Newsletter n.5 - Maggio 2013

Newsletter n.5/2013 martedì 28 Maggio 2013
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana

1. Studi e strumenti di lavoro

A partire dal numero di ottobre, il notiziario ospiterà, in questa rubrica, studi e strumenti di lavoro a supporto del processo di rinnovamento della scuola statale e paritaria.
Nel presente notiziario si riportano gli studi realizzati.

Il contributo del prof. Bruno Bordignon

Il contributo dell'Isre (a cura del prof. Arduino Salatin)

2. VITA CNOS/Scuola e associazionismo di ispirazione cristiana

2.1. CNOS/Scuola: Sperimentazione iPad

È on line il sito www.icnos.net dedicato alla sperimentazione iPad attivata in alcune Scuole dell'Associazione CNOS/Scuola. Il sito verrà arricchito progressivamente di materiali che saranno il frutto della sperimentazione in atto.

Si allegano due testi guida elaborati per il CNOS/Scuola per la sperimentazione:

  • Pellerey Michele: Suggerimenti generali e metodologici dal punto di vista didattico in vista di una introduzione delle tecnologie mobili nella pratica scolastica.
  • Vittore Zen: Infrastruttura tecnica e procedure per l’introduzione dei tablet a scuola.

2.2. Fidae: una intervista al prof. francesco Macrì sulla scuola paritaria cattolica

In una lunga intervista il prof. Francesco Macrì presenta la scuola paritaria cattolica, un pianeta articolato e dinamico: “la realizzazione della parità contribuisce al progresso di tutto il sistema pubblico di istruzione per lo stretto legame esistente tra legge di parità e la realizzazione delle autonomie”.

2.3. CEI: La Chiesa per la scuola

Venerdì 3 e sabato 4 maggio si è svolto a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel (via Aurelia, 619), il laboratorio nazionale “La Chiesa per la scuola”, prima tappa di un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche della scuola e della formazione professionale, promosso dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana.
Il percorso punta a coinvolgere la comunità ecclesiale e tutta la società in una riflessione sull’importanza della scuola come ambiente educativo, nel quadro degli orientamenti pastorali per il decennio in corso Educare alla vita buona del Vangelo. L’obiettivo di questo primo incontro è stato quello di fare il punto su alcuni nodi centrali della scuola e della formazione professionale, che sono stati riassunti attraverso otto parole chiave: educazione, insegnanti, generazioni, Europa, alleanza educativa, comunità, autonomia, umanesimo. Attorno a questi concetti chiave si svolge il confronto, stimolato da un sussidio che accompagna i gruppi di studio e che è scaricabile sul sito dell’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università.
Venerdì 3 maggio i lavori sono stati aperti dall’intervento di S.Em.za il Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI, cui hanno fatto seguito quelli di Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Agnelli, di Elisa Manna, Responsabile delle politiche culturali del Censis, e di Marco Tibaldi, Docente di filosofia e storia nei licei a Bologna. Il pomeriggio è interamente dedicato ai lavori di gruppo, sulla base di un Dossier proposto. La conclusione dei lavori è affidata a S.E. Mons. Gianni Ambrosio, Presidente della Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università.

2.4. La famiglia, speranza e futuro per la società italiana - 30 aprile 2013

Il 30 aprile 2013 la CEI Ha presentato il documento preparatorio alla 47° Settimana Sociale dei Cattolici italiani dal titolo: "La famiglia, speranza e futuro per la società italiana".
Il testo, “a partire dagli elementi fondamentali della famiglia e dai valori fatti propri dalla stessa Costituzione italiana”, si propone di “suggerire alcuni spunti di analisi e di riflessione sui valori legati alla famiglia, sulla enorme potenzialità che essa rappresenta per tutta la società e sui pericoli che deve affrontare nel contesto sociale odierno”.
Il testo è suddiviso in tre parti:

  • la struttura profonda della famiglia, al cui centro stanno la dignità della persona e la sacralità della vita umana;
  • il legame tra la famiglia e la società, con la prima che rappresenta la cellula fondamentale e il modello della seconda;
  • l’intreccio strettissimo tra la famiglia e le dimensioni del lavoro e dell’economia.

3. SALESIANI PER IL LAVORO ONLUS - Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...

La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento prpfessionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it

Nella presente newslette si allegano, la lettera del Presidente della onlus; la brochure di presentazione; un segnalibro.

