Newsletter n.7 - Ottobre 2011

Newsletter n. 7/2011 lunedì 31 Ottobre 2011
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


8. Novità Lavoro – ottobre 2011

All’avv. Montemarano è stato chiesto di “schede” aggiornate in materia di lavoro.
Le voci compilate sono: maxi-sanzione, assenze per malattia, ispezione del lavoro, mediaconciliazione, conciliazione del lavoro, licenziamenti, lavoro accessorio, festività, tracciabilità dei pagamenti, contratti collettivi di prossimità, collocamento obbligatorio, lavori di cura. Uno strumento di lavoro utile per chi opera all’interno di una istituzione scolastica o formativa.

9. 2° Convegno Salesiano di Pastorale Giovanile a Mestre

Al 2° Convegno Salesiano di Pastorale Giovanile è intervento il prof. Giuseppe Mari, ordinario di Pedagogia generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il Convegno si è svolto all’Istituto S. Marco di Mestre. Titolo dell’intervento: “Chi ama educa”.

10. Settimana della scuola diocesana: prima edizione

Dal 9 al 15 ottobre un fitto calendario di appuntamenti.

All'insegna dello slogan «Scuola: un bene per tutti» si svolgerà da domenica 9 a sabato 15 ottobre 2011 la prima Settimana della Scuola promossa dalla diocesi. «Obiettivo della Settimana - spiega l'arcivescovo mons. Cesare Nosiglia, promotore dell'iniziativa, da sempre sensibile ai temi dell'educazione - è far percepire la scuola come punto focale dell’attenzione della comunità ecclesiale e civile. E, in particolare, sottolineare l'impegno per la formazione degli educatori, perché qui ha origine e rimedio l'emergenza educativa dei più giovani, come indicato anche dagli Orientamenti della Cei per il prossimo decennio ‘Educare alla vita buona del Vangelo».
Domenica 9 ottobre in tutte le chiese della diocesi si leggerà la Lettera dell’Arcivescovo per il nuovo anno scolastico. Lunedì 10 mons. Nosiglia presiederà in cattedrale una Celebrazione eucaristica per il mondo della scuola. Nei giorni successivi ci saranno incontri e conferenze per gli insegnanti; appuntamenti per i genitori; tavole rotonde e dibattiti per gli studenti con testimonial autorevoli. Sabato 15 la Settimana si chiuderà con una festa che avrà per protagonisti i ragazzi.

11. Alunni con cittadinanza non italiana

711 mila studenti stranieri nel 2010 – 2011 di cui: 254 mila nella scuola dell’infanzia; 158 mila nella scuola secondaria di primo grado; 153 mila nella scuola secondaria di secondo grado.
Sono alcuni dati contenuti nel Rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana 2010-2011”, presentato il 25 ottobre dal MIUR. Un’indicazione su quella che sarà l’Italia di domani.

12. Per una riforma del sistema finanziario internazionale

Il 24 ottobre 2011, alle ore 11.30, nell’Aula Giovanni Paolo II della sala Stampa della Santa Sede, è stato presentata la Nota del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace: “Per una riforma del sistema finanziario internazionale nella prospettiva di un’autorità a competenza universale”.
Le proposte: una sorta di banca centrale mondiale, misure di tassazione delle transazioni finanziarie, le ricapitalizzazioni condizionate, la distinzione delle attività bancarie.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


13. Ministero della GIOVENTU’

Tre pubblicazioni interessanti finanziate dal Ministero della Gioventù:
a) Giovani protagonisti del futuro (allegato), un volume che illustra i risultati del provetto “Indagine sociale sul disagio giovanile ed interventi di prevenzione” (giugno 2011);
b) Identità, immigrazione, cittadinanza, un volume che illustra i dati sui giovani immigrarti di seconda generazione e, nel contempo, sull’atteggiamento nei loro confronti dei giovani italiani coetanei (giugno 2011);
c) Turisti senza ostacoli, un volume che illustra i dati che emergono da una indagine sull’evoluzione della domanda e della offerta del turismo accessibile (giugno 2011)

