Newsletter n.2 - Febbraio 2014

Newsletter n. 2/2014 Giovedì 27 Febbraio 2014
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Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste o Rapporti

1. MLPS: XIV RAPPORTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA. Annualità 2012-2013

Adottare misure straordinarie e temporanee, assegnare priorità di intervento non programmate attingendo a risorse destinate ad altro, è questo il risultato dei recenti anni di crisi che hanno visto destinare parte delle risorse assegnate alla formazione continua per interventi passivi di welfare, particolarmente per sostenere il reddito dei lavoratori in cassa integrazione in deroga e in mobilità in deroga. Il che tradotto in cifre, per l’anno 2013, vuol dire ben 328 milioni di euro complessivi su una stima di circa 800 milioni.
È questa la prima fotografia che ci restituisce il XIV Rapporto al Parlamento sulla Formazione continua, evidenziando come le imprese che sono riuscite a reagire alla crisi sono quelle che hanno mostrato la capacità di innovare e al tempo stesso di investire in formazione: le imprese formatrici realizzano innovazione di prodotto nel 38,8% dei casi, a fronte del 19,7% per le aziende che non hanno svolto attività di formazione.

2. 26° RAPPORTO ITALIA (EURISPES DAL 1982 L'ISTITUTO DI RICERCA DEGLI ITALIANI)

Il 30 gennaio 2014 Eurispes ha presentato il 26° Rapporto Italia.
Nella newsletter si allegano il Comunicato Stampa, le schede tematiche (1 - 2) e alcuni interventi che commentano il Rapporto.

3. XXIII RAPPORTO IMMIGRAZIONE 2013

Il 30 gennaio 2014 a Roma è stato presentato il XXIII Rapporto Immigrazione 2013. Tra crisi e diritti umani. Superando l’ottica prettamente statistico-quantitativa nella lettura del fenomeno migratorio per aprirsi a un’analisi più qualitativa, il volume si presenta più agile e di natura maggiormente divulgativa e particolarmente attento a far emergere l’ordinaria presenza immigrata in Italia e nei singoli territori raccontandone le specificità, le diverse caratteristiche oltre che i diversi progetti portati avanti, senza trascurare l’analisi dei punti di forza e delle debolezze rintracciate dagli operatori Caritas e Migrantes nelle diverse realtà territoriali.
Si allegano il programma, la presentazione curata da S.E. Mons. Merisi, il comunicato congiunto, la presentazione di Oliviero Forti, le conclusioni di Mons. Perego, la Sintesi del Rapporto.

4. ISTAT. NOI ITALIA 2014 - 100 statistiche per capire il Paese

Giunto alla sesta edizione, "Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo", offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano.
Gli indicatori si possono consultare, scaricare su un foglio elettronico, approfondire grazie ai link presenti in ogni pagina. È inoltre possibile navigare tra i dati in modo interattivo, attraverso innovativi strumenti di visualizzazione dinamica. In questo modo l’ISTAT si conferma all’avanguardia tra gli Istituti nazionali di statistica nell’uso delle nuove tecnologie per la diffusione e la comunicazione dell’informazione statistica. Accanto alle tradizionali versioni, on line e cartacea, gli utenti avranno anche la possibilità di consultare gli indicatori in formati digitali, quali e-book e App per smartphone.
Si allega il comunicato stampa. Per altre informazioni si rimanda al sito dell'ISTAT.

5. INAIL. IL RISCHIO CHIMICO NEL SETTORE EDILE. SE LO CONOSCI ... LO EVITI ...

Un volumetto di 68 pagine che contiene tutte le informazioni per accrescere la consapevolezza e le conoscenze del lavoratore del comparto edile nei confronti del rischio chimico pubblicato dall’Inail (14 febbraio 2014).

6. LEGGE 92/2012: IL PRIMO RAPPORTO DI MONITORAGGIO.

I dati presentati nella pubblicazione si riferiscono al periodo luglio 2012 – giugno 2013.
Nell’introduzione, il ministro Giovannini illustra, in particolare, gli interventi varati nell’ambito di una strategia di rafforzamento delle politiche attive del lavoro, elenca i primi provvedimenti adottati da giugno fino a quelli contenuti nella Legge di stabilità.  
In allegato il Primo quaderno di monitoraggio della riforma del lavoro.