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste

1. Congresso CISL Scuola: Liberare energie. La buona scuola per rilanciare il Paese

Si è tenuto a Firenze, dal 20 al 23 maggio, il 5° congresso nazionale della CISL Scuola. Hanno partecipato oltre trecento delegati, eletti nei congressi regionali, in rappresentanza di oltre 220.000 lavoratori iscritti.
Al dibattito, che è seguito alla relazione introduttiva del segretario generale Francesco Scrima, si sono affiancate altre iniziative di confronto e discussione con rappresentanti della cultura e della politica.

Nella presente newsletter si allegano:

  • il testo della Relazione del Segretario generale Francesco Scrima;
  • un Dossier sulla “Scuola non statale”.

2. Migrazioni.Vademecum di un riformista - Associazione Neodemos 2012

Massimo Livi Bacci (Firenze, 9 novembre 1936, politico e docente italiano, professore di demografia all’Università di Firenze) ha scritto un vademecum per contribuire alla formazione di una posizione coerente in tema di politiche migratorie. Il vademecum è articolato in tre parti: Mondo, Europa, Italia.

3. "Minori fra povertà e futuro negato": un dossier di denuncia

Nel nostro Paese ci sono sempre meno risorse destinate ai bambini, adolescenti e giovani. Una famiglia su tre non può pagare l’università ai figli. È un furto di futuro quello che si sta consumando ai danni di bambini, adolescenti e giovani che vivono in Italia. Lo sostiene Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia.

Nella presente newsletter si allegano:

  • una scheda che riassume la denuncia (Jobtel 22 maggio 2013);
  • il dossier “Allarme infanzia” dal titolo: L’isola che non ci sarà (Jobtel 22 maggio 2013).

4. Rapporto ISTAT 2013 - 22 maggio 2013

“15 milioni di italiani in deprivazione”:
sono quasi un quarto gli abitanti del “Belpaese” che vivono una situazione di disagio economico e la povertà minaccia anche il ceto medio, ormai “in seria difficoltà”.
I dati Istat nel rapporto annuale per il 2013 restituiscono l’immagine di un paese in pesante crisi. “Le persone in famiglie gravemente deprivate, raddoppiano in due anni passando dal 6,9% del 2010 al 14,3% del 2012. Cresce il numero di individui che dichiarano di non potersi permettere un pasto adeguato almeno ogni due giorni”

5. Presentato al CNEL il Rapporto Italia 2013 - 2 maggio 2013

L’Italia ha avviato un ambizioso programma di riforme volto a ripristinare la sostenibilità delle finanze pubbliche per migliorare la crescita a lungo termine. I risultati ottenuti devono adesso essere consolidati e sono necessarie ulteriori misure a sostegno della crescita e della competitività, per rimettere il Paese sulla strada di una crescita sana.
È quanto rivela l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) nel rapporto sulla situazione economica italiana presentato al CNEL il 2 maggio 2013.

Nella presente newsletter si allegano

  • una breve scheda che illustra i principali contenuti del Rapporto;
  • una sintesi degli Studi Economici dell’OCSE ITALIA.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA
I testi della trattativa

Dopo la disdetta del CCNL per il personale dipendente dagli Istituti scolastico-educativi gestiti da enti ecclesiastici AGIDAE in scadenza il 31 dicembre 2012, le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONF.S.A.L. e SINASCA hanno inviato le linee di piattaforma per il rinnovo del CCNL 2013 – 2015 (cfr. Linee di Piattaforma - Rinnovo CCNL 2013/2015).

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

 

Da definire 2013

Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Novembre 2013
08-10 Novembre 2013 Roma-Pisana:
Corso di formazione per catechisti scuole e CFP “Le nuove frontiere nei contesti della scuola e della FP salesiana”

Febbraio 2014
14-15 Febbraio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Maggio 2014
09-10 Maggio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola
Assemblea CNOS/Scuola

Novembre 2014
19-26 Novembre 2014
Convegno mondiale su Don Bosco

Da definire 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti
Posta elettronica:
bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi
Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

Logo CNOS/Scuola

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. "Garanzia Giovani": che cosa è e chi può riceverla