14. Tuttoscuola: i numeri della rivoluzione organizzativa

Tuttoscuola ha curato un Dossier sulla rivoluzione organizzativa a seguito del decreto – Legge 6 luglio 2011, n. 98.
Il testo affronta i problemi dell’accorpamento, del dimensionamento, della riduzione degli organici, ecc.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi


Novembre 2011
04-06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum-Pisana)

Dicembre 2011 (*)
01-02 dicembre 2011:
Partecipazione all'Assemblea FIDAE

02-03 dicembre 2011:
CD e Assemblea elettiva CNOS/Scuola

Febbraio 2012
17–18 febbraio 2012:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Maggio 2012
11-12 maggio 2012:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

(*) Per aderire all'Assemblea FIDAE bisogna seguire le istruzioni impartite nell'Allegato.

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

 

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Rapporto Eurydice 2011 – La “capacità di lettura” in Europa

È stata pubblicata, a cura di Eurydice, la prima ricerca comparata della Commissione europea per l’istruzione sulla capacità di lettura degli studenti dai 3 ai 15 anni nei diversi paesi europei.

La rilevazione conferma le difficoltà che gli studenti affrontano nella lettura, difficoltà, peraltro, già rilevate in altre occasioni. Il rapporto esamina tale capacità in relazione a quattro ambiti chiave (come si insegna a leggere, come si contrastano le difficoltà di apprendimento, l’aggiornamento degli insegnanti, la promozione della lettura al di fuori del contesto scolastico, non esclusa la lettura applicata all’uso dei mezzi informatici). I dati raccolti sono stati confrontati con le ultime rilevazioni PISA, PIRLS 2006, TALIS 2008 e provengono da 31 Paesi, compresa la Turchia.

Il presente Notiziario propone vari documenti per approfondire la problematica: innanzitutto il testo del Rapporto (in inglese e in francese), una brevissima sintesi del Rapporto elaborata da Tuttoscuola e un commento di N. Bottani, tratto da ADI – luglio 2011.

2. I giovani che non studiano e non lavorano in Europa

Oggi si parla e si scrive molto sui giovani che non studiano e non lavorano sia a livello europeo che italiano.

A livello europeo: per una panoramica complessiva si può leggere il Rapporto elaborato da Theme Group Youth che presenta la situazione sui giovani (in età tra i 16 – 25 anni) che non studiano e non lavorano.

A livello italiano: si propongono due documenti relativi al panorama italiano, che, sulla base dei dati oggi in possesso, registra il 21,2% della popolazione giovanile, percentuale più elevata della Unione europea.
Innanzitutto i dati offerti dal Rapporto dell'Istat “Noi Italia” (19 gennaio 2011) in cui si sottolinea come nella Penisola quasi una donna su due non ha un'occupazione e neppure la cerca. Il tasso di inattività femminile italiano nel 2009 (48,9%) è così il secondo più alto dell'Ue a 27, inferiore solo a quello di Malta.
In secondo luogo, il documento dell’Ufficio Studi della Confartigianato (25 ottobre 2011), secondo il quale “sono quasi 2 milioni – 1.999.000 per la precisione – i giovani italiani tra i 25 e i 34 anni che non hanno un’occupazione e non ne cercano attivamente una, perché non intenzionati a lavorare o perché scoraggiati da precedenti fallimenti.
Un numero che ci fa guadagnare il primato negativo nel Continente per il più alto tasso di giovani inattivi: 25,9% a fronte del 15,7% della media Ue
”.

3. Rapporto OCSE 2011

Il 13 settembre 2011 è stato pubblicato il Rapporto OCSE. Nel presente notiziario si allega il testo del Rapporto (in francese e inglese). Si allega anche una sintesi del Rapporto (in italiano).

Per una conoscenza sintetica della problematica si possono leggere un breve commento del prof. Guglielmo Malizia e una analisi più approfondita, “fuori dal coro”, proposta da Norberto Bottani (ADI – 10 ottobre 2011).

