Newsletter n. 3/2010 giovedì 24 Marzo 2010
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana

Seminario di studio del CNOS/Scuola

Nei giorni 6 e 7 marzo il CNOS/Scuola ha organizzato un seminario di studio sulla riforma coinvolgendo i professori Arduino Salatin e don Michele Pellerey. Si allegano i principali testi socializzati.

Sussidiarietà nelle politiche regionali in materia di scuola e di FP

Anticipiamo un testo che sarà spedito con il secondo numero di Rassegna – anno 2010. L’Allegato, curato dal prof. Bruno Bordignon, ricostruisce le politiche in atto nelle Regioni in materia di scuola e di formazione professionale, in particolare negli aspetti del diritto allo studio, dei contributi alle scuole paritarie e delle politiche a favore dell’Istruzione e Formazione Professionale. Tutta la problematica viene filtrata con la categoria della “sussidiarietà”. Lo strumento si rivela particolarmente utile per le politiche scolastiche e formative che dovranno essere affrontate con i nuovi Governi regionali.

Perché il Sud da “questione” diventi “laboratorio”

Della “questione meridionale” si affrontano, tra l’altro, i temi dell’emigrazione (non più poveri braccianti ma figure professionali di livello medio-alto), del federalismo (una sconfitta se la riforma porta alla conferma delle differenze!), di un progetto educativo rinnovato (la cultura del bene comune, della cittadinanza, del diritto, della buona amministrazione e della sana impresa nel rifiuto della illegalità). 9_documento CEI

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste

Rapporto sulla scuola in Italia 2010 (Fondazione G. Agnelli)

Il Rapporto è stato presentato il 24 febbraio 2010.
Quanto costa oggi la scuola italiana? E quanto costerà domani, quando molte competenze sull’istruzione passeranno dallo Stato alle Regioni? Il federalismo scolastico sarà solo uno strumento per razionalizzare la spesa, o piuttosto un’occasione per migliorare gli apprendimenti dei nostri ragazzi? E ancora: come coniugare qualità ed equità, se ancora oggi nella scuola italiana la provenienza sociale dello studente troppo sovente conta più dei suoi talenti? Come, infine, rinnovare la didattica per essere al passo con i cambiamenti che Internet e le nuove tecnologie hanno portato nella società e nel lavoro?
Questi i principali temi affrontati dal nuovo Rapporto sulla scuola in Italia 2010 della Fondazione Giovanni Agnelli (Editori Laterza)

La scuola in cifre – 2008 – MIUR

Il MIUR ha pubblicato il volume “La scuola in cifre 2008”.
Rispetto alle edizioni precedenti, ci sono delle novità.
Nella parte introduttiva il testo offre una panoramica di confronti internazionali sui nuovi obiettivi europei fissati per il 2020. Sono stati approfonditi gli “
obiettivi di servizio” previsti dal Quadro Strategico Nazionale 2007/2013 e “le scelte degli studenti nei percorsi liceali” evidenziando la molteplicità di indirizzi dell’offerta.
Sono inserite informazioni sull’
adozione e alla spesa per i libri di testo e la disciplina musicale nel percorso scolastico dello studente.
Un capitolo importante è quello relativo al
finanziamento della scuola statale: Capitolo: Le risorse.

Immigrati in Italia: statistiche e ricerche

Promossa dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle province autonome, l’inchiesta “Io e gli altri”, realizzata dall’Istituto Swg di Trieste, traccia una fotografia di giovani italiani che si può riassumere nell’espressione “tolleranti ma non troppo”.
In attesa di statistiche aggiornate sulla presenza degli immigrati nel sistema di IeFP, nel presente editoriale si offrono:

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

20 aprile 2010
Il personale della scuola e della formazione professionale salesiana incontra il Rettor Maggiore.
I Salesiani che operano nella scuola e nella formazione professionale salesiana incontrano il
Rettor Maggiore, il Ministro della Gioventù G. Meloni, il Segretario Generale della CEI, mons. Mariano Crociata, esperti del mondo scolastico e formativo per studiare la riforma del sistema educativo di istruzione e formazione dal punto di vista pedagogico ed educativo.

7 maggio 2010
Nei giorni 7 (ore 16.00 – 20.00) e 8 maggio 2010 (ore 09.00 – 13.00) si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola.

7 ottobre 2010
Nei giorni 15 (ore 16.00 – 20.00) e 16 ottobre 2010 (ore 09.00 – 13.00) si svolge il Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola.

Il cammino del progetto
VALUTARE PER MIGLIORARE
(a cura di Mario Castoldi)

I temi svolti

-
Valutare a scuola: un approccio di sistema
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Valutare gli apprendimenti: concetti chiave
-
Valutazione delle competenze: sfide professionali

I temi da svolgere

- Strumenti per valutare le competenze
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Percorsi operativi di approfondimento: proposte
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Valutare le scuole: approcci a confronto
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Autovalutazione di scuola: una proposta di avvio
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Metodologie d autovalutazione di scuole: esperienze
-
Strumenti per la (auto)valutazione di scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

( P.S. si ricorda di inviare sempre il quesito anche alla Segreteria Nazionale del Cnos-Scuola:
cnos-scuola@salesiani.it )

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Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

Strutture dei sistemi educativi europei 2009/2010

Il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, se attuato, colloca l’Italia ai primi posti in Europa in fatto di istruzione obbligatoria. Uno sguardo panoramico della panoramica viene offerto anche da Eurydice. Le tabelle illustrano, attraverso una serie di grafici, la struttura dei sistemi educativi dei paesi europei per l’istruzione ordinaria, a partire dal pre-primario fino all’istruzione superiore. Nel notiziario si propongono due documenti:

Spazio europeo dell’Istruzione Superiore

Si scrive molto, nel corrente anno, sugli obiettivi che i Paesi membri dell’Ue devono raggiungere entro il 2010 negli ambiti dell’Istruzione, della Formazione e del Lavoro. Anche il presente notiziario ha riportato varie informazioni su queste problematiche. In una nota, allegata al presente notiziario, si offre una sintesi informativa.

