Newsletter n. 6/2010 mercoledì 7 luglio 2010
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


ISCRIZIONI nell'anno 2010/2011: la nuova secondaria superiore

Alla luce della nuova organizzazione della scuola secondaria di secondo grado, appare interessante presentare come si sono orientate le scelte degli studenti che stanno frequentando l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado presentate entro il 26 marzo scorso.
A livello generale si osserva un aumento degli iscritti nei licei (+3,6) e un calo negli istituti tecnici e professionali (rispettivamente -1,4 e 2,2).
Queste ed altre informazioni sono contenute nel documento allegato: MIUR, Le iscrizioni alla nuova scuola superiore. A.A. 2010/2011 [pdf].

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


RAPPORTO DELL’INVALSI SULLA PROVA DI ITALIANO (maturità 2009)

Dopo 13 anni di percorso scolastico il livello di competenza linguistica registrato negli studenti che conseguono un diploma di scuola secondaria superiore è complessivamente al di sotto della sufficienza. In tutte le quattro fondamentali competenze (testuale, grammaticale, lessicale - semantica e ideativa) in cui si struttura la padronanza della lingua italiana, si è registrato un voto medio inferiore alla sufficienza. La quota degli elaborati giudicati insufficienti varia tra il 54% e il 63%, a seconda della competenza presa in esame.

E’ questo l’allarme che l'Invalsi lancia nel Rapporto[pdf] ed in una Sintesi[pdf] pubblicati il 30 giugno 2010 sulla maturità 2009 relativamente alla prova di italiano. L'Istituto ha preso in considerazione un campione di 545 elaborati della prima prova dell'esame di Stato - sessione 2009; ciascun elaborato è stato corretto da due insegnanti, appositamente formati, con l'ausilio di una Scheda di rilevazione elaborata dall'Accademia della Crusca.

EURISPES 2010
“Bambini e adolescenti in Italia: un quadro degli ultimi 10 anni”
Un’analisi critica, un vero e proprio bilancio dell’evoluzione delle questioni e delle tematiche affrontate e monitorate nel corso di un decennio di attività. Il volume è stato presentato a Roma il 24 giugno 2010. Del volume si presenta una scheda[pdf] e una sintesi[pdf].

FEDERALISMO FISCALE
Il 30 giugno 2010 il CdM ha approvato la “Relazione[pdf-1,70Mb] del Ministro dell’Economia sul federalismo fiscale. Questo, insieme ad altri provvedimenti, saranno esaminati progressivamente con particolare riferimento alle ricadute sul sistema educativo di istruzione e formazione. Particolarmente importante per il campo Istruzione è l’approfondimento tecnico n. 5: Costi standard delle Regioni (pp. 22 e ss). L’allegato accenna solo all’istruzione ed al relativo costo del personale senza specificarne il concetto globale.

Per una visione di insieme si allega una nota[pdf] sulle “cose fatte” e su “quanto resta da fare”.

In attesa di ulteriori approfondimenti, si propongono alla lettura due contributi di Rassegna CNOS, n. 2: Anna Maria Poggi
“Definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nella materia dell’Istruzione e dell’Istruzione e formazione professionale: stato dell’arte e prospettive” e Giulio Salerno: Dalla spesa storica ai costi standard della Istruzione e formazione professionale iniziale.

Dallo “STATUTO DEI LAVORATORI” allo “STATUTO DEI LAVORI”: elementi di dibattito
Il 20 maggio 1970 – 40 anni fa circa – veniva approvata definitivamente dal Parlamento italiano la legge 300, meglio nota come “Statuto dei lavoratori[pdf]. Quarant’anni di Statuto confermano l’importanza storica di questa legge ma anche la profonda distanza che la separa dai nuovi modelli di produzione e di organizzazione del lavoro e dalla più recente evoluzione di un mercato del lavoro sempre più terziarizzato e frammentato. Perciò sono in discussione alcuni cambiamenti (scheda[pdf]).

Oggi il dibattito porta a preferire l’espressione “Statuto dei lavori[pdf], una proposta di Marco Biagi che spinge a guardare a tutti i lavori meritevoli di protezioni, puntando a estendere le tutele al di là del mondo del lavoro dipendente.

Per ulteriori informazioni sul dibattito in corso si possono leggere il contributo di Massagli[pdf], le posizioni in campo[pdf], il contributo organico delle Acli[pdf].

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi


Aggiornamenti promosso dalla Fidae


Secondo ciclo: i licei

- Milano: 24.09.2010 presso l’Istituto Maria Consolatrice, Via Melchiorre Gioia, 51.

- Roma: 02.10.2010 presso l’Istituto Salesiano S. Cuore, Via Marsala 42.

Primo ciclo di istruzione

- Milano: 25.09.2010 presso l’Istituto Maria Consolatrice, Via Melchiorre Gioia, 51.

- Roma: 16.10.2010 presso l’Istituto Salesiano S. Cuore, Via Marsala 42.

