Newsletter n.1 - Gennaio 2011

Newsletter n. 1/2011lunedì 24 gennaio 2011
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Vita dell'associazione CNOS/SCUOLA
Buone pratiche riguardanti la qualità della scuola cattolica e salesiana


1. ISFOL: Daniela Pavoncello

Si propone all’attenzione del mondo della scuola e della formazione professionale un interessante studio curato dalla dott.ssa Pavoncello Daniela (ISFOL) dal titolo: Strategie d’intervento psico-pedagogiche per la promozione del successo scolastico.

Rassegna
Temi tratti dalle principali riviste


1. TREELLE: Quaderno n. 9 – 1 dicembre 2010

L'educazione costa, ma quanto costa l'ignoranza? L'ignoranza è un handicap che va combattuto perché esclude dall'esercizio dei propri diritti e doveri e ormai anche dal lavoro.
TREELLLE, attraverso dati e confronti internazionali, denuncia il sottaciuto (o non noto) ritardo culturale del nostro paese: quasi il 50% della popolazione (25/64 anni) possiede al massimo la licenza media a fronte di un livello UE dei 19 che non arriva al 30%. Il 35% della nostra popolazione vive in una situazione di sostanziale illetteratismo. Un altro 30% vive con competenze fragili e a rischio di obsolescenza. Solo il residuo 35% possiede un livello adeguato e sicuro di competenze contro il 50/70% dei paesi avanzati. Questo deficit di capitale umano (ma anche di capitale sociale inteso come fiducia negli altri e nelle istituzioni) si ripropone purtroppo anche nelle nuove generazioni (25/34enni) ed è preoccupante segnatamente nel Mezzogiorno, ma non solo.
Questi ed altri dati nel quaderno di Treellle, un quaderno ricco di proposte mutuate anche da esemplari esperienze europee.

2. EURISPES: Indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia

Cosa significa essere bambini e adolescenti ai nostri giorni?
I cambiamenti intervenuti a modificare i modelli sociali, la cultura e l’economia negli ultimi anni, soprattutto in relazione alla massiva presenza di nuovi strumenti tecnologici e di comunicazione, hanno in buona parte ridefinito i concetti dell’infanzia e dell’adolescenza. I mutamenti nelle strutture familiari, i rapidi avanzamenti tecnologici, la grave instabilità economica hanno influito profondamente sul modo in cui i bambini e gli adolescenti vivono, sulle sfide che si trovano ad affrontare, sul modo in cui sono accuditi, educati, aiutati a crescere, sulla speranza con cui possono guardare al futuro.

E’ quanto viene esposto nell’Indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza Giovedì, presentata il giorno 16 dicembre 2010, Senato della Repubblica - Palazzo Giustiniani Sala Zuccari -Via della Dogana Vecchia 29 - Roma

3. Centro Studi Minori & Media

Il Centro Studi Minori & Media ha pubblicato nel 2010 l’indagine sulla percezione che i giovani hanno delle discriminazioni nella società attuale. Titolo della ricerca è: Minori, mass media e diversità.

4. Fondazione Compagnia S. Paolo

Si allegano gli atti di un seminario svoltosi a Roma l’11 ottobre 2010 e promosso dalla Fondazione Compagnia S. Paolo su: I nuovi licei.

5. AGIDAE: una nota sul CCNL-Scuola

Nell’editoriale della Rivista Agidae (Anno 1, n. 2 – novembre / dicembre 2010) il prof. F. Ciccimarra presenta le carattestiche salienti del nuovo CCNL Scuola.

6. OCSE PISA 2009: un piccolo dossier per riflettere

Un piccolo dossier per riflettere: testi tratti da Tuttoscuola, Il Sussidiario, il CSSC, il notiziario ADI e Nuova Secondaria.

Appuntamenti
Proposte di date e di eventi

 

Febbraio 2011
18.02.2011 ore 16.00 – 20.00:
Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

19.02.2011 ore 09.00 – 13.00:
“Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Maggio 2011
13.05.2011 ore 16.00 – 20.00: Consiglio Direttivo Nazionale del CNOS/Scuola

14.05.2011 ore 09.00 – 13.00: “Valutare per migliorare” – continua (prof. Castoldi)

Novembre 2011
04–06 novembre 2011:
Corso formazione Catechisti scuola e FP salesiana (c/o Salesianum della Pisana)

SERVIZIO QUESITI
E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.


Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”

II suoi riferimenti:
Posta elettronica:

bordignon@ups.urbe.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 – cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae.

 

Europa
Documenti prodotti da istituzioni intergovernative o ecclesiali o da strutture associative

1. Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva

L’anno 2011 è l’Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva.
Questo concetto, usato spesso come sinonimo di “cittadini che partecipano”, contiene, in verità, molto di più: esprime l’esercizio di una responsabilità di cittadinanza dentro lo spazio pubblico. E contribuisce a qualificarlo e ampliarlo. Per questo si afferma che la cittadinanza attiva assume più forme: è individuale e collettiva; è movimento e organizzazione stabile.

Nel presente notiziario si propone la lettura dello studio di Gregorio Arena, professore ordinario di Diritto amministrativo nell’Università di Trento e presidente del Laboratorio per la sussidiarietà, che approfondisce il concetto di cittadinanza attiva, tema particolarmente utile anche ai docenti e ai formatori che operano nel sistema scolastico e formativo.

Ulteriori approfondimenti si possono effettuare consultando il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che indica le principali attività previste in Italia: Programma nazionale, Studi e ricerche, Documentazioni, Eventi e iniziative, Utilizzo del logo.

2. La dimensione europea nella recente Intesa tra Stato e Regioni (16.12.2010)

Il 16 dicembre 2010 in C.U. è stata siglata l’Intesa riguardante l’adozione delle Linee Guida per realizzare organici raccordi tra i percorsi degli Istituti Professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale (a norma dell’art. 13, comma 1-quinques della legge 2 aprile 2007, n. 40). L’Intesa fa riferimento a precise norme europee che nel presente notiziario si richiamano, riportando, per ciascun provvedimento, una breve nota descrittiva.

I riferimenti sono: l’Europass, il Quadro Comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (15 dicembre 2004); le Competenze chiave per l’apprendimento permanente (18 dicembre 2006); l’EQF, il Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (23 aprile 2008); l’ECVET, l’istituzione di un sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (18 giugno 2009).
La qualità, l’EQAVET - Quadro di riferimento europeo per la garanzia di qualità dell’istruzione e formazione professionale del 18 giugno 2009 - non è citata ma appartiene ormai alla gamma degli impegni dei Paesi membri, al pari degli altri richiamati sopra.

Per orientarsi nella complessa problematica può essere utile anche la seguente scheda riassuntiva, che aggrega i vari provvedimenti attorno alle grandi strategie europee (Politiche comunitarie, Programmazione FSE 2007 – 2013, Programmi comunitari e internazionali, Reti europee per l’istruzione e formazione professionale) per facilitarne la portata.

3. Dipartimento delle Politiche Comunitarie: una guida per lavorare in Europa

Agevolare la mobilità dei cittadini nell'ambito dell'Unione Europea passa anche, e soprattutto, dalla possibilità di vedere la propria professionalità riconosciuta in un Pese straniero”: a questo scopo nasce la nuova Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali.
Realizzata dal Dipartimento per le politiche comunitarie, la Guida ha l'obiettivo di facilitare la comprensione delle norme comunitarie e nazionali che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell'Unione Europea ed è destinata a tutti i cittadini italiani interessati a spostarsi in uno dei Paesi membri, per stabilirsi o per esercitare in regime di libera prestazione.
La Guida si propone come strumento in continua evoluzione. Sarà costantemente arricchita e completata con le novità normative, le notizie dalle Istituzione europee e altre informazioni utili.

4. Altre novità a livello europeo

Consultazione pubblica sulla direttiva relativa al riconoscimento della qualifica professionale
Il 7 gennaio 2011 la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (2005/36/CE) volta alla semplificazione della direttiva stessa e all’introduzione di una tessera professionale europea.

I risultati della consultazione saranno pubblicati in un Libro verde (leggi la scheda su: libro verde e libro bianco) che uscirà il prossimo autunno e aiuteranno la Commissione nella revisione della direttiva che verrà proposta nel 2012.
In allegato si riportano una nota sugli obiettivi della consultazione, il testo consolidato della direttiva 2005/36/CE, un testo guida per l’utente:
Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali: 66 domande e 66 risposte.

La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sull’iniziativa dei cittadini
Un milione di cittadini dell’Unione potrà presto presentare alla Commissione proposte di legge europea. Il Parlamento ha approvato, mercoledì 15 dicembre 2010, le regole di base per il funzionamento dell’iniziativa popolare europea, prevista dal Trattato di Lisbona. Si tratta, è il commento, di un primo passo verso la democrazia diretta in Europa.
Della notizia si può leggere la Comunicazione del Vice Presidente della Commissione europea.

Italia
Ordinamenti – Parità – Commenti

5. Sistema educativo di Istruzione e Formazione: aggiornamenti

a. MIUR: iscrizioni per l’anno scolastico 2011 – 2012

Sul sito del MIUR è stata pubblicata la Circolare n. 101/2010 avente come oggetto le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2011 – 2012. Il termine è fissato per il giorno 12 febbraio 2011.

L’evento delle iscrizioni stimola la scrittura di guide.
Nel presente notiziario si riportano quelle del MIUR, ”Guida alla nuova Scuola Secondaria Superiore” e "Istituti tecnici e professionali: una risorsa per il futuro”, di Tuttoscuola, “Il nuovo canale telematico di Tuttoscuola”, della CISL Scuola “Navigare informati”, della FLC CGIL “Schede, focus, approfondimenti”, della UIL Scuola “Iscrizioni anno scolastico 2011/2012”.

b. C.U.: Intesa riguardante l’adozione delle LINEE – GUIDA

(Repertorio Atti n. 129/CU del 16 dicembre 2010)
Nella seduta della C.U. del 16 dicembre 2010 è stata raggiunta l’Intesa tra il MIUR, il MLPS, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, i Comuni, le Province e le Comunità Montane, riguardante le Linee Guida per realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale.
L’origine è nella legge 40/07, che, all’articolo 13 prevedeva l’adozione di una Linea Guida per la realizzazione di Raccordi organici tra i percorsi degli Istituti Professionali e i percorsi di IeFP. Le Linee Guida dovevano essere predisposte dal MIUR d’intesa con la CU.
L’intesa è composta di vari documenti:

  • Il testo dell’Intesa;
  • Il testo della Linea Guida (Allegato A) ed allegati A/1 – A/21: Correlazioni tra aree formative dell’ordinamento di IFP ed insegnamenti e classi di concorso dell’ordinamento di IP;
  • La Tabella 1 contenente il riferimento delle qualifiche professionali degli IeFP agli indirizzi dei percorsi quinquennali degli Istituti Professionali;
  • La Tabella 3 contenente la corrispondenza tra i diplomi di qualifica triennale degli IP secondo il previgente ordinamento e le qualifiche professionali triennali (secondo l’Accordo del 29 aprile 2010);
  • La comunicazione del MIUR.

A rendere operativa l’Intesa saranno, per ciascun livello regionale, appositi Accordi tra la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale, in funzione dell’avvio del nuovo sistema di Istruzione e Formazione (punto 4 dell’Intesa).

c. Istituti Tecnici Superiori

Sul sito della CGIL si trova l' elenco dei 50 Istituti Tecnici Superiori ad oggi istituiti (data del 13.01.2011) in 15 regioni e la composizione dei soggetti delle relative costituite Fondazioni di partecipazione. I soggetti coinvolti risultano essere 579 di cui: 115 scuole (compresi gli enti di riferimento); 65 enti territoriali (prevalenza province); 216 imprese; 71 università/centri di ricerca; 91 strutture formative; 21 altri soggetti. La tipologia di istituto scolastico, ente di riferimento fondatore dell'ITS, è prevalentemente l'istituto tecnico.
Può essere utile riportare anche il DPCM 25/01/08, che al Capo II art. 6 commi 3-4-5-6-7 e agli allegati a) e b) riprende gli elementi dello standard organizzativo e giuridico degli ITS.

d. Istruzione degli adulti

Con il Parere favorevole approvato dalla VII Commissione della Camera il 10 novembre scorso, si avvia alla conclusione l’iter di approvazione del regolamento per la ridefinizione dell’assetto organizzativo-didattico dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA).

6. GOVERNO: Federalismo fiscale

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 17 dicembre scorso, ha approvato uno Schema di decreto legislativo che armonizza i sistemi contabili e i bilanci delle Regioni, delle Province e degli enti locali. Si tratta di un altro tassello per l’attuazione del federalismo fiscale (legge n.42 del 2009) per il quale è prevista una realizzazione graduale: sperimentale per due esercizi finanziari prima di andare a regime.
Orientarsi nella complessità dei provvedimenti non è facile. Nel presente notiziario si propongono tre schede che fanno il punto della situazione: una scheda informativa elaborata dal Governo, una scheda elaborata da Il Sole 24 ore del 20 dicembre 2010, e una scheda elaborata dal Censis (Rapporto Censis 2010).

7. LAVORO: andamento del lavoro irregolare

Sono oltre tre milioni, nel nostro Paese, quelli che lavorano in nero, due milioni solo al Sud. Se poi si aggiunge a questa cifra anche chi ha più di un mestiere, allora si arriva a un totale di cinque milioni di posizioni irregolari.
E’ il quadro tratteggiato da Jobtel, il portale dell’orientamento al lavoro del 12 gennaio 2011 di cui si allega solo una scheda, con possibilità di ulteriori approfondimenti consultando il portale citato.

Regioni
Documenti delle Regioni riguardo al sistema scolastico / formativo

8. Il ruolo sussidiario dell’Istituto Professionale di Stato nella costruzione del (sotto)sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale

A rendere operativa l’Intesa adottata in C.U. il 16 dicembre 2010 sono gli appositi Accordi tra la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale, in funzione dell’avvio del nuovo sistema di Istruzione e Formazione (punto 4 dell’Intesa).

Si allegano, per opportuna conoscenza e valutazione, i primi Accordi in possesso: Regione Friuli V. G., Veneto. Una nota elaborata da consulenti della Sede Nazionale sottolinea le principali questioni che devono essere sciolte per dare vita al un (sotto)sistema di IeFP.