Newsletter n.7 - Ottobre 2014

Logo CNOS/Scuola

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

- VITA DELL'ASSOCIAZIONE CNOS/SCUOLA
- EUROPA
- ITALIA
- REGIONI
- RASSEGNA

Appuntamenti

Proposte di date e di eventi

Novembre 2014
19-26.11.2014
Convegno mondiale su Don Bosco

28.11 (16:00-20:00) / 29.11 (09:00-13:00)
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola  

Febbraio 2015
13.02 (16:00-20:00)
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola  
14.02 (09:00-13:00)
Assemblea CNOS/Scuola

Maggio 2015
15 (16:00-20:00)/16 (09:00-13:00)
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI

E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.
Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”
I suoi riferimenti
Posta elettronica: bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae nelle modalità proposte dalle due Associazioni.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

I testi della trattativa

Protocollo di intesa AGIDAE-OO.SS. (24.07.2013)  

Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL l’Agidae ha presentato alle organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS Conf. SAL e SINASCA in data 9 luglio 2013 la formale dichiarazione dello stato di crisi delle istituzioni scolastiche paritarie ed educative aderenti e afferenti all’Associazione. 

Nel prendere atto di questo complicato quadro di insieme, decisamente preoccupante, e in attesa della definizione degli interventi legislativi in materia di sostegno al lavoro e all’occupazione annunciati dal Governo con l’emanazione del Decreto Legge n. 76/2013 i sindacati e l’AGIDAE hanno convenuto di sottoscrivere un protocollo di intesa a carattere temporaneo nella prospettiva di arginare i fenomeni di deregulation contrattuale sopra richiamati. Validità: 24/07/2013 - 31/08/2014. 

Il 1 settembre 2014 la commissione ha concordato l’iter per continuare nella trattativa secondo l’allegato riportato.

 

 

Vita dell'Associazione CNOS/SCUOLA

(Sezione curata dal prof. don Bruno Bordignon - UPS, Roma)

1. NEWS RECENTI SULLA SCUOLA - settembre/ottobre 2014

Il prof. don Bruno Bordignon cura “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola”, notizie che vengono inviate direttamente alle istituzioni scolastiche in forma ricorrente. Nella newsletter si riportano i titoli delle informazioni già inviate relative ai mesi di settembre e ottobre 2014. Per la consultazione degli allegati si rimanda al servizio collocato sul sito:  