Novembre 2010
In concomitanza dell’Assemblea FIDAE si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola:

26.11.2010 ore 16.00 – 20.00: CDN/Assemblea

27.11.2010 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (Prof. Castoldi)

Febbraio 2011
18.02.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

19.02.2011 ore 09.00 – 13.00:
“Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Novembre 2011
4–6 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)

Il cammino formativo svolto e da svolgere del progetto
VALUTARE PER MIGLIORARE


I temi svolti

Ottobre 2009
- Valutare a scuola: un approccio di sistema
Febbraio 2010
- Valutare gli apprendimenti: concetti chiave
- Valutazione delle competenze: sfide professionali

Maggio 2010
- Strumenti per valutare le competenze
- Percorsi operativi di approfondimento: proposte di lavoro


I temi da svolgere

Ottobre 2010
- Valutare gli insegnanti: un tabù inviolabile
- Esperienze di valutazione dell’insegnamento

Febbraio 2011
- Valutare le scuole: approcci a confronto
- Autovalutazione di scuola. Una proposta di avvio

Maggio 2011
- Metodologie di autovalutazione di scuole: analisi di esperienze
- Strumenti per la (auto)valutazione di scuola


SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

( P.S. si ricorda di inviare sempre il quesito anche alla Segreteria Nazionale del Cnos-Scuola:
cnos-scuola@salesiani.it )

Logo CNOS/Scuola
Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE:
Conclusioni del Consiglio Europeo

Il 17 giugno 2010 il Consiglio europeo ha approvato le strategie che l’Europa intende perseguire fino al 2020.

Le “Conclusioni[pdf] riportano 5 obiettivi: occupazione, ricerca, cambiamenti climatici, istruzione, povertà. Per l’istruzione vengono ribaditi e confermati gli obiettivi contenuti in Europa 2020[pdf], già approvati dalla Commissione europea il 3 marzo 2010.

Anche il progetto "Gioventù in movimento"[pdf], che punta sulla qualità e sulla attrattività internazionale degli Istituti europei per potenziare la mobilità giovanile a livello europeo, si propone come azione complementare alle strategie europee.

A dicembre 2010 i Ministri competenti dell’Ue si riuniranno a Bruges (Belgio) per definire un’agenda di modernizzazione da applicarsi nel prossimo decennio e fissare obiettivi a breve temine che saranno sottoposti a regolare revisione.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

AGGIORNAMENTI GENERALI sul 2° CICLO

Due note introduttive, elaborate dalle Sedi Nazionali, fanno il punto della situazione sulla riforma in atto:

  • la scheda 1[pdf] elenca i principali provvedimenti adottati o in via di adozione;
  • la scheda 2[pdf] propone alcuni elementi di valutazione sui provvedimenti adottati. La scheda è tratta dall’editoriale n. 2 di Rassegna CNOS.

PRINCIPALI DOCUMENTI relativi al sistema educativo di Istruzione e Formazione

Si propongono e si allegano, per comodità, i principali documenti approvati o in via di approvazione riguardanti l’intero sistema educativo di istruzione e formazione.

A. Provvedimenti di carattere generale

La Legge delega n. 53/2003[pdf] ed i relativi decreti legislativi n. 76 del 2005[pdf] e n.226 del 2005[pdf] hanno definitivo l’assetto del complessivo sistema educativo di istruzione e formazione.

Inoltre, nuove leggi - la legge n. 296/06[pdf], la legge 40/07, art. 13[pdf] e la legge 133/2008, art. 64[pdf], hanno definito l’assetto del secondo ciclo di istruzione e formazione che risulta composto:

  • dal (sotto)sistema dell’Istruzione Secondaria Superiore, articolato nei licei, negli istituti tecnici e negli istituti professionali;
  • dal (sotto)sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale, articolato nei percorsi formativi triennali e quadriennali e dai percorsi formativi in apprendistato per l’espletamento del diritto dovere.
    Anche in questi ultimi percorsi un giovane può assolvere all’obbligo di istruzione fino al 16° anno e al diritto – dovere all’istruzione e alla formazione fino al 18° anno di età.

B. Provvedimenti relativi al secondo ciclo

1. (Sotto)sistema di Istruzione Secondaria Superiore

2. (Sotto)Sistema di Istruzione e Formazione Professionale

  • I percorsi formativi triennali di istruzione e formazione professionale sono regolati da due recenti Accordi:

    - l’Accordo del 25.02.2010[pdf] tra Regioni e Province autonome per l’adozione delle metodologie degli strumenti condivisi, quale riferimento per l’offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale.

    - l’Accordo del 29.04.2010[zip-1,49Mb] in Conferenza Stato – Regioni riguardante il primo anno di attuazione 2010/2011 dei percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell’art. 27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e allegati relativi al 3° e al 4° anno.
  • I percorsi formativi nell’apprendistato per l’espletamento del diritto – dovere fanno riferimento, soprattutto, al decreto legislativo n. 276/03[pdf] (articoli 47, 48, 49, 50) e al recente “collegato lavoro[pdf] del 2010.

