Newsletter n. 4/2010 mercoledì 28 Aprile 2010
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana

Giovani e Sistema educativo di istruzione e formazione

Il giorno 20 aprile 2010 l’Associazione CNOS/Scuola e la Federazione CNOS-FAP ha organizzato il convegno dal titolo: Giovani e sistema educativo di istruzione e formazione.
Nel presente notiziario si allegano gli atti:

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste

Giovani e politica

Una giovane Costituzione – eleggibilità e partecipazione giovanile dal 1948 ad oggi”.
E’ il titolo di un convegno promosso il 14 aprile 2010 dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
Con l’occasione, oltre a sostenere la tesi di portare l’elettorato attivo e passivo a 18 anni (proposta di riforma non contemplata dalla bozza di riforma Calderoli), sono stati proposti due interessanti documenti:

1)
Rapporto sulla partecipazione politica giovanile in Italia (a cura dell’Università “La Sapienza” di Roma per il Dipartimento della Gioventù):

2) Illustrazione del Rapporto Giovani e Politica (di Renato Mannheimer, Presidente dell’Ipso):

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

7 maggio 2010
Nei giorni 7 (ore 16.00 – 20.00) e 8 maggio 2010 (ore 09.00 – 13.00) si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola.

15 ottobre 2010
Nei giorni 15 (ore 16.00 – 20.00) e 16 ottobre 2010 (ore 09.00 – 13.00) si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola.

Il cammino del progetto
VALUTARE PER MIGLIORARE
(a cura di Mario Castoldi)

I temi svolti


Ottobre 2009
- Valutare a scuola: un approccio di sistema
Febbraio 2010
- Valutare gli apprendimenti: concetti chiave
- Valutazione delle competenze: sfide professionali

Maggio 2010
- Strumenti per valutare le competenze
- Percorsi operativi di approfondimento: proposte di lavoro


I temi da svolgere


Ottobre 2010
- Valutare gli insegnanti: un tabù inviolabile
- Esperienze di valutazione dell’insegnamento

Febbraio 2011
- Valutare le scuole: approcci a confronto
- Autovalutazione di scuola. Una proposta di avvio

Maggio 2011
- Metodologie di autovalutazione di scuole: analisi di esperienze
- Strumenti per la (auto)valutazione di scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

( P.S. si ricorda di inviare sempre il quesito anche alla Segreteria Nazionale del Cnos-Scuola:
cnos-scuola@salesiani.it )

Logo CNOS/Scuola
Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

Tre documenti inquadrano, a livello internazionale, i rapporti tra l’istruzione, la formazione, il lavoro e i giovani:

- l’Unesco si sofferma sui “costi di una educazione per tutti” e sugli “esclusi” dall’istruzione;

- la strategia Ue 2020, vista dal Governo italiano, delinea gli impegni che l’Italia dovrà assumere nel prossimo decennio;

- il Cedefop indica i fabbisogni formativi e lavorativi previsti nel prossimo decennio. Il 2020 diviene, così, una nuova data simbolo.

1. Unesco: Education for All – Global Monitoryng Report
(19 gennaio 2010)

I sistemi educativi in molti dei paesi più poveri del mondo, secondo l’Unesco, stanno risentendo degli effetti della crisi dell’economia globale.
Il Rapporto del 2010 “Education for All - Global Monitoring Report”, pubblicato il 19 gennaio, sostiene che la crisi potrebbe creare una generazione di bambini smarriti, le cui opportunità nella vita saranno irrimediabilmente pregiudicate dal fallimento nella tutela del loro diritto all’istruzione.
Il Rapporto ci dice chi sono questi bambini e il perché siano stati lasciati indietro, mostrando, inoltre, come i costi di una “educazione per tutti” siano molto più alti di quanto era stato stimato precedentemente.
Il Rapporto cerca soluzioni concrete per far in modo che nessun bambino sia escluso dall’istruzione.

2. Europa 2020: la strategia vista dal Governo italiano
(30 marzo 2010)

Finanze sane, economia più sostenibile e inclusione sociale, sono i settori su cui punta l'Unione europea per uscire dalla crisi mondiale.
La strategia elaborata dalla Commissione è stata presentata ai 27 capi di Stato e di governo nel Consiglio europeo di primavera che si è svolto a Bruxelles il 25 e 26 marzo scorso.
Nel prossimo vertice saranno definite le strategie nazionali di supporto. Su questa problematica si propongono:

3. Il mercato dell’Europa 2020 – una sintesi

Più specializzati e meno generici. E’ la fotografia del mercato dell’Europa del futuro: cresce la richiesta di manager e tecnici qualificati, cala quella degli operai. In questo scenario l’Italia rischia il disallineamento, tra fabbisogni e livelli di competenze. Un problema complesso che solleva la questione della collocazione dei giovani meno scolarizzati. E’ la sintesi tracciata da Avvenire nell’inserto E’ lavoro del 21 aprile 2010:

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

Secondo ciclo: la voce del sindacato

Sulla riforma del secondo ciclo ad oggi non ci sono novità rispetto a quanto comunicato nei precedenti notiziari, ad eccezione della chiusura del dibattito sulla “Bozza delle Indicazioni nazionali dei licei” avvenuta il 23 aprile 2010.
Anche sul versante della Istruzione e Formazione Professionale non ci sono novità di rilievo, non essendo composti, ad oggi, tutti i Governi Regionali.

Può essere utile riportare, nel presente notiziario, alcune posizioni sindacali sulla riforma al fine di approfondirne gli approcci.
Si riportano, di seguito:

- La presa di posizione della CISL Scuola:

- La posizione della FLC CGIL sulle Indicazioni Nazionali dei Licei:

Scuola paritaria: quanto risparmierebbe lo Stato?

Lo Stato risparmierebbe oltre 500 milioni di euro l’anno se aumentasse di 100 milioni i contributi alla scuola paritaria, consentendo a più famiglie di sceglierla. E’ il ragionamento che sviluppa Luisa Ribolzi, nota sociologa dell'educazione, autrice di numerosi studi sulla scuola non statale.

Ministro della Gioventù: il governo dei giovani

Il Ministro della Gioventù, on. Giorgia Meloni, ha presentato il 24 marzo u.s. il dossier “Il governo dei giovani. Guida pratica alle misure per i giovani italiani nei primi due anni del Governo Berlusconi”. Il Dossier passa in rassegna i principali provvedimenti adottati a favore dei giovani: famiglia, casa, lavoro, scuola e università, innovazione e ricerca, salute, coscienza civile e ambiente, arte e cultura, viaggi, Abruzzo.

La chiave di lettura del dossier è illustrata dallo stesso Ministro: “Personalmente non credo alle politiche anagrafiche o di genere, qualunque esse siano. Le azioni di governo si rivolgono sempre al bene generale di un popolo e mai di una sua parte soltanto. La casa, l’autosufficienza energetica, le infrastrutture, non sono scelte che si fanno anche per le nuove generazioni? E le iniziative rivolte ai giovani non sono forse politiche che avranno ricadute decisive sul destino dell’intera nazione?” (dalla Prefazione del Ministro Meloni)

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

Prove di federalismo scolastico: si inizia con la Lombardia?

Dopo le elezioni regionali si accende il dibattito sul “federalismo fiscale”. Il Presidente Formigoni, eletto per la quarta volta consecutiva alla guida della Regione, ha chiesto al ministro Gelmini di poter sperimentare un “nuovo modello di federalismo scolastico”. Ma è già polemica.

I Vescovi piemontesi ai nuovi governi regionali