Newsletter n.8 - Novembre 2013

Newsletter n.8/2013 Lunedì 23 Dicembre 2013
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Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste o Rapporti

1. JOB&ORIENTA

All’interno del Job&Orienta sono state presentate esperienze che hanno interessato sia il mondo della scuola che della Formazione Professionale: IeFP, Formazione Superiore, Orientamento.
Nella presente newsletter si riportano alcuni comunicati stampa che riportano i principali dati degli interventi.

2. ALTERNANZA SCUOLA -LAVORO: esiti di un monitoraggio dell'Indire

L’alternanza scuola lavoro fa passi avanti nella scuola secondaria di II grado con un +20% di studenti coinvolti nell’ultimo anno scolastico (il 2012-2013) e un +57% di licei partecipanti.

Del monitoraggio si riportano il comunicato stampa del MIUR e il testo del rapporto.

3. ALUNNI STRANIERI NEL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO

Il MIUR, nell’ottobre 2013, ha pubblicato il testo "Gli alunni stranieri nel sistema scolastico italiano. Anno 2012 – 2013", un fenomeno che, in Italia, si è ormai consolidato a seguito della stabilizzazione dei percorsi e dei flussi migratori.

4. INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ

Il focus elabora i dati sugli alunni con disabilità nell’anno scolastico 2012 / 2013, rilevati dal Servizio Statistico del MIUR attraverso le Rilevazioni sulle scuole – ex integrative - (con riferimento agli alunni) ed il Fascicolo (con riferimento ai docenti).

5. PERCORSI DI QUALIFICAZIONE: la IeFP oltre la seconda opportunità

Il testo presenta un approfondimento degli aspetti qualitativi e quantitativi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, con riferimento alle attività realizzate nel corso dell’anno 2011-12.
Il documento si articola in 12 capitoli che esaminano le caratteristiche maggiormente significative. Il quadro iniziale sulla normativa contestualizza la filiera nella cornice del panorama istituzionale e del sistema educativo italiano. L’analisi si concentra poi sui principali dati quantitativi relativi ai seguenti ambiti: offerta, partecipazione, esiti formativi, qualifiche e diplomi, costi della formazione. Vengono inoltre approfonditi aspetti qualitativi sulle tipologie dei percorsi, le metodologie didattiche, lo stage, la certificazione, la valutazione, le misure antidispersione che accompagnano gli interventi, nonché le attività di formazione dei formatori. L’allegato statistico riporta tutti i dati, disaggregati anche a livello regionale.
L’analisi, basata sulle informazioni fornite a cura dei referenti regionali, mira a migliorare la conoscenza dei percorsi di IeFP al fine di rilevarne i punti di forza e di debolezza, nell’ottica di contribuire alla definizione delle politiche nazionali, anche in funzione della lotta alla dispersione formativa.
Si riportano il testo ed il tabulato statistico.

6. VERSO UNA SCUOLA AMICA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

Il testo riporta i “nove passi” verso una scuola amica delle bambini e dei bambini, testo elaborato dall’UNICEF per i diritti dei bambini e degli adolescenti.
Il programma Verso una Scuola Amica delle bambine e dei bambini nasce in Italia in Italia in via sperimentale in sintonia con l’azione di altri Comitati Nazionali UNICEF europei e uffici sul campo in Paesi del Sud del mondo.

7. LA MONETA, questa sconosciuta

Un percorso formativo sulla moneta elaborato dalla Banca d’Italia. “Educazione finanziaria. Conoscere per decidere”.
Tre strumenti: (1) La moneta e gli altri strumenti di pagamento (Scuola primaria); (2) La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante (Scuola secondaria di 1° grado); (3) La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante (Scuola secondaria di 2° grado).