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

4. GOVERNO

4.1 Cittadini in Italia: l’integrazione passa per la formazione

I cittadini stranieri di età superiore ai 16 anni che vogliono rimanere nel nostro paese almeno un anno dovranno sottoscrivere l’Accordo di integrazione e la Carta dei valori dello Stato italiano, contestualmente alla richiesta del permesso di soggiorno.
L'accordo è articolato per crediti da conseguire attraverso la frequenza di corsi di studio, di formazione professionale, di educazione civica e test sulla lingua italiana. Il regolamento è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 28 luglio.
A integrazione dell’Accordo si allegano la Relazione illustrativa del Decreto (28.07.2011), la Sintesi dell’Accordo di Integrazione (20.05.2011), il Piano per l’Integrazione nella sicurezza (20.05.2011), la Sintesi del Piano (20.05.2011), le Azioni per l’attuazione del Piano (23.02.2011), il Parere della Conferenza Unificata (18.11.2010), l’articolo 1, c. 5 della Legge 15 luglio 2009, n. 94.
Inoltre va segnalata una iniziativa del Ministero dell’Interno dove, sul sito, si possono avere on line tutte le informazioni sulla cittadinanza: cosa si deve fare per richiedere la cittadinanza italiana, quali sono i requisiti, dove si presenta l'istanza, c’è un servizio online per conoscere lo stato del procedimento? Un allegato ne illustra le principali caratteristiche.

4.2 Federalismo fiscale

In questa legislatura, con l'attuale governo, il cammino del federalismo fiscale inizia con l'approvazione del disegno di legge delega, da parte del Consiglio dei ministri dell'11 settembre 2008. La delega diventerà legge l'anno successivo (legge delega n.42 del 5 maggio 2009).

Dalla legge delega sono scaturiti 8 decreti attuativi: Federalismo demaniale (in vigore); Roma Capitale (in vigore); Fabbisogni standard (in vigore); Federalismo municipale (in vigore); Autonomia tributaria di regioni e province (GU 12 maggio 2011); Perequazione e rimozione squilibri (GU 22 giugno 2011); Sanzioni e premi per regioni, province e comuni (G.U. 20 settembre 2011); Armonizzazione sistemi contabili (GU 26 luglio 2011).

Alcuni di questi hanno concluso il loro iter e sono già in vigore. In particolare: il federalismo demaniale (decreto legislativo n.85 del 28/5/2010); Roma Capitale (decreto legislativo n.156 del 17/9/2010); i fabbisogni standard (decreto legislativo n.216 del 26/11/2010); il federalismo municipale (decreto legislativo n.23 del 14/3/2011); il federalismo di regioni e province nonché costi sanitari (decreto legislativo n.68 del 6/05/2011); il decreto sulla perequazione e la rimozione degli squilibri (decreto legislativo n.88 del 31/05/2011); il decreto sull'armonizzazione dei sistemi contabili (decreto legislativo n.118 del 23/06/2011); il decreto sui meccanismi sanzionatori e premiali per Regioni, Province e Comuni (decreto legislativo n. 149 del 6 settembre 20119).

In vista della scadenza della delega - prevista per il 21 maggio 2011 - considerato che alcuni decreti attuativi non hanno ancora completato l'iter procedurale, il governo ha presentato il 13 aprile 2011 un disegno di legge che proroga di 6 mesi tale scadenza portandola al 21 novembre 2011. Il disegno di legge, approvato dalla Camera dei Deputati il 18 maggio e dal Senato il 1 giugno, è stato pubblicato sulla G.U. del 17 giugno 2011 n.139 (Legge 8 giugno 2011, n. 85 ).
A integrazione può essere utile un Dossier elaborato dalle Regioni su: "Federalismo fiscale" aggiornato a ottobre 2011.