3. Altri provvedimenti sul sistema educativo di Istruzione e Formazione

  • Obbligo di istruzione
    La legge 296/06[pdf], art. 1, comma 622 ha innalzato l’obbligo di istruzione a dieci anni. Nel documento tecnico, allegato al D.M. n. 139 [pdf-10,01Mb] della Pubblica Istruzione del 22 agosto 2007, sono indicate le competenze chiave di cittadinanza attese al termine dell’istruzione obbligatoria.

    La legge n. 133/2008[pdf] approva la possibilità di assolvere l’obbligo di istruzione, oltre che nei percorsi scolastici, anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale, attivati a seguito dell’Accordo Stato – Regioni[pdf] del 19 giugno 2003 dalle strutture formative accreditate secondo quanto previsto dal DM. 29.11.2007[pdf].

    Con nota n. 1208 del 14/04/2010[pdf] è stato diramato il Decreto del Ministro n. 9/2010[pdf] con il quale è stato adottato il modello di certificato dei saperi e delle competenze acquisiti dagli studenti al termine dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni.
    Il modello sarà adottato dal prossimo anno scolastico 2010/2011 e sarà in uso sino all’entrata in vigore delle norme di armonizzazione di tutte le certificazioni scolastiche.
  • Istruzione degli Adulti (Ida)
    Su questa materia c’è un primo provvedimento, lo Schema di regolamento[pdf] recante “Norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo – didattico dei Centri d’istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto – legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, accompagnato da una Relazione illustrativa[pdf] del 10 giugno 2009.

    Il 3 marzo 2010 la Camera dei Deputati ha dato il Parere[pdf] allo “Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo – didattico dei centri di istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali”.

    Una “Scheda[pdf] tratta dal sito dell’Indire riassume la “ridefinizione dell’assetto organizzativo – didattico dei centri per l’istruzione degli adulti, ivi compresi i corsi serali”

    Il “Rapporto[pdf] di sintesi del Monitoraggio Nazionale dell’Istruzione degli Adulti” (anno scolastico 2007/2008) illustra la situazione dell’IdA in Italia.
  • Formazione iniziale degli insegnanti
    Il provvedimento è in corso di approvazione. Si allega, al momento, l’atto del Governo sottoposto a parere parlamentare:

    Schema di decreto del MIUR recante regolamento concernente la definizione dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti[pdf-8,98Mb] della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado (8 aprile 2010).

IMMIGRAZIONE: “PIANO PER L’INTEGRAZIONE” e “ACCORDO DI INTEGRAZIONE”

In una nota di sintesi[pdf] allegata si riportano i punti essenziali della problematica.
“Acquisire la conoscenza di base della lingua italiana e una sufficiente conoscenza della cultura civile in Italia, con particolare riferimento ai settori della sanità, della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e degli obblighi fiscali, assolvere il dovere di istruzione dei figli minori, conoscere l’organizzazione delle istituzioni pubbliche”: sono questi i doveri che i cittadini stranieri, che richiedono per la prima volta il permesso di soggiorno nel nostro Paese, si impegnano a rispettare con la stipula dell’Accordo di integrazione[pdf] approvato dal CdM il 10 giugno 2010.
I criteri e le modalità per la sottoscrizione dell’Accordo saranno disciplinati da uno schema di regolamento (DPR) approvato solo in via preliminare dal CdM del 20 maggio 2010. Questo DPR è previsto dall’art. 1, c. 25 della legge 15 luglio 2009[pdf], n. 94, legge che ha modificato il testo unico sull’immigrazione del 25 luglio 1998, n. 286[pdf].

All’Accordo di integrazione, noto anche come “permesso a punti”, è collegato il Piano per l’integrazione nella sicurezza[pdf], centro su cinque principi basilari:educazione e apprendimento, lavoro, alloggio e governo del territorio, accesso ai servizi essenziali, minori e seconde generazioni.

Il 4 giugno 2010 il Ministero dell’Interno ha approvato il Decreto[pdf] avente per oggetto: “Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall’art. 9 del d. lgs. 25 luglio 1998, introdotto dall’art. 1, comma 22, lettera i) della legge 94/2009.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

LOMBARDIA: Apprendistato

La Regione Lombardia e la Confartigianato Lombardia, C.N.A. Lombardia, C.L.A.A.I. Lombardia, Casartigiani Lombardia hanno firmato il 25 gennaio 2010 un Accordo[pdf] per avviare una sperimentazione di formazione nelle qualifiche di interesse del tessuto produttivo artigiano. Gli obiettivi della sperimentazione sono ambiziosi: promuovere “forme avanzate di alternanza formazione lavoro e di bottega scuola.

INTERVISTA rilasciata dal Governatore Formigoni

Interrogato da Tuttoscuola (7 giugno 2010), Formigoni risponde[pdf] spaziando sulle varie tematiche della scuola paritaria. Diritto allo studio, buono studio, albi regionali sono alcuni dei numerosi temi trattati nella intervista.
Della scuola paritaria[pdf] si offre anche un prospetto sinottico della normativa recente.