Newsletter n. 9 - Dicembre 2017

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Questa newsletter è una pubblicazione a cura
della Sede Nazionale CNOS/SCUOLA
 

La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera
di coloro che si incontrano con Gesù.
Coloro che si lasciano salvare da Lui
sono liberati dal peccato,
dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall'isolamento.
Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia.

(Papa Francesco)

A chi lavora per costruire con i giovani
un mondo nuovo e accogliente per tutti,
Agli allievi e alle loro famiglie,
Agli amici impegnati nella Scuola
un carissimo augurio
di un Natale sereno
e di un anno felice.

 

EUROPA
ITALIA
REGIONI
RASSEGNA

Vita dell'Associazione CNOS/Scuola

News recenti sulla scuola - Dicembre 2017

Il prof. don Bruno Bordignon cura “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola”, notizie che vengono inviate direttamente alle istituzioni scolastiche in forma ricorrente (Info Dicembre 2017).

Appuntamenti

Proposte di date e di eventi 

Marzo 2018
9/10 Consiglio Direttivo  e Assemblea CNOS/Scuola 

Maggio 2018
18/19 Consiglio Direttivo CNOS/Scuola 

SERVIZIO QUESITI

E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.
Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”
I suoi riferimenti
Posta elettronica: bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae nelle modalità proposte dalle due Associazioni.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

I testi della trattativa

1. Contratto Collettivo Nazionale Lavoro - Agidae 2016-2018

Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell’AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, dopo la sigla dell’Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra l’AGIDAE e le OO.SS. è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all’AGIDAE.
Il Contratto si compone di 3 parti tra loro inscindibili: Parte prima: il sistema delle relazioni sindacali; Parte seconda: la disciplina del rapporto di lavoro; Parte terza: allegati.
Nella Rivista AGIDAE n. 3-4 il presidente AGIDAE presenta, nell’editoriale, il nuovo CCNL-AGIDAE 2016 – 2018. 

2. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nelle istituzioni AGIDAE-CCNL-Scuola

Il 13 aprile 2016 le parti – AGIDAE e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals COnfsal, Sinasca – firmano il documento che disciplina i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. 

3. Verbale di accordo: assistenza sanitaria integrativa (ASI)

Il 7 luglio 2016 le parti si accordano per l’avvio del nuovo sistema ASI

4. FISM: firmato il contratto collettivo nazionale (1.1.2016-31.12.2018)

Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il CCNL FISM.

5. Firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà ecclesiastiche (2017-2020)

Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche

6. Aggiornamenti normativi

6.1. Interpello apprendistato professionalizzante
Il Ministero risponde all'istanza di Interpello riguardante l'erogazione della formazione di base e trasversale nell'ipotesi di assunzione in apprendistato professionalizzante in deroga ai limiti di età, ai sensi dell'art. 47, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2015.

6.2. Cassazione sent. 26677/2017
La Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento intimato per giusta causa ad un dipendente per "reiterato e omesso adempimento", tale da ledere irrimendiabilmente il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.

6.3. Collocamento obbligatorio disabili (11.12.2017)
Dal 1° gennaio 2018, viene soppresso l'art. 3 comma 2, della legge n. 68/1999 che prevedeva nelle aziende da 15 a 35 dipendenti, l'adempimento dell'obbligo di assumere un lavoratore disabile soltanto in caso di una nuova assunzione (la sedicesima). Con il D.Lgs. n. 151/2015, l'obbligo scatta già con la 15a unità in organico. Le aziende da 15 a 35 dipendenti, qualora non avessero assunto un disabile, avranno 60 gg. per mettersi in regola. Sono state inasprite le sanzioni per mancata assunzione del disabile (euro 153,20 per ogni giorno lavorativo in ritardo).

6.4. Voucher di lavoro accessorio: utilizzo fino al 31/12/2017
L'INPS, con messaggio n. 4752/2017, considerato l'avvicinarsi del termine di scadenza del periodo transitorio di utilizzo dei voucher lavoro accessorio, ha fornito indicazioni operative.
I buoni lavoro richiesti entro il 17 marzo 2017 possono essere utilizzati esclusivamente per prestazioni con data inizio o fine successiva al 31 dicembre 2017. 