La Raccomandazione per istituire la “Garanzia Giovani” è stata definitivamente adottata dal Consiglio dell’Unione europea (28 febbraio 2013) e precedentemente approvata dal Parlamento europeo (30 gennaio 2013). Si chiama Garanzia Giovani (Youth guarantee) e assicurerà ai ventenni europei di ricevere un’offerta di lavoro, di formazione o di stage entro quattro mesi dalla fine degli studi o dalla perdita del posto di lavoro.
La proposta è entrata anche nell’agenda del Governo Letta per cercare di abbattere la disoccupazione giovanile italiana, quella degli italiani con un’età inferiore a 24 anni che sono fuori dal mercato del lavoro e dagli studi, i cosiddetti Neet (o né,né), pari al 37,8% del totale.
Il modello si ispira all’esperienza dei servizi pubblici per l’impiego scandinavi in cui, una volta valutate le aspirazioni e le abilità del giovane disoccupato, la ricerca del posto di lavoro è ampliata anche ad altre forme di inserimento attive nel mercato, come tirocini, apprendistato, supporto nell’accesso all’istruzione e alla formazione e finanziamento delle start - up.
Sul piatto Bruxelles è pronta a mettere 6 miliardi di fondi europei, disponibili dal 2014 al 2020, che andranno però solo a quei Paesi membri con una disoccupazione giovanile superiore al 25%. Unica condizione: aver fatto proprie entro il prossimo anno le indicazioni europee (lo Youth guarantee è difatti una raccomandazione, un atto non vincolante con cui la Commissione invita gli Stati a prendere iniziative di inclusione giovanile).

Nella presente newsletter si allegano:

  • Testo della Raccomandazione sull’istituzione di una garanzia per i giovani;
  • Testo del discorso del Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta (29.04.2013) tenuto per la fiducia del Parlamento;
  • Dati drammatici della disoccupazione giovanile italiana elaborati dall’ISTAT (1977 -2012).

2. Insegnanti e capi di Istituto in Europa: alcuni dati per una comparazione

“Un buon insegnante può fare la differenza nel futuro di un bambino” ha dichiarato Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. “Per questo motivo tutti gli Stati membri devono impegnarsi nella formazione e nel sostegno ai docenti in modo che garantiscano un insegnamento innovativo e di qualità ai propri studenti preparandoli adeguatamente all’ingresso nella vita moderna”.
Su questa figura chiave, insieme a quella del capo di istituto, verte l’ultimo Rapporto della rete Eurydice, Key Data on Teachers and School Leaders in Europe.
Il rapporto presenta lo stato dell’arte della professione docente in 32 Paesi (Stati membri dell’UE, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia) e offre una panoramica sullo sviluppo professionale e sulle condizioni di servizio degli insegnanti e dei capi di istituto in Europa, illustrandone contemporaneamente i reali elementi di forza e di debolezza.
Può dunque essere un utile strumento per promuovere e migliorare la qualità dell’insegnamento, divenuto uno degli obiettivi chiave del quadro strategico della Commissione europea per la cooperazione nel settore dell’istruzione e della formazione (“ET 2020”).

Nella presente newsletter si allega una sintesi del Rapporto, curata da Simona Baggiani.

3. Scuola per l'Europa di Parma

Lo spirito che anima le Scuole Europee è stato mirabilmente espresso nel testo della pergamena che è stata rinchiusa nella prima pietra delle Scuole di Lussemburgo, di Bruxelles, di Mol, di Varese e di Karlsruhe e che sarà parimenti murata negli edifici di altre Scuole Europee.
Questa Scuola riunirà, dall’inizio dell’età scolastica fino alla soglia degli studi universitari, i fanciulli di Germania, Belgio, Francia, Italia, Olanda, Lussemburgo e di altri Paesi interessati alla costruzione di un’Europa unita.
Ognuno di questi allievi potrà, pur proseguendo con professori del proprio Paese lo studio della sua lingua materna, della letteratura e della storia nazionale, acquistare fin dall’infanzia la pratica di altre lingue e godere dell’apporto delle diverse culture che formano insieme la civiltà europea.
Partecipando agli stessi giochi, raggruppati in corsi comuni, ragazzi e ragazze delle diverse lingue e nazionalità impareranno a conoscersi, a stimarsi, a vivere insieme.
Educati gli uni a contatto con gli altri, liberati fin dalla più giovane età dai pregiudizi che dividono, iniziati alla bellezza e ai valori delle diverse culture, essi prenderanno coscienza, crescendo della loro solidarietà. Pur conservando l’amore e la fierezza della loro patria, diventeranno, spiritualmente, europei, pronti a compiere e a consolidare l’opera intrapresa dai loro padri per l’avvento di un’Europa unita e prospera.