229/14 CCNL AGIDAE
230/14 Calendari per l’anno scolastico 2014/2015
231/14 La «Carta dello Studente»
232/14 Elezione degli organi collegiali nelle istituzioni scolastiche
233/14 CLIL 2014/2015
234/14 Compensi ai commissari interni delle commissioni degli esami di Stato del secondo ciclo
235/14 Scrutini finali analitici
236/14 Valutazione della condizione economica degli studenti provenienti da Paesi del terzo mondo
237/14 Regolamento di organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
238/14 Scuola, al via l’apprendistato in azienda per i ragazzi del 4 e 5 anno delle superiori. Il periodo on the job sarà riconosciuto come credito per la Maturità
239/14 Prezzo dei libri della scuola primaria
240/14 Definizione dei posti disponibili per l’accesso al corso di laurea magistrale in scienze della formazione primaria, anno accademico 2014/2015
241/14 Sulla scuola cattolica
242/14 Chi è contro scuole paritarie: visione «per paesi arretrati, improponibile per paesi avanzati»
243/14 CCNL AGIDAE
244/14 La buona scuola
245/14 Valutazioni e premi anche per le scuole paritarie
246/14 Scuola: anche firme illustri cadono nei luoghi comuni
247/14 Torino. Pentenero: «Le scuole paritarie sono fondamentali, confermati i fondi erogati nel 2013
248/14 Paritarie: si salvano solo le più innovative
249/14 Toccafondi a Repubblica: perché non vi va giù che in Italia esistano le scuole libere?
250/14 Sostegno: la Cassazione riapre il dibattito tra scuole paritarie e statali
251/14 Linee guida per Geografia generale ed Economia
252/14 ENEL e MIUR: al via le assunzioni di 145 studenti
253/14 Istruzione e formazione professionale
254/14 Dalla FISM
255/15 Giornate della Lettura nelle scuole, a.s. 2014/2015
256/14 Scuola, un anno sui banchi di un istituto statale può costare fino a 2mila euro
257/14 Quella parte di scuola (quasi) dimenticata
258/14 Gontero su Renzi e scuola paritaria
259/14 Sessione 2014 Esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle libere professioni di Perito Agrario, Perito Industriale, Geometra e Agrotecnico
260/14 AGIDAE: Newsletter – Settembre 2014
261/14 Il TAR del Lazio dichiara illegittimi i licei quadriennali
262/14 Scrivono che quest’anno c’è stato il «crollo» degli iscritti nelle scuole paritarie lombarde. In realtà, è vero il contrario
263/14 Dati nuovo anno scolastico: la paritaria c’è
264/14 Piano di formazione linguistica e metodologica-didattica per i docenti di scuola primaria da impegnare nell’insegnamento della lingua inglese
265/14 L’uso di sostanze stupefacenti in Italia
266/14 Valutazione: firmata la direttiva triennale del MIUR
267/14 L’autovalutazione nelle Scuole Salesiane (FMA e SDB)
268/14 Valutazione del sistema istruzione e formazione: attesa e timori
269/14 Aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti
270/14 Stop al cognome paterno: le nuove regole
271/14 Sperimentazione del licei quadriennali e CNPI
272/14 Scuola e bocciature. Il TAR promuove alunne più volte non ammesse alla classe successiva: per la scuola “è più facile bocciare”
273/14 Dote merito in Lombardia: da 500 a 2000 euro274/14 TFA secondo ciclo, fino al 10/10 iscrizioni alle prove scritte e orali
275/14 Immissioni in ruolo 2015 nelle statali. -50% di docenti delle paritarie?
276/14 Paritarie, lo “sblocca Italia” provoca la paralisi
277/14 Il Papa: «Ai genitori diritto di libertà educativa»
278/14 Nelle scuole paritarie si investe da sempre, senza profitti, sul futuro dei giovani e del Paese
279/14 Diplomi falsi in alcune scuole paritarie di Palermo, sette condanne e un’assoluzione
280/14 Io speriamo che me la cavo anche oggi. Racconti di vita vissuta nella scuola italiana invasa dagli stranieri
281/14 Il sistema duale
282/14 La droga sotto il banco
283/14 TFA secondo ciclo: chiarimenti relativi agli Ambiti Disciplinari e proroga della scadenza della domanda di partecipazione alle prove scritte
284/14 Commissione Europea: invito a presentare proposte nel programma Erasmus
285/14 Piemonte: per il buono scuola ISEE sotto i 20mila euro
286/14 Una paritaria su tre a rischio di chiusura
287/14 Confindustria e la “buona scuola”
288/14 Valorizzazione delle eccellenze
289/14 Fondazione AGIDAE Labor: formazione obbligatoria per la sicurezza
290/14 AGIDAE Newsletter ottobre 2014
291/14 ITS e IFTS in Lombardia
292/14 L’abbandono scolastico ci costa tra 21 e 106 miliardi di euro
293/14 Scuola paritarie cattoliche. Contratto AGIDAE: al vaglio decurtazione salario del 18% per i neoassunti
294/14 Tutti gli iscritti GAE (Graduatorie ad esaurimento) possiedono le competenze di base dell’inglese e dell’informatica?
295/14 Scuole paritarie discriminate anche nella raccolta dei rifiuti
296/14 Priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16 e 2016/17
297/14 Anagrafe Nazionale degli studenti – Avvio anno scolastico 2014/2015 – Gestione ordinaria
298/14 Il diploma magistrale è valido per l’inserimento nelle graduatorie
299/14 La scuola nella Legge di stabilità
300/14 Paritarie discriminate, caso Milano in Parlamento
301/14 Roma. Asili nido, il Tar blocca gli aumenti
302/14 Lombardia: firmato l'accordo con l’ICE di New York
303/14 Collaboratori a progetto in calo del 22%
304/14 Scuola, la sfida degli istituti cattolici
 

Europa

Ordinamento - Dibattito - Progetti

1. AL VIA LA FASE JUNCKER 

Il 23 ottobre 2014 la Commissione Juncker ha ottenuto a Strasburgo 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astensioni su un totale di 699 voti. 

“I cittadini stanno perdendo fiducia, ha detto Juncker, gli estremisti a sinistra e a destra ci stanno ai calcagni. Dobbiamo iniettare nuova vita nel progetto europeo. Rimettiamo in moto l’Europa perché l’Ue deve avere anche un’altra tripla A, quella sociale, altrettanto importante di quella economica”.