Una scheda ulteriore propone un aggiornamento anche sugli obiettivi che l’Europa si è data in materia di Istruzione superiore, da raggiungere entro il 2010.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

SECONDO CICLO: stato dell’arte

La scheda allegata riassume lo stato dell’arte di riforma del Secondo Ciclo, riportando i provvedimenti approvati e quelli da approvare.

1. Istruzione Secondaria Superiore

Sul riordino dell’Istruzione Secondaria Superiore sono stati riportati vari documenti nei notiziari precedenti: l’iter della riforma, i primi testi ufficiali relativi ai Licei, agli Istituti Tecnici e Professionali, i primi strumenti informativi socializzati dal Miur.

a) bozza delle Indicazioni nazionali dei Licei

Il presente testo, dopo un’ampia consultazione, sarà scritto nella redazione definitiva e approvato attraverso uno specifico decreto ministeriale. Nel notiziario si riportano:

b) Sergio Cicatelli: un primo commento alle Indicazioni Nazionali (LICEI)

Il prof. Sergio Cicatelli elabora un primo commento alle bozze delle indicazioni dei Licei. Il testo proposto contribuisce, così, al dibattito e alla riflessione anche all’interno dell’Associazione CNOS/Scuola.

c) Scuole paritarie

Una specifica nota del MIUR (n. 2025 del 16 marzo 2010) precisa che le scuole paritarie devono conformarsi pienamente a tutte le regole previste per gli istituti statali nell’attuazione della riforma del Secondo Ciclo.

2. Istruzione e Formazione Professionale

a) I percorsi formativi triennali e quadriennali

A normativa vigente l’Accordo 5 febbraio 2009 ha istituito il primo Repertorio nazionale delle figure professionali di riferimento, stabilendone gli standard formativi minimi delle competenze tecnico professionali (G.U. n. 140 del 19 giugno 2009).

Giovedì, 25 febbraio 2010, la Conferenza delle Regioni ha approvato due importanti accordi.

• Il primo, da siglare nella prossima seduta utile di Conferenza Stato-Regioni, tra il MIUR, il MLPS, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, riguarda il primo anno di attuazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), a norma dell'articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

• Il secondo è un accordo tra Regioni e Province autonome per l'adozione delle metodologie e degli strumenti di riferimento elaborati per l'individuazione e la descrizione delle figure del Repertorio dell'offerta formativa di Istruzione e Formazione professionale.

I due provvedimenti sono da considerarsi complementari.
Nel presente notiziario si allegano, nell’ordine:

b) Espletamento del diritto-dovere attraverso l’esercizio dell’apprendistato

Dopo due anni di navigazione parlamentare il Ddl “Collegato lavoro” varato dal Governo con la Finanziaria 2009 è stato approvato in via definitiva (4 marzo 2010). Il Ddl contiene provvedimenti anche in materia di apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere. Del testo si offre una informazione essenziale ed una prima valutazione.

ORIENTAMENTO E LAVORO

Servizi al lavoro è il nuovo portale, progettato e gestito da Italia Lavoro, per orientarsi nel mercato del lavoro. Si tratta di un canale di raccolta e organizzazione delle informazioni sulle poltiiche e sulle iniziative messe in campo dai diversi attori del mercato del lavoro quali Regioni, Province, enti locali, agenzie di intermediazione, università, associazioni datoriali, consulenti del lavoro, enti bilaterali, associazioni di categoria, ecc.
Il sito, consultabile, è: www.italialavoro.it

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

REGIONE LOMBARDIA

La Regione Lombardia, con atto di Giunta del 22 febbraio 2010, ha approvato gli standard formativi minimi di apprendimento relativi ai percorsi del secondi ciclo del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Come è noto, la Regione Lombardia ha coinvolto anche le istituzioni scolastiche nell’erogazione dell’offerta formativa.

Si allegano il testo della delibera regionale, l’elenco delle 20 qualifiche professionali, delle 24 figure di tecnici, il documento sugli standard formativi minimi regionali riguardanti le competenze tecnico-professionali comuni di qualifica, gli standard formativi minimi regionali relativi alle competenze di base dei percorsi del quarto anno, la tabella di confluenza, il repertorio dell’offerta di istruzione e formazione professionale 2010-2011.

REGIONE VENETO

Il 12 marzo 2010 il Ministro Gelmini visita l’Opera salesiana San Zeno di Verona. Si riporta il testo degli interventi. Mi piace sottolineare un passaggio documentato del Direttore del CFP, il prof. Mario Molinari sulla funzione della FPI come “ascensore sociale”: “… la maggioranza di quel 60/62% di quei ragazzi che, partendo dal CFP arrivano al diploma di maturità, hanno dei genitori che non sono diplomati. Di questo nostro impegno che, con una felice espressione usata dai francesi, definiremo ‘un ascensore sociale’ siamo particolarmente fieri”.
Un impegno davvero nobile e, nello stesso tempo, urgente dal momento che la scuola in generale appare oggi più fragile nella sua funzione di “ascensore sociale”, come appare anche dal recente rapporto della Fondazione Agnelli: Rapporto sulla scuola in Italia 2010, Ed. Laterza 2010).