Newsletter n.6 - Giugno 2011

Newsletter n. 6/2011 venerdì 01 Luglio 2011
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


9. Il Federalismo municipale

Finalmente una buona notizia: è stato promulgato in G.U. il D. Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 contenente “Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale”. Si tratta di un provvedimento molto atteso e altrettanto temuto dagli Enti Ecclesiastici.
Nella Rivista Agidae due contributi approfondiscono la problematica.
Paolo Saraceno approfondisce l’argomento con l’articolo intitolato ICI, gli orientamenti recenti della giurisprudenza (Agidae 1/2011, p. 6 e ss).
In Agidae 2/2011 l’editoriale e Donato Bruno, I riflessi fiscali del federalismo municipale per gli Enti ecclesiastici dall’ICI all’IMU, continuano nell’analisi.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


10. TREELLLE – Alunni con disabilità nella scuola italiana

Martedì 14 giugno 2011 a Roma è stato presentato il Rapporto dal titolo: Gli alunni con disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte, curato dall’Associazione TreeLLLe, la Caritas Italiana e la Fondazione Giovanni Agnelli.
Del volume, pubblicato dall’editrice Erickson (€. 21,00) si riporta la Presentazione della problematica ed alcuni Commenti della stampa.

11. Fondazione AGNELLI – I ritardi scolastici a 11 e 13 anni. Quali i fattori di rischio

Il ritardo scolastico è spesso il primo campanello d’allarme del “rischio abbandono”, una delle maggiori criticità della scuola italiana. Durante il periodo dell’obbligo i ritardi scolastici arrivano al 25% nei primi due anni di scuola secondaria superiore. È, però, nella scuola media che cominciano a manifestarsi significativamente, giungendo fino al 10%, dopo essere rimasti molto contenuti alle elementari. Ma quali sono i fattori socio-demografici e familiari che accrescono per gli adolescenti della secondaria di I grado la probabilità di essere in ritardo negli studi?
Questa è la domanda da cui muove la ricerca: “I ritardi scolastici a 11 e 13 anni. Comportamenti, abitudini e contesto scolastico-familiare-territoriale degli studenti delle scuole secondarie inferiori con percorsi non regolari” realizzata in collaborazione dalla Fondazione Giovanni Agnelli e dall’équipe del Dipartimento di Sanità Pubblica e Microbiologia (DSPM) dell’Università di Torino, guidata dal Prof. Franco Cavallo (maggio 2011).
Nel presente notiziario si allega la Sintesi della ricerca.

12. CGIL Guida al lavoro 2011
“Non + rassegnati. Non + indifesi. Non + impreparati. Quello che dovresti sapere quando cerchi o hai appena trovato il lavoro”.

La Guida lavoro 2011, curata dalla CGIL, offre un quadro sintetico su come affrontare la ricerca del lavoro, sulle varie tipologie di occupazione che vengono offerte, con una particolare attenzione ad alcuni suggerimenti utili a riconoscere forme non sempre regolari

13. Accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico italiano

Il giorno 28 giugno 2011, presso la Camera dei Deputati, è stato presentato il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulle problematiche connesse all’accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico italiano.
Del testo si allega il Documento conclusivo approvato dalla Commissione.

14. Novità editoriali

Il CNOS/Scuola ha pubblicato, in occasione dell’avvio della riforma del secondo ciclo, L’offerta scolastica salesiana in Italia. Anno 2010/2011.
È di prossima pubblicazione, sempre a cura del CNOS/Scuola, il volume di Mario Castoldi, Valutare per migliorare. Una guida operativa per le scuole, 2011.

Nel 2011, Bruno Bordignon, per l’editrice Rubettino, ha pubblicato un testo dal titolo stimolante “Dialogo fra fede e cultura nell’insegnamento”, un testo destinato a quanti hanno a cuore il dialogo fra fede e cultura perché costituisce una delle esigenze fondamentali nella nostra epoca per dare risposta ai bisogni profondi della vita e della convivenza una umana.