 

7. VALUTAZIONE DELLA SCUOLA: RAPPORTO DELLA FONDAZIONE AGNELLI

Il 19 febbraio 2014 è stato presentato il Rapporto della Fondazione Agnelli dal titolo: La valutazione della scuola. A che cosa serve e perché è necessaria in Italia.
Del Rapporto, pubblicato da Editori Laterza, 2014, si allegano la sintesi, gli interventi apparsi sulla stampa, una scheda elaborata da Disal.

8. QUESTIONI DI CUI SI PARLA. DALLE PRINCIPALI RIVISTE

Sono molteplici le questioni affrontate in questo periodo da alcune Riviste del Settore.  
Spulciando nelle Riviste, nella presente newsletter si segnalano in particolare:

Aggiornamenti Sociali (1/2014)
Come è cambiata la scuola? Un bilancio della riforma Gelmini.
La c.d. riforma Gelmini ha cambiato in molteplici modi il volto della scuola italiana. Michele Caprioli presenta un sintetico bilancio.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA
I testi della trattativa

1. Costituzione Gruppo di lacoro parità scolastica

Con Decreto Ministeriale n. 19 del 25 luglio 2013 il Ministro ha costituito il Gruppo di lavoro della parità scolastica.
Compiti: consulenza, proposta e supporto tecnico, scientifico e metodologico all’area della parità scolastica.
Composizione: Ministro o Sottosegretario di Stato; Rappresentanza dell’Amministrazione; Rappresentanti Federazioni e Associazioni (Presidente Agidae, Fidae, Fism, Opera Nazionale Montessori, Aninsei); Associazioni delle comunità educative (Presidente Agesc, MSC, F.A.E.S.)

2. Protocollo di intesa AGIDAE - OO.SS. (24.07.2013)

Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL l’Agidae ha presentato alle organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS Conf. SAL e SINASCA in data 9 luglio 2013 la formale dichiarazione dello stato di crisi delle istituzioni scolastiche paritarie ed educative aderenti e afferenti all’Associazione. Nel prendere atto di questo complicato quadro di insieme, decisamente preoccupante, e in attesa della definizione degli interventi legislativi in materia di sostegno al lavoro e all’occupazione annunciati dal governo con l’emanazione del Decreto Legge n. 76/2013 i sindacati e l’Agidae hanno convenuto di sottoscrivere un protocollo di intesa a carattere temporaneo nella prospettiva di arginare i fenomeni di deregulation contrattuale sopra richiamati. Validità: 24/07/2013 - 31/08/2014. Si riporta il testo del Protocollo ed un commento di P. Ciccimarra.

3. DA AGIDAE

L'editoriale di F. Ciccimarra in Agidae 6/2013.
Una scheda sulla legge di stabilità 2014.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

Maggio 2014
09 (16:00-20:00) Maggio 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola
10 (09:00-13:00) Maggio 2014 Assemblea CNOS/Scuola

Maggio 2014
10 Maggio 2014 (pomeriggio)
Piazza S. Pietro: Giornata della scuola (CEI)

Ottobre 2014
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

 

Novembre 2014
19-26 Novembre 2014
Convegno mondiale su Don Bosco

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.

Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti
Posta elettronica:
bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi
Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

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Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
Dir. resp.: don Mario Tonini

Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Approfondimenti e buone pratiche riuardanti la qualità della scuola salesiana e cattolica (Sezione curata dal prof. don Bruno Bordignon - UPS, Roma)

1. IL PROGETTO PERSONALE DI APPRENDIMENTO

Don Bruno Bordignon ha pubblicato recentemente presso l’editore Rubbettino (2012) - il volume: Il progetto personale di apprendimento (pp. 347).
Vista la valenza pedagogica e progettuale che il tema ha per l'istruzione scolastica, nella presente newsletter, a ritmo mensile, si presentano le parti più significative del volume scelte dall'autore:

