Newsletter n.4 - Aprile 2013

Newsletter n.4/2013 martedì 30 Aprile 2013
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana

1. Studi e strumenti di lavoro

A partire dal numero di ottobre, il notiziario ospiterà, in questa rubrica, studi e strumenti di lavoro a supporto del processo di rinnovamento della scuola statale e paritaria.
Nel presente notiziario si riportano gli studi realizzati.

Il contributo del prof. Bruno Bordignon

Il contributo dell'Isre (a cura del prof. Arduino Salatin)

2. Altre notizie

2.1. Sperimentazione iPad

È on line il sito www.icnos.net dedicato alla sperimentazione iPad attivata in alcune Scuole dell'Associazione CNOS/Scuola. Il sito verrà arricchito progressivamente di materiali che saranno il frutto della sperimentazione in atto.

2.2. Assemblea CNOS/Scuola 2013

Si allega il programma dell'Assemblea 2013 che ha l'obiettivo di fare il punto sull'avvio della sperimentazione delle nuove tecnologie nella didattica.

3. SALESIANI PER IL LAVORO ONLUS - Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...

La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento prpfessionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it

Nella presente newslette si allegano, la lettera del Presidente della onlus; la brochure di presentazione; un segnalibro.

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste

1. XV indagine "Investire nei giovani: se non ora, quando"?

La XV Indagine AlmaLaurea – anno 2012 - sulla condizione occupazionale dei laureati ha coinvolto oltre 400mila laureati di tutte e 64 le università aderenti ad AlmaLaurea (7 in più dell’anno passato).
L’indagine ha esaminato le principali caratteristiche della condizione occupazionale dei giovani laureatisi negli anni 2011, 2009, 2007, intervistati ad 1, 3 e 5 anni dall’acquisizione del titolo.
Un esame tanto più affidabile vista l’alta percentuale di risposte (86% ad un anno, 80% a tre anni, 77% a cinque anni). Uno strumento fondamentale per valutare l’efficacia esterna del sistema universitario e per misurare l’apprezzamento e la capacità di utilizzazione del mondo del lavoro nazionale ed estero nei confronti dei laureati.
Nella presente newsletter si allegano: una sintesi, curata da Andrea Cammelli e il testo del volume, XV indagine 2012.

2.Profilo diplomati. Indagine 2012

La documentazione riportata, frutto di specifiche elaborazioni sui diplomati di 292 istituti superiori aderenti ad AlmaDiploma, è stata presentata a Roma presso il Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca il giorno 30 novembre 2012 nell'ambito del 10° Convegno annuale.
Nella presente newsletter si allegano:

3. Il tallone di Achille - Convegno promosso dall'ADIScuola (1-2 marzo 2013)

Nei giorni 1 e 2 marzo 213 a Bologna si è svolto il convegno dal titolo “Il tallone di Achille”, promosso dall’Adi Scuola.
Tre le questioni affrontate:
a. la decentralizzazione del governo dell’istruzione e l’autonomia delle scuole
b. l’istruzione tecnica e professionale
c. la professionalità docente.
Dei tre temi affrontati, nella presente newsletter, si allegano le conclusioni, un documento stimolante per le varie tesi sostenute che può diventare materia di confronto.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA
I testi della trattativa

Dopo la disdetta del CCNL per il personale dipendente dagli Istituti scolastico-educativi gestiti da enti ecclesiastici AGIDAE in scadenza il 31 dicembre 2012, le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONF.S.A.L. e SINASCA hanno inviato le linee di piattaforma per il rinnovo del CCNL 2013 – 2015 (cfr. Linee di Piattaforma - Rinnovo CCNL 2013/2015).

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

Maggio 2013
10 Maggio 2013:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

11 Maggio 2013
Assemblea CNOS/Scuola

Da definire 2013
Con Assemblea Fidae
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Novembre 2013
08-10 Novembre 2013 Roma-Pisana:
Corso di formazione per catechisti scuole e CFP “Le nuove frontiere nei contesti della scuola e della FP salesiana”

Febbraio 2014
14-15 Febbraio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Maggio 2014
09-10 Maggio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola
Assemblea CNOS/Scuola

Novembre 2014
19-26 Novembre 2014
Convegno mondiale su Don Bosco

Da definire 2014
Con Assemblea Fidae
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti
Posta elettronica:
bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi
Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

Logo CNOS/Scuola

Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Programma "Europa per i cittadini"

Nel 2013, Anno europeo dei cittadini, non poteva mancare una pubblicazione dedicata alla cittadinanza.
L’Unità italiana di Eurydice ha ‘ospitato’ la traduzione italiana del Rapporto europeo dal titolo, “L’educazione alla cittadinanza in Europa” (2013).  
Il testo affronta cinque aspetti:

  • il curricolo dell’educazione alla cittadinanza: approcci, ore di insegnamento e contenuti;
  • la partecipazione di studenti e genitori alla governance della scuola;
  • la cultura della scuola e la partecipazione degli studenti nella società;
  • la valutazione e il monitoraggio;
  • la preparazione e il sostegno per insegnanti e capi di istituto.

Allegati, infine, presentano iniziative nazionali sviluppate per incoraggiare la partecipazione degli studenti ad attività correlate all’educazione alla cittadinanza.
Il medesimo argomento è stato affrontato da una analoga pubblicazione: “Educazione alla cittadinanza in Europa” – Anno 2005.
Il Quaderno si compone di due parti:

  • 1° parte: contesto culturale e politiche educative in Europa;
  • 2° parte: educazione alla cittadinanza nella pratica scolastica

Il volume contiene anche buone pratiche.
Nella presente newsletter, oltre a segnalare il sito www.europacittadini.it, organizzato appositamente per l’anno europeo dei cittadini, si allegano i quaderni di Eurydice:

2. Educazione fisica e sport a scuola in Europa

La ginnastica è al secondo posto fra le attività previste dall’educazione fisica nelle scuole in Europa ed è obbligatoria in 24 sistemi educativi.
Quale sarà l’attività sportiva numero uno?
Questa, e tante altre risposte, sul nuovo rapporto di Eurydice. Il testo, Physical Education and Sport at School in Europe, presenta lo stato dell’arte dell’educazione fisica e delle attività sportive a scuola in 30 Paesi europei nell’istruzione primaria e secondaria inferiore soffermandosi sui seguenti argomenti:

  • le strategie nazionali e le iniziative su vasta scala;
  • l’educazione fisica nei curricoli nazionali e nei documenti ufficiali di indirizzo;
  • l’orario di insegnamento annuale raccomandato;
  • la valutazione degli alunni;
  • la formazione degli insegnanti;
  • le attività extracurricolari e le riforme nazionali previste.

Il Rapporto è il risultato di un analisi approfondita di dati primari forniti dalle unità nazionali di Eurydice ed è da considerarsi il primo tentativo, da parte della Commissione europea, di individuazione dei punti cardine di forza e di debolezza dell’educazione fisica a scuola in tutta Europa.
Nella presente newsletter si allegano: il rapporto completo in inglese e una sintesi in italiano.

3. Abbandono scolastico in Europa (Eurostat 2012)

Secondo i dati più recenti pubblicati da Eurostat per il 2012, la maggior parte degli Stati membri dell’UE ha compiuto passi avanti nel raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020 nel campo dell’istruzione: riduzione del tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10% e aumento al di sopra del 40% della percentuale di giovani in possesso di qualifiche dell’istruzione superiore (terziaria o equivalente) entro il 2020.
Attualmente la percentuale di abbandono scolastico tra i giovani è in media del 12,8% nell’UE, in calo rispetto al dato del 13,5% registrato nel 2011. Nel 2012, erano il 35,8% le persone di età compresa tra i 30 e i 34 anni nell’UE ad aver completato l’istruzione terziaria, contro un 34,6% l’anno precedente.
Permangono, tuttavia, profonde disparità tra uno Stato membro e l’altro e tra maschi e femmine. L’Italia, con il suo 17,6% totale, resta lontana dal target da raggiungere entro il 2020. Pochi Paesi fanno peggio dell’Italia; tra essi si segnalano Malta, la Romania, la Spagna. Perfino la Grecia ha fatto meglio, con un tasso dell’11,4% e una riduzione dell’abbandono tra il 2011 e il 2012 dell’1,7%.
Soffre soprattutto il Sud Italia, Sicilia, Sardegna e Campania e in particolare il biennio delle superiori.
Nella presente newsletter si allega una scheda che riassume i dati europei e italiani elaborata l’11 aprile 2013 da Orizzonte Scuola.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

1. Presidenza della Repubblica

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo le elezioni politiche (febbraio 2013) e dopo un primo tentativo, fallito, di dare vita ad un Governo, convoca due commissioni con il compito di individuare alcuni punti programmatici sui quali far confrontare le forze politiche.
Le commissioni hanno elaborato due documenti:

  • Agenza possibile. Relazione del Gruppo di lavoro in materia economico-sociale ed europea;
  • Relazione finale del Gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali.

Il primo documento affronta anche la materia dell’istruzione. Il paragrafo 4.4, intitolato ‘Potenziare l’istruzione e il capitale umano’, indica una serie di misure di politica scolastica e universitaria considerate funzionali al più complessivo progetto di investimento e valorizzazione del capitale umano.
Nella presente newsletter si allegano i due documenti e una scheda sintetica curata da Tuttoscuola (14 aprile 2013):

2. Governo Letta

Il Governo Letta entra nella pienezza dei poteri il 28 aprile 2013 con il giuramento del presidente del Consiglio e dei Ministri al Quirinale.
Si riportano i nominativi dei Ministri che più direttamente agiscono sul sistema educativo di Istruzione e Formazione:

  • Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca: Maria Chiara Carrozza
  • Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: Enrico Giovannini
  • Coesione territoriale: Carlo Trigilia

3. Ordinamento scolastico e formativo nella XVI legislatura

Da quale ordinamento dovranno iniziare i nuovi Ministri in materia di scuola e formazione professionale? È sempre utile avere presente la situazione di partenza per individuare le strategie future.
Nella presente newsletter si propongono tre contributi:

  • una “scheda informativa” dell’ordinamento scolastico e formativo italiano elaborata da Eurydice e aggiornata ad aprile 2013. Per una visione europea più ampia si rimanda a Eurypedia (38 sistemi di istruzione in Europa);  
  • un elenco ragionato delle principali norme che regolano il Sistema educativo di Istruzione e Formazione (la scheda, elaborata da Dario Cillo e scaricabile da www.edscuola.com, è integrata, in alcune parti, dalle sedi nazionali del CNOS Scuola e FAP);
  • una valutazione dell’ordinamento definito nella XVI legislatura pubblicata in Rassegna CNOS 1/2013.

4. MIUR

4.1. Le scelte degli studenti

Così Jobtel il 3 aprile 2013: "Il Ministero dell’Istruzione ha reso note le scelte degli studenti per il primo anno delle superiori. I licei (escluso però il classico) continuano la loro marcia, ormai quasi inarrestabile: quest’anno fanno registrare un eloquente 49,1% del totale.
Diciotto anni fa, nell’anno scolastico 1995/1996, la percentuale di iscritti ammontava al 37% del totale.
Ma tra i licei a sorridere sono soltanto i linguistici (che passano dal 7,2 all’8,4%) e i licei scientifici ad opzione scienze applicate che dal 4,1% passano al 6,3%.
In flessione il classico e lo scientifico ordinamentale, tengono invece tutti gli altri licei.
Dopo anni di crisi, sembrano ormai in ripresa anche gli istituti tecnici, che negli ultimi dieci anni hanno dovuto assistere ad una vera e propria emorragia di preferenze. Per il prossimo anno è prevista una lieve ripresa: più 0,4% che li fa arrivare al 31,4%.
In caduta libera invece gli istituti professionali che probabilmente hanno subito il colpo di una riforma Gelmini che non ha convinto troppo le famiglie italiane. Il prossimo settembre, i professionali conteranno il 19,6% di tutti gli iscritti in prima delle superiori: meno 2%. Un dato che punisce soprattutto il settore dei Servizi (gli ex Ipsia), tengono ancora gli alberghieri che fanno registrare un lievissimo incremento"
.
Nella presente newsletter si possono leggere:

4.2. Il TFA speciale

Fra grandi aspettative e polemiche il decreto sul TFA speciale è stato finalmente emanato.
La particolare risonanza mediatica seguita alla firma del provvedimento non rende ragione dell’intero documento, che non riguarda solo i precari con tre anni di servizio ma va a modificare sostanzialmente anche gli accessi al TFA ordinario.
Nella presente newsletter si riportano tre strumenti:

4.3. Consultazione alternanza scuola - lavoro

Dal 25 marzo e per un periodo di due mesi, è online la consultazione pubblica della bozza del testo “Costruire insieme l’alternanza scuola lavoro”.  
Gli esiti della consultazione consentiranno la stesura delle Indicazioni Nazionali da parte del Comitato nazionale per l’alternanza. Il monitoraggio dell’alternanza è iniziato nell’anno 2007/2008.
Nella presente newsletter si riporta quello del 2011/2012:

  • il testo: Costruire insieme l’alternanza scuola – lavoro
  • il Rapporto 2011 - 2012: la sintesi
  • il Rapporto 2011 - 2012: il testo completo

4.4. Prove Invalsi: "istruzioni per l'uso"

Il Commissario straordinario INVALSI scrive agli studenti illustrando il senso e l’importanza delle prove Invalsi.
Sul sito dell'INVALSI sono state pubblicate le date per la rilevazione degli apprendimenti in italiano e matematica per l'anno 2012/2013.

5. MLPS

5.1. Come cambia il lavoro

Così Jobtel del 17 aprile 2013: “Il quadro che emerge dalle comunicazioni obbligatorie rese note dal ministero del Lavoro evidenzia un crollo di contratti intermittenti e interinali. Resistono invece i contratti a termine. Dati che consentono un parziale bilancio della legge Fornero, entrata in vigore il 18 luglio 2012. La caduta delle assunzioni (-5,8%) penalizza maggiormente il lavoro intermittente, quello interinale, i contratti di inserimento lavorativo (complessivamente calano del 37,1%) e le collaborazioni (-25,1%). Si erode ulteriormente l’apprendistato (-3%) che nonostante la riforma continua ad avere scarso appeal per le imprese, così come i contratti a tempo indeterminato (-3,3%) che riguardano solo il 17,5% dei nuovi rapporti di lavoro.
Ai 2.269.764 rapporti di lavoro attivati (-5,8% sul quarto trimestre 2011) corrispondono 1.610.779 lavoratori (-8,2%), la maggior parte tra 25 e 34 anni (475.751 individui), segue la classe d’età 35-44 anni (421.059). Proprio in queste due fasce si registra la flessione maggiore delle assunzioni che nel primo caso calano del 13,9% (per le donne del 14,7%) e per i 25-34enni del 10,9 per cento. Sempre nel quarto trimestre 2012 sono state registrate 3.205.753 cessazioni di rapporti di lavoro, in calo di 0,2 punti percentuali (-6.494 unità).
La gran parte è rappresentata dai rapporti di lavoro terminati alla naturale scadenza, pari a 2.133.691 unità (+0,8% rispetto al 2011), mentre le cessazioni per dimissioni sono 347.793 (-17,6%). In aumento del 15,1% le cessazioni per licenziamento, pari a 329.259 (+43.256 unità). Nel 2012 i licenziamenti sono stati 1.027.462”
.
Nella presente newsletter si allega il Rapporto annuale sulle comunicazioni obbligatorie 2012. Le dinamiche del mercato del lavoro dipendente e parasubordinato.

5.2. Riforma bocciata

Le imprese italiane hanno bocciato la riforma Fornero in un sondaggio promosso da Ispo-Confartigianato.
Per Confartigianato la riforma ha frenato la propensione ad assumere e ha aumentato il costo dell’apprendistato e dei contratti a tempo determinato, senza peraltro alcuna riduzione del costo del lavoro dei contratti standard.
Nella presente newsletter si allega un dossier pubblicato su La Repubblica il 24 marzo 2013.

6. COESIONE TERRITORIALE
Fondi europei: pubblicata la bozza per le priorità di utilizzo (9 aprile 2013)

Fondi europei 2014-2020: quali priorità?
Dispersione, adulti edilizia, valutazione e innovazione.
Il Ministero per la Coesione Territoriale ha divulgato il testo della prima bozza relative alle strategie di impiego dei fondi comunitari per il settennio 2014-2020.
Quali le priorità programmate per la scuola?
Obiettivo tematico 10, istruzione e formazione: questo il titolo del capitolo dedicato alla scuola italiana nella bozza delle strategie di impiego dei fondi europei. Le sfide: lotta alla dispersione, innalzamento delle competenze, approcci didattici innovativi, mobilità lavorativa, scuola – lavoro, valutazione, edilizia.    
Nella presente newsletter si allega:

  • una scheda sintetica;
  • il testo: Accordo di partenariato – versione in corso d’opera di alcune sezioni (9 aprile 2013).