 

Europa

Ordinamento - Dibattito - Progetti

1. RAPPORTO “GETTING SKILLS RIGHT”: UNA FOTOGRAFIA SU ISTRUZIONE E LAVORO ITALIANO 

Secondo il nuovo Rapporto dell’OCSE, Getting Skills Right: Italy le recenti riforme del sistema educativo (la Buona Scuola), del mercato del lavoro (Jobs Act) e le misure di politica industriale (Industria 4.0) mostrano importanti sinergie e possono contribuire a ridurre i preoccupanti squilibri fra l’offerta e la domanda di competenze nel mercato del lavoro Italiano.

Il Rapporto richiama anche l’esistenza di nodi irrisolti all’attuazione efficace delle riforme.

Per approfondimenti si allegano:

  • Sintesi del Rapporto: strategia per le competenze dell’OCSE – Italia 2017; 
  • Industria 4.0, Ocse: “Italia sulla strada giusta, ora focus sulle digital skill” (15 12 2016); 
  • Avvenire, L’OCSE: lavoratori italiani adattati o sovra-qualificati (16 12 2017).

2. UN OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SUI NEET: “NEETING 2” 

L’Istituto Toniolo di Studi Superiori e Fondazione Cariplo, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, hanno promosso il Secondo Convegno sui NEET (NEETING 2).

In continuità con l’edizione precedente, svoltasi nel 2016 in Università Cattolica e a Base Milano, il convegno è stato l’occasione per stimolare un confronto su dati, analisi e buone prassi tra soggetti a vario titolo interessati al fenomeno dei giovani in condizione di NEET (Not in Education, Employment or Training). La persistenza, nonostante l’azione di Garanzia Giovani e l’uscita dalla fase acuta della crisi, di un’alta incidenza di giovani appartenenti a tale categoria, continua ad alimentare sia una forte domanda conoscitiva (su caratteristiche, cause e implicazioni), sia la necessità di misure efficaci di intercettazione e attivazione in particolare della fascia più fragile. Desta, infatti, molta preoccupazione il costo sociale del lasciare un’ampia parte delle nuove generazioni a lungo in condizione di inattività, con conseguenze di ordine economico, sociale e psicologico. Il fenomeno va, però, letto non solo in termini di costi, ma anche di mancata opportunità del sistema paese di mettere la sua componente più preziosa e dinamica nella condizione di contribuire pienamente alla produzione di crescita presente e futura.

  • Comunicato stampa del Convegno 2 dicembre 2017; 
  • Interventi;
  • F. Riccardi, Social e più responsabilità per riattivare i troppi NEET (Avvenire 3 dicembre 2017); 
  • Una generazione in panchina. Da NEET a risorsa per il paese (Atti del Convegno – 3 e 4 novembre 2016). 

3. I 17 OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE: RAPPORTO EUROSTAT 2017

La pubblicazione “Sustainable development in the European Union: monitoring report on progress towards the SDGs in an EU context” – pubblicata il 20 novembre 2017 - segna l’inizio del regolare monitoraggio da parte di Eurostat dei progressi compiuti dall’Unione Europea verso i raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibilie (SDGs). L’analisi si basa su un set di 100 indicatori strutturato per ciascuno dei 17 Obiettivi: ogni indicatore è stato sviluppato in collaborazione con numerosi stakeholder e tiene in considerazione dei temi maggiormente rilevanti per l’Europa.

I progressi maggiori relativi agli ultimi cinque anni interessano i Goal: 7 (energia pulita e accessibile), 12 (Consumo e produzione responsabili), 15 (Flora e fauna terrestre), 11 (città e comunità sostenibili), 3 (salute e benessere). 

I progressi minori riguardano i Goal 4(istruzione di qualità), 17 (partnership per gli obiettivi), 9 (innovazione e infrastrutture), 5 (parità di genere), 8 (buona occupazione e crescita economica), 1 (sconfiggere la povertà), 2 (sconfiggere la fame), 10 (ridurre le disuguaglianze). 

Nel caso dei Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 13 (lotta contro il cambiamento climatico), 14 (flora e fauna acquatica) e 16 (pace, giustizia e istituzioni solide), non è stato possibile calcolare il risultato complessivo a causa di dati insufficienti per gli ultimi cinque anni. 