15. Un Video edito da ADI: “Una performance divertente per meditare seriamente!

L'ultima giornata del seminario internazionale svoltosi nel mese di febbraio 2010 è stata animata da un gruppo di giovani studenti-attori, che hanno dato vita ad una performance in 9 episodi, che affrontano in modo gradevole e divertente temi drammaticamente seri. La rappresentazione si intitola Il dito e la luna, il medesimo titolo del seminario.
I 9 episodi, scritti da Rosario Drago con la regia di Rossella Dassu, hanno nell'ordine trattato i seguenti temi:
1. L'anomalia dei curricoli italiani dominati dalla cultura letteraria in contraddizione con il Quadro europeo delle competenze chiave
2. Lo scandalo degli istituti professionali che, snaturati nelle loro caratteristiche di apprendimento applicato, continuano a produrre un numero drammaticamente elevato di fallimenti scolastici
3. Lo spreco dei fondi europei e il mancato decollo di un'efficace formazione professionale regionale
4. La controversa certificazione delle competenze a conclusione dell'obbligo di istruzione
5. L'abuso della lezione frontale che continua a rendere la scuola una sorta di “catena di montaggio di conferenze”
6. L'insoddisfacente collocazione degli insegnanti di sostegno
7. L'orario scolastico modello Marchionne, concepito come un ciclo lavorativo in fabbrica, senza spazi di autonomia per i ragazzi
8. Gli edifici scolastici simili a conventi o carceri, senza spazi di socializzazione.
9. Una storia d'amore: un omaggio finale agli insegnanti, ai tanti bravi insegnanti che ancora reggono la nostra scuola e sanno suscitare negli allievi sentimenti di stima e di amore.
La rappresentazione può essere vista intera oppure per singoli episodi su Youtube.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi


Novembre 2011
04-06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum-Pisana)

Dicembre 2011 (*)
01-02 dicembre 2011:
Partecipazione all'Assemblea FIDAE

02-03 dicembre 2011:
CD e Assemblea elettiva CNOS/Scuola

Febbraio 2012
17–18 febbraio 2012:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Maggio 2012
11-12 maggio 2012:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

(*) Per aderire all'Assemblea FIDAE bisogna seguire le istruzioni impartite nell'Allegato.

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

 

Con questo numero si conclude il servizio delle informazioni prima della pausa estiva.
Con l’occasione la Sede Nazionale augura a tutti buone vacanze.
Il notiziario riprenderà nel mese di ottobre.

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Apprendimento permanente: la nuova Guida ai programmi europei

Il Dipartimento Politiche Comunitarie ha elaborato una Guida pratica per valorizzare le opportunità del Lifelong Learning Programme (LLP) con l’allestimento di uno specifico sito.

LLP è nato per promuovere gli scambi e la cooperazione in ambito scolastico e formativo tra i Paesi europei e attiva sei programmi: (1) Comenius: studenti e docenti dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di 2 grado; (2) Leonardo: persone e istituti coinvolti nell'istruzione e formazione professionale; (3) Erasmus: studenti e docenti universitari; (4) Grundtvig: persone e istituti che si occupano dell'istruzione degli adulti; (5) Trasversale: coordinamento delle attività dei programmi settoriali; (6) Jean Monnet: insegnamento, ricerca e studio dei temi connessi all'integrazione europea.

In questo notiziario si allegano alcune schede informative sui vari programmi, sulla Carta europea di qualità per la mobilità e sulle modalità di partecipazione. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito: www.civicamente.it/flash/llp/

2. Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali

Il Dipartimento Politiche Comunitarie ha realizzato una Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali. Scopo della Guida è facilitare la comprensione delle norme, comunitarie e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell'Unione Europea.
Nel presente notiziario si allegano:

  • la Guida, pubblicata dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • la Direttiva 2006/100/CEE del Consiglio del 20 novembre 2006 che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone, a motivo dell’adesione della Bulgaria e della Romania.

