Newsletter n.2 - Febbraio 2012

Newsletter n. 2/2012 venerdì 24 Febbraio 2012
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


1. SUSSIDI

Guida per i genitori: educazione e nuovi media
Una simpatica guida per i genitori dal titolo “Educazione e nuovi media” contenente indicazioni sull’uso del cellulare, internet, videogiochi, televisione.

La Guida, cofinanziato dalla Commissione europea, è curata da Save the Children Italia Onlus (Italia), Adiconsum, Coordinamento Genitori democratici onlus.

2. SEMINARI

Progetto culturale
Con un grande evento internazionale, svoltosi a Roma, nei giorni 9 – 11 febbraio 2012, il Comitato per il Progetto Culturale della CEI ha inteso sottolineare la contemporaneità di Gesù, il suo carattere di persona viva, reale, la sua capacità di abbellire e salvare la vita di ogni giorno. Si riportano le principali relazioni.

Centro Studi Scuola Cattolica
Il Centro Studi Scuola Cattolica (CSSC) ha organizzato nei giorni 17 – 19 febbraio un importante convegno nazionale dal titolo “Educare alla vita buona del Vangelo a scuola e nella FP”. Si riportano le principali relazioni.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


1. RAPPORTI

1.1. Coesione sociale

Il 13 febbraio 2012 il MLPS, con l’INPS e l’ISTAT, ha presentato il 2° Rapporto sulla coesione sociale. Il Rapporto contiene due volumi.

Il primo volume è una guida ai principali indicatori utili a rappresentare la situazione italiana e la sua collocazione in ambito europeo. Obiettivo è quello di fornire le indicazioni basilari per conoscere le situazioni economiche e sociali sulle quali intervenire per migliorare le condizioni di vita delle persone.
Il secondo volume si compone di una serie di tavole statistiche che offrono dati, generalmente aggiornati al 2010, articolati a diversi livelli territoriali per consentire comparazioni regionali e internazionali. A questo fine sono state utilizzate indagini statistiche ed archivi amministrativi nazionali (fonti INPS, MLPS) e fonti internazioni (Eurostat e Ocse).
La nota stampa riassume i principali contenuti dei volumi (quadro socio-economico e proiezioni, il mercato del lavoro, occupati contribuenti Inps, il capitale umano, povertà, deprevazione e esclusione sociale, politiche di sostegno al reddito, pensioni e pensionati, spese per i servizi socio-assistenziali, prima infanzia).

1.2. STRANIERI in Italia: 2 Rapporti

Rapporto Leone Moressa
Per un italiano che esce, entrano due stranieri tra le compagini di cuochi, camerieri e baristi, saldatori, montatori, lattonieri, addetti non qualificati nell’industria.
Nel giro di tre anni, dal 2007 al 2010, sono usciti da queste categorie 30 mila connazionali, “rimpiazzati” da circa il doppio di lavoratori immigrati.
Si registra, invece, una sostituzione “perfetta” (-23.000 italiani; + 22 mila stranieri) nel commercio ambulante e tra pittori, laccatori e parquettisti.
L’ingresso degli immigrati (+ 142.000) non riesce a compensare gli abbandoni degli italiani (-330 mila) tra magazzinieri, manovali, cassieri e braccianti agricoli.

Sono questi alcuni dei risultati contenuti nel Rapporto “L’occupazione straniera: esiste un effetto sostituzione?”, effettuata dalla Fondazione Leone Moressa per il Sole 24 ore.

Rapporto CNEL sugli Indici di integrazione degli immigrati in Italia
Il Rapporto si prefigge di misurare sia il grado di attrattività che province, regioni e grandi aree nazionali esercitano sulla popolazione straniera presente in Italia, sia il livello complessivo di inserimento sociale e occupazionale degli immigrati in questi contesti territoriali e al livello nazionale complessivo.

Dell’VIII Rapporto sugli indici di integrazione sociale degli stranieri in Italia (16 febbraio 2012) si riportano la sintesi e il testo.

1.3. 24° Rapporto Eurispes Italia 2012

L’istituto di ricerca Eurispes, guidato da Gian Maria Fara, festeggia il suo trentesimo anniversario con il “24° Rapporto Italia 2012”, che dedica il consueto ampio spazio alle tematiche educative.

Interessante è l’esito della rilevazione campionaria, effettuata tra il 20 dicembre 2011 e il 5 gennaio 2012, dalla quale risulta che la fiducia nella scuola da parte dei genitori è in crescita (48,9%, più di cinque punti percentuali rispetto all’analoga rilevazione dello scorso anno).
Oltre un genitore su tre ritiene rilevante l’impegno dell’istituzione scolastica nell’educazione alle nuove tecnologie, un dato particolarmente significativo se confrontato con la percentuale (circa il 22% degli intervistati), che afferma di conoscere poco o niente le attività dei figli nel mondo virtuale. Peraltro dall’ "Indagine Conoscitiva sulla Condizione dell’Adolescenza in Italia 2011, realizzata da “Eurispes” e “Telefono Azzurro”, che ha visto contrapposti i “nativi digitali” ai “figli di Gutemberg”, è emerso che le motivazioni di utilizzo di “internet” per i figli non corrispondono a quelle dei genitori, meno attratti questi ultimi dai “Social Network” e dai videogiochi.
I genitori ritengono peraltro di affrontare argomenti impegnati, delicati e personali, ma i figli ridimensionano le loro convinzioni, così come divergono le risposte relative alle discussioni sulle amicizie, le relazioni sentimentali, la sessualità e la droga.

1.4 1° Rapporto sugli istituti penali per minori

Ragazzi dentro” a cura di Alessio Scandurra (24 marzo 2011)
Nel 2008 l’Associazione Antogone è stata, per la prima volta, autorizzata ad estendere la sua attività di monitoraggio nelle carceri per minori.
Il Rapporto allegato contiene luci e criticità del sistema normativo, l’analisi dei numeri della detenzione dei minori, una sintesi delle impressioni ricavate dalle visite effettuate.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi


Maggio 2012

5 maggio 2012 a Milano:
Giornata di studio

11-12 maggio 2012:
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola

Ottobre 2012
(data da precisare) Consiglio Direttivo e Assemblea CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

 

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Cifre chiave dell'istruzione 2012

Il 10 febbraio 2012 è stato presentato l’VIII Rapporto Ue sull’istruzione dal titolo “Key Data on Education in Europe 2012”, predisposto dalla rete Eurydice in collaborazione con Eurostat.

Cifre chiave dell’istruzione 2012. Sviluppi nei sistemi educativi europei negli ultimi dieci anni”, è il titolo italiano del Rapporto, uno dei fiori all’occhiello delle pubblicazioni di Eurydice.
Lo studio ripercorre i principali sviluppi dei sistemi educativi europei negli ultimi dieci anni. Presenta dati statistici e informazioni qualitative sull’organizzazione, la gestione e il funzionamento di 37 sistemi educativi, dall’istruzione preprimaria all’istruzione superiore.
Vari sono gli argomenti affrontati: la situazione dei docenti, l’istruzione obbligatoria, l’autonomia, la qualità, il finanziamento, gli sbocchi occupazionali.

Del Rapporto si allegano:

2. 1° Rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF

Nell’ordinamento del sistema educativo di istruzione e formazione italiano i riferimenti al quadro europeo dei titoli e delle qualifiche (Europea Qualifications Framework – EQF) sono ormai noti. Solo per memoria si riporta una scheda informativa di base.

Nel mese di dicembre 2011 è stata pubblicata la prima versione del Rapporto di referenziazione EQF dell’Italia (versione dicembre 2011) in riposta a quanto richiesto dalla Raccomandazione del 2008. Obiettivo primario del Rapporto di referenziazione è quello di correlare in un unico quadro europeo tutte le qualification relative ai percorsi formali e non formali di apprendimento, rilasciate nei diversi Paesi.

Il Rapporto è articolato in 3 sezioni, precedute da una introduzione al processo europeo EQF.
Nella sezione 1 il Rapporto contiene un’analisi di tutti i sistemi e i sottosistemi educativi formativi e professionali che prevedono il rilascio di titoli, qualifiche, certificazioni, abilitazioni da parte di un’Autorità competente (Stato e Regioni).
La sezione 2 comprende la mappatura delle qualificazioni formali pubbliche e frutto di Accordi Stato – Regioni, rilasciate nell’ambito di ciascuno dei sub-sistemi analizzati nella sezione precedente.
La sezione 3 contiene il Quadro di referenziazione relativo alle qualificazioni pubbliche formali e alle abilitazioni professionali, dove i livello EQF per le professioni coincide con quello della qualificazione richiesta dalla normativa italiana per accedere alla professione.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

GOVERNO

1. Decreto – Legge 9 febbraio 2012, n. 5 (S.n. 27 alla G.U. del 9 febbraio 2012)

La sezione III del Decreto n. 5/2012 contiene “Disposizioni per l’istruzione”:
art. 50: Attuazione dell’autonomia
art. 51: Potenziamento del sistema nazionale di valutazione;
art. 52: Misure di semplificazione e promozione dell’istruzione tecnica – professionale e degli istituti tecnici superiori;
art. 53: Modernizzazione del patrimonio immobiliare scolastico e riduzione dei consumi e miglioramento dell’efficienza degli usi finali di energia.

Rosario Drago sviluppa un’analisi comparativa delle due versioni del Decreto Legge (da ADI del 14 febbraio 2012) mostrandone aspetti positivi e critici.

Tiziana Pedrizzi fa il punto della realizzazione in Italia del Valore Aggiunto, inquadrandolo nei più complessivi compiti dell’INVALSI e delle sperimentazioni VSQ, Valorizza, VALeS (ADI del 14 febbraio 2012).

MIUR

1. Libri di testo: addio ai soli libri cartacei

Era previsto dalla legge 133/2008: dall’anno 2011/2012 in tutte le scuole italiane non si dovranno più adottare libri di testo nella sola forma a stampa, ma solo testi nella forma mista o totalmente scaricabile da internet.
L’annuale circolare sulle adozioni dei libri di testo, la C.M. 18 del 19 febbraio 2012, conferma che per il prossimo anno scolastico non potranno essere adottati libri nella sola forma cartacea.

Va precisato che la norma vale per le scuole statali di ogni ordine e grado.
Le scuole paritarie possono, nella loro autonomia, assumerla per le proprie scelte come indicazione e orientamento.
Anche le istituzioni formative accreditate (CFP) possono, nella loro autonomia, assumerla per le proprie scelte come indicazione e orientamento, tenendo presente, tuttavia, che i percorsi formativi triennali e quadriennali sono imperniati su aree disciplinari e non su specifiche discipline.

2. Il problema delle “gite scolastiche”

Un problema che può interessare tutti e non solo la scuola in quanto tale.

Lo segnala Tuttoscuola del 10 febbraio 2012: i professori che accompagnano gli studenti in gita scolastica sono tenuti ad un "obbligo di diligenza preventivo" che impone loro di reperire strutture alberghiere il più possibile sicure. Non solo, sono tenuti anche ad effettuare "controlli preventivi" delle stanze dove alloggiano i ragazzi.
Lo ha sancito la Cassazione (Sentenza n. 1769/2012) nell'accogliere il ricorso di S. Q., ex studentessa di Udine, che, nel marzo 1998, si era seriamente ferita nell'albergo di Firenze scelto dalla scuola, scivolando da una terrazza della struttura alberghiera.

MLPS

1. Monitoraggio sull’apprendistato. XII Rapporto (Annualità 2009 e 2010)

Il 24 gennaio 2011 è stato presentato il Monitoraggio sull’apprendistato. XII Rapporto (annualità 2009 e 2010), curato dal MLPS e dall’ISFOL.

Del Rapporto si allegano il Comunicato stampa, una Scheda di sintesi e il testo del Rapporto.

2. “NOI ITALIA” – Istat 2012

La fotografia scattata dall’edizione 2012 del “Noi Italia” dell’Istat rivela che in media ogni azienda ha 4 dipendenti. L’Italia si colloca, insieme al Portogallo, al penultimo posto nella graduatoria Ue 27 per dimensione media di impresa.
L’Istat aggiunge che in Italia operano circa 64 imprese ogni mille abitanti, un valore nettamente superiore alla media europea.

Le informazioni si possono leggere nella nota per la stampa – edizione 2012, oppure consultando il sito: www.istat.it/it/archivio/51132.

MLPS

1. Provvedimenti adottati per gli Istituti Tecnici, professionali e IeFP

Nella seduta del 19 gennaio 2012 la Conferenza Stato - Regioni ha approvato schemi di decreto di definizione degli ambiti, dei criteri e delle modalità per l'ulteriore articolazione delle aree di indirizzo dei percorsi degli Istituti tecnici e professionali.

Nella stessa seduta è stato sancito anche l'Accordo riguardante l'integrazione del Repertorio delle figure di riferimento per l'offerta formativa di istruzione e formazione professionale, approvato in Conferenza Stato - Regioni il 27 luglio 2011. Tale provvedimento integra il repertorio con l'inserimento della figura di "Operatore del mare e delle acque interne" e con la ridefinizione di quella di "Operatore del benessere".

Si allegano gli Atti della Conferenza Stato Regioni relativi agli Istituti tecnici (20/CSR del 19.01.2012), agli Istituti Professionali (19/CSR del 19.01.2012), alle integrazioni al Repertorio Nazionale (21/CSR del 19 gennaio 2012).

Si allega anche una tabella dell’offerta formativa complessiva dei Licei, degli Istituti Tecnici, degli Istituti Professionali e della IeFP per avere una visione di insieme aggiornata.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

1. Federalismo fiscale: che fine farà?

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il 22 febbraio, ha approvato un "Documento di Valutazioni sullo Stato di attuazione della Legge 42/2009". Il testo è stato poi illustrato dal Presidente Vasco Errani nel corso dell'audizione del Comitato dei 12 in Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale.
Dopo tanta attenzione al “federalismo fiscale”, il prof. Giulio Salerno si domanda: che fine farà il federalismo fiscale?
Il professore risponde alla domanda con un contributo che si allega.

2. LAZIO: 1° Rapporto sull’applicazione del principio di sussidiarietà

Una pubblicazione interessante. La Regione pubblica il “1° Rapporto sull’applicazione del principio di sussidiarietà nella Regione Lazio”, edizione Rubettino 2011.

"Con il primo Rapporto, il Consiglio delle autonomie non solo adempie a un obbligo previsto dalla legge regionale n. 1 del 2007, ma fornisce, per la prima volta, un quadro complessivo degli enti locali nelle materie di competenza legislativa della Regione così come disciplinate nel corso dell’VIII legislatura (2005-2010)", così il Presidente del Consiglio delle autonomie locali, Nicola Zingaretti.

3. LOMBARDIA: Progetto di legge per il reclutamento diretto dei docenti

La Regione Lombardia ha proposto un progetto di legge dal titolo “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”.

Il Progetto di Legge (PdL) si propone di incentivare lo sviluppo del sistema economico e produttivo lombardo. L’art. 8 prevede il reclutamento del personale docente da parte delle istituzioni scolastiche.

4. PUGLIA: Linee guida per l’accreditamento degli organismi formativi

In data 31/01/2012 la Giunta regionale ha approvato le “Linee Guida per l’accreditamento degli Organismi formativi”.

La nuova impostazione del sistema regionale dell’accreditamento, nell’ottica di un progressivo innalzamento della qualità dell’offerta formativa, supera il precedente modello di accreditamento caratterizzato dalla rispondenza ai requisiti minimi delle sedi operative, in favore della definizione di indicatori trasversali e indicatori specifici definiti per ciascuna tipologia formativa.
Verrà introdotta una nuova procedura di accreditamento, con modalità “a sportello”, al fine di favorire una valutazione dinamica dei soggetti che intendano candidarsi per la realizzazione di attività di formazione professionale.

5. VENETO: la posizione dell’Assessore Donazzan in merito a questioni di IeFP

Il Corriere del Veneto, edizione Venezia – Mestre, dell’11 febbraio 2012 esce con una denuncia sulla Formazione Professionale in Veneto: “Formazione e lavoro lontani. Se il corso non porta il posto”.

Alla denuncia è seguito un acceso dibattito.
Un dossier e una intervista dell’Assessore Donazzan fanno chiarezza sulla materia; anche la voce degli Enti non è mancata, soprattutto nella richiesta di chiarezza nella terminologia, nel trattamento dei dati, nell’analisi dei risultati quando si parla di formazione professionale.
Gli Enti di FP, inoltre, vantano anche risultati lusinghieri documentati nella recente ricerca effettuata in Veneto nel 2011 (cfr. Comunicato Stampa del 6 12 2011 a firma di FORMA, CENFOP e OO.SS.). Uno stimolo ed un invito alla vigilanza in ogni Regione.