8. LA CHIESA PER LA SCUOLA

Il laboratorio nazionale La Chiesa per la scuola (Roma 3-4 maggio 2013) ha testimoniato l’interesse della Chiesa per la scuola e la Formazione Professionale in Italia, interesse avvertito in maniera particolarmente viva nel quadro del decennio pastorale dedicato all’educazione.
Nella presente newsletter si riportano il testo di S.E. Card. Angelo Bagnasco (La Chiesa per la scuola), le parole chiave per la riflessione (Educazione, Europa, Insegnanti, Generazioni e futuro, Umanesimo, Autonomia e sussidiarietà, Comunità, Alleanza educativa), la sintesi dei lavori di gruppo curata da Onorato Grassi, le riflessioni conclusive di S. E. Mons. Gianni Ambrosio.
Altri testi sono disponibili sul sito della Chiesa Cattolica alla sezione dell’UNESU.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA
I testi della trattativa

  • Protocollo di intesa AGIDAE - OO.SS

Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL l’Agidae ha presentato alle organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS Conf. SAL e SINASCA in data 9 luglio 2013 la formale dichiarazione dello stato di crisi delle istituzioni scolastiche paritarie ed educative aderenti e afferenti all’Associazione.
Nel prendere atto di questo complicato quadro di insieme, decisamente preoccupante, e in attesa della definizione degli interventi legislativi in materia di sostegno al lavoro e all’occupazione annunciati dal governo con l’emanazione del Decreto Legge n. 76/2013 i sindacati e l’Agidae hanno convenuto di sottoscrivere un protocollo di intesa a carattere temporaneo nella prospettiva di arginare i fenomeni di deregulation contrattuale sopra richiamati. Validità: 24/07/2013 - 31/08/2014.
Si riporta il testo del Protocollo ed un commento di P. Ciccimarra.

  • Ministero del Lavoro: intervalli tra contratti a tempo determinato

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 31/0005426 del 04/10/2013, risponde ad alcuni quesiti pervenuti in materia di intervalli temporali tra 2 contratti a termine.
In particolare, il Ministero chiarisce che le discipline derivanti dalla CCNL volte a regolamentare il periodo di intervallo tra due contratti a tempo determinato (20 o 30 gg.), sono sostituite dalle nuove disposizioni normative contenute nel Decreto Lavoro n.76/2013 convertito in legge n.99/2013 che hanno ridotto lo “stop &” a 10 e 20 giorni (in caso di contratto a termine di durata inferiore o superiore a 6 mesi).
Inoltre il Ministero fornisce ulteriori indicazioni riguardo gli accordi collettivi stipulati dopo l’entrata in vigore del D.L. n.76/2013 (ovvero dopo il 28 giugno 2013).
Le intese potranno prevedere una riduzione o un azzeramento dei periodi di 10 o 20 giorni, con effetti normativi obbligatori per tutti i soggetti rientranti nel campo di applicazione degli accordi.

  • Il nuovo decreto sul lavoro (DL 28 giugno 2013 successivamente convertito con la legge 9 agosto 2013 n. 99)

Si riporta un primo commento al testo curato dal dott. Emanuele Montemarano tratto dalla Rivista Agidae 4/2013.

  • La rappresentanza sindacale in azienda

(Sentenza Corte Costituzionale n. 231/2013).
Si riporta il testo e un commento alla sentenza tratta dalla Rivista Agidae 4/2013.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

 

Febbraio 2014
14 (16:00-20:00) e15 (09:00-13:00) Febbraio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola (presso l'Istituto Salesiano di Bologna)

Maggio 2014
09 (16:00-20:00) Maggio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola
10 ( 09:00-13:00) Maggio 2014 Assemblea CNOS/Scuola

Maggio 2014
10 Maggio 2014 (pomeriggio)
Piazza S. Pietro: Giornata della scuola (CEI)

Novembre 2014
19-26 Novembre 2014
Convegno mondiale su Don Bosco

Ottobre 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti
Posta elettronica:
bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi
Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

Logo CNOS/Scuola

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Approfondimenti e buone pratiche riuardanti la qualità della scuola salesiana e cattolica (Sezione curata dal prof. don Bruno Bordignon - UPS, Roma)

1. IL PROGETTO PERSONALE DI APPRENDIMENTO

Don Bruno Bordignon ha pubblicato recentemente presso l’editore Rubbettino (2012) - il volume: Il progetto personale di apprendimento (pp. 347).

Nel presente notiziario, a ritmo mensile, si presentano parti significative del volume:

2. NEWS RECENTI SULLA SCUOLA - Novembre 2013

Si riportano i titoli delle informazioni già inviate attraverso “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola” del mese di novembre 2013.
Per la consultazione degli allegati si rimanda al servizio informativo citato.  