3. Abbandono scolastico precoce: un problema di tutta l’Europa

Strategie europee e nazionali si intrecciano sempre di più nelle azioni di contrasto alla dispersione scolastica. Nel presente notiziario si riportano i principali documenti europei che hanno avuto ed hanno anche oggi riflessi sulle politiche dei Paesi membri.

2000: Nel marzo del 2000, a Lisbona, il Consiglio Europeo adotta l’obiettivo strategico di "diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale". La strategia globale concertata per il raggiungimento di questo obiettivo entro il 2010 riguarda circa dieci aree diverse che includono le politiche sociali e i settori rilevanti per la costruzione di una economia basata sulla conoscenza e per la modernizzazione del modello sociale europeo.

Nelle Conclusioni del vertice di Lisbona, i capi di Stato e di governo riconoscono il ruolo fondamentale dell’istruzione e della formazione per la crescita e lo sviluppo economico ed invitano il Consiglio "Istruzione" ad avviare una riflessione generale sugli obiettivi futuri da perseguire nei sistemi scolastici e formativi dei Paesi membri.

2003: In quell’anno il Consiglio (Consiglio dell’Ue 7 maggio 2003) individua nell’abbandono precoce un problema di sistema ed indica ai Paesi membri un benchmark da raggiungere entro il 2010: per questa data il tasso di abbandono non dovrà superare il 10%.

2007: Il problema viene ripreso nella Risoluzione del Consiglio di novembre 2007. Nel testo elaborato “Nuove competenze per nuovi lavori” si ribadisce la necessità di innalzare, attraverso azioni prioritarie di Istruzione e Formazione, i livelli delle competenze di coloro che sono a rischio di esclusione sociale ed economica, in modo particolare i giovani che hanno abbandonato o tendono ad abbandonare i percorsi di formazione.

2009: Nel maggio 2009 il Consiglio vara il Piano strategico per la cooperazione in ambito Istruzione e Formazione (ET 2020 – scaricabile in forma completa o in sintesi) nel quale, prendendo atto che l’obiettivo stabilito nel 2003 non è stato raggiunto, se ne ribadisce comunque l’importanza sottolineando che la percentuale di coloro che lasciano deve scendere al disotto del 10% entro il 2020.

Secondo i dati a disposizione (fonte: Eurostat 2009 European Labour Force Survey 2009) nel 2009 in Europa il tasso si aggira intorno al 14%, un tasso inferiore rispetto agli anni precedenti ma insufficiente ancora per raggiungere l’obiettivo.
Mentre Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca sono i paesi più virtuosi, dati migliori dell’Italia ce li propongono anche Francia (12.3), Germania (11.1), UK (15.7) ma non la Spagna (31.3).
In Europa, ancora oggi, un giovane su sette lascia ogni forma di istruzione prima di aver concluso la scuola secondaria superiore.

2010: Nel maggio 2010 il Consiglio dei Ministri europei suggerisce una nuova strategia.
Afferma che, per prevenire l’abbandono precoce, è necessaria una seria conoscenza dei gruppi a rischio a livello locale, regionale, nazionale e che le strategie di recupero devono essere trasversali, includendo non solo i sistemi scuola ma anche le politiche sociali e del lavoro.

  • In Italia questa strategia trasversale ispira il Piano di azione “Italia 2020”, piano per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro e programma di azioni per l’inclusione sociale delle donne nel mercato del lavoro (si riportano: testo completo e sintesi - Programma di azioni Italia 2020).

2011: Il 20 maggio 2011 il Consiglio dei Ministri dell’Istruzione approva una Raccomandazione, su proposta della Commissione, per la messa in atto negli Stati membri di politiche e strategie volte a ridurre l’abbandono precoce degli studi da parte dei giovani.
Ridurre il numero di coloro che abbandonano precocemente gli studi – è l’affermazione ricorrente della Ue - significa sostenere e rinforzare lo sviluppo economico e sociale e, dunque, avere più vicini gli obiettivi chiave della strategia Europa 2020: crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
A supporto di questa strategia la Commissione europea elabora tre documenti: un primo testo esamina l’incidenza dell’abbandono sulle singole persone, sul mondo produttivo e sulla società civile, cercando di identificarne i fattori principali e offrendo una serie di misure per affrontare con successo il problema; un secondo testo consiste in una proposta di Raccomandazione al Consiglio europeo che ha appena iniziato l’iter per l’approvazione e non ha ancora valore decisionale; un terzo testo è finalizzato ad aiutare i singoli Paesi e fornisce loro un quadro completo di esempi dettagliati di strategie da adottare nella lotta all’abbandono.