Per ogni ulteriore informazione: http://www.scuolaperleuropa.eu/scuola_europa_parma_01_HOME.htm

4. EUROPASS: presentati i risultati della seconda valutazione

Nei giorni 6 e 7 maggio 2013, a Groningen (Olanda), si è tenuto il primo meeting del 2013 per i National Europass Centres (NEC), dove sono stati presentati i risultati della seconda valutazione Europass conclusa nel dicembre 2012. Le evidenze principali emerse nel rapporto sono:

  • acquisizione di importanza presso tutti gli stakeholder indipendentemente dall’età;
  • maggior utilizzo da parte dei disoccupati (51%) rispetto alla precedente valutazione;
  • aumento della convergenza con gli altri tool (il livello EQF è spesso indicato nei Supplementi al certificato e nei Supplementi al diploma);
  • incremento dell’utilizzo di Europass mobilità per la mobilità nazionale (40%);
  • efficacia della struttura di coordinamento composta da Commissione europea,
  • Eacea, Nec nazionali e Cedefop;
  • necessità di migliorare l’accessibilità per i gruppi svantaggiati.

Tutti i partecipanti alla riunione hanno concordato sulla necessità di semplificare l’accesso, la compilazione e la riduzione del numero dei documenti. Si ipotizza in proposito una modifica della decisione istitutiva del 2004.

Nella presente newsletter si allegano:

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

1. ORDINAMENTO: AGGIORNAMENTI

1.1. LICEO SPORTIVO: Decreto pubblicato in G.U. n. 113 del 16-05-2013

Il 16 maggio 2013 è stato pubblicato il Decreto n. 113 che rende operativo il nuovo percorso di studio dei licei sportivi "Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell'articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89".
Il liceo sportivo potrà essere autorizzato nelle scuole statali dall’a.s. 2014/15 e per le scuole paritarie dall’a.s. 2013/14. Le sezioni del Liceo Sportivo saranno 100 in tutta Italia, all'interno del Liceo Scientifico. Un percorso che prevede lo stesso monte ore totale di insegnamenti del Liceo Scientifico ma che al posto delle discipline di Latino, Storia dell’Arte e Filosofia (quest’ultima non scompare ma diminuiscono le ore settimanali) prevede l’insegnamento di Scienze motorie, Diritto ed Economia dello sport, Scienze Naturali.

1.2. Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (G.U. n. 91 del 18-04-2013)

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n.91 del 18-4-2013) il decreto 7 febbraio 2013, in attuazione al Capo III del Dpcm 25 gennaio 2008.
Nel decreto vengono determinate le specializzazioni tecniche superiori che costituiscono le figure di riferimento a livello nazionale e i relativi standard minimi formativi allo scopo di corrispondere organicamente alla richiesta di competenze tecnico-professionali provenienti dal mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese e ai settori interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati. Inoltre, con lo stesso decreto, vengono adottati i modelli e le relative note di compilazione dei certificati di specializzazione tecnica superiore permettendo il loro riconoscimento tra i sistemi regionali e tra gli stessi e il sistema dell’istruzione.

1.3. istituti Tecnici Superiori: pubblicate le Linee Guida

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 aprile 2013 il decreto interministeriale 7 febbraio 2013 concernente le “Linee guida di cui all'art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)”.

Del provvedimento, nella newsletter, si allegano:

  • una scheda che “illustra” i contenuti essenziali dell’articolato e degli allegati;
  • i testi dei provvedimenti richiamati.

2. ORDINAMENTO: un testo di sintesi sull'intera filiera professionalizzante

Il prof. Mauro Frisanco, su incarico della Sede Nazionale CNOS-FAP, ha curato un volume che contiene tutti i documenti riferiti alla filiera professionalizzante in Italia, commentandone gli aspetti più rilevanti. Il titolo del volume: Da qualificati, a diplomati, a specializzati. Il cammino lungo una filiera ricca di opportunità e competenze. Riferimenti, dispositivi e strumenti per conoscere e comprendere i nuovi Sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS).
Le parti salienti del volume sono:

  • le figure di riferimento relative alle “qualifiche professionali”;
  • le figure di rifermento relative ai “diplomi professionali”;
  • le specializzazioni dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS);
  • i percorsi di Istruzione Tecnica Superiore.
    Il volume è consultabile e scaricabile, anche in singole parti, nel sito www.cnos-fap.it – Monitoraggio Riforme.

3. MIUR

3.1. Al via le prove Invalsi

Circa 2,2 milioni di studenti sosterranno le prove Invalsi tra maggio e giugno:

  • il 7 e il 10 maggio tocca agli alunni delle scuole primarie (II e V elementare);
  • il 14 agli alunni delle secondarie di primo grado (I media);
  • il 16 maggio ai giovani della scuola secondaria di secondo grado;
  • il 17 giugno, circa 600mila studenti dovranno affrontare la prova inserita all’interno dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (licenza media), prova che vale un sesto del voto d’esame complessivo.