Nella presente newsletter si allegano: 

  • una scheda informativa sulla Commissione Juncker;
  • un articolo di giornale che informa sulla fiducia avuta dal Parlamento europeo;
  • un sussidio sul funzionamento dell’Europa: L’Europa in 12 lezioni di Pascal Fontaine (2007).

2. SEMESTRE ITALIANO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA

Dal 1 luglio al 31 dicembre 2014 l’Italia assume la Presidenza del Consiglio dell’Unione europea, succedendo alla Grecia. La Presidenza del Consiglio è assunta a turno dai 28 Stati membri dell’Unione europea ogni sei mesi. Durante ciascun semestre, essa presiede le riunioni a tutti i livelli nell’ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori dell’Ue in seno al Consiglio.

Il Governo, con il programma allegato, affronta tutti i temi; di particolare interesse per gli Enti di FP sono i temi dell’occupazione e delle politiche sociali (lettera E) e dell’istruzione (lettera J). 

Il MIUR, alla Commissione per la Cultura e l’Istruzione del Parlamento Europeo, ha proposto, invece, i temi dell’innovazione tecnologica, la formazione tecnica e professionale in rapporto al mondo del lavoro, il ruolo dell’istruzione nell’era digitale, il potenziamento della mobilità studentesca attraverso Erasmus+, la formazione dottorale, il “benessere a scuola”, lo studio della lingua straniera e della musica nella scuola dell’infanzia, il multilinguismo.  

Nella presente newsletter si allegano: 

3. PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI 2014-2020

Un terzo tema avrebbe meritato un approfondimento, data la sua rilevanza. Ma, a giudizio degli esperti, la programmazione dei Fondi strutturali per il periodo 2014-2020 è ancora in alto mare. 

L’Accordo di partenariato, documento cornice, vincolante per i programmi operativi regionali, è stato inoltrato ad aprile 2014 alla Commissione, ma ha ricevuto per la seconda volta un corposo documento di osservazioni critiche. I programmi operativi regionali e nazionali sono stati inviati a Bruxelles il 22 luglio, come previsto dai regolamenti. In questi mesi ci sarà il negoziato per l’approvazione, che presumibilmente terrà conto sia delle specifiche di ciascun Piano Operativo (PO), sia della coerenza del quadro d’insieme. 

La documentazione reperibile ad oggi consente di iniziare ad individuare le scelte strategiche di fondo delle diverse realtà regionali e nazionali, come già richiamate anche da questa Rivista. 

Resta ancora non chiara la relazione tra programmi nazionali e regionali. In tempi di risorse scarse i rischi di duplicazioni o sovrapposizioni dovrebbero essere evitati con cura. 

E ci si interroga anche se quando si focalizzeranno gli aspetti di miglioramento del sistema dell’Istruzione (il che implica sostegno a elementi che ne fanno la qualità, come la formazione dei formatori, la didattica delle diverse discipline, ecc.) si abbia in mente che anche l’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) ne dovrebbe beneficiare, in quanto parte integrante del sistema ordinamentale.

Nella presente newsletter si allegano:  

4. STIPENDI DEGLI INSEGNANTI: IN MOLTI PAESI EUROPEI AUMENTANO MENTRE IN ITALIA RESTANO ANCORA CONGELATI 

Nel 2013/2014 gli insegnanti di 16 Paesi europei (Belgio, Danimarca, Germania, Estonia, Francia, Croazia, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Austria, Slovacchia, Finlandia, Regno Unito, Norvegia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Turchia) hanno visto i loro stipendi aumentati rispetto al precedente anno scolastico, grazie soprattutto a riforme salariali e adeguamenti al costo della vita. Questo è ciò che emerge dall’ultimo rapporto di Eurydice Teachers’ and School Heads’ Salaries and Allowances in Europe 2013/14.

Nella presente newsletter si allegano il testo del Rapporto (en) e una scheda di sintesi.

Italia

Ordinamenti – Dibattito – Progetti

1. GOVERNO

1.1. La Buona Scuola. Facciamo crescere il Paese

Dal 3 settembre 2014 è accessibile in internet il rapporto “La Buona Scuola” che presenta il progetto generale del Governo, la vision che intende perseguire al fine di offrire al Paese un sistema educativo più efficace ed efficiente. Non si tratta di un testo legislativo e in questo senso non è una riforma, ma un documento programmatico. È prevista una consultazione di due mesi, che è già partita dal 15 settembre e che durerà fino al 15 novembre. Nel 2015 il progetto completato con le indicazioni dell’intero universo scolastico sarà tradotto in un decreto legge in tempo per l’attuazione a partire dall’anno scolastico 2015 - 2016. 