Su questo recente quadro europeo si possono leggere: (a) una sintesi dei tre documenti richiamati sopra, elaborata dal prof. Malizia; (b) una sintesi della recentissima Raccomandazione destinata all’Italia tratta dal sito Indire. Va tenuto presente che il Consiglio europeo elabora per ciascun Paese una Raccomandazione che valuta il Piano proposto, formula un parere e suggerisce iniziative; (c) un estratto delle Raccomandazioni generali dell’Ue all’Italia e il documento Ue “Valutazione del programma nazionale di riforma e del programma di stabilità 2011 – 2014” destinate all’Italia (tratte dal sito delle politiche comunitarie); (d) testi tratti dal sito www.europafacile.net per ulteriori approfondimenti: Comunicazione: La lotta contro l'abbandono scolastico: un contributo decisivo all'agenda Europa 2020; Proposta di Raccomandazione del Consiglio sulle politiche di riduzione dell’abbandono scolastico; Documento di lavoro della Commissione: ridurre l'abbandono scolastico (in lingua inglese); Documento di lavoro della Commissione: sintesi della valutazione d’impatto.

L’Ue si avvale anche dell’Annual Growth Survey, l’annuale classifica della crescita Survey, per rilevare i macroandamenti del fenomeno.
La scheda allegata riassume la strategia complessiva di Lisbona (dal 2000 ad oggi) e permette di scaricare i principali documenti (La scheda è tratta dal sito www.strategiadilisbonalazio.it).

4. Apprendere l’Ue a scuola: un bando per le scuole superiori

Sul Giornale ufficiale dell'Unione Europea è uscito l’invito a presentare proposte — EACEA/18/11 – nell'ambito dell'iniziativa “Apprendere l'UE a scuola”.
Il Programma di apprendimento permanente (LLP) e, più specificamente, il programma Jean Monnet mettono a disposizione 2.000.000 di euro (per un massimo di 60.000 euro a sovvenzione, a copertura di non oltre il 75 % dei costi totali dei progetti). È data
priorità ai progetti che vedono la partecipazione di istituti di istruzione superiore, enti e/o associazioni che dimostrano una comprovata esperienza nelle attività di insegnamento, di ricerca e di istruzione in materia di integrazione europea.

Le attività previste dai progetti devono essere avviate tra il 1 dicembre 2011 e il 31 gennaio 2012. La durata massima dei progetti è di un anno. Il termine ultimo del bando per la presentazione delle domande è fissato al 15 settembre 2011.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

5. GOVERNO

5.1 Conferenza della Repubblica (aggiornamenti al 9 giugno 2011)

Sta per approdare in Parlamento, dopo aver avuto parere positivo della Conferenza Unificata (25 maggio 2011) e l’approvazione definitiva dal Consiglio dei Ministri (9 giugno 2011), un disegno di legge che istituisce la Conferenza della Repubblica.
Del disegno di legge approvato si riporta il parere positivo della Conferenza Unificata e una scheda sintetica che illustra le finalità, i principali contenuti e il contesto dal quale nasce la proposta.

5.2 ISTAT – I giovani e il Paese nel Rapporto 2010

È stato presentato il 23 maggio 2011 il Rapporto annuale dell’Istat, giunto alla sua 19° edizione. Il Rapporto 2010 sviluppa una riflessione documentata sulle trasformazioni che interessano economia e società. È organizzato in cinque capitoli e focalizza la lenta uscita dalla recessione e l’onda lunga dell’impatto economico e sociale della crisi.
Nel notiziario si allegano le considerazioni di Antonio Schizzerotto sulla situazione giovanile che emerge dal Rapporto (sito Jobtel del 07.06.2011) e, per chi vuole approfondire, la sintesi e il testo del Rapporto.