Un elemento interessante è il collegamento con il livello di istruzione. Come detto più è basso più è alto il rischio povertà. E viceversa. In Italia come nel resto dell’Ue a 28. I cittadini italiani che sono arrivati al massimo alla terza media registrano un tasso di deprivazione sociale e materiale del 24,3 per cento (25,3% nell’intera Unione). Che si dimezza però - passa infatti al 12% - al conseguimento del diploma e si riduce addirittura di ¾ all’ottenimento della laurea. Con un titolo di tipo terziario infatti il rischio povertà scende al 5%. Un altro motivo in più, se ancora ce ne fosse bisogno, per aumentare il nostro numero complessivo di laureati. Che nella classe d’età 30-34 anni ci vede penultimi in Europa dopo la Romania.

  • Sustaibable development in the European Union – Ed. 2017 (report completo); 
  • Sustaibable development in the European Union – Ed. 2017 (sintesi). 

4. CEDEFOP: LA VET IN EUROPA (ANNO 2017)

La pubblicazione del CEDEFOP discute le definizioni nazionali di vocational education and training (VET) degli stati membri dell’Unione Europea e descrive come queste siano cambiate nel corso degli ultimi decenni. 

5. RISULTATI DI ERASMUS+ PER IL 2016: RAPPORTO DELLA C.E.

Si sono conclusi a Bruxelles, giovedì 30 novembre, le celebrazioni per il 30º anniversario del programma Erasmus e nell’occasione la Commissione europea ha presentato i risultati del programma Erasmus+ per il 2016. 

La Relazione Erasmus+ 2016 ha confermato il ruolo fondamentale che il programma ha avuto nella costruzione di un’Europa più resiliente, unita intorno a valori europei comuni.

6. ERASMUS+: DIGITAL COMPETENCES

La pubblicazione Digital Competences presenta una selezione di prodotti sviluppati nel contesto dei progetti finanziati nell’ambito di Erasmus+ nel campo dell’istruzione scolastica, della formazione professionale e della formazione degli adulti.

7. DUE PUBBLICAZIONI RECENTI DI EURYDICE

La prima pubblicazione si intitola The Structure of the European Education Systems, e spiega come sono organizzati i sistemi educativi dei vari Paesi dal livello pre-primario al livello terziario, ne esamina le somiglianze e le differenze e individua i diversi modelli e la durata, le offerte di programmi a livello terziario e molto altro. Le informazioni sono aggiornatissime, in quanto si riferiscono all’anno scolastico ed accademico 2017/18, e riguardano 43 sistemi educativi europei, tra cui anche i 38 Paesi partecipanti al programma europeo Erasmus+.

La seconda pubblicazione, dal titolo Compulsory Education in Europe – 2017/2018, affronta l’argomento della durata dell’istruzione/formazione obbligatoria in Europa, riportando le diverse età di inizio e di fine dei vari percorsi e i concetti di obbligatorietà, tempo pieno e tempo parziale. Anche in questo caso le informazioni sono disponibili per 43 sistemi educativi europei e 38 Paesi.

8. UNA PUBBLICAZIONE RECENTE DEL CNOS-FAP SULLE PRINCIPALI STRATEGIE EUROPEE 

La Federazione CNOS-FAP, avvalendosi della collaborazione del prof. G. Allulli, ha pubblicato recentemente il volume “Europa 2020. Una bussola per orientarsi”

L’ambito di questo testo riguarda sia le politiche condotte dall’Unione Europea per promuovere lo sviluppo di sistemi formativi europei in grado di affrontare le sfide poste dal processo di globalizzazione in atto, sia le politiche condotte dagli Stati membri dell’Unione per rispondere alle sollecitazioni proposte a livello europeo e mondiale, con particolare attenzione al versante dell’Istruzione e Formazione professionale.

In particolare il testo prende in esame le politiche condotte a partire dalla strategia di Lisbona, varata nel 2000, fino alla definizione ed all’attuazione della strategia per il 2020.

Italia

Ordinamenti – Dibattito – Progetti

1. GOVERNO

1.1. Approvato definitivamente il Decreto fiscale

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5.12.2017 la legge n. 172 del 4.12.2017, di conversione del decreto-legge n. 148 del 16.10.2017 recante le “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili” (cosiddetto “decreto fiscale”)

Il provvedimento è entrato in vigore il 6 dicembre 2017. Il provvedimento contiene anche norme che riguardano il comparto scuola. 

  • La nota del MIUR (12.12.2017) e la norma allegata inerente l’uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici; 
  • Una scheda elaborata da DISAL sui provvedimenti che interessano il comparto scuola. 

1.2. In via di approvazione la “Legge di bilancio 2018”

Il 16 ottobre 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge di bilancio 2018. 

Il 31 ottobre è iniziato l’iter parlamentare della Legge di Bilancio 2018. 

L’Atto andato al Senato ha il numero 2960. 

Essendo ancora in fase di approvazione, nella presente newsletter si allegano alcuni commenti “provvisori” attinenti il sistema educativo di Istruzione e Formazione nel suo complesso. 

L’auspicio che i provvedimenti annunciati per la scuola paritaria e per la stabilizzazione del sistema duale trovino la giusta collocazione. 

In attesa del testo definitivo, si allegano testi che ne descrivono lo stato dell’arte. 

1.3. "La Buona scuola": Legge 107 e i Decreti attuativi

1.3.1 La Legge 107

Il 13 luglio 2015 è stata approvata la Legge 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per riordino delle disposizioni legislative vigenti” (G.U. n. 162 del 15/07/2015). 

1.3.2. I Decreti Legislativi attuativi della Legge

La Buona Scuola prevede nove decreti legislativi.

Non è stata adottata la prima delle deleghe previste, la revisione del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (D.Lgs. n. 297/1994). 

Gli otto Decreti approvati sono elencati nel seguito della newsletter. 

  • D.Lgs. n. 59 Formazione iniziale e in servizio
    Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera b) della legge 13 luglio 2015, n. 107 (G.U. n. 112 del 16-5-2017 - Supp. Oridinario n. 23. Vigente al 31-5-2017)
    a. Testo D.Lgs. n. 59
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    c. Commento di Delfino: La formazione iniziale e l'accesso al ruolo per i docenti (Notizie della scuola n. 5/17) 
  •  D.Lgs. n. 60 Promozione della cultura umanistica
    Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107 (G.U. n. 112 del 16-5-2017 - Supp. Oridinario n. 23. Vigente al 31-5-2017)
    a. Testo D.Lgs. n. 60
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    c. Commento Di Natale: La La promozione della cultura umanistica (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    d. Commento di Delle Donne: Come promuovere la cultura umanistica (Notizie della scuola 8/2017)
  • D.Lgs. n. 61 Istruzione Professionale e raccordo con la IeFP 
    Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00069) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo D.Lgs. n. 61
    b. Guida alla lettura del Decreto legislativo
    c. Tabella dei provvedimenti attuativi previsti dal decreto legislativo
    d. Approfondimenti sul decreto elaborati da Malizia Guglielmo (Editoriale Rassegna CNOS 2/2017 pp. 3-26) e Salerno Giulio (Rassegna CNOS 2/2017 pp. 149-168)
  • D.Lgs. 62 Valutazione e esami di Stato 
    Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00070) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 62
    b. Guida alla lettura del Decreto legislativo 
    c. Tabella dei provvedimenti attuativi previsti dal decreto legislativo 
    d. Approfondimenti sul Decreto tratti da Scuola 7 del 16 ottobre 2017: Scheda “valutare” sui DM 741 e 742 del 3.10.17; nota 1865 del 10.10.17; Scheda “Esami” elaborata da Scuola7 del 16 ottobre 2017; Scheda “ASL – anagrafe …”
    e. Commento di E. Acerra, Valutazione degli apprendimenti (Notizie della Scuola n. 5/2017)
  • D.Lgs. 63 Diritto allo studio 
    Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00071) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 63 
    c. Commento di P. Bonanno, Diritto allo studio o all’istruzione? (Notizie della Scuola 5/2017)
  • D.Lgs. 64 Scuole italiane all’estero 
    Disciplina della scuola italiana all’estero, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00072) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 64
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi
    c. Commento di B.R. Iovine, Scuole italiane all’estero. Un decreto promettente(Notizie della Scuola 5/2017)
  • D.Lgs. 65 Scuola Zero-Sei 
    Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 65 
    b. Criteri di riparto in CSR e Approvazione del CdM per il potenziamento dell'istruzione 0-6 Assegnati alle Regioni € 509 milioni per il potenziamento dell’istruzione 0-6 anni (cfr. allegato
    c. Tabella sui provvedimenti attuativi (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    d. Commento di G. Cerini, La cornice “emozionale” dello zero-sei (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    e. Commento di Rispoli, Un'occasione e qualche prospettiva (Notizie della scuola, 8/2017)
  • D.Lgs. 66 Inclusione studenti con disabilità 
    Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 66
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    c. Commenti di L. Lega, Decreto legislativo inclusione: più conferme che novità (Notizie della Scuola 2/2017) e Dossi tratto da Rivista dell’Istruzione 4/2017

1.4. Terzo Settore: approvazione della riforma e provvedimenti attuativi

La riforma del Terzo Settore, annunciata il 12.04.2014, è giunta al traguardo il 28.06.2017. 

Sono 300 mila realtà con un fatturato di quasi 70 miliardi di euro che occupano poco meno di un milione di lavoratori. Nei prossimi 18 mesi il Governo metterà mano a 39 provvedimenti amministrativi attuativi dei decreti legislativi. Insieme alla rappresentanza del sociale nella primavera del 2018 il Governo staccherà anche un primo tagliando alla delega introducendo le modifiche che riterrà necessarie. Nel frattempo, entro la conclusione dell’anno si attende il lasciapassare della Commissione europea sulle nuove norme fiscali. Il percorso si chiuderà all’inizio del 2019 con l’operatività del nuovo Registro unico del Terzo Settore che chiuderà l’epoca delle onlus.

Sul cammino del Servizio civile universale, il Dipartimento ha reso noti due documenti. Si tratta della nuova “Carta di impegno etico del servizio civile universale” e delle nuove “Linee Guida agli Enti di servizio civile riguardanti le tipologie dei costi ammissibili ai fini dell’erogazione del contributo finanziario previsto per le attività di formazione generale rivolte ai volontari in servizio civile nazionale/universale”. Una “Circolare 12 dicembre 2017 recante: “Integrazione alla Circolare del 3 agosto 2017”.

Ad oggi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale:  

  • la Legge 6 giugno 2016, n. 106: Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale
  • i Decreti Legislativi attuativi: il D. Lgs. 6 marzo 2017, n. 40: Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106;  il D. Lgs. 3 luglio 2017, n.  111: Disciplina dell’istituto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a norma dell’articolo 9, comma 1, lettere c) e d), della legge 6 giugno 2016, n. 106; il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117: Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b) della legge 6 giugno 2016 n. 116; il D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 112: Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106; D.P.R. n. 211 del 28 luglio 2017 recante "Approvazione dello statuto della Fondazione Italia Sociale" in G.U. n. 211 del 9 settembre 2017.

Per accompagnare la complessità della Riforma, con la presente newsletter, traendo dal numero di VITA (settembre 2017) e AGIDAE pubblichiamo: Diciotto mesi per arrivare al traguardo di Arduini S.; Personalità giuridica di Bassi A.; Articoli vari di: Fici A., Serpio G., Lombardi A., Venturi/Zandonai, Palazzini L.; Esame superato, ma senza lode di Pessato M.; Editoriale di F. Ciccimarra (Agidae 5/2017); Puddu, Rainero, Migliavacca, Enti ecclesiastici ed Enti del Terzo settore nel D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Agidae 5/2017); Documenti recenti sul servizio civile: "Carta di impegno etico", "Linee guida", "Circolare" 12.12.2017. 

2. MIUR

2.1. Iscrizioni (Anno scolastico 2018/2019)

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2018/2019 – Le domande dal 16 gennaio 2018 al 6 febbraio 2019.

2.2. Alternanza scuola-lavoro: al MIUR gli stati generali dell'alternanza

Il 16 dicembre 2017 il MIUR ha presentato la nuova piattaforma di gestione dell’Alternanza Scuola Lavoro con il bottone rosso per le segnalazioni degli studenti e la Carta dei diritti e dei doveri

Sull’Alternanza si allegano altri due documenti recenti, il primo tratto da VITA, Book story: La scuola va al lavoro e il secondo, molto critico, Alternanza scuola lavoro? Rimandata a settembre, a cura della rete degli Studenti medi

2.3. Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni fuori famiglia

Firmate l’11 dicembre 2017 al MIUR dal Ministro Valeria Fedeli e dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Filomena Albano le Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia di origine: in affidamento familiare; ospiti delle strutture di protezione; minori stranieri non accompagnati; sottoposti a provvedimenti giudiziari.

2.4. Certificazione delle competenze (risultati di una sperimentazione)

È stato pubblicato da parte del MIUR il Rapporto sulla rilevazione effettuata nel giugno - luglio 2017 nell’ambito delle azioni di monitoraggio sul terzo anno di adozione sperimentale dei nuovi modelli per la certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione (Scheda di Sintesi).

2.5. "Parità incompiuta" scuola paritaria e IeFP: proposte per una soluzione

La situazione di “incompiutezza” della scuola paritaria e della IeFP spinge Soggetti delle scuole paritarie e della IeFP a studiare ipotesi di soluzione per giungere ad una “offerta formativa omogenea” e ad una “effettiva parità scolastica”; tra queste, la proposta di “costi standard” sia per la scuola paritaria che per il sistema di IeFP.

  • Pasolini R., La Politica può trovare una soluzione che riconosca il diritto alla libera scelta educativa
  • Alfieri M., Scuola, tutti i vantaggi di costo standard e voucher (testo e video
  • Salerno G., Per una ipotesi condivisa di Unità di Costi Standard (UCS) per la IeFP (settembre 2017) 

2.6. INVALSI: prove per l'anno 2017/2018

L’INVALSI comunica che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2017/18. 

Si riportano i documenti relativi allo svolgimento delle prove al computer e le date delle prove.

2.7. INVALSI: indagine internazionale IEA PIRLS 2016

L’INVALSI ha presentato il 5 dicembre 2017 i risultati italiani dell’Indagine internazionale IEA PIRLS 2016, nel corso di un Convegno che ha avuto luogo a Roma, presso l’Hotel Mediterraneo.

La ricerca PIRLS (Progress in International Reading Literacy Study - Parte1, Parte2) è un’indagine internazionale promossa dalla IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievement), che si svolge ogni cinque anni e che ha come obiettivo la valutazione comparativa delle competenze di Lettura degli studenti al quarto anno di scolarità (di età compresa tra i nove e i dieci anni). 

Lo scopo di PIRLS è valutare la competenza in lettura di tali studenti (processi di comprensione, scopi della lettura, atteggiamenti, pratiche e fattori di contesto) per ricavare informazioni utili ad orientare le politiche scolastiche e l’offerta formativa delle scuole, anche attraverso la comparazione dei dati italiani con quelli rilevati negli altri Paesi partecipanti. 

Per il ciclo del 2016 di PIRLS, oltre agli strumenti cartacei tradizionali (prove cognitive e questionari di contesto), sono state utilizzate anche prove computerizzate (ePIRLS), che hanno permesso di misurare la capacità degli alunni di leggere, comprendere e interpretare le informazioni contenute in ipertesti inseriti in un ambiente web simulato. 

All’indagine hanno aderito più di 50 Paesi nel mondo. 

Per l’Italia è l’INVALSI a condurre tali indagini e il nostro Paese ha partecipato con un campione di 150 scuole, coinvolgendo circa 4300 studenti. 

Per approfondimenti si allegano le valutazioni di ADI e della CGIL.

2.8. Sperimentazione scuola superiore in 4 anni

La newsletter offre un contributo/riflessione sulla sperimentazione della scuola superiore in 4 anni (Antonio d’Itollo) e comunica il ricorso al TAR effettuato dalla CGIL (4 novembre 2017). 

2.9. FIDAE: quale scuola per XXI secolo? (22-24 novembre 2017)

Sul sito della FIDAE  materiali prodotti in occasione dell’evento organizzato dalla FIDAE: 

3. MLPS

3.1. Sistema Duale: un sito dedicato

Il MLPS ha un sito dedicato sul sistema duale contenente la definizione, gli strumenti, i principali documenti, gli eventi legati al Job Orienta 2017. 

3.2. Filiera professionalizzante: un concorso di più soggetti

Come noto, in più si afferma la necessità di realizzare in Italia una filiera professionalizzante verticale distinta da quella scolastica. 

Ad oggi pezzi più o meno affermati di questa filiera sono: 

a. i percorsi di qualifica e diploma professionale, i percorsi di IeFP (svolti anche in modalità duale) oggi ordinamentali ma erogati, in maniera disomogenea, da due soggetti: gli Enti di FP accreditati dalle Regioni e gli Istituti Professionali riformati anche a questo scopo; 

b. i corsi di Istruzione Formazione Tecnica Superiore, un canale formativo integrato e realizzato in collaborazione tra Scuola, Università, Impresa e Enti di Formazione Professionale, i c.d. IFTS, … “questi sconosciuti”; 

c. i percorsi di alta specializzazione erogati dagli Istituti Tecnici Superiori, gli ITS, maggiorati nelle risorse negli anni 2017 – 2018 e 2019 e dall’anno 2018 affiancati dalle Università accreditate ad offrire Lauree professionalizzanti dedicate ai percorsi con ordini e collegi professionali. 

Nella presente newsletter si allegano alcuni documenti di aggiornamento sulla filiera professionalizzante. 

  • MLPS e MIUR definiscono i nuovi criteri di riparto delle risorse per la IeFP (DI e scheda informativa) 
  • Il decreto del MIUR che definisce il costo standard accompagnato dal documento tecnico
  • Il Comunicato Stampa del MIUR sulle lauree professionalizzanti

3.3. Sistema Duale: il monitoraggio del MLPS e degli Enti aderenti a FORMA

Si è in attesa dell’approvazione della Legge di Bilancio 2018 che prevede, se confermata, la “stabilizzazione” della formazione attraverso la “modalità duale”: “La via italiana al sistema di formazione duale si rafforza e diventa strutturale: nella legge di Bilancio, già approvata in Senato, sono stati stanziati 125 milioni di euro per il sistema duale che così passa dalla fase di sperimentazione a quella di stabilizzazione” (così al Job Orienta il MLPS). 

Il 13 luglio 2017, il MLPS ha presentato il monitoraggio effettuato sulla sperimentazione del sistema duale italiano. “Più di 23.000 i giovani che partecipano al sistema duale”. A Roma, presso il Senato della Repubblica, l’8 novembre 2017, Forma ha presentato il primo Rapporto di Monitoraggio della sperimentazione del sistema duale relativo all’anno formativo 2016/2017: Il duale nella IeFP. Una risorsa per i giovani e per il paese

Si allegano: Comunicato stampa del 13 luglio 2017; INAPP, Sperimentazione del sistema duale nella IeFP. Analisi dello stato di avanzamento delle programmazioni regionali; Nota sulla sperimentazione del c.d. sistema duale in Italia; Comunicato stampa; Report completo; Nota programmatica di FORMA. 

3.4. Dati su Percorsi di IeFP e Apprendistato - anno 2017

A Verona, il 31 novembre 2017, INAPP ha presentato due Rapporti: 

Nel Rapporto IeFP si afferma: “Scelta vocazione per quattro studenti su dieci tra chi si iscrive alla IeFP; l’operatore della ristorazione è ancora in cima alle preferenze degli iscritti; il 43,5% dei qualificati sono 16enni, giovani pronti per il mercato del lavoro”

Nel Rapporto Apprendistato si afferma: “Dopo 10 anni è occupato regolarmente il 76% degli apprendisti, quasi la metà con contratto a t.i.; più 32% gli avviamenti nel 2016 con picco nel Mezzogiorno (+ 66,5%); tornano le imprese artigiane”.  

3.5. Garanzia Giovani: la persistenza di una lacuna 

La Garanzia Giovani è il piano europeo contro la disoccupazione giovanile che finanzia misure rivolte ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. 

Le misure previste sono: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale in Italia o nei Paesi dell’Unione europea, bonus occupazionali per le imprese, formazione a distanza. Il piano, quindi, è un’importante occasione anche per le imprese che, beneficiando delle agevolazioni possono investire su giovani motivati. Sono previsti bonus per le nuove assunzioni e incentivi specifici per l’attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro.

Del progetto “Garanzia Giovani” si segnala una criticità e si allegano due Rapporti: 

  1. Criticità che persiste ancora: tra i requisiti di accesso non sono menzionati né la qualifica né il diploma professionale!! 
    - Diploma di Istruzione secondaria superiore che permette l’accesso all’Università 
    - Diploma di specializzazione 
    - Diploma terziario extra-universitario 
    - Diploma universitario 
    - Laurea-Vecchio o nuovo ordinamento 
    - Licenza elementare 
    - Licenza media 
    - Master universitario di primo livello 
    - Nessun titolo di studio 
    - Titolo di dottore di ricerca 
    - Titolo di istruzione secondaria superiore (scolastica ed exstra-scolastica) che non permette l’accesso all’Università 
    - Titolo di studio post-laurea 
  2. Documenti su Garanzia Giovani: ISFOL, Rapporto sulla Garanzia Giovani in Italia (Maggio 2016); ANPAL, L’attuazione della Garanzia Giovani in Italia. Rapporto trimestrale 2/2017

Regioni

Ordinamenti - Dibattito - Progetti

1. GOVERNO DELLE REGIONI

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:

  • Definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle istituzioni comunitarie.
  • Predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente.
  • Favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.

Si allegano: 

  • la composizione delle Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome; 
  • gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro. 

2. LOMBARDIA

Garanzia Giovani: il modello lombardo funziona. Le opportunità per i giovani e le imprese. 

3. PIEMONTE

Sintesi degli interventi del laboratorio Giovani&Lavoro (sabato 21 ottobre 2017). 

 

Rassegna

Temi trattati dalle principali riviste o Rapporti

1. 51° RAPPORTO CENSIS SULLA SITUAZIONE SOCIALE DEL PAESE

Giunto alla 51a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase congiunturale che stiamo attraversando. 

Le Considerazioni generali introducono il Rapporto sottolineando come si stia chiudendo un lungo ciclo di sviluppo senza espansione economica, secondo processi a bassa interferenza reciproca, in cui il futuro è rimasto incollato al presente. 

Ora l’immaginazione e la preparazione del nuovo devono fare leva sul binomio tecnologia-territorio. 

Nella seconda parte, La società italiana al 2017, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell’anno, focalizzando i baricentri della ripresa, ma anche i trascinamenti inerziali che vanno maneggiati con cura, con l’obiettivo di ricomporre un immaginario collettivo che sprigioni forza propulsiva e non lasci prevalere nel corpo sociale il rancore e la nostalgia. 

Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, la sicurezza e la cittadinanza.

2. CNEL: RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO E SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA 2016/2017

Il 6 dicembre al CNEL è stato presentato il Rapporto sul Mercato del lavoro e sulla contrattazione collettiva 2016/2017. 

L’edizione 2017 segna uno spartiacque, e si presenta con veste e contenuti nuovi in un contesto di dialogo interistituzionale reso indispensabile alla luce delle riforme intervenute di recente sugli assetti del mercato del lavoro e delle relazioni industriali. 

La presente edizione può considerarsi frutto “sperimentale” di una metodologia di lavoro che ha indotto il CNEL a ripensare i contenuti del proprio tradizionale report e ad integrarlo con contributi tematici forniti dai soggetti istituzionalmente preposti a migliorare l’efficienza del mercato e delle politiche del lavoro, e a valutarne la bontà (l’ANPAL e l’INAPP).

Si allegano: Rapporto sul mercato del lavoro e sulla contrattazione collettiva 2016/2017; Sintesi del Rapporto; Allegati grafici; Intervento del presidente dell’INAPP.

3. ISTAT: RAPPORTO SUL BENESSERE EQUO E SOSTENIBILE 2017

L’Italia è uscita dalla crisi ma non tutti gli italiani se ne sono accorti. Il reddito medio è cresciuto, così come l’occupazione eppure sono aumentate anche le disuguaglianze. Inoltre gli italiani si dichiarano meno soddisfatti dei propri rapporti sociali e mostrano una minore partecipazione civica e politica, mentre migliora al contrario il giudizio sul proprio benessere soggettivo. 

Sono i tratti salienti del nuovo rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) presentato il 15 dicembre 2017 dall’ISTAT. 

4. ANPAL-UNIONCAMERE

Uno studio curato da Anpal e Unioncamere mette in evidenza tre tematiche: le entrate previste nelle imprese italiane nel 2017; le opportunità di lavoro per i diplomati; le opportunità di lavoro per i laureati; … e per concludere … gli introvabili. 

5. CENSIS - CONFCOOPERATIVE - CONFINDUSTRIA

Uno studio recente curato Censis e Confcooperative del 7.12.2017 evidenzia quali sono le figure più difficili da reperire oggi: “È lo sviluppatore di applicazioni web la figura professionale più difficile da trovare”. 

A sua volta Confindustria al Job Orienta 2017 lancia un urlo alla “Edvard Munch”: “Nei prossimi cinque anni nei settori chiave della meccanica, della chimica, del tessile, dell’alimentare e dell’ICT le imprese avranno bisogno di 272 mila addetti con oltre il 60% di periti e laureati tecnico scientifici”

6. NUOVE GENERAZIONI. I VOLTI GIOVANI DELL'ITALIA MULTIETNICA

L’Italia sta cambiando. Sono più di un milione e mezzo i giovani nati qui da genitori immigrati, o arrivati da piccoli e cresciuti in quella che è diventata la loro terra: le “nuove generazioni” di una nazione sempre più multietnica. 

Nell’allegato si riportano i testi e i volti di una “mostra” che vuole accompagnare alla scoperta delle storie di questa generazione. 

 

SALESIANI PER IL LAVORO – onlus
Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...

La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!