01/13 Memorandum d’Intesa MIUR – Banca d’Italia – Progetto sperimentale di formazione economica e finanziaria per le scuole – anno scolastico 2013/2014 (Prot. N. 0002369 del 31 ottobre 2013)
02/13 Indicazioni Nazionale: Verso dove?
03/13 Alunno cade nel cortile: quando la scuola è responsabile (Cassazione civile, sez. III, sentenza 04.10.2013 n. 22752)
04/13 La dittatura del relativismo: il caso Faà di Bruno (Torino)
05/13 Legge sull’istruzione (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca - Senato. 7 novembre 2013)
06/13 L’insegnante è un dipendente statale
07/13 Dopo condanne Darwin. Cancello scuola ferisce due bambini, Dirigente
condannato. Muro crolla nel corridoio di una scuola elementare. Si riapre questione responsabilità

08/13 L’attacco alla famiglia
09/13 Legge 8 novembre 2013, n. 128 e famiglia
10/13 Quale formazione per gli insegnanti
11/13 Quale educazione nella scuola?
12/13 Dalle Regioni
13/13 Legge 8 novembre 2013, n. 128 e abilitazione magistrale
14/13 Anche le scuole paritarie devono garantire il sostegno
15/13 Corsi linguistici per la scuola primaria

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. MANUALE DELLO STAGE IN EUROPA - 3° edizione

L’Isfol, il 21 novembre 2013, ha presentato a Verona, nell’ambito di un workshop della 23esima edizione di Job&Orienta, la terza edizione del “Manuale dello stage in Europa”, dedicato a tutti i giovani che intendono fare un tirocinio all’estero, per reperire informazioni, consigli e indicazioni pratiche su come, quando e perché affrontare questa esperienza.
Il Manuale dello stage in Europa è una guida pratica e di facile consultazione che offre suggerimenti e riferimenti utili per cercare, scegliere, gestire e valorizzare questa esperienza.
Il manuale è corredato da 32 Schede Paese (28 dell’Unione Europea, 3 dello Spazio Economico Europeo e la scheda della Svizzera) in cui vengono fornite dettagliate indicazioni su come muoversi per cercare uno stage, contattare le aziende, preparare la documentazione, trovare un alloggio, conoscere il Paese. In particolare, questa edizione viene pubblicata dopo il rinnovamento del quadro regolamentare del tirocinio del nostro Paese, con le modifiche intervenute prima con la legge n. 92/2012 e poi con le Linee guida definite in Conferenza Stato-Regioni nel gennaio 2013.

2. MIGLIORARE COMPETENZE E OCCUPABILITÀ: approvato ERASMUS +

"Sono lieta che il Parlamento europeo abbia adottato Erasmus+ e sono orgogliosa che siamo stati in grado di ottenere un aumento del 40% del bilancio del programma rispetto agli attuali programmi. Ciò dimostra l’impegno dell’UE nei confronti dell’istruzione e della formazione. Erasmus+ contribuirà anche alla lotta contro la disoccupazione giovanile, offrendo ai giovani l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze e competenze, effettuando un’esperienza all’estero”. Con queste parole Androulla Vassiliou, Commissario per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù ha commentato l’approvazione di Erasmus+ da parte del Parlamento europeo (19.11.2013).
Il nuovo programma comunitario, finalizzato a promuovere le competenze e l’occupabilità oltre che a favorire la modernizzazione dei sistemi d’istruzione e formazione, partirà a gennaio 2014 con una dotazione di 14,7 miliardi di euro nell’arco di 7 anni, molto più consistente rispetto all’attuale.
Le dimensioni numeriche di Erasmus + sono impressionanti. Si stima infatti che più di 4 milioni di persone riceveranno sostegno per studiare, formarsi, lavorare o fare attività di volontariato all’estero. Il programma coinvolgerà circa 2 milioni di studenti dell’istruzione superiore e 650 mila studenti dell’istruzione professionale e apprendisti che riceveranno borse di studio per studiare, formarsi o lavorare all’estero. Inoltre 800 mila insegnanti, assistenti e formatori potranno insegnare o formarsi e più di 500 mila giovani prenderanno parte a scambi o ad attività di volontariato in un Paese dell’Ue o partner.
Il nuovo programma raggruppa tutti gli attuali programmi comunitari nel campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport: il Programma di apprendimento permanente (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in azione e cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione con i paesi industrializzati). Obiettivo del nuovo corso è rendere più semplici le regole di accesso per aumentare la comprensione delle opportunità disponibili e accrescere il numero dei candidati.
Nel giugno 2011 i ministri dell’istruzione europei si sono impegnati a rimuovere gli ostacoli che impediscono di studiare o di ricevere una formazione all’estero: entro il 2020 almeno il 20% dei diplomati e più del 6% dei 18-34enni dotati di un diploma d’istruzione dovrebbe aver trascorso un periodo di studi o di formazione all’estero. Erasmus + consentirà di favorire questo processo. Si prevede che l’approvazione definitiva del Programma da parte del Consiglio avvenga a breve. Per saperne di più si può consultare il sito all’indirizzo: http://ec.europa.eu/education/erasmus-plus/index_en.htm e si può leggere il dépliant allegato.