5.3 Previdenza: una proposta per i giovani

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno promosso per il 25 maggio 2011 la giornata annuale per la diffusione, nelle scuole, della cultura previdenziale. L’iniziativa dal titolo “Un giorno per il futuro” è stata lanciata nel corso della presentazione alla Camera dei deputati del Rapporto Annuale Inps 2010.
Nel presente notiziario si allegano il testo del Rapporto, la relazione del Presidente.
Ulteriori informazioni (schede e video) per i docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado sono reperibili dal portale dell’INPS – www.inps.it e dal sito www.ungiornoperilfuturo.com realizzato dal MLPS.

 

6. MIUR

6.1 Iscrizioni 2011

Il MIUR – servizio Statistico - ha pubblicato nel maggio 2011 un dossier sulle iscrizioni alla scuola secondaria di II grado. Il focus fornisce un quadro di sintesi delle iscrizioni alla scuola secondaria di 2° grado per l’anno scolastico 2011/2012, dopo il primo anno di riforma della scuola secondaria di secondo grado. Vengono presi in considerazione 580.622 studenti, esclusi quelli della Valle d’Aosta e del Trentino A.A. (pari al 99% degli alunni frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado). Gli alunni che hanno optato per le offerte del sistema istruzione sono il 93,3% del totale; quelli che hanno optato per il sistema di IeFP sono il 6,7% del totale.

6.2 Un piano per l’editoria digitale scolastica

Il Ministero dell’istruzione promuove il Piano per l’Editoria Digitale Scolastica, finalizzato all’acquisizione di prototipi di “edizioni digitali scolastiche” che contribuiscano alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento. L’intento dell’iniziativa è quello di incoraggiare il mondo dell’editoria alla realizzazione di prodotti, con valore aggiunto rispetto alle edizioni scolastiche cartacee, in grado di interagire efficacemente con le tecnologie digitali ormai presenti nella didattica quotidiana.
I criteri seguiti nell’individuazione delle caratteristiche del prototipo fanno riferimento ad aspetti giuridico-normativi, contenutistici, di organizzazione e design, a principi pedagogico - didattici e sono in linea con i recenti studi internazionali sugli oggetti digitali per l’apprendimento. La prima fase dell’iniziativa riguarderà la scuola dell’obbligo e i prototipi dovranno essere conformi soprattutto alla normativa sull’Accessibilità. I prototipi si otterranno attraverso procedure di acquisizione sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione - www.acquistinretepa.it). Le richieste di offerta saranno emanate da Istituzioni Scolastiche diffuse su tutto il territorio nazionale e ripartite tra i diversi ordini di scuole. Un Comitato costituito dal MIUR ha definito delle Linee guida finalizzate a predisporre un modello di Capitolato Tecnico - Disciplinare da mettere a disposizione delle Istituzioni Scolastiche che lanceranno le richieste di offerta.

6.3 Scuola paritaria 2011

  • Criteri per la parità.
    - La scuola paritaria è tenuta ad essere corrispondente agli ordinamenti generali dell’istruzione (L. 62/00, art. 1, comma 2). Un documento, curato dalla FIDAE, propone una lettura “sistemica” della normativa.
    - Una recente circolare del MIUR (30 marzo 2011) riporta i criteri da adottare durante le visite ispettive per garantire questa funzione in tutto il territorio nazionale in maniera uniforme.
  • Sostegno economico alla scuola paritaria.
    Per conoscere i contributi statali dati alle scuole paritarie si riportano:
    - la tabella dei contributi statali alle scuole paritarie per l’anno 2011;
    - la notaQuelle promesse non mantenute” firmata dal Presidente Fidae e CDO;
    - i documenti di denuncia dell’AGESC: Inadempienze dello Stato e comunicato stampa del 25 giugno 2011.
  • Scuola paritaria e federalismo.
    Il federalismo scolastico è una sfida anche per la scuola paritaria.
    Presso la Camera dei Deputati si svolto un seminario di studio dal titolo “Dalla riforma Gentile ai nuovi licei. La sfida del federalismo scolastico per una nuova scuola” (9 giugno 2011).
    All’interno del Seminario il Presidente della Fidae ha tenuto la relazione: “Autonomia delle istituzioni scolastiche e libertà di scelta educativa”.
  • Lavori del Tavolo tecnico sulla parità.
    Il Presidente della Fidae aggiorna sui lavori del Tavolo tecnico sulla parità. I punti trattati si possono leggere nel testo “Tavolo tecnico – giugno 2011 - allegato.