Vista l’importanza del documento e della consultazione promossa, nella presente newsletter, si riportano il testo del Governo e alcune valutazioni espresse da vari soggetti. 

1.2. Disegno di legge costituzionale

 Il 31 marzo 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Disegno di legge costituzionale “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la riduzione dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione”

Il 15 aprile 2014 la Commissione Affari costituzionali del Senato ha avviato l’esame del DDL costituzionale A.S. n.1429. Il 10 luglio 2014 la Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato il testo e l’8 agosto il Senato ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge di riforma costituzionale. L’approvazione definitiva del testo è programmata per dicembre 2015.

Al prof. Giulio Salerno le Sedi Nazionali del CNOS/Scuola e FAP hanno chiesto di elaborare una prima valutazione del testo approvato. 

Nella presente newsletter si allegano: 

  • un documento contenente il testo a fronte tra Costituzione vigente, testo del Governo, testo della Commissione AC, testo approvato dal Senato in prima lettura (agosto 2014); 
  • una sintesi dei principali cambiamenti introdotti elaborata dal Dipartimento per le riforme istituzionali; 
  • la scheda elaborata dal prof. Giulio Salerno: “IeFP dopo l’approvazione della riforma costituzionale da parte del Senato in prima lettura” (1 settembre 2014).  

1.3. Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni (Legge Delrio)

In vigore dall’8 aprile 2014 la Legge Delrio (Legge n.56 del 7 aprile 2014 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni”) che ridisegna confini e competenze dell’amministrazione locale.  

In attesa della riforma del titolo V della Costituzione, le Province diventano “Enti territoriali di area vasta”, con il presidente della Provincia eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della Provincia. Permangono solo due livelli amministrativi territoriali ad elezione diretta: Regioni e Comuni. 

Già alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014 non c’è stato il voto per le Province, e non sono stati eletti i previsti 86 presidenti, 700 assessori, 2.700 consiglieri; il risparmio iniziale derivante dall’applicazione della Legge è stimato in 110 milioni di euro.  

L’argomento viene studiato soprattutto per le funzioni fondamentali e le funzioni non fondamentali delle Province oltre che le funzioni fondamentali delle Città metropolitane.

Si allegano il testo della Legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni” (GU n. 81 del 7 aprile 2014) e un commento elaborato dal prof. Giulio Salerno “Il trasferimento delle funzioni in materia di IeFP a seguito della riforma Delrio” (27.09.2014).

1.4. Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale

Nel maggio 2014 il Governo ha predisposto le Linee Guida per una riforma del Terzo settore formulando i criteri per una revisione organica della legislazione riguardante il volontariato, la cooperazione sociale, l’associazionismo non-profit, le fondazioni e le imprese sociali.

Dal 13 maggio al 13 giugno 2014 il Governo ha aperto una consultazione pubblica sulle Linee Guida, di cui sono stati resi pubblici i risultati definitivi nel settembre 2014. Anche i Salesiani hanno partecipato inviando una loro proposta. Per la lettura di altri contributi puoi consultare il sito della Camera. 

In seguito, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente e del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, nel corso della riunione del 10 luglio 2014, ha approvato un disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. 

Il disegno di legge in esame, composto da sette articoli, è finalizzato ad operare - mediante il conferimento al Governo di apposite deleghe - una riforma complessiva degli Enti privati del Terzo settore e delle attività dirette a finalità solidaristiche e di interesse generale.

1.5. Legge stabilità e sistema educativo di Istruzione e Formazione

Il Consiglio dei Ministri n.33 del 15 ottobre 2014 ha approvato il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.

I punti principali della manovra finanziaria di 36 miliardi di euro: meno tasse per 18 miliardi; gli 80 € diventano una misura definitiva; via gli alibi per chi deve assumere: zero contributi per i contratti a tempo indeterminato; investimenti nei settori chiave del Paese: scuola, lavoro, giustizia; riduzione del 70% del patto di stabilità per i Comuni; più risorse per ricerca e innovazione; stop alle spese non coperte; spending review: taglio di 15 miliardi di euro; recupero e contrasto dell’evasione per 3,8 miliardi e 1 miliardo dalle slot machines; libertà per i lavoratori dipendenti di avere il TFR in busta paga con zero costi per le imprese. 

