Newsletter n.2 - Febbraio 2011

Newsletter n. 2/2011mercoledì 23 febbraio 2011
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


11.Tavolo tecnico presso la Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici

Il 15 febbraio 2011, è stato costituito, presso la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, un tavolo tecnico con il compito di approfondire gli aspetti di carattere finanziario nonché gli aspetti tecnico-giuridici relativi all’attuazione della normativa in materia di parità scolastica.

12.AGIDAE CCNL/Scuola

L'ipotesi di accordo concernente il rinnovo del "CCNL AGIDAE (Associazione Gestori Dipendenti Autorità Ecclesiastica) 2010-2012", siglata lo scorso 28 ottobre, è stato definitivamente sottoscritta il 9 dicembre 2010. L’Agidae presenta il CCNL in varie località lungo il mese di febbraio.

13.Finanziamenti a sostegno dell’offerta formativa

Si riporta il testo del MIUR – Direttivo 87 / 2010: “Individuazione degli interventi prioritari e criteri per la ripartizione delle somme ai sensi della Legge 440/97”. La direttiva prevede interventi anche per la scuola paritaria.

14.Seminario di studio sul federalismo promosso dalla CEI

La CEI, Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università, organizzerà in tempi brevi un seminario di studio sul federalismo fiscale e sui riflessi che potrà avere sul sistema scolastico e formativo.
Sulla tematica esistono già vari studi. In questo notiziario se ne propongono alcuni anche in vista del seminario, quali contributi al dibattito: un dossier sul federalismo fiscale curato dall’Istituto Vittorio Bachelet, un articolo sul federalismo scolastico e un secondo articolo sul federalismo formativo.

15.Educazione alla cittadinanza mondiale e curriculum scolastico: atti di un convegno

L’educazione alla cittadinanza mondiale può dare a bambini e adolescenti l’opportunità di sviluppare il pensiero critico e la consapevolezza della complessità delle sfide globali come quelle espresse negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Sono i temi che sono riportati negli atti di un convegno che si è svolto a Milano nei giorni 13 e 14 settembre 2010 dal titolo “Educazione alla cittadinanza mondiale e curriculum: politiche e buone pratiche a confronto”.

16.Una recente pubblicazione dell’Agesc: I genitori e la valutazione scolastica

Il testo, organizzato come dialogo tra genitore e docente, intende evidenziare l’intima connessione tra educazione e valutazione scolastica.
Nel volumetto i genitori potranno ricavare un agile strumento di riflessione da condividere in famiglia, con altri genitori e con i docenti.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


17. EURISPES: Rapporto ITALIA 2011

“Tra tutte le realtà del degrado meridionale quello della scuola è il più tangibile ed è quello che richiederebbe l’intervento pubblico più urgente ed incisivo”.
Lo scrive l’Eurispes nel Rapporto Italia 2011 nel capitolo dedicato alla “Dis-Unità d’Italia”, presentato il 28 gennaio 2011, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Del Rapporto si allega la sintesi.

18. Giovani italiani nel quadro europeo. La sfida del “degiovanimento”

All’interno del panorama europeo, la questione generazionale italiana risulta particolarmente accentuata sotto diversi punti di vista. Gli ambiti considerati fanno riferimento, in particolare, alla situazione demografica, alle politiche di protezione sociale, ai rendimenti dell’istruzione, al fenomeno della fuga dei cervelli, alle condizioni del mercato del lavoro e all’accesso alle cariche politiche.

Uno studio tratto dalla Rivista RICERCAZIONE, Ricerca educativa, valutativa e studi sociali sulle politi che e il mondo giovanile (2 dicembre 2010).

19.Accoglienza studenti stranieri in Italia: Indagine della Camera dei deputati

Il 12 gennaio 2011 la 7a Commissione della Camera ha approvato un documento conclusivo, relativo all’indagine conoscitiva sulle problematiche connesse all’accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico italiano. L’indagine era stata approvata dalla VII Commissione, cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, intendendo approfondire le complesse problematiche connesse all’accoglienza di alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico italiano, in data 5 maggio 2009.

20. GIOC – una ricerca sull’impresa giovanile

La GIOC – Gioventù Operaia Cristiana – ha realizzato una interessante ricerca chiamata “Un’impresa chiamata lavoro”, una ricerca intervento sulle rappresentazioni, i bisogni e le aspirazioni lavorative dei giovani.
Le ricerche nazionali condotte dalla GIOC nell’ultimo ventennio hanno permesso di approfondire, a partire dal vissuto dei giovani stessi, le analisi sulla condizione giovanile ed in particolare hanno permesso di scoprire e coltivare la ricerca sulla stretta relazione tra la vita lavorativa del giovane e le altre sue dimensioni di vita.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00: Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Novembre 2011
Data da definire
Partecipazione all'Assemblea FIDAE
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola
Assemblea CNOS/Scuola

04–06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.


 

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Rapporto EURYDICE: “Ripetenze in Europa”

L’Agenzia europea EURYDICE ha pubblicato, in questo mese, un Rapporto sulla condizione delle ripetenze nei paesi membri dell’Unione Europea.
Il rapporto mostra come fra i paesi europei ci siano grandi differenze nei tassi di ripetenza degli alunni nonostante che il fenomeno sia previsto nella maggior parte dei paesi e che questi applichino delle politiche sostanzialmente simili. Sembra infatti che i tassi di ripetenza siano più legati alla cultura educativa del paese piuttosto che alle effettive prestazioni degli alunni.
Si allega il testo del rapporto, al momento leggibile solo in inglese e in francese.
Può essere utile anche una breve recensione di Tuttoscuola.
E la situazione in Italia? Puoi leggere la nota allegata.

2. Commissione europea: un’AGENDA PER IL LAVORO

Il 23 novembre 2010 la Commissione ha approvato una Comunicazione diretta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni avente per tema: Un’agenda per nuove competenze e per l’occupazione: un contributo europeo verso la piena occupazione.
Nella Comunicazione si sottolineano quattro priorità:
(a) un migliore funzionamento dei mercati del lavoro;
(b) una forza lavoro più qualificata;
(c) una maggiore qualità del lavoro e migliori condizioni di lavoro;
(d) politiche più incisive per promuovere la creazione di posti di lavoro e la domanda di lavoro.

3. Unione europea: “A scuola d’Europa” - una agenda per gli insegnanti

Il Dipartimento Politiche Comunitarie ha curato la pubblicazione “A scuola d’Europa: una agenda per gli insegnanti”.
L’agenda è indirizzata agli alunni e agli insegnanti.
Il testo non ha la pretesa di sostituirsi ad un manuale ma che si prefigge il compito di fornire le nozioni di base sulla storia e sull’operato dell’integrazione europea. Il libro è diviso in cinque lezioni con test per approfondire i diversi argomenti:
(1) L’Europa della pace e dei diritti;
(2) Come funziona l’Unione europea;
(3) L’Europa della condivisione;
(4) L’Unione europea e il resto del mondo;
(5) L’Italia e l’Unione europea.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

IN EVIDENZA:

E' stato pubblicato il bando "Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza".
Tutte le informazioni si trovano sul sito www.indire.it
Scadenza del bando: 04.04.2011

4. MIUR – merito

Nel mese di novembre 2010 il MIUR ha avviato due progetti sperimentali sul merito:

  • Proposta di progetto sperimentale per la valutazione delle scuole;
  • Proposta di progetto sperimentale per premiare gli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento professionale all’interno di una scuola.

Qual è la situazione aggiornata a oggi? Nel notiziario si riporta il testo del progetto del MIUR e una nota riassuntiva del dibattito di Tuttoscuola.

5. MIUR – ISCRIZIONI anno 2011 / 2012

Nel notiziario si riportano gli orientamenti emessi fino ad oggi:

  • Con la Circolare 101/2010 il MIUR ha stabilito che le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2011/2012 devono essere effettuate entro il 12 febbraio 2011.
  • Con la nota del 4 febbraio 2011 il MIUR ha fornito ulteriori precisazioni circa l’educazione parentale e l’obbligo di istruzione, l’iscrizione ai percorsi di istruzione e formazione professionale, l’iscrizione ai licei musicali e coreutici, i corsi per adulti.
  • Con la nota dell’11 febbraio il MIUR – Dipartimento per l’Istruzione. Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi, illustra le modalità per la trasmissione dei dati.

6. MIUR – Strumenti informativi per orientare alla scelta

Nel notiziario si riportano alcuni strumenti informativi elaborati dal MIUR.

7. MIUR – ISTITUTI TECNICI SUPERIORI – il punto della situazione

Gli ITS sono il cantiere più recente nel processo di riforma del sistema educativo di istruzione e formazione italiano.
Può risultare utile avere il quadro complessivo aggiornato:

  • una scheda (1) contiene l’ABC degli ITS;
  • una scheda (2) descrive le principali caratteristiche degli ITS;
  • un elenco aggiornato al 7 febbraio 2011 (tratto dal sito dell’Indire);
  • una breve nota illustra le principali caratteristiche del futuro regolamento;
  • un grafico mette in evidenza le principali caratteristiche delle Fondazioni.
  • una corposa pubblicazione del MIUR illustra il progetto “I tecnici superiori”, inseriti nel piano strategico nazionale di “Industria 2015” (Annali n. 124, 125 e 126).

8. LAVORO: andamento del lavoro irregolare

La Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011, supplemento ordinario, ha pubblicato finalmente il Regolamento per la formazione iniziale dei docenti, firmato dal ministro Gelmini quasi cinque mesi fa.

Si tratta di un decreto ministeriale (n. 249 del 10 settembre 2010), passato al vaglio di organi istituzionali e parlamentari e registrato dalla Corte dei Conti il 7 gennaio scorso, che aggiunge un ulteriore tassello al complessivo impianto riformatore del ministro.
La sezione del controllo della Corte nell'adunanza del 7 gennaio 2011 ha ammesso il decreto con alcune esclusioni riportate nel testo (oscuramenti come le ha chiamate il consigliere ministeriale Max Bruschi), riferite all’art. 8, comma 2, all'art. 15, commi 2 e 22, nella parte in cui fanno rinvio al citato art. 8, comma 2; all'art. 15, comma 24 e all'art. 5, comma 2, terzo rigo, da cui vanno espunte le parole "ed e'", tra le parole "statali" e "deliberato".

Proprio Max Bruschi (coordinatore della commissione che ha predisposto il regolamento), nel commentare con comprensibile soddisfazione la pubblicazione del decreto, ha dichiarato che “I provvedimenti da prendere ora, con la massima urgenza perché indispensabili, riguardano l’attivazione dei percorsi di laurea magistrale e di Tirocinio formativo attivo da parte degli atenei, i contingenti di tutor, di aspiranti ammessi e i relativi bandi con l’indicazione delle date per le prove, la formulazione della prova nazionale per l’accesso al TFA e l’individuazione dei requisiti per le prove di accesso alle lauree magistrali.”

Si allega il testo del regolamento e una nota (Indicazioni per laureati non abilitati) e una nota sui quesiti più frequenti.

9. ITALIA 2020: Piano d'azione per l'occupabilità dei giovani

A poco più di un anno dall’avvio del piano per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, i Ministri Gelmini, Meloni e Sacconi hanno presentato un primo bilancio sui risultati ottenuti: sei sono state le linee di azione scelte con uno stanziamento complessivo di 1.082.000.000 euro suddivisi tra MLPS (486 milioni), MIUR (492,5 milioni) e Ministero Gioventù (103,8 milioni).

Nel presente notiziario si riportano i testi del progetto complessivo.

Possono essere utili anche alcune schede dettagliate che illustrano le sei priorità adottate, schede che illustrano anche la filosofia sottesa ai provvedimenti adottati. Con l’occasione i Ministeri hanno adeguato e rilanciato il programma Excelsior per facilitare l’attività di orientamento e l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani.

  • 23.09.2009:
    i ministri Gelmini e Sacconi hanno presentato il piano di azione per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro detto ITALIA 2020 (testi in versione lunga o breve).
  • 16.06.2010:
    i ministri presentano un piano aggiornato alle Regioni e alle Parti Sociali.
    Rispetto alla prima stesura il Piano è stato arricchito con un’analisi quantitativa e qualitativa del sistema educativo italiano, necessarie a valutare, fra l’altro, i livelli dell’istruzione e del rendimento nel nostro Paese, dai quali partire per garantire una formazione adeguata alla richiesta e all’evoluzione dei mondo del lavoro (testi in versione lunga o breve).
  • 25.01.2011:
    i medesimi ministri hanno presentato i primi risultati del piano. I Ministeri hanno elaborato un primo bilancio.

A completamento di quanto indicato sopra, possono essere utili riportare alcuni documenti di carattere divulgativo, promossi dal Ministro della Gioventù sull’avvio al lavoro da parte dei giovani e pubblicati nel medesimo arco di tempo:

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

10. Il ruolo sussidiario dell’Istituto Professionale di Stato nella costruzione del (sotto)sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale

Il 16 dicembre 2010 è stata approvata l’Intesa in C.U. per definire la sussidiarietà degli Istituti Professionali di Stato.
A rendere operativa l’Intesa adottata in C.U. il 16 dicembre 2010 sono appositi Accordi tra la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale, in funzione dell’avvio del nuovo sistema di Istruzione e Formazione (punto 4 dell’Intesa).

Ad oggi sono stati firmati i seguenti Accordi: Friuli V.G., Veneto, Lazio, Lombardia, Liguria, Puglia, Marche.