5. MIUR

5.1 Osservatorio riforme: formazione iniziale insegnanti, riforma università, federalismo scolastico

Il Governo, in questo ultimo periodo, su proposta del MIUR, ha adottato vari provvedimenti: la formazione iniziale degli insegnanti, la riforma dell’Università, i provvedimenti sul federalismo che influiscono sul sistema educativo di istruzione e formazione.

A queste problematiche fa riferimento il prof. G. Malizia in un suo scritto che sarà pubblicato anche su Rassegna CNOS n. 3/2011.

5.2 Avvio dell’Anno scolastico 2011/2012 – Comunicato del 31 agosto 2011

Il ministro dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini, ha illustrato il 31 agosto in Conferenza stampa a Palazzo Chigi le misure per consentire il regolare avvio dell'anno scolastico 2011-2012, che quest’anno registra un totale di 7.830.650 alunni iscritti, così suddivisi per ordine di scuola: scuola dell’infanzia: 1.021.483 alunni; scuola primaria: 2.571.949 alunni; scuola secondaria di I grado: 1.689.029 alunni; scuola secondaria di II grado: 2.548.189 alunni.
Queste ed altre novità contenute nella Conferenza Stampa e nelle slide allegate

5.3 La legge che tutela gli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA)

Secondo le ultime rilevazioni del MIUR del febbraio 2011, gli studenti con disturbi specifici di apprendimento diagnosticati sono 70 mila.

L’8 ottobre 2010 è stata approvata la legge n. 170 avente per oggetto “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” (G.U. 18 ottobre 2010, n. 244). Con il D.M. n. 5669 le Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento, allegate al D.M. 12 luglio 2011 sono individuate le misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento, fin dalla scuola dell’infanzia.
Un apposito concorso è stato indetto per le scuole di primo e di secondo grado per premiare i progetti didattici a favore degli studenti con DSA che si sono rilevati particolarmente innovativi.
Approfondimenti sono possibili anche attraverso ulteriori documenti allegati: il volume di Simoneschi G. (a cura di), “La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento. Teoria e prassi in una prospettiva inclusiva”, Annali della P.I. n. 2/2010 e il volumeGli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e prospettive”, Roma 14 giugno 2011, curato da Fondazione Agnelli, Caritas Italiana e Treellle.

5.4 A lezione di Costituzione

Un concorso per le scuole secondarie di secondo grado. Nell’ambito delle attività didattiche previste dal Progetto “Cittadinanza e Costituzione” (4 marzo 2009), il MIUR e l’Associazione “Democrazia nelle Regole” promuovono il Concorso nazionale “A lezione di Costituzione…!”, destinato agli studenti dal I al IV anno delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, con l’obiettivo di promuovere nelle giovani generazioni i principi della cittadinanza attiva e consapevole, basata sui valori della solidarietà, della partecipazione responsabile, della cooperazione, nonché della legalità e del rispetto delle regole.
Le scuole che intendono partecipare al concorso dovranno inviare entro e non oltre il 20 aprile 2012 gli elaborati con l’allegata scheda
Nel lanciare l’iniziativa il MIUR ha allegato anche altre documenti: il Regolamento, la scheda di partecipazione, le Linee di indirizzo per l'insegnamento della materia, la consulta.

5.5 Esami del 1 e del 2 ciclo

Sono stati recentemente diffusi due documenti da parte del MIUR:
a) La Direttiva del 3 ottobre 2011, n. 87, avente per oggetto: “Criteri per la predisposizione da parte dell’INVALSI dei testi della prova scritta a carattere nazionale nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione – anno scolastico 2011/2012”;
b) La C.M. n. 95 del 24 ottobre 2011, avente per oggetto “Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2011/2012 – Termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione”.

5.6 Una nuova proposta scolastica: il Liceo sportivo

Il CdM dell’8 settembre 2011 ha dato il via libera al Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell’articolo 3, comma 2, del DPR 15 marzo 2010, n. 89 (Esame preliminare).
Il nuovo indirizzo di studi amplia l’offerta della scuola superiore e potrebbe essere operativo già dal prossimo anno scolastico. In realtà la sezione a indirizzo sportivo non si configura come un liceo che si aggiunge alle sei tipologie liceali previste dalla riforma del secondo ciclo, ma si presenza come una sezione del liceo scientifico.
Si allega, allo scopo, la Relazione illustrativa.