La manovra è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan. 

In attesa di una sua approvazione definitiva, nella presente newsletter, si allegano: 

  • il testo della relazione illustrativa e l’articolato adottato dal CdM;  
  • slide che illustrano i principali provvedimenti adottati dal CdM;
  • il testo presentato alla Camera dei Deputati;  
  • una scheda elaborata da Orizzontescuola.it (aggiornata a ottobre 2014).   

2. MIUR

2.1. Direttiva n. 11 dell'8 settembre 2014 contenente le "Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di Istruzione e Formazione"

Come è noto, con il DPR n. 80/2013 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (da ora, rispettivamente, “Regolamento” e “SNV”) in materia di istruzione e formazione. In esso sono definiti i soggetti e le finalità del SNV e all’articolo 6 sono indicate e descritte le quattro fasi nelle quali si articola il procedimento di valutazione delle scuole: a) autovalutazione; b) valutazione esterna; c) azioni di miglioramento; d) rendicontazione sociale.

La valutazione è oggi collocata tra le priorità del Governo proprio per il suo imprescindibile valore strategico, come risulta dal recente documento “La buona scuola”, oggetto di consultazione dallo scorso 15 settembre fino al prossimo 15 novembre e pubblicato sulla home page del sito istituzionale del Ministero.

Con la Direttiva in allegato, prevista dall’articolo 2, comma 3, del Regolamento, sono individuate le priorità strategiche della valutazione del sistema educativo di istruzione, che costituiscono il principale punto di riferimento per lo svolgimento delle funzioni da parte di tutti i soggetti del SNV. In essa sono, altresì, stabilite le modalità di avvio, con la relativa tempistica, e le azioni di accompagnamento necessarie per consentire a tutte le scuole, anche a quelle che non hanno ancora attivato, nell’ambito della loro autonomia, processi di autovalutazione, di predisporre gradualmente strumenti organizzativi e di acquisire competenze adeguate per il pieno sviluppo del procedimento di valutazione

Nella presente newsletter si allegano: 

  • la circolare n. 47 del 21.10.2014;
  • la Direttiva n. 11 dell’8 settembre 2014 contente le “priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di Istruzione e Formazione”;
  • il D.P.R. n. 80 del 2013 contente il Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione

2.2. Inaugurazione dell'anno scolastico 2014

Il 22 settembre 2014 è stato inaugurato l’anno scolastico alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Presidente della Repubblica. 

Si allegano l’intervento del Ministro, Stefania Giannini e l’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.   

2.3. Pubblicazioni recenti del MIUR

Il MIUR in tempi recenti ha messo a disposizione sul sito le seguenti pubblicazioni 

2.4. Le "Guide" all'anno scolastico 2014/2015

Ogni anno alcune istituzioni elaborano e pubblicano delle “Guide” per gli alunni, i docenti e le famiglie per orientarli all’avvio del nuovo anno. 

Nella presente newsletter si allegano fascicoli: 

  • della FLC CGIL: schede di informazione (agosto 2014); 
  • della dalla CISL Scuola: navigare informati (agosto 2014); 
  • di Diesse: avvio del nuovo anno scolastico (agosto 2014); 
  • di Francesco Magni: Guida del docente (settembre 2014).  

3. MLPS

3.1. La Legge 78/2014 e il DDL delega LAVORO: aggiornamenti

È stato pubblicato sulla G.U. n. 114 del 19 maggio 2014 la Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 34 del 20 maggio 2014, recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, al quale la Camera dei Deputati aveva dato il via libera definitivo il 15 maggio 2014. 

Il provvedimento rappresentava il primo passo del processo di riforma del mercato del lavoro che sarebbe stato completato con interventi previsti nel disegno di legge che attribuisce al Governo deleghe in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro. Il 9 ottobre 2014 il Senato ha approvato il disegno di legge delega n. 1428. Il provvedimento ora passa all’esame della Camera dei Deputati. 

Gli Enti di Formazione Professionale si augurano che il testo, anche alla luce della strategia Europa 2020, possa contenere riferimenti al ruolo che l’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) può svolgere all’interno delle politiche attive per il lavoro. 

Infatti, la maggiore e migliore flessibilità del mercato del lavoro ha a che fare, soprattutto, con i momenti di passaggio (“transizioni”) che contrassegnano la vita di una persona: dalla scuola/formazione al lavoro, da un’occupazione a un’altra, tra la disoccupazione o l’inattività e il lavoro e dal lavoro al pensionamento. In questi passaggi bisogna dotare le persone delle competenze che consentano loro di accedere più facilmente al mercato del lavoro, progredire durante la vita lavorativa, di ricevere un aiuto a trovare un nuovo posto di lavoro quando lo perdono e di valorizzare i propri talenti anche per cercare lavori migliori. Organizzazioni del lavoro più flessibili richiedono, dunque, sempre più persone formate per essere capaci di rispondere con tempestività ed efficacia ai nuovi bisogni e alle nuove competenze richieste dalla produzione di beni e servizi. E questa è la missione della IeFP. 

Si allegano il DDL delega, testo approvato dal Senato; scheda di sintesi elaborata dal MLPS; intervento del Ministro Poletti dell’8 ottobre 2014. 

3.2. Garanzia Giovani: aggiornamenti

Il 1° maggio 2014 è partito ufficialmente il progetto Garanzia Giovani.

  • Registrazioni
    Al 23 ottobre 2014 si sono registrati a Garanzia Giovani 262.171 giovani: di questi il 51% (134.071 giovani) lo ha fatto attraverso i portali regionali, mentre il 49% (128.100) tramite il portale nazionale.
  • Inserimento di occasione di lavoro da parte delle aziende 
    In attesa della partecipazione alle singole misure a seguito degli avvisi regionali e dell’avvio del bonus occupazionale, continua l’inserimento “spontaneo” delle occasioni di lavoro. Le aziende continuano ad inserire occasioni di lavoro (vacancy) sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 19.109, per un totale di posti disponibili pari a 27.393; di queste 4.864 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 6.706 posti disponibili. Il 71,6% delle occasioni di lavoro è concentrata al Nord, il 14,6% al Centro e il 13,8% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.
  • I Servizi al lavoro della Federazione CNOS-FAP 
    La Federazione CNOS-FAP è stata autorizzata dal Ministero del Lavoro per erogare servizi al lavoro in Italia con codice H501S003287 ed è accreditat in varie Regioni. L’obiettivo che vuole raggiungere è “fare del CFP un presidio territoriale di formazione e sviluppo delle risorse umane”. Si allegano il report settimanale aggiornato al 23 ottobre 2014 curato dal MLPS; una presentazione curata dal prof. Dario Nicoli del progetto del CNOS-FAP “Per il lavoro buono. L’impegno dei salesiani nei servizi all’impiego” e uno studio avanzato sulla situazione dell’attuazione del progetto Garanzia Giovani nelle Regioni curata dal CNOS-FAP attraverso la collaborazione dei dottori De Minicis e Marocco; due studi dell’ISFOL: Attuazione della Garanzia giovani: una prima mappatura finanziaria (23.07.2014) e Lo stato dei Servizi pubblici per l’impiego in Europa: tendenze, conferme e sorprese (marzo 2014). 

Regioni

Ordinamenti - Dibattito - Progetti

1. LE PROFESSIONI CHE MANCANO REGIONE PER REGIONE

Non si trova personale ancora per molte attività in Italia. Lo evidenzia un’analisi, Regione per Regione, dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza (Sistema Informativo Excelsior 2014).

In Lombardia non si trovano più lattonieri e stagnini (nel 77,8% dei casi richiesti). E non è facile trovare un tappezziere (71,4%), e con difficoltà si trovano sarti e modellisti (44,4%, vale a dire per un fabbisogno di 180 nuovi addetti 80 figure sono “scoperte”). Nel Lazio mancano 270 accompagnatori turistici, in Liguria gelatai e pasticcieri, oltre ai falegnami. In Piemonte le imprese hanno difficoltà nel trovare esperti di pubbliche relazioni e mancano i “pony express”. 

In Trentino Alto Adige si cercano agronomi, e in Veneto ingegneri elettrotecnici, un tecnici della sicurezza e idraulici. Mancano i cuochi in Friuli, Abruzzo e Sardegna. Gli elettricisti scarseggiano in Puglia e in Toscana, in Emilia Romagna i contabili addetti alle buste paga. Si cercano vasai in Umbria. Nelle Marche si fatica a trovare carpentieri e esperti di marketing. In Campania scarseggiano i professionisti dell’informatica, tra tecnici programmatori e analisti di software. Fisioterapisti si cercano in Sicilia, in Calabria camerieri e in Basilicata esperti di beni culturali.