Si tratta di 20 domande per le scuole elementari (a disposizione 45 minuti), 30-35 per le medie (un’ora e 15 minuti) e 50 domande per le superiori (un’ora e mezza).

Nella presente newsletter si allegano:

  • una scheda che illustra le novità inserire nell’anno 2013;
  • il comunicato stampa dell’Invalsi sulle classi campione;
  • la nota sugli allievi con bisogni educativi speciali (Invalsi).

3.2. Aggiornato l'lenco degli enti certificatori nelle lingue straniere

Il 21 maggio 2013 è stato pubblicato un nuovo Decreto del Direttore generale per gli affari internazionali riguardante gli Enti certificatori: Certificazioni linguistiche nelle lingue straniere.
Il Decreto Ministeriale 3889/12 aveva definitivamente chiarito che gli unici soggetti qualificati a rilasciare le certificazioni linguistiche sono gli enti formalmente riconosciuti dai Governi dei Paesi dove la lingua straniera, a cui si riferisce la certificazione, è lingua madre.

4. MLPS

4.1. Un piano per i giovani

«Tagliamo dell’8% i giovani disoccupati», lo ha dichiarato il ministro del Lavoro Giovannini presentando la sua road map che andrà a intervenire su staffetta, contratti e pensioni flessibili. In tutto, un programma da 12 miliardi con misure pronte entro giugno. Il traguardo è di 100 mila posti in più per gli under 24, anche grazie all’aiuto dell’Europa.

Nella presente newsletter si allega una scheda di sintesi tratta da Jobtel del 22 maggio 2013.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

1. Emilia Romagna

1.1. Formazione superiore. Approvato Piano della Rete politecnica 2013-2015

Bianchi: "La Regione investe nella formazione per accompagnare le persone nelle transizioni e nel mercato del lavoro".  
L’Emilia-Romagna investe nella formazione per il lavoro come leva per lo sviluppo, per intercettare le esigenze di innovazione del sistema produttivo e per valorizzare le competenze tecniche, tecnologiche e professionali.
Sono gli obiettivi del nuovo Piano triennale della formazione superiore della Rete politecnica 2013-2015, approvato dalla Regione.

Nella newsletter si allegano:

  • una scheda che riassume i passi salienti del Piano;
  • il testo del Piano triennale.

1.2. Referendum di Bologna: vince il no, ma vota soltanto il 29%

Bologna ha detto no ai fondi comunali per le scuole private dell’infanzia. Il Comune ha diffuso i dati definitivi del referendum consultivo: il no ha ricevuto il 59% dei voti, mentre in difesa dell’attuale convenzione ha votato il 41% degli elettori. L’affluenza è stata però molto bassa, il 28,71%, al voto meno di un bolognese su tre: per alcuni un flop, per altri un grande risultato. Si tratta, secondo alcuni, della più bassa affluenza registrata in città per referendum consultivi.
Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha confermato che andrà dritto per la sua strada, confermando, quindi, la situazione attuale. Peraltro, trattandosi di referendum consultivo, il risultato non vincola l’Amministrazione a darvi attuazione (tuttoscuola.com 27 maggio 2013)

2. Friuli Venezia Giulia: il portale "i ragazzi del fiume"

Gli Istituti Comprensivi Manzano, Cividale del Friuli, Cervignano, Premariacco, S. Pietro al Natisone, Bilingue S. Pietro al Natisone, S. Giovanni – Trieste, Svevo – Trieste hanno dato vita al progetto “I ragazzi del fiume”.
Il portale www.ragazzidelfiume.it  raccoglie e mette in rete i materiali multimediali realizzate dalla scuole aderenti.
Il Progetto è attivo dal 1999 con riconoscimento del Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito dei progetti relativi ai Centri Territoriali di Risorse e Formazione per gli insegnanti. Il logo adottato è “Ragazzi del Fiume”.
Gli insegnanti che si dedicano al sito, promuovono i progetti online, i forum dei docenti e dei grandi, la formazione e organizzano il convegno annuale.
I Dirigenti della rete che curano i rapporti con tra il Centro Risorse Territoriale e le Istituzioni a livello locale, regionale e nazionale.

3. Friuli Venezia Giulia e Molise

In Friuli Venezia Giulia e Molise sono state presentate le nuove linee programmatiche.
Le due Giunte iniziano così il loro lavoro indicando gli obiettivi da raggiungere.