5.7 Fondi in arrivo per le paritarie. Verso una serenità maggiore?

Dopo alterne vicende, pare ormai possibile fare il punto della situazione sui finanziamenti alle scuole paritarie (quelle soprattutto dell’infanzia).

Per l’anno 2011 sembrano ormai certi – anche se in forte ritardo – 245 milioni di euro. Dopo l’approvazione di tre ministeri (Regioni, Istruzione, Economia) è giunto anche quello della Conferenza Stato – Regioni (13 ottobre 2011).
“Si tratta di fondi – quasi il 50% del totale dovuto dallo Stato per l’anno in corso – che le scuole avrebbero dovuto ricevere da mesi”, affermano le Associazioni delle scuole paritarie.

Nell’anno 2012 la situazione dovrebbe migliorare. La speranza viene dal fatto che il CdM ha recentemente licenziato la bozza della legge di stabilità – che sostituisce la legge finanziaria – in cui si prevede il finanziamento di 242 milioni di euro alle scuole paritarie per l’anno 2012, una cifra che serve a recuperare il taglio del 45% previsto per il prossimo anno (oltre che per il 2013). I 242 milioni si aggiungono ai 280 già stanziati per un totale di 522 milioni di euro destinati a scuole – le paritarie - che accolgono attualmente circa un milione e 100 mila alunni. Lo Stato, precisano ancora le Associazioni delle scuole paritarie – spende 12 volte tanto per lo stesso numero di alunni (Fonte: Avvenire 28.10.2011).

5.8 Una nuova brochure informativa sull’istruzione tecnica e professionale

Il MIUR ha pubblicato sui propri siti una nuova brochure che illustra la nuova istruzione tecnica e professionale, finalizzata a orientare meglio le scelte degli studenti e delle famiglie. Ad essa vanno aggiunte quelle elaborate in occasione del riordino dell’istruzione tecnica e professionale (1; 2).

5.9 Istituti Tecnici Superiori alla prova (ITS)

Il 24 maggio 2011, il Ministro Gelmini ha presentato il Piano degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) per l’istituzione di un canale di istruzione terziaria non universitaria.
Nel Comunicato stampa del 24 maggio 2011 il Ministro presenta alcuni aspetti importanti: (a) le caratteristiche dell’ITS (“Fondazioni costituite da scuole, università e imprese”) dimenticando, tuttavia, che nelle Fondazioni sono presenti anche gli Enti di FP; (b) le aree tecnologiche di riferimento; (c) il rapporto tra ITS e percorsi universitari; (d) il ruolo dell’Orientamento; (e) il ruolo del nuovo Apprendistato in rapporto all’ITS e il relativo finanziamento (5 milioni di euro per realizzare, in 8 regioni, altrettanti progetti pilota per i percorsi di apprendistato utili all’assolvimento dell’obbligo di istruzione).

La mappa, tratta dal sito dell’Indire (www.indire.it), presenta i vari ITS disseminati nei territori italiani. Ad oggi gli ITS sono 59.
La normativa che sostiene l’organizzazione degli ITS è contenuta: (a) nel DPCM del 25 gennaio 2008 e relativi allegati; (b) nella Finanziaria 2007, art. commi 631 e 875.
La normativa più recente, quella del 2011, disciplina l’avvio delle attività formative.
Il MIUR ha pubblicato anche una brochure dedicata agli ITS.

Sull’avvio degli ITS in Italia una analisi critica la compie Norberto Bottani il quale, pur convinto sostenitore di questa proposta, avanza riserve sull’intero progetto: la mancata sintonizzazione degli ITS con il processo di Bologna, la limitata durata dei corsi, gli indiscriminati titoli di ammissione, i contenuti dei corsi impostati sul modello secondario, i titoli rilasciati non competitivi sul mercato e non appetibili per gli studenti, la mancanza di chiarezza sui finanziamenti (da ADI del 20 giugno 2011).

