno-luglio 2010, in questo notiziario ci si limita a riportare una nota del MIUR del 1 settembre 2010 che chiarisce i riflessi del riordino dei percorsi della scuola secondaria superiore su corsi serali per l’istruzione degli adulti. - Formazione iniziale degli insegnanti
Il Ministro dell’Istruzione ha presentato il 10 settembre 2010 a Palazzo Chigi il nuovo regolamento per l’insegnamento unito alla Relazione,approvato in via definitiva. Del provvedimento si allegano anche una scheda di sintesie la presentazione del Ministro.
2. MIUR: IRC nella scuola secondaria superiore
Il MIUR, con Circolare Ministeriale del 3 agosto 2010, ha inviato agli USR una nota contenente in allegato un documento sull’IRC per il secondo ciclo “Indicazioni sperimentagli per l’insegnamento della religione cattolica nel secondo circo di istruzione”.
Per il primo ciclo oggi fa fede il DPR dell’11 febbraio 2010, avente per oggetto “Approvazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” (G.U. n. 105 del 7 maggio 2010.
Possono essere utili due studi relativi all’insegnamento della religione cattolica in Italia (Cicatelli, Gli sviluppi recenti dell’Irc in Italia, in Orientamenti Pedagogici luglio/agosto 2010) e in Europa (Pajer, Tendenze attuali e prospettive dell’istruzione religiosa scolastica nell’Unione europea, in Orientamenti Pedagogici gennaio/febbraio 2010).
3.MIUR: Piano Nazionale Qualità e Merito (PQM)
Da mesi c’è dibattito in Italia sul “merito”. Ha fatto discutere il provvedimento tedesco di dare agli studenti universitari più meritevoli uno stipendio di 300 euro mensili, sulla base dei voti i indipendentemente dal reddito dei genitori. ”Mi pare un principio semplice e chiaro. Si premiano i migliori indipendentemente dal reddito. E sostenere i migliori è un metodo che fa avanzare sia l’economia di un Paese che le singole persone”, afferma Roger Abravanel, autore del libro meritocrazia e consulente del Ministro Gelmini.
“Più qualità che quantità: è il criterio da privilegiare nel sistema educativo, perché moltiplicare le ore di insegnamento non significa conseguire risultati positivi; invece è la meritocrazia negli studi che può fungere anche da volano all’economia del nostro Paese”.
Sono questi i punti cardine del Piano nazionale qualità e merito (PQN), illustrato il 15 luglio 2010 dal Ministro Gelmini.
4.MIUR: Conferenza stampa sull’avvio del nuovo anno
Il 2 settembre, con un Comunicato stampa, il Ministro del MIUR, Mariastella Gelmini, ha presentato le principali novità per l’anno scolastico 2010-2011. Il riordino della Secondaria, le Indicazioni nazionali, le iscrizioni, i Presidi, il tempo pieno, le immissioni in ruolo, gli ITS, le assenze, tra i temi trattati.
5.GOVERNO: Il fisco delle regioni e delle province e i costi standard in sanità
Il CdM del 7 ottobre 2010 ha approvato in via preliminare lo Schema di decreto legislativo recante l'autonomia di entrata per le Regioni a statuto ordinario e le province, nonché la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario. Il testo dovrà essere esaminato dalla Conferenza degli Enti locali e dal Parlamento, che esprimono un parere, prima della promulgazione definitiva. L’articolo 10 è particolarmente importante perché classifica le spese. Nel notiziario si riporta anche una scheda di sintesi che contiene la visione di insieme dei provvedimenti e il significato delle principali parole chiave.
6.GARANTE PRIVACY – vademecum per la scuola
17 settembre 2010 l’Ufficio del Garante della privacy ha pubblicato l’opuscolo “La privacy tra i banchi di scuola” destinato alle scuole e finalizzato a far conoscere con la massima chiarezza la normativa vigente sul trattamento delle informazioni relative agli studenti e alle lro famiglie e a evitare inutili e impropri ricorsi in caso in cui la privacy non è affatto vietata. Il consulente della CEI per l’IRC, Nicola Incampo, segnala un errore contenuto nel vademecum a pagina 7. La scelta dell’avvalersi non deve essere considerato fra i dati sensibili della persona.
7.DIBATTITO SULLE RIFORME: 10 proposte per la scuola di domani (PD)
Si è svolto a Roma, il 25 e 26 settembre, presso Palazzo Rospigliosi, il primo Seminario Nazionale del Forum Politiche dell’Istruzione del PD, prima iniziativa pubblica del Forum.
Nella terza assemblea nazionale dell'8 e 9 ottobre sono state approvate le linee programmatiche del Partito Democratico sulla scuola:10 proposte per la scuola di domani.
Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo
1.Delivery Unit (Decreto MIUR, 6/03/2009).
Il riordino della Scuola Secondaria Superiore ha avviato un processo di rinnovamento metodologico, didattico e organizzativo nelle istituzioni del secondo ciclo. Sul sito dell’Indire – Istituti Tecnici è pubblicata la documentazione di alcune esperienze già in atto riguardanti le principali innovazioni: attività ed insegnamenti generali comuni agli indirizzi, attività ed insegnamenti obbligatori di indirizzo, cittadinanza e costituzione, didattica laboratoriale, organizzazione scolastica, orientamento, scienze integrate. Varie le scuole coinvolte: Lazio, Lombardia, Sicilia, Puglia, Veneto (successivamente si è aggiunta anche l’USR Abruzzo).