Nella presente newsletter si allega il testo del Report Ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza.  

2. GLI ELETTI NELLE NUOVE PROVINCE E NELLE CITTA' METROPOLITANE

Sono 64 le Province chiamate al voto il 13 ottobre 2014. Ad esprimersi questa volta non sono stati chiamati i cittadini ma, in virtù delle norme previste dalla Legge 56/2014, i sindaci del territorio interessato.

Analogamente tra il 28 settembre e il 5 ottobre si sono svolte le elezioni per i consigli delle 8 Città metropolitane previste nelle 15 Regioni a statuto ordinario. 

Sul sito dell’UPI è on line la lista dei Presidenti proclamati.

Le Province mancanti nel citato elenco sono quelle che ancora sono in carica perché andranno al voto nel 2015.

Nella presente newsletter si riporta l’elenco dei vertici delle città metropolitane e delle Province chiamate al voto. Nel sito delle Regioni cliccando la newsletter del 14.102014 sul nome della Provincia è possibile vedere la scheda relativa ai consiglieri eletti pubblicata sul sito dell’ANCI ed in fase di costante aggiornamento.

3. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE PERCORSI ITS

Il 5 agosto 2014, con atto di Repertorio n. 90/CU, è stato siglato un Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, per la realizzazione dei sistemi di monitoraggio e valutazione dei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori. Si allegano il testo dell’Accordo del 5 agosto 2014; valutazioni della CISL e della CGIL; una mappa digitale della normativa curata dalla CGIL aggiornata al 26 giugno 2014.

Rassegna

Temi trattati dalle principali riviste o Rapporti

1. CEI: LA SCUOLA CATTOLICA. RISORSA EDUCATIVA DELLA CHIESA LOCALE PER LA SOCIETA'

Ad oltre trent’anni dal precedente documento pastorale su La scuola cattolica, oggi, in Italia (1983) è sembrato giusto ritornare sull’argomento per aggiornare lo sguardo della comunità ecclesiale sulla presenza della scuola cattolica nel nostro Paese. In questi anni si sono succedute riforme legislative che hanno inciso anche profondamente sul volto della scuola italiana. Si è avuta la legislazione sulla parità scolastica (Legge 10/3/2000, n. 62) che ha ridefinito la natura stessa delle scuole cattoliche, quasi tutte paritarie e dunque facenti parte dell’unico sistema nazionale di istruzione. Si è avuta la Legge 53/03 e successive modificazioni che ha inserito la Formazione Professionale per i giovani all’interno del secondo ciclo del sistema educativo di Istruzione e Formazione. 

Più che un riepilogo della materia si è voluta sviluppare una riflessione su alcuni aspetti particolari che caratterizzano la vita della scuola cattolica in Italia.

Nella presente newsletter si allega il testo della nota pastorale. 

2. DISPERSIONE SCOLASTICA: SI CERCANO DATI CERTI IN ITALIA

Ogni anno in Italia oltre 600mila ragazzi tra i 10 e 16 anni, 2 su 10, abbandonano complessivamente la scuola senza ottenere un titolo di studio e una formazione superiore alla scuola media inferiore. Un dato negativo che colloca l’Italia nell’ultimo posto della classifica europea e che vede sempre più lontano il raggiungimento dell’obiettivo di una riduzione dell’abbandono scolastico al 10%, proposto dall’Ue per il 2020. È quanto emerge da una ricerca realizzata dall’ONG WeWorld Intervita, dall’Associazione Bruno Trentin della CGIL e dalla Fondazione Giovanni Agnelli, che hanno lavorato peraltro sulla base di stime, non essendo ancora disponibili dati certi in assenza dell’Anagrafe scolastica, come riconosciuto dal sottosegretario D’Onghia, intervenuta alla presentazione della ricerca ‘Lost - dispersione scolastica’ e da Milena Santerini, deputata della VII commissione, promotrice in tale sede dell’indagine conoscitiva sulla dispersione conclusasi recentemente (14 ottobre 2014).

Anche questa ricerca, tuttavia, mette in evidenza che in Italia “mancano dati certi e oggettivi sul fenomeno”. La stessa percentuale del 17% di dispersione che Eurostat attribuisce all’Italia è frutto di stime, anche se ben ponderate e statisticamente validate. L’anagrafe dello studente è ancora oggi incompleta per conoscere la vera entità del fenomeno. 

Nella presente newsletter, solo a titolo esemplificativo, si allegano: 

  • il testo della ricerca LOST. Dispersione scolastica: il costo per la collettività e il ruolo di scuole e Terzo settore (ottobre 2014); 
  • il dossier di Tuttoscuola “Dispersione scolastica nella scuola secondaria superiore statale” (giugno 2014); 
  • il focus del MIUR, “La dispersione scolastica” (giugno 2013).  

3. TUTTOSCUOLA: IL SOSTEGNO DISEGUALE

In questo periodo si discute molto sull’azione di sostegno in Italia. Tuttoscuola ha elaborato un dossier dal titolo “Il sostegno diseguale”. Si tratta di un breve studio che documenta il fallimento della perequazione per il sostegno e della Legge 128/2013 che imponeva una ripartizione dei posti uguale in tutte le Regioni. Attraverso numeri e tabelle, il dossier mostra come le stabilizzazioni dell’organico di diritto siano rimaste differenti nelle Regioni, con picchi di stabilizzazione in Basilicata, Campania, Sardegna, Calabria e Sicilia, e depressione delle medesime in Molise, Lombardia, Marche, Lazio, Veneto e Umbria. 

4. QUADERNI RAPPORTO GIOVANI: GIOVANI, SCUOLA, UNIVERSITA'

In allegato, una indagine realizzata dall’Istituto Toniolo di Studi Superiori sul mondo giovanile. 

L’Indagine è stata avviata nel 2012 ed ha carattere nazionale. È condotta su un campione di 9000 persone tra i diciotto e i ventinove anni. Questo quaderno presenta i risultati dell’indagine, riguardanti il rapporto tra le nuove generazioni, il loro percorso scolastico e universitario e il livello di fiducia nelle istituzioni formative incontrate.

Non mancano le sorprese, che smentiscono molti luoghi comuni sui giovani e stereotipi che restituiscono di loro un’immagine fuorviante. Non poteva mancare tra i temi di indagine quello che riguarda il percorso formativo, attraverso la scuola e l’università. Anche in questo caso, un dato sorprendente: nella sfiducia generale che i giovani nutrono verso tutte le istituzioni, la scuola e l’università sono quelle che si salvano. 

5. CNEL. PRESENTAZIONE RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014

A Roma, il 30 settembre 2014, è stato presentato il Rapporto sul mercato del lavoro. 

In questo Rapporto si simulano anche i diversi scenari occupazionali nel corso del tempo e quindi si fanno anche delle previsioni. In tal senso la più preoccupante è “l’ipotesi di una discesa del tasso di disoccupazione ai livelli ‘pre-crisi’, intorno al 7%, che sembra irrealizzabile” in quanto richiederebbe “la creazione da qui al 2020 di quasi 2 milioni di posti di lavoro”.

Il CNEL aggiunge che “nella definizione più ampia il tasso di disoccupazione” è “giunto a superare il 30% nel 2013, senza peraltro mostrare segnali di rallentamento nella prima parte del 2014”. Queste ed altre considerazioni si possono leggere nel Rapporto. 

Nella presente newsletter si allegano: la presentazione e la conclusione di Tiziano Treu, Presidente della Commissione speciale dell’Informazione; un testo di sintesi; il testo del Rapporto; una valutazione delle Regioni.  

6. CSSC: CRESCERE A SCUOLA COME UOMINI E DONNE

A Roma, il 18 ottobre 2014, il CSSC ha organizzato la settima giornata pedagogica della scuola cattolica. Il tema: “Crescere a scuola come uomini e donne”.

La giornata pedagogica è stata aperta da Don Maurizio Viviani, già Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università e dal Prof. Sergio Cicatelli, Direttore del CSSC, per proseguire poi con due relazioni “La genesi biologia dell’identità maschile e femminile” della Dott.ssa Clementina Peris (medico ginecologo) e “Educare al maschile e al femminile” della prof.ssa Maria Teresa Moscato (pedagogista Università di Bologna). Nel corso della Giornata è stato presentato il XVI Rapporto del Centro Studi per la Scuola Cattolica, Una scuola che Orienta, Editrice La Scuola 2014.

Nella presente newsletter si allegano: le slide della Dott.ssa Peris; il testo della Prof.ssa Moscato; la presentazione del XVI Rapporto a cura del Prof. Sergio Cicatelli. 

 

SALESIANI PER IL LAVORO – onlus

Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...: persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale.
Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!