3. QUESTIONI DECISIVE PER L'EUROPA

Alberto Campoleoni, in dialogo con Mons. Aldo Giordano, scrive il libro dal titolo: “Un’altra Europa è possibile. Ideali cristiani e prospettive per il Vecchio Continente”, San Paolo 2013.
Secondo gli autori sono 11 le questioni decisive per l’Europa. Si riportano le riflessioni sulle seguenti: (1) Riduzione dello spazio e del tempo; (2) Identità e confini dell’Europa; (3) Probema della “polis” o casa comune; (4) Cristianesimo ed Europa.

4. LA NUOVA POLITICA DI COESIONE

Il Parlamento europeo (20.11.2013) ha dato via libera alla riforma della politica di coesione che diventa così il principale strumento di investimento nell’economia reale europea, volta a creare crescita e posti di lavoro. Il commissario responsabile per la Politica regionale Johannes Hahn e quello responsabile per l’Occupazione, gli Affari sociali e l’Inclusione László Andor hanno espresso la loro soddisfazione per il voto in un comunicato stampa congiunto. Le nuove regole dovranno essere presto ratificate dal Consiglio dell’Unione europea.
Una scheda sintetica riassume in 10 punti la nuova politica europea.

5. LA NUOVA DIRETTIVA SULLE QUALIFICHE PROFESSIONALI

Il testo adottato dal Consiglio dell’UE IL15 NOVEMBRE 2013 introduce molti elementi di novità rispetto alla legislazione europea esistente.
Tra tutte la tessera professionale europea che permetterà al possessore di circolare liberamente nell’UE grazie ad una procedura di riconoscimento più breve.
La direttiva deve essere recepita dagli Stati membri entro due anni.
Una scheda riassume le principali novità.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

1. GOVERNO

1.1. RIFORME COSTITUZIONALI: i risultati del sondaggio promosso dal Governo

Nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, il 12 novembre 2013, sono stati presentati i risultati ottenuti dalla Consultazione pubblica per le riforme che si è svolta online: oltre 200.000 questionari compilati, 450 amministrazioni ed enti pubblici coinvolti, una partecipazione distribuita equamente tra i 18 e i 68 anni con il 66% uomini e il 34% donne.
La Consultazione era iniziata a luglio 2013 e si è conclusa a ottobre.
Ora si passa alla terza fase nella quale i risultati e le azioni di sensibilizzazione si sposteranno verso una discussione pubblica per approfondire i temi trattati nei questionari e che coinvolgerà, scuole, università ed enti territoriali.

Si allegano: una scheda sintetica dei principali contenuti del questionario ed alcuni risultati elaborati (Sintesi dei dati; Risposte al questionario breve; Risposte al questionario di approfondimento; I grafici: i numeri analizzati; forma di governo e Parlamento; strumenti di democrazia diretta; autonomie territoriali).