4. Lombardia - Generazione web

4.1."Le nuove tecnologie servono a poco senza un sistema educativo"

Così Roberto Carnero in Avvenire del 14 maggio 2013, commentando, con un articolo, i primi dati relativi ad una maxi-sperimentazione sull’uso delle tecnologie digitali a scuola.

4.2. "Scuola digitale: blocco dei finanziamenti in Lombardia"

Tablet a scuola in Lombardia, stop ai fondi. Corriere della Sera - ed. Milano del 17-05-2013
L’assessore conferma «Speriamo nell’intervento dei privati».
Il progetto «Generazione web», che avrebbe dovuto dotare di tablet tutte le scuole lombarde, è a forte rischio. A confermarlo è stata ieri mattina l’assessore regionale Valentina Aprea. «Bisogna capire se c’è l’interesse dei privati a finanziare il programma, ma in ogni caso non si può dire che si tratta di una promessa non mantenuta». Nel bilancio 2013 della Regione non è comunque previsto alcun bando per le nuove dotazioni. «Il che significa che gli istituiti che hanno ottenuto il finanziamento durante il 2012 non vedranno arrivare ulteriori quattrini e si troveranno dunque con una sola classe dotata di strumenti informatici», osserva il consigliere del Pd, Fabio Pizzul: «L’unica prospettiva per le scuole è quella di essere inserite tra gli istituti che meglio si sono comportati e che avranno diritto a un ulteriore finanziamento “premiale”. A tutti gli altri istituti potranno eventualmente arrivare dei sostegni per la formazione all’utilizzo delle nuove tecnologie, ma non certo fondi per l’acquisto di ulteriori attrezzature».

4.3. Crema: un importante seminario (fine maggio 2013)

“Quando lo spazio insegna”. Aula 3.0: una possibile risposta alla scuola del futuro.
Nuovo appuntamento con “Quando lo spazio insegna”, un progetto internazionale dei ricercatori Indire che ha l’obiettivo di ripensare lo spazio e le dotazioni tecniche per la scuola del nuovo millennio.

5. Veneto - Scuole paritarie

La Giunta regionale veneta, su proposta dell’Assessore ai servizi sociali Remo Sernagiotto, ha approvato una deliberazione con la quale si assegnano, per il 2013, 16.500.000 € a valere sul “Fondo regionale per le politiche sociali - sostegno di iniziative a tutela dei minori” a favore degli enti gestori delle scuole per l’infanzia paritarie del territorio regionale.
“È un provvedimento importante - sottolinea il Governatore del Veneto Luca Zaia - che conferma tutto l’impegno che da anni sta profondendo la Regione Veneto con risorse proprie su questo fronte. Abbiamo approvato un bilancio lacrime e sangue che tuttavia preserva i servizi sociali e al loro interno questo servizio fondamentale e imprescindibile offerto ai bambini veneti dai tre ai sei anni che vanno a scuola in queste strutture paritarie le quali peraltro costano alla collettività un terzo delle strutture statali” (Comunicato ANSA).

6. Provincia Autonoma di Trento

6.1. Piani di studio provinciali

Sul sito della Provincia di Trento sono scaricabili le Linee guida per l’elaborazione dei piani di studio delle istituzioni scolastiche: “La lettura dei Piani di Studio Provinciali, che già illustrano in modo analitico e argomentato le scelte effettuate, può far nascere domande soprattutto sulle implicazioni pratiche e operative degli orientamenti adottati. Nelle pagine seguenti, pertanto, riprendiamo le innovazioni più significative su cui si concentrano alcune delle domande più frequenti e proponiamo spunti di riflessione e alcune indicazioni per lo sviluppo dei curricoli di scuola” (dalla Introduzione).

6.2. Uno studio sulle tecnologie didattiche

Il volume, Lavagne interattive multimediali, esperienza digitale percepita e conduzione della classe. Ambienti di apprendimento inclusivi e tecnologie digitali. Rapporto di ricerca del progetto RED 5, riassume gli impatti di un modello didattico basato sull’integrazione delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM) nei processi di insegnamento e di conduzione della classe.

7. Lavoro & sviluppo nelle Regioni del Sud

Il programma Lavoro&Sviluppo 4 (L&S4), promosso da Italia Lavoro, intende realizzare 2.400 tirocini entro giugno 2015 a favore di soggetti non occupati residenti in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
L’obiettivo finale è promuovere, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi.