Newsletter n.3 - Marzo 2011

Newsletter n. 3/2011lunedì 28 marzo 2011
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


11.Concorso scolastico nazionale “Eucarestia e vita. La meraviglia del quotidiano”

Il Concorso ha per titolo: “Eucarestia e Vita. La meraviglia del quotidiano”.
Il concorso nazionale è promosso dal Comitato organizzativo del Congresso eucaristico nazionale della CEI. La gestione è affidata all’UNESU che si avvarrà della collaborazione del Servizio Nazionale IRC.
Al concorso potranno partecipare gli alunni e studenti delle scuole d’Italia di tutti gli ordini e gradi, nella forma del gruppo classe, accompagnati da un docente referente che supporterà lo svolgimento delle attività educative –didattiche.
Il regolamento è riportato nella scheda allegata.

12.Relazione del Card. Bagnasco all’UPS

Il 24 febbraio 2011 il Card. Bagnasco ha tenuto all’Università Pontificia Salesiana la relazione dal titolo “Il contributo delle università all’educazione”.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


13. Il documento conclusivo delle Settimane Sociali

“Un cammino che continua … dopo Reggio Calabria”, è il titolo del documento conclusivo che il Comitato Scientifico Organizzativo ha elaborato dopo la celebrazione della 46° Settimana Sociale (14 – 17 ottobre 2010).

14. I COSTI dell’istruzione e della formazione

I costi dell’istruzione e formazione sono stimolati soprattutto dal processo di riforma del federalismo fiscale che punta alla individuazione dei costi standard per i servizi essenziali.
Si riporta una tabella che mostra alcuni dati recenti relativi ai costi di un anno di formazione effettuato presso la scuola statale, la scuola paritaria e presso la IeFP.

15. Sindacalisti e le nuove relazioni nel mondo del lavoro

Il 22 gennaio 2011 a Pianazza si è tenuta una riflessione spirituale ed etica per sindacalisti dal titolo “Sindacalisti e le nuove relazioni nel mondo del lavoro”. L’iniziativa è stata promossa dalla Pastorale Sociale e del Lavoro della Regione Piemonte e Valle d’Aosta.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

Aprile 2011
14.04.2011
Convegno promosso da SDB e FMA
Sala delle Colonne-Camera dei Deputati, Via Poli 19
150 anni d'Italia e di presenza salesiana "Fare gli italiani" con l'educazione

Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00: Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Novembre 2011
Data da definire
Partecipazione all'Assemblea FIDAE
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola
Assemblea CNOS/Scuola

04–06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

 

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Il crocifisso non lede la libertà religiosa: problema in Italia e a Strasburgo

“L’esposizione del crocifisso nelle aule dei tribunali e negli uffici pubblici non può essere avvertita come un pericolo per la libertà religiosa”: lo ha stabilito la Cassazione con motivazioni contenute in una sentenza con la quale ha confermato la rimozione dalla magistratura del giudice di Camerino Luigi Tosti (la sintesi della sentenza e della vicenda in Avvenire, 15 marzo 2011).

Un altro pronunciamento sulla presenza del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche italiane è stato effettuato dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU) per il 18 marzo 2011.
La sentenza trae origine della sentenza che nel novembre 2009 aveva dato ragione a Soile Lautsi, cittadina italiana di origini finlandesi, la quale aveva fatto ricorso contro il simbolo cristiano. L’Italia ha vinto la sua battaglia. La Grande Camera della Corte europea per i diritti dell’uomo, infatti, l’ha assolta dall’accusa di violazione dei diritti umani per l’esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche (leggi la sintesi in Tuttoscuola).

2. Europa più vicina ai cittadini? Una nuova iniziativa legislativa

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE dell'11 marzo 2011 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011, riguardante l'iniziativa dei cittadini.
Si tratta di un nuovo strumento di democrazia partecipativa, che offre ai cittadini dell'Unione la possibilità di chiedere direttamente alla Commissione europea di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati.
L'iniziativa dei cittadini rappresenta un'importante innovazione basata sul Trattato di Lisbona ed ha ricevuto il via definitivo del Consiglio e del Parlamento europeo il 16 febbraio a Strasburgo.
Un manuale di facile impiego sul come utilizzare l'iniziativa dei cittadini sarà presto disponibile su un apposito sito web in tutte le lingue ufficiali dell'UE.

3. Integrazione: Italia in Europa – Europa in Italia

Il Dipartimento Politiche Comunitarie, nell'ambito del suo compito istituzionale di comunicare l'Europa a livello nazionale e locale, ha organizzato una mostra fotografica dal titolo "L'Italia in Europa – L'Europa in Italia. Storia dell'integrazione europea in 250 scatti". La mostra ritrae in 250 scatti i momenti più salienti dell'integrazione europea dalla Guerra Fredda ad oggi.
Si tratta di un modo diverso per scrivere – in una modalità didatticamente efficace - la storia dell’integrazione europea.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

4. GOVERNO e MIUR: Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia

Per saperne di più: il sito ufficiale: www.italiaunita150.it/
In una scheda allegata si riportano le principali
iniziative attivate dal MIUR per i 150 anni della scuola italiana.

5. GOVERNO: Conferenza della Repubblica: nuovo strumento di confronto tra Stato e Enti locali

Con il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei ministri il 18 febbraio 2011, si avvia il percorso volto ad istituire la Conferenza della Repubblica, un nuovo modello organizzativo che assorbe al suo interno e sostituisce le attuali conferenze: Conferenza Stato-Regioni, Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali e Conferenza unificata.

Il provvedimento individua nella Conferenza della Repubblica, la nuova sede di confronto, concertazione e attuazione del principio di leale collaborazione tra lo Stato e le autonomie regionali e locali. Con l'istituzione della Conferenza della Repubblica vengono definiti tempi e procedure più celeri nell'esame dei provvedimenti, oggetto di confronto tra Stato, Regioni ed Autonomie locali. Il provvedimento dovrà seguire l’iter del confronto e delle consultazioni, prima della sua approvazione definitiva.

6. MIUR:

  • Riordino del sistema di valutazione nazionale
    Il Decreto Legge c.d. “Milleproroghe” contiene provvedimenti sostanziosi sul sistema educativo di istruzione e formazione che hanno per oggetto la riorganizzazione della funzione ispettiva e un nuovo sistema nazionale di valutazione. In una scheda allegata si illustrano le principali caratteristiche.
    A completamento può essere utile avere la visione complessiva della normativa vigente tratta dal sito INVALSI: la direttiva triennale 2008 – 2010 (n. 74); la direttiva anno 2010-2011 (n. 67) e la nota del Miur del 30.12.2010.
    Sempre dal sito INVALSI, inoltre, si possono conoscere esempi, che qui si allegano, di prove per la scuola secondaria di primo grado - Quadro di riferimento di italiano, Quadro di riferimento di matematica, Quadro di riferimento dei questionari - ed esempi di prova per la scuola secondaria di secondo grado.
  • Validità dell’anno scolastico
    Relativamente alla validità dell’anno scolastico è bene avere presente sia la recente circolare ministeriale per la valutazione degli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado – art. 2 e 14 del DPR 122/2009 (Circolare n. 20 del 4 marzo 2011) che le brevi considerazioni di Tuttoscuola del 6 marzo 2011.

7. VALUTAZIONE: contributi dell’Associazione ADI

Sul tema della valutazione interviene anche l’Associazione ADI con vari contributi (14 marzo 2011).

Un primo contributo è costituito da un articolo di “visione” e di “sintesi” dal titolo: Insegnanti: valutazione, merito e premi nel deserto (del 19 febbraio 2011).
Per approfondire la problematica vengono allegati:

  • i testi relativi a Intesa del 4 febbraio 2011 sulla transizione al Brunetta;
  • Bozza di DPCM sulla valutazione del personale docente degli istituti e scuole primo e secondo ciclo in applicazione del D.lgs 150/2009 – 8 febbraio 2011;
  • Milleproroghe approvato al Senato il 16-02-2011 – Parti relative alla scuola;
  • Pietro Ichino, La resa del ministro Brunetta, Corriere della Sera, 7-02-2011.
  • Un secondo contributo è del prof. Norberto Bottani, una lezione tenuta l’11 gennaio 2011 al corso di dottorato sulla valutazione della scuola (Università di Genova), sulla misurazione del valore aggiunto degli insegnanti.

8. MLPS:

  • Formazione continua
    Il 4 marzo 2011 l’ISFOL ha presentato, attraverso un proprio comunicato, il Rapporto sulla formazione continua.
    “La formazione continua come misura di contrasto alla crisi”: questo è uno degli aspetti più significativi che emerge dal “Rapporto 2010 sulla Formazione continua”, realizzato dal MLPS - Direzione generale per le politiche per l’orientamento e la formazione, con l’assistenza tecnico-scientifica dell’ISFOL.
  • Apprendistato
    Il 14 marzo 2011 il MLPS presenta l’XI Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato.
    Del Rapporto si allegano una nota generale e il testo del Rapporto.
    Come si è trasformato l’apprendistato fra il 2008 e il 2009? A questa domanda risponde il Rapporto richiamando l’attenzione all’occupazione, sull’apprendistato professionalizzante e quello per l’espletamento del diritto-dovere, sulla formazione degli apprendisti, sullo stato di avanzamento della regolamentazione.

9. MLPS:

  • Conciliazione tra tempo di lavoro e di famiglia
    Il MLPS, il 1 marzo 2011, ha presentato alle parti sociali una bozza di documento contenente Linee Guida finalizzate a favorire la conciliazione tra tempo di lavoro e tempo di famiglia, attraverso la modulazione e la flessibilità dell’orario di lavoro. Sono numerose le proposte ivi contenute.
    Il 7 marzo è stato siglato al MLPS da tutte le parti sociali un Avviso comune sulle misure a sostegno delle politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro, con l’obiettivo primario di sostener la crescita dell’occupazione femminile. Può essere utile riportare anche il documento programmatico del MLPS e del Ministro delle pari opportunità: Italia 2020: Piano per l’occupazione delle donne.
  • Lotta contro la povertà
    Negli ultimi anni, nel nostro Paese, il problema della povertà è divenuto sempre più preponderante a causa anche della crisi economica internazionale. Le persone che versano in condizioni di povertà assoluta, cioè “non dispongono dei beni e servizi necessari a raggiungere un livello di vita minimamente accettabile” sono, secondo l’Istat, circa tre milioni. Il dipartimento Welfare delle Acli Nazionali ha seguito l’evolversi di questo fenomeno, prima con lo studio: “Povertà e impoverimento. Donne e giovani attori di un’altra economia” e poi con l’elaborazione di un Piano nazionale contro la povertà, in collaborazione con il Caf Acli e coordinato dal professor Cristiano Gori. La proposta prevede l’introduzione di un contributo economico e la presa in carico sia della singola persona che delle famiglie a trecentosessanta gradi, attraverso la partecipazione attiva degli enti locali e del terzo settore a cui ne spetterà la gestione.
    Una valutazione complessiva della proposta, inquadrata futuro piano europeo che l’Italia deve elaborare in vista della realizzazione di Europa 2020 viene espressa anche da Maurizio Ferrera.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

10. La costruzione del sistema di IeFP nelle Regioni.

E’ nota ormai la normativa generale sul ruolo “ordinario” delle istituzioni formative e sul ruolo “sussidiario” degli Istituti Professionali di Stato nella costruzione del sistema di IeFP.
Il (sotto)sistema, così con figurato, dovrebbe caratterizzarsi per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • sostenere e garantire l’organicità sul territorio dell’offerta dei percorsi a carattere professionale del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, in rapporto ai fabbisogni professionali e alle specifiche connotazioni del mercato del lavoro;
  • prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa;
  • facilitare i passaggi tra i sistemi formativi e il reciproco riconoscimento dei crediti e dei titoli;
  • offrire la possibilità ai giovani in possesso di Diploma Professionale di tecnico di accedere all’Università, all’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica e agli Istituti Tecnici Superiori, previa frequenza di apposito corso annuale e superamento degli esami di Stato;
  • facilitare e sostenere forme di organizzazione territoriale dell’offerta del secondo ciclo di istruzione e formazione, attraverso raccordi tra l'istruzione e l'istruzione e formazione professionale;
  • garantire un efficiente ed efficace utilizzo delle risorse.

Qual è la situazione ad oggi?
Nella presente scheda delle regioni si offre una sintesi che riassume le principali politiche regionali. Si allegano anche gli Accordi sottoscritti tra USR e Regioni relativi al ruolo sussidiario degli IPS (Regioni).

Una sintesi dell’iter giuridico relativo alla costruzione del (sotto)sistema di IeFP è tracciato dal prof. Sergio Cicatelli in un articolo che si allega.

Tuttoscuola nel mese di marzo 2011 documenta il fenomeno italiano dei “giovani inattivi” ripreso poi anche dal Corriere della Sera: quasi 190 mila di cui solo 70.000 circa si iscrivono poi a scuole non statali o ai corsi di formazione professionale. Una radiografia impietosa che deve far riflettere tutti sulle politiche scolastiche e formative e sull’apporto che potrebbero offrire i soggetti della società civile, se adeguatamente coinvolti.