2. MIUR

2.1. Il “DECRETO ISTRUZIONE” È LEGGE – legge 8 novembre 2013, n. 128 (G.U. SG. n. 264 dell’11.11.2013)

La legge n. 128 è entrata in vigore il 12/11/2013.
Dall’assunzione di 69mila docenti alla formazione degli insegnanti passando per i 100 milioni per il diritto allo studio (ovvero borse di studio per gli universitari), il rafforzamento del legame scuola-lavoro, la lotta alla dispersione e i mutui trentennali a tassi agevolati per l’edilizia scolastica, fino i fondi per il wireless in aula e il comodato d’uso di libri e strumenti digitali per la didattica, i principali contenuti.

Nella presente newsletter si allegano i materiali elaborati dal MIUR (il testo approvato, una nota dell’Ufficio stampa, una scheda illustrata), i principali commenti (CGIL, CISL, UIL), le prime valutazioni (ADI, Fidae e Disal).

Si riportano, infine, i primi orientamenti per l’applicazione emersi dal confronto delle OO.SS. con il Ministro.  

2.2. La "SCUOLA PARITARIA"

Un gruppo di lavoro promosso dal responsabile scuola del PDL, on. Elena Centemero, ha elaborato documenti e dati.
Nella presente newsletter si riportano:

  • un documento che fa il punto della situazione sui contributi dell’esercizio 2013, tratteggia il futuro dei contributi dell’esercizio 2014, declina alcune priorità per la politica scolastica paritaria;
  • un documento che confronta i costi della scuola statale e quella paritaria: €. 7.319,50 (scuola statale) contro €. 401,75 (scuola paritaria).   

Un analogo confronto è affermato da tutte le Associazioni che hanno promosso la IV Conferenza sulla scuola e Formazione Professionale. Con uno studente che si iscrive ad una scuola paritaria lo Stato risparmia la cifra media di €. 6.382,78.

3. MLPS

3.1. Il PIANO GIOVANI

Il Piano per la "Garanzia Giovani" è stato approvato ieri dalla Struttura di Missione istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (DL76/2013), cui partecipano il Ministero e le sue agenzie tecniche, il MIUR, il MISE, l’INPS, il Dipartimento della Gioventù, le Regioni e Province Autonome, le Province, le Camere di Commercio.  
Coerentemente con la Raccomandazione Europea del 22 Aprile 2013, attraverso il Piano per la Garanzia Giovani l’Italia attuerà misure volte ad assicurare che i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni ricevano una formazione adeguata alle loro attitudini e vengano opportunamente sostenuti ed indirizzati verso il mondo del lavoro.

Nella newsletter si allegano il Comunicato del MLPS, il testo del Piano Giovani e la Raccomandazione europea del 22 aprile 2013.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

1. VENETO

Il 24 novembre 2013, a Verona, la Conferenza Episcopale Triveneto presenta i documenti della IV Conferenza sulla scuola e Formazione Professionale. Titolo della manifestazione è La chiesa per la scuola nella comunità.

Sono stati promotori della IV Conferenza FISM, FIDAE, AGESC, CdO, CONFAP, FORMA Veneto, MCS, AGIDAE,  AIMC, UCIIM, AGE, MSAC, CISM, USMI e Festival Dottrina Sociale.

Della IV Conferenza, nella presente newsletter, si allegano: il programma, il testo dell’appello, il dépliant, il dossier e l'intervento del Patriarca di Venezia.

È urgente e strategico l’appello:

  • riportare al centro del dibattito politico e sociale la necessità di costruire la coscienza, l’identità e la dignità del popolo italiano, attraverso opportune scelte politiche familiari, scolastiche e formative;  
  • sostenere e valorizzare tutta la scuola, pubblica statale e pubblica paritaria, i percorsi dell’istruzione e della Formazione Professionale, sia sotto l’aspetto culturale ed educativo, che economico-finanziario con tutte le risorse necessarie;
  • realizzare le due soluzioni dell’Unione Europea del 1978 e del 2012 con le quali si richiamano gli stati membri a realizzare la tutela della liberta di scelta educativa della famiglia ed il pluralismo, per un pieno rientro dell’Italia nel sistema europeo.

SALESIANI PER IL LAVORO – onlus

Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...: persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale.
Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!