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

1. Bologna - il referendum

Il 26 maggio 2013 i cittadini di Bologna saranno chiamati ad esprimersi su un quesito referendario sulle scuole dell'infanzia (3-6).
Il referendum, pur essendo consultivo, rappresenta un passaggio importante su un dibattito italiano che pende sempre sugli estremi: statale o privato.
“Appoggio un’iniziativa non aggressiva nei confronti dei privati e rispettosa dei diritti e degli obblighi della Repubblica”. Stefano Rodotà, il giurista in lizza per la nomina a presidente della Repubblica, ex garante per la Privacy, così ha motivato la sua adesione all’appello del comitato Articolo 33, promotore della consultazione che si terrà domenica 26 maggio sul finanziamento disposto dal Comune a favore di 27 scuole dell'infanzia paritarie.
“Le scuole private si possono liberamente istituire senza oneri per lo Stato, è un principio della Costituzione”, spiega Rodotà. E “sempre la Costituzione prevede che sia la Repubblica a istituire le scuole statali, di ogni ordine e grado. E quando ci sono difficoltà economiche, bisogna prima di tutto garantire le risorse per le scuole statali”.
Di parere opposto un altro autorevole giurista, Nicolò Zanon, costituzionalista e membro del Csm, che in una intervista pubblicata oggi da ilsussidiario.net parla di un “caso di antipluralismo nell’educazione che trovo clamoroso” e denuncia il “clima folle che si è creato intorno ad alcuni totem, uno dei quali è proprio l’articolo 33”. Zanon ritiene che “a Bologna non si tratti di istituire scuole, ma di far funzionare quelle che già ci sono”. Quindi a suo giudizio la clausola “senza oneri per lo Stato” citata da Rodotà non può essere invocata. “Nel caso concreto non solo non ci sono oneri per lo Stato; l’amministrazione comunale, a fronte di un contributo di un milione, ci guadagna molto di più, riuscendo a soddisfare una domanda di servizi alla quale diversamente non riuscirebbe a rispondere”.
Quella di Rodotà e dei fautori del referendum è insomma a suo giudizio una “lettura forsennatamente giacobina della nostra Costituzione”. La polemica non sembra destinata a placarsi, e divide soprattutto il Pd, ormai non più soltanto a livello locale.

2. Friuli Venezia Giulia - una proposta

La didattica per competenze nel secondo ciclo di istruzione

La didattica per competenze nel secondo ciclo di istruzione.  
Nello spazio web – www.competenzesecondociclousrfvg.jimdo.com – sono raccolti i materiali prodotti a seguito di un progetto di formazione e ricerca condotto dall’USR per il Friuli Venezia Giulia per i docenti delle scuole secondarie di secondo grado nell’ambito delle misure di accompagnamento al riordino del secondo ciclo d’istruzione.
Il percorso sviluppato in due anni si è centrato su "La didattica per competenze" sviluppando ed approfondendo aspetti diversi:

  • Competenze 1: Processi e modelli per sviluppare la professionalità docente e promuovere il successo formativo (2010/2011);  
  • Competenze 2: Costruire, proporre e valutare l’Unità di Apprendimento (2010/2011);  
  • Competenze 3: Programmare per competenze nel Consiglio di Classe (2011/2012).

Gruppi di progetto

Coordinatore scientifico: Dario Nicoli - docente incaricato presso l’Università degli Studi di Brescia - Referente regionale: Cesira Militello - dirigente scolastico gruppo Autonomia USR Friuli Venezia Giulia - Sito web e documentazione (da settembre 2011): Livia Cosulich - docente gruppo Autonomia USR Friuli Venezia Giulia.
Si segnalano i materiali prodotti come stimolo per tutte le scuole.

3. Scuola digitale: la generalizzazione, una priorità

Si svolge lunedì 6 maggio dalle 8.45 presso l’Istituto "Mazzotti" di Treviso il  convegno “La dimensione digitale nella scuola del futuro” promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto in collaborazione con Tuttoscuola.