2. NEWS RECENTI SULLA SCUOLA - Febbraio 2014

Il prof. don Bruno Bordignon cura “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola”, notizie che vengono inviate direttamente alle istituzioni scolastiche in forma ricorrente.  
Nella newsletter si riportano i titoli delle informazioni del mese di Febbraio 2014 già inviate. Per la consultazione degli allegati si rimanda al servizio collocato sul sito:   
32/14 Abbandono degli studi da parte del minore
33/14 La FLC CGL ricorre al TAR contro la sperimentazione della riduzione di un anno della scuola secondaria superiore
34/14 Arriva la prima scuola primaria d'Italia ad indirizzo sportivo
35/14 Progetto LSCPI, Lingue di scolarizzazione e curricolo plurilingue ed interculturale
36/14 Atto di indirizzo del MIUR sulle priorità politiche per il 2014
37/14 Gender a scuola
38/14 Viva la scuola libera (di chiudere). Così Imu e Tares rischiano di sterminare le paritarie
39/14 Riforma della filiazione al traguardo: tutte le novità per le famiglie di fatto
40/14 Relazione finale della Commissione sul dottorato
41/14 Maturità 2014: la seconda prova scritta
42/14 In difesa della libertà di insegnamento
43/14 PAS. Nota MIUR di chiarimenti
44/14 Scuola: strana confusione sull'ora di religione
45/14 Teoria del gender: finalmente la Chiesa italiana si muove
46/14 Ricordi salesiani. Quel collegio frequentato a tredici anni
47/14 Iscrizioni on-line, quali i compiti delle scuole? Il MIUR emana una nota di chiarimento
48/14 Il MIUR deve pagare il sostegno anche per le scuole paritarie (Ord. Trib. Roma 21122/13)
49/14 Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2014/2015
50/14 Somma alle Regioni per i libri di testo in favore degli alunni meno abbienti
51/14 Norme per lo svolgimento per l'anno scolastico 2013/2014 degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle classi sperimentali autorizzate
52/14 Tutela della salute nelle scuole
53/14 Il percorso a ostacoli dei PAS
54/14 Riorganizzazione MIUR: "palazzo" immutato
55/14 L'IRC nelle scuole Cattoliche
56/14 La "dote scuola" in Lombardia
57/14 Progetto Nazionale Fondazione Telecom-MIUR "L'italiano per studenti neo arrivati in Italia"
58/14 Il Papa ci aspetta in Piazza San Pietro
59/14 Il liberalismo senza coscienza colloca l'uomo al posto di Dio
60/14 Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2013/2014
61/14 DM sulla dispersione scolastica
62/14 Lombardia: polemiche sulla nuova dote scuola
63/14 PAS infanzia e primaria: incontro al MIUR il 17 febbraio. Iscrizioni: richieste riduzioni carico didattico. FLC manifesta il 13 febbraio, aderisce SEL: garantire fine corsi in tempo riapertura graduatorie
64/14 Istruzione e Formazione Professionale, è boom di iscritti
65/14 Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti alla plenaria della Congregazione per l’educazione cattolica (degli istituti di studi)
66/14 La scoperta della coscienza
67/14 Imu: evitano il pagamento le rette inferiori al costo medio per studente
68/14 Linee guida sull'orientamento
69/14 Deroga all'obbligo scolastico di alunni adottati. Chiarimenti.
70/14 Progetti di prevenzione della dispersione scolastica. Risposta a quesiti.
71/14 Docente sostegno, c'è obbligo di partecipazione alla gita scolastica?
72/14 Omolatria
73/14 Novità sul CCNL Aninsei
74/14 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DM 7 ottobre 2013

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. FATTA L'EUROPA, COME FACCIAMO GLI EUROPEI?

L’Anno europeo dei cittadini, ormai concluso, offre lo spunto per riflettere:

  • come aumentare la consapevolezza di essere cittadini dell’UE?
  • come affrontare la prossima tornata di elezioni europee?

Nella newsletter si riportano le considerazioni di Giacomo Costa, da Agg. Sociali n. 12/2013.

2. PER CONOSCERE L'EUROPA ...

Si segnalano:

  • il portale italiano dei giovani che offre notizie e opportunità rivolte soprattutto all’ambito della mobilità giovanile per l’apprendimento.
    Le organizzazioni che promuovono progetti e iniziative a carattere transnazionale possono registrarsi gratuitamente ed inviare le proprie segnalazioni/eventi e progetti. Così anche le strutture locali per l’informazione e l’orientamento giovanile possono segnalare il proprio servizio e renderlo visibile ai propri potenziali utenti;
  • il portale italiano di Erasmus+ il programma europeo che a partire da quest’anno integra i sette programmi finora esistenti: Lifelong Learning Programme (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig), Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e la cooperazione bilaterale con i Paesi industrializzati.

3. "SCHEDE NAZIONALI SUI BILANCI DELL'ISTRUZIONE IN EUROPA"

L’investimento nell’Istruzione è una delle aree prioritarie della strategia Europa 2020 per la crescita dell’Unione nel decennio in corso. L’investimento in Istruzione, Formazione e apprendimento permanente sostiene lo sviluppo del capitale umano per accrescere l’occupabilità, combattere e prevenire la disoccupazione giovanile.
La mancanza di informazioni recenti sugli investimenti pubblici in questo settore a livello europeo, rende difficile monitorare la situazione e determinare quali sono i fattori alla base dei cambiamenti negli investimenti e analizzare le riforme introdotte recentemente dai vari Paesi nel quadro di riferimento dei loro bilanci.
Con la pubblicazione delle National Sheets on Education Budgets in Europe 2013, Eurydice mette a disposizione i dati più recenti sui programmi di spesa nell’Istruzione nei Paesi europei.
La presentazione dei bilanci nazionali per l’Istruzione, suddivisi per tipo di spesa e per livello educativo, rende possibile individuare i cambiamenti intervenuti fra il 2012 e il 2013. Inoltre, le schede nazionali individuano le ragioni di tali cambiamenti.

4. STUDIO E FORMAZIONE ALL'ESTERO "SENZA CONFINI"

il Rapporto della rete Eurydice rappresenta una prima panoramica delle politiche adottate dagli Stati membri per supportare ed incoraggiare gli studenti dell’Istruzione superiore a trascorrere un periodo di studio o di formazione all’estero.
Creare un ambiente favorevole alla mobilità presuppone la rimozione degli ostacoli ancora presenti negli Stati Membri e a tal fine il “Quadro di valutazione della mobilità” si concentra su cinque aspetti chiave, che influiscono sulla motivazione e sulla possibilità dei giovani di studiare o di formarsi all’estero.
Sono: informazione e orientamento sulle opportunità di mobilità, portabilità dei sussidi agli studenti, conoscenza delle lingue straniere, riconoscimento degli studi effettuati all’estero e sostegno agli studenti provenienti da contesti svantaggiati.
Il quadro evidenzia una notevole varietà nella presenza di tali fattori nei vari Stati Membri e costituisce uno strumento efficace per evidenziare i limiti ancora presenti nei singoli sistemi e per migliorare le “buone pratiche” dei Paesi.
Il Mobility Scoreboard, che si concentra sull’Istruzione superiore e che include i 28 Stati membri dell’UE, oltre a Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Turchia, prevede un aggiornamento nel 2015.

5. UNICEF - ISTAT: bambini e adolescenti tra nutrizione e malnutrizione. Problemi vecchi e nuovi in Italia e nel mondo in via di sviluppo

La pubblicazione suggella una storica collaborazione tra UNICEF e ISTAT.
Lo studio presenta alcuni aspetti della nutrizione dei bambini in Italia e contestualmente affronta il dramma della malnutrizione infantile nel mondo in via di sviluppo.
Sono numerosi i temi affrontati: l’eredità di una buona nutrizione, l’allattamento al seno, le mamme dello Stivale, l’alimentazione dei bambini in Italia, la “silente epidemia globale”: il fenomeno dell’eccesso di peso, il doppio peso della malnutrizione nei paesi a reddito medio-basso, tra fame e malnutrizione: il ruolo materno, le misure contro la malnutrizione: l’impegno dell’UNICEF, lezioni tratte dall’esperienza: i salvavita più efficaci.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

1. GOVERNO

1.1. il programma del Governo Renzi I

La XVII Legislatura della Repubblica Italiana è iniziata il 15 marzo 2013, contestualmente alla riunione della prima seduta della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, con la composizione determinata dai risultati delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, indette dopo lo scioglimento delle Camere avvenuto il 22 dicembre 2012.
Il 22 febbraio 2014 inizia il sessantatreesimo Governo Renzi I, dopo il Governo Letta, il primo della XVII Legislatura, rimasto in carica dal 28 aprile 2013 fino al 22 febbraio 2014 (9 mesi e 25 giorni per un totale di 300 giorni).
Nella presente newsletter, anche per effettuare un confronto tra continuità e discontinuità della legislatura, si allegano

  • il discorso programmatico di Renzi
  • il discorso programmatico di Letta.

2. MIUR

2.1. Chi lascia e chi inizia

  • Il Ministro Maria Chiara CARROZZA: bilancio di 10 mesi
    “Circa 450 milioni di euro di investimenti messi a regime, investimenti straordinari per l’edilizia scolastica oltre al potenziamento dell’utilizzo dei libri e materiali di apprendimento digitali e dell’insegnamento della Storia dell’arte”: sono questi i principali punti rivendicati in materia di scuola dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).
    Nella newsletter si allega una scheda sulle principali iniziative curata dal Ministero.
  • Il Ministro Stefania GIANNINI: "La mia rivoluzione per l'istruzione"
    La senatrice Stefania Giannini, segretario di Scelta Civica, è il nuovo Ministro dell’Istruzione nel nuovo Governo affidato a Matteo Renzi.
    Un anno fa, in occasione della campagna elettorale da cui sarebbe uscita eletta come senatrice, Stefania Giannini dichiarava la sua rivoluzione per l’istruzione.

2.2. Orientamento

Due documenti recenti in materia di Orientamento.

  • STATO – REGIONI: Linee Guida nazionali sull’orientamento
    La Conferenza Stato – Regioni ha approvato il 5 dicembre 2013 le Linee Guida nazionali sull’orientamento (a cura del Gruppo di lavoro interistituzionale di cui all’art. 4 dell’Accordo sulla definizione del sistema nazionale sull’orientamento permanente del 20/10/2012).
    Il documento si compone di 5 capitoli tematici: il diritto all’orientamento, le funzioni dell’orientamento, la governance multilivello, gli obiettivi specifici e le azioni operative, le risorse. Le prossime tappe del lavoro saranno: la condivisione con le parti sociali, la definizione di strumenti di monitoraggio delle politiche degli interventi e l’individuazione degli standard dei servizi di orientamento e competenze degli operatori.   
  • MIUR: le Nuove Linea Guida sull'Orientamento
    Il 21 febbraio 2014, il Ministro Maria Chiara Carrozza ha firmato il testo delle nuove “Linee guida nazionali per l’orientamento permanente” dirette alle scuole di ogni ordine e grado.
    Le Linee Guida si inseriscono all’interno del percorso avviato con il decreto “L’Istruzione riparte” che ha stanziato 6,6 milioni su questo capitolo. Una figura di sistema (tutor) dedicata in ogni istituzione scolastica che si interfacci con gli altri docenti e con la rete di orientamento presente sul territorio, percorsi di formazione specifici per gli insegnanti, maggiore sensibilizzazione e coinvolgimento dei genitori: sono alcuni dei punti cardine delle Linee Guida emanate.
    Negli scorsi mesi il MIUR ha anche avviato una campagna di orientamento dedicata a genitori e ragazzi dal titolo “Io scelgo, Io studio”, che ha previsto l’apertura di un portale in cui sono raccolte tutte le informazioni primarie necessarie per conoscere i diversi percorsi di studio e le opzioni in campo. Attraverso il sito è anche possibile contattare esperti ministeriali per ricevere consigli e indicazioni.
    Nella sezione #iohoscelto personalità del mondo delle professioni, della scienza, dello spettacolo, raccontano, attraverso brevi video rivolti ai ragazzi, come hanno raggiunto i loro obiettivi.

2.3. Le Linee Guida per l'integrazione degli alunni stranieri

Il 19 febbraio 2014 il Ministro Maria Chiara Carrozza ha firmato il testo delle nuove “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” frutto di un lungo lavoro di raccolta ed elaborazione di dati e di esperienze effettuato dall’ufficio “Immigrazione, orientamento e lotta all’abbandono scolastico” della Direzione generale per lo Studente del MIUR.
A otto anni di distanza dalla prima stesura, esce dunque il nuovo documento che guarda agli alunni con cittadinanza non italiana tenendo conto di uno scenario profondamente mutato che ha richiesto di aggiornare le indicazioni operative per le scuole. Il numero di alunni con cittadinanza non italiana nelle nostre scuole è passato infatti dai 430.000 del 2006 (anno di emanazione delle ultime Linee Guida) agli 830.000 di oggi. Cambiata è anche la loro distribuzione, che si è progressivamente spostata dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado. In particolare, sono 200.000 gli studenti con cittadinanza non italiana iscritti al secondo grado, l’80% frequenta istituti tecnici e professionali.
Il documento firmato propone indicazioni aggiornate sui temi dell’orientamento scolastico, della valutazione, dell’istruzione e formazione dei giovani e degli adulti. La caratteristica distintiva del fascicolo è quella di offrire alle scuole una selezione ragionata delle soluzioni organizzative e didattiche elaborate e realizzate dalle scuole stesse. In questo senso il documento si propone come veicolo di disseminazione e condivisione delle migliori pratiche già messe in atto per l’accogliere ed accompagnare in modo ottimale i sempre più numerosi ragazzi di origine non italiana che le frequentano.

3. MLPS

3.1. Chi lascia e chi inizia

  • Il Ministro Enrico Giovannini: il lavoro svolto nei 10 mesi di governo
    Volendo sintetizzare le linee che hanno caratterizzato l’azione del Ministero in questi dieci mesi, sono stati soprattutto sei gli obiettivi strategici perseguiti mediante numerosi provvedimenti normativi e di tipo amministrativo: salvaguardare al massimo i posti di lavoro messi a rischio dalla crisi economica; stimolare la creazione di nuova occupazione; riformare e potenziare le politiche attive del lavoro; migliorare le regole di funzionamento del mercato del lavoro, accrescendo la flessibilità in entrata, aumentando le tutele per i lavoratori e riducendo gli oneri burocratici per le imprese; rafforzare le politiche sociali per conseguire una maggiore equità della società italiana, istituendo finalmente uno strumento universale per la lotta contro la povertà; affrontare la questione "esodati" e migliorare l’equità del sistema previdenziale, anche in una prospettiva di lungo termine. Si allega il testo “Le politiche del lavoro e le politiche sociali del Governo Letta” (febbraio 2014).
     
  • Il nuovo Ministro Giuliano Poletti
    Il nuovo Ministro è stato Presidente di Legacoop dal 2002 e assessore alle attività produttive del Comune di Imola.
    Avrà il compito di varare il pacchetto di misure individuate nel “Jobs act”, con particolare riguardo ai contratti, la riforma degli ammortizzatori sociali e il codice del lavoro.
    Tra le priorità si segnalano anche quelle di gestire i fabbisogni per la cassa integrazione e la mobilità in deroga 2014 e l’avvio efficace del piano nazionale “Garanzia Giovani”.