6.4 Istituti Tecnici Superiori alla prova (ITS)

Come ormai noto gli ITS sono "scuole speciali di tecnologia".
Costituiscono un canale formativo di livello postsecondario, parallelo ai percorsi accademici, formano tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività.
Le Aree Tecnologiche individuate per gli ITS sono “Efficienza energetica”, “Mobilità sostenibile”, “Nuove tecnologie della vita”, “Nuove tecnologie per il Made in Italy (meccanica, moda, alimentare, casa e servizi alle imprese)”, “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali”, “Tecnologie dell' informazione e della comunicazione”.
I corsi e i titoli rilasciati hanno specifiche caratteristiche: Durata: 4 semestri (gli ITS possono istituire percorsi di 6 semestri in convenzione con l'università) per 1800/2000 ore; Didattica in laboratorio; Tirocini obbligatori per almeno il 30% del monte orario complessivo, anche all'estero; 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Il titolo rilasciato è Diploma di Tecnico Superiore con l'indicazione dell'area tecnologica e della figura nazionale di riferimento (V livello del Quadro europeo delle qualifiche - EQF).

Su questa problematica, in questo notiziario, si riportano: (a) considerazioni tratte da TuttoscuolaFocus del 29 maggio 2011; (b) considerazioni tratte da ADI del 20.06.11: “Tante speranze e molti ostacoli” (Bottani); (c) l’elenco degli ITS aggiornato ad oggi.
Per approfondire si può accedere al sito www.indire.it

7. MLPS: Apprendistato

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 5 maggio 2011, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, ha approvato uno schema di decreto legislativo che attua la delega conferita al Governo dalla legge in materia di previdenza, lavoro e competitività per favorire la crescita (Legge n. 247 del 2007), disciplinando l’apprendistato quale contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato all’occupazione e alla formazione dei giovani. Il decreto, in particolare, prevede la definizione di tre tipologie di contratto: l’apprendistato per la qualifica professionale, rivolto ai giovanissimi a partire dai 15 anni di età; l’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, rivolto ai giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni che devono completare il loro iter formativo e professionale; l’apprendistato di alta formazione e ricerca, rivolto a coloro che aspirano ad un più alto livello di formazione, nel campo della ricerca, del dottorato e del praticantato in studi professionali. Sul testo, già presentato dal Ministro alle Parti Sociali, verrà in seguito sancita l’intesa in Conferenza Stato-Regioni e acquisito il parere delle Commissioni parlamentari.
Secondo informazioni di stampa l’Intesa in Conferenza Stato – Regioni è prevista per luglio 2011. Per approfondire la situazione dell’apprendistato in Italia si può leggere l’XI Rapporto ISFOL.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

8. Accordi detassazione scuole paritarie

L’art. 53 del D.Lgs. 78/2010, convertito con modificazioni in L. 122/2010 dispone che per l’anno 2011 (da gennaio a dicembre) le somme erogate ai lavoratori dipendenti delle aziende private, correlate ad incrementi di produttività, qualità, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all’andamento economico dell’impresa o ad ogni altro elemento rilevante per il miglioramento della competitività, sono soggette ad una imposta sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali e beneficiano del previsto sgravio contributo in attuazione di accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, come confermato dalla Circolare congiunta Agenzia delle Entrate e Ministereo del Lavoro n. 3/E del 4 febbraio 2011.
Allo scopo l’Agidae ha promosso vari Accordi.