6. MLPS

Due provvedimenti recenti meritano di essere menzionati: la riforma complessiva dell’istituto dell’Apprendistato e la regolamentazione dei tirocini formativi e di orientamento.

6.1 Apprendistato

In vigore dal 25 ottobre 2011, il Testo Unico dell’Apprendistato (Decreto Legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 più la Sintesi curata dal MLPS) è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2011.

Il testo dell’Apprendistato, approvato in via definitiva dal C.d.M. il 28 luglio 2001 (Nota MLPS del 28 luglio 2011), rappresenta una tappa significativa del processo di rivisitazione della formazione avviato con l’Intesa Stato Regioni – Parti sociali del 17 febbraio 2010 e corona gli impegni assunti in materia di apprendistato con l’Intesa Stato – Regioni – Parti sociali del 27 ottobre 2010.
Lo schema del Decreto Legislativo è stato sottoposto al vaglio delle Regioni (Intesa del 7 luglio 2011), delle categorie sindacali e datoriali (Intesa 11 luglio 2011) e delle Commissioni parlamentari (Parere favorevole del 27 luglio 2011).
Il Decreto, che disciplina l’apprendistato quale contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato all’occupazione e alla formazione dei giovani, attua la delega conferita al Governo dalla Legge n. 247 del 24 dicembre 2007.

Ad oggi la formazione professionale nell’Istituto dell’Apprendistato viene sostenuta finanziariamente dal MLPS con stanziamenti annuali ripartiti alle Regioni ai sensi dell’art. 118, comma 16, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, da ultimo modificato con l’art. 2 comma 154 della Legge 23 dicembre 2009, n. 191.
L’entità del finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato, esteso anche oltre il compimento del diciottesimo anno di età, è riportato nella scheda allegata.
Per avere una visione aggiornata della situazione dell’Apprendistato in Italia e dei suoi riferimenti strategici, si possono leggere: (1) l’XI Rapporto di monitoraggio dell’Apprendistato (Rapporto del 14 marzo 2011, curato dal MLPS); (2) il Piano d’azione per l’occupabilità dei giovani (Italia 2020); (3) la Circolare n. 10 sull’Apprendistato professionalizzante.

6.2 Tirocini formativi e di orientamento

La Repubblica degli stagisti. Come non farsi sfruttare” è il titolo di un recente volume edito da Laterza nel 2010.
Dopo il Testo Unico sull’Apprendistato il Governo è intervenuto sui tirocini per assicurare che tirocini fittizi non si sostituissero più all’apprendistato, nella catena senza fine, di stage fine a sé stessi.
Nel Decreto legge n. 138, approvato il 13 agosto 2011, trova spazio il tirocinio non curricolare o stage. Il Decreto introduce due importanti novità: (1) il limite massimo di durata, che non deve essere superiore a 6 mesi proroghe comprese (eccetto per soggetti più svantaggiati); (2) l’indicazione dei neo-diplomati e neo-laureati entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio come unici soggetti possibili destinatari dello stage.
Il Decreto precisa inoltre che, in assenza di specifiche regolamentazioni regionali, si applica l’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196.
Sulla problematica, in allegato, si riportano: il Decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, la Sentenza n. 50 dell’anno 2005, la Circolare n. 24 del MLPS esplicativa dell’articolo 11 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, risposte a quesiti posti al MLPS, una presentazione sintetica della normativa tratta da Il Sole 24 ore del 12 settembre 2011, interventi contenuti nella rivista on-line Adapt del 12 e 21 settembre 2011.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

7. Gli Its nelle Regioni

Nella presente scheda si riportano le fondazioni che sono state costituite nelle Regioni per l’avvio degli ITS. Tra i soci fondatori sono presenti anche istituzioni salesiane.