3.2. Garanzia Giovani. Una piattaforma informatica unitaria

Le “Linee Guida” della piattaforma tecnologica di supporto all’attuazione della Garanzia Giovani sono state approvate il 20 febbraio 2014 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome: un altro tassello fondamentale per l’avvio, a marzo, del Programma nazionale elaborato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’approvazione delle “Linee Guida”, frutto di un lungo e intenso lavoro tra il Ministero e le Regioni, consentirà l’avvio omogeneo della Garanzia Giovani su tutto il territorio nazionale, permettendo ai beneficiari di registrarsi nel Programma dal portale nazionale, dal portale Cliclavoro e dai siti delle Regioni.  
Inoltre, la realizzazione della piattaforma unitaria garantirà, per la prima volta, una piena interconnessione tra tutti i nodi del “sistema lavoro”, assicurando che le informazioni sui servizi resi ai giovani e il relativo monitoraggio siano disponibili a tutti gli attori coinvolti (servizi per l'impiego, agenzie autorizzate, Regioni, Ministero).
La piattaforma unitaria, basata sul collegamento delle banche dati regionali con il sistema centrale, farà sì che ogni giovane, indipendentemente dal luogo di registrazione al Programma, risulti pienamente “contendibile”, superando i limiti finora esistenti. Infatti, ogni struttura autorizzata potrà offrire i servizi previsti dalla Garanzia Giovani a ciascun giovane uscito dal sistema d’istruzione o alla ricerca di un’occupazione, ricevendo un bonus, basato su un sistema di costi standard, solo qualora tale azione vada a buon fine.
Si allega il progetto “Il programma italiano sulla garanzia per i giovani 2014 – 2020” aggiornato a febbraio 2014.

4. STATO-REGIONI: STANDARD PER GLI ESAMI DI IeFP

4.1. Apprendistato professionalizzante: Linee Guida

Venerdì, 21 febbraio 2014: via libera dalla Conferenza Stato – Regioni alle Linee Guida per semplificare il ricorso all’apprendistato professionalizzante, “Linee guida per la disciplina per il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere”.
Il testo approvato nella seduta dello scorso 20 febbraio prevede la riduzione delle ore da dedicare alla formazione di base, collegandole al titolo di studio posseduto dal neoassunto. Apre alla formazione a distanza e consente alle imprese, in possesso di standard minimi che garantiscano requisiti di qualità sia in relazione ai luoghi che in relazione ai docenti, di poter impartire all’interno l’apprendimento di base al ragazzo.
Si semplifica la procedura che deve essere seguita dalle aziende e si stabilisce che l’offerta formativa pubblica per questo tipo di istituto è obbligatoria ed è disciplinata dalla regolamentazione regionale. La durata e i contenuti dell’offerta formativa pubblica vengono legati ad un innalzamento delle competenze acquisite nella pregressa formazione scolastica: sono previste 120 ore per chi ha solo la licenza di scuola secondaria di primo grado, 80 ore per chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado e 40 ore per gli apprendisti laureati.

5. COESIONE SOCIALE. Accordo Stato-Regioni del 20 febbraio 2014

Il 20 febbraio 2014 è stato raggiunto l’Accordo tra il Ministero per la Coesione territoriale e le Regioni per la ripartizione degli oltre 31 miliardi di euro assegnati all’Italia con i fondi strutturali europei 2014 2020.
Si tratta di uno degli elementi essenziali dell’accordo di partenariato in discussione con l’Unione europea per la gestione dei fondi comunitari nei prossimi sette anni.
L’Accordo sul piano di riparto rende ora più agevole il percorso dell’Accordo di partenariato  che deve essere completato entro il 22 aprile.
Nella newsletter si allega un commento tratto da Il Sole 24 ore e la tabella della ripartizione per Regioni.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

1. LA SUSSIDIARIETÀ NELLE REGIONI ITALIANE

Nelle schede allegate si riportano lo stato di applicazione della “sussidiarietà orizzontale” nelle politiche regionali in materia di parità scolastica e di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).
Le schede sono curate dal prof. Bruno Bordignon per la parte relativa alla scuola paritaria e da Francesco Gentile della Sede Nazionale CNOS-FAP per la parte delle istituzioni formative.

2. GENERAZIONE WEB LOMBARDIA. A.S. 2013 – 2014

L’Assessore regionale Valentina Aprea il 10 febbraio 2014 ha illustrato il progetto Generazione Web Lombardia relativo all’anno 2013 – 2014.

3. UNA GUIDA DELL’USR DEL PIEMONTE SULL’INSEGNAMENTO DELLA REGIONE CATTOLICA

Chiarimenti e precisazioni sulle norme che regolano l’IRC. Una Guida dell’USR del Piemonte del 27 gennaio 2014.
 

SALESIANI PER IL LAVORO – onlus

Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...: persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale.
Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!