Questa newsletter è una pubblicazione a cura di CNOS/SCUOLA
 



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Vita dell'Associazione CNOS/Scuola

News recenti sulla scuola -
Maggio 2019

Il prof. don Bruno Bordignon cura “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola”, notizie che vengono inviate direttamente alle istituzioni scolastiche in forma ricorrente
(Info Maggio 2019).

Appuntamenti

Proposte di date e di eventi

Maggio 2019
3-4 maggio Consiglio Direttivo CNOS/Scuola 

Ottobre 2019
22-25 Seminario CNOS/Scuola

SERVIZIO QUESITI

E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.
Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”
I suoi riferimenti
Posta elettronica:
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae nelle modalità proposte dalle due Associazioni.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

I testi della trattativa

1. Contratti Collettivi Nazionali Lavoro 

1.1. Il 26 gennaio 2016: firma del CCNL ANINSEI. Il 26 gennaio 2016 è stato firmato il CCNL-ANINSEI tra Aninsei (Confindustria Federvarie) e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals-Conf.sal per il personale della scuola non statale.

1.2. Il 7 luglio 2016: firma del CCNL AGIDAE.  Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell'AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, sopo la sigla dell'Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra AGIDAE e le OO:SS: è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all'AGIDAE. Il CCNL-AGIDAE è composto di tre parti e di allegati.  
Nel numero 3-4 della Rivista il Presidente AGIDAE presenta, nell' editoriale, il nuovo contratto 2016-2018.
Il 6 febbraio 2018 AGIDAE e OO.SS. firmano un accordo: Allegato 4 "Apprendistato professionalizzante. Accordo tra AGIDAE e OO.SS. di Categoria".

1.3. FISM 1.1.2016-31.12.2018. Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il Contratto Collettivo Nazionale FISM.

1.4. CCNL UN. PONTIFICIE E FACOLTA' ECCLESIASTICHE (2017/2020). Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche.

2. DISDETTA CONTRATTI (06/07/2018)

Disdettati dalle Organizzazioni Sindacali i Contratti Collettivi Nazionali di lavoro delle scuole paritarie associate ad AGIDAE, ANINSEI E FISM. I contratti erano tutti in scadenza il 31 dicembre 2018. La disdetta è il primo passo per l'apertura delle trattative di rinnovo. Con formale nota e nel rispetto dei tempi stabiliti dai rispettivi istituti contrattuali, le Organizzazioni Sindacali di categoria nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e SINASCA hanno inviato formale disdetta a giugno del 2018 di: CCNL-AGIDAE 2016/2018 CCNL ANINSEI 2015/2018 E CCNL FISM 2016/2018. I sindacati di categoria riunitisi il 28 giugno scorso, hanno convenuto di predisporre proposte contrattuali unitarie da inviare alle associazioni AGIDAE, ANINSEI e FISM dopo la pausa estiva.  

3. VARIE

3.1. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nelle istituzioni AGIDAE-CCNL-Scuola. Il 13 aprile 2016le parti AGIDAE e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals, COnfsal, Sinasca firmano il documento che disciplina i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. 

3.2. Verbale di accordo: assistenza sanitaria integrativa (ASI). Il 7 luglio 2016 le parti si accordano per l'avvio del nuovo sistema ASI.

4. Aggiornamenti vari

4.1. News Studio Montemarano 
Con la news di maggio 2019, lo studio Montemarano aggiorna sulle normative più recenti: abuso dei permessi per l’assistenza previsti dalla “Legge 104”, privacy, ecc.

4.2. News Agidae 15 maggio 2019
Corte di Cassazione: attività lavorativa durante l'infortunio e licenziamento. Con sentenza n. 7641 del 19 marzo 2019, la Corte di Cassazione, confermando la decisione della Corte di Appello, ha affermato la legittimità di un licenziamento adottato da un datore di … (continua a leggere)

4.3. Questioni Varie
-Incidente agli studenti. La cassazione indica i criteri per valutare la responsabilità della scuola. (Articolo di Amedeo Di Filippo)
-Scuole religiose. Solo la gratuità dell'attività giustifica l'esenzione ICI. (Articolo di Andrea Alberto Moramarco)
-Nessun obbligo di chiusura per gli edifici scolastici a basso indice di sicurezza sismica. (Sentenza e articolo di Andrea Alberto Moramarco)
-Reato di maltrattamenti se il comportamento incide sullo sviluppo dei bambini. (Sentenza e articolo di Andrea Alberto Moramarco)
-I presidi scrivono a mattarella: "no alle verifiche biometriche". 
-Violazione della Privacy: risponde sempre il dirigente scolastico. (Sentenza e articolo di Amedeo Di Filippo)

 



 

Europa

Ordinamento - Dibattito - Progetti

1. SIBIU: RIUNIONE INFORMALE DEI CAPI DI STATO O DI GOVERNO

Il 9 maggio 2019 i Capi di Stato o di Governo dell’UE si sono riuniti a Sibiu, in Romania, per un Consiglio Europeo informale. 
I leader dell'UE si sono concentrati su due tematiche. 
- innanzitutto sui piani strategici per l'Unione negli anni a venire: Agenda strategica dell’Ue 2019 - 2024. 
- in secondo luogo, poiché il vertice si è tenuto in occasione della giornata dell’Europa, i Capi di Stato o di Governo hanno adottato la Dichiarazione di Sibiu come segno della loro unità e della loro fiducia nel futuro della Ue. 
Per avere una visione ampia del cammino europeo si allegano l’agenda 2014-19 e l'agenda 2019 – 24.

2. L'EUROPA CHE ABBIAMO VOTATO

Come noto, i Paesi dell’Unione hanno votato tra il 23 e il 26 maggio 2019. 
È utile conoscere le prossime tappe: composizione del Parlamento Europeo, della Commissione, ecc. 

2.1. PARLAMENTO EUROPEO (situazione al 26 maggio 2019)   

La sessione inaugurale del Parlamento europeo è prevista tra il primo e quattro luglio 2019. I dati che si offrono in questa newsletter sono, pertanto, provvisori.  
Al 28.05.2019, secondo fonti del Corriere della Sera, la composizione del nuovo Parlamento europeo era la seguente: 
GruppiSeggi
Gruppo EPP178
S&D153
ALDE105
VERDI/ALE69
ECR63
EFDD54
GUE/NGL38
Altri25
Ni (membri non iscritti ad alcun partito politico) 8

Fonte: www.lenius.it/programmi-elezioni-europee-2019/

Parlamentari italiani: 73 (+3)  nel Parlamento europeo:  
Tre sono le riserve che potrebbero subentrare nel caso avvenisse la Brexit, ossia l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue. I nomi sono ancora da definire dal momento che molti dei capolista rinunceranno al seggio lasciando il posto ai non eletti. 
È il caso di Matteo Salvini, e di Giorgia Meloni. Anche Silvio Berlusconi dovrà scegliere la circoscrizione d'elezione. 
(Fonte Rainews del 31 maggio 2019)
Per quanto riguarda l’Italia, nelle elezioni europee del 2019 i partiti e le coalizioni che hanno superato la soglia del 4% sono stati:
34,33: Lega Salvini premier 29 seggi  
22,69: Partito democratico 19 seggi 
17,07: Movimento 5 Stelle 14 seggi 
08.79: Forza Italia 08 seggi 
06,45: Fratelli d’Italia 06 seggi
Una infografica tratta da Aggiornamenti Sociali offre, in una unica pagina, informazioni sulla storia dell’Europa, il bilancio, la composizione del Parlamento e opinioni degli italiani ed europei.  

2.2. ANNO 2014

Per avere una idea dei cambiamenti avvenuti con le recenti elezioni è utile confrontarlo con quello del 1 luglio 2014  
Parlamento al 1 luglio 2014: 
GruppiSeggi%
1. GUE/NGL
Sinistra unitaria europea / Sinistra verde nordica
526,92
2. S&D
Alleanza progressista di Socialisti Democratici
19125,43%
3. Greens/EFA
Verdi/Alleanza libera europea
506,66%
4. ALDE
Alleanza dei democratici e liberali per l’Europa
678,92%
5. EPP
Partito popolare europeo (PPE)
22129,43%
6. ECR
Conservatori e riformisti europei
709,32%
7. EFDD
Gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta
486,39%
8. Non iscritti
Membri non appartenenti ad alcun gruppo politico
526,92%
Totale 751  

Fonte: www.europarl.europa.eu

Presenza italiana nel Parlamento europeo 
Per quanto riguardava l’Italia, nelle elezioni europee del 2014 solo i partiti e le coalizioni che avevano superato la soglia del 4% erano riusciti a mandare i propri rappresentanti a Strasburgo: 
- 31 eurodeputati del PD (gruppo S&D); 
- 17 del M5s (EFDD); 
- 13 di Forza Italia (PPE); 5 della Lega Nord (ENF ); 
- 3 della coalizione Ncd-Udc-Ppi (PPE); 
- 3 dell’Altra Europa con Tsipras (GUE/NGL); 
- 1 della Svp (PPE).  

2.3. L’UNIONE CHE VERRÁ (con l’incognita della Brexit): alcune tappe  

I Capi di Stato e di Governo si incontreranno, in un vertice ufficiale, il 20 e il 21 giugno 2019 per valutare i risultati del voto e individuare il candidato alla presidenza della Commissione. 
Il 31 ottobre 2019 finirà il mandato dell’attuale Presidente Junker. 
Si aprirà al 2 luglio 2019 per concludersi a novembre 2019 l’iter di insediamento del nuovo Parlamento europeo, con i vari passaggi che porteranno alla formazione della nuova Commissione Ue. 
La sessione inaugurale del Parlamento è prevista fra l’1 e il 4 luglio. Sarà l’occasione per discutere la formazione di NUOVI GRUPPI POLITICI (composti da almeno 25 deputati provenienti da almeno 7 Paesi). Nella legislatura trascorsa erano 8. 
La Gran Bretagna ha chiesto e ottenuto di rinviare Brexit al 31 ottobre 2019. In caso di successiva Brexit i parlamentari britannici lasceranno ed il Parlamento europeo subirà delle modifiche.
Oltre a quanto indicato sopra ci sono ancora altri importanti appuntamenti. A breve, infatti, scadranno anche le Presidenze della BCE, del Consiglio Europeo, del Parlamento europeo e la stessa carica dell’Alto Rappresentante per la Politica estera e di Sicurezza. 

2.4. PROGRAMMI dei principali partiti che hanno partecipato alle elezioni europee 

Per “una visione di Europa” sostenuta dalle varie forze politiche italiane, è utile consultare i PROGRAMMI dei principali partiti italiani che si sono presentati alle elezioni europee: 
- Lega Salvini Premier: MENL - Programma politico 
- Partito Democratico–Siamo europei: Programma politico e 10 idee per la nostra Europa 
- Movimento 5 Stelle: Il programma in 24 proposte 
- Forza Italia: Il programma in 12 punti 
- Fratelli d’Italia: Le priorità in 15 punti 
- +Europa / Italia in Comune: Un’altra Italia c’è: più coraggiosa, più libera, più europea 
- La Sinistra: Contro il neoliberismo, contro i nazionalismi. 11 proposte.  

2.5. EUROPA TRA “EREDITÁ PASSATE” E “SFIDE FUTURE” 

La legislatura europea appena conclusa rischia di passare alla storia solo per la Brexit. La Commissione, invece, rivendica diversi risultati di rilievo. 
In una prima scheda, elaborata da Il Sole 24 ore, si riassumono i principali risultati messi a punto dalla passata legislatura e i dossier che sono rimasti aperti. 
Un articolo del prof. Emanuele Felice suggerisce alcuni aspetti che dovrebbe avere l’Europa in futuro. 
Un articolo di A. Simonato, infine, tratteggia, in forma sintetica, il cammino che l’Europa deve compiere sulla sostenibilità per giungere agli appuntamenti del 2030, richiamando due documenti eurpei recenti: Libro bianco sul futuro dell’Europa (2017) e Verso un’Europa sostenibile entro il 2030 (2019). 

3. ITALIA CHIAMA EUROPA: appello del WWF 

Il 20 maggio 2019 è stato presentato il rapporto Eu Overshoot Day. Living Beyond Nature's Limits
Alla presentazione del Rapporto, nella sede nazionale del WWF a Roma, hanno preso parte rappresentanti di tutte le forze politiche in corsa alle europee 2019. 
Nel dossier WWF si fanno due sottolineature: 
- sul piano istituzionale, l’80% della legislazione ambientale del nostro Paese è di derivazione comunitaria, con evidenti benefici per l’ambiente e per il benessere dei cittadini; 
- sul piano economico e sociale i posti di lavoro verdi hanno registrato una crescita dal 2000 al 2015 di ben 7 volte superiore a quella del resto dell’economia (nonostante la crisi esplosa nel 2008).

4. SAVE THE CHILDREN: Rapporto 10 maggio 2019 

«Tutti rammentiamo l'immagine di quel bambino siriano in ospedale, coperto di polvere, dopo il bombardamento della sua abitazione. Quell'immagine ha commosso tanti nel mondo. 
Occorre che la commozione e la sollecitazione che queste immagini determinano, non sia effimera  e non si dimentichi in poco tempo». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al centenario di 'Save the Children' il 14 maggio 2019. 
Save the children ha lanciato la campagna “Stop alla guerra sui bambini” ed ha organizzato al Maxxi di Roma un evento, dal titolo “Tutti giù per terra” per far capire che tipo di esperienza vive ogni giorno un bambino che va a scuola nelle zone di guerra. Un minore su 5 vive in aree di conflitto. 
Si allegano:
La pace oltre la guerra (gennaio 2019) – guida per insegnanti; 
La guerra sui bambini: l’impatto dei conflitti armati sulle scuole (maggio 2019);  
Changing lives in our lifetime, Global Childhood Report 2019

5. PRIVACY: Manuale sul diritto europeo

L’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali ha pubblicato la seconda edizione del “Manuale sul diritto europeo in materia di protezione dei dati”.
Il manuale illustra le norme giuridiche in materia di protezione dei dati nell’ambito dell’UE  e del Consiglio d’Europa (CdE) e intende fornire un primo punto di riferimento per quanto riguarda il diritto dell’UE e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) nonché la Convenzione del CdE sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale (Convenzione n. 108) e altri strumenti del CdE.  
Il manuale, inoltre, presenta la sezione approfondimenti, ove abbiamo una selezione della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e di quella della Corte di Giustizia europea.

6. EURYDICE: l'educazione alla cittadinanza in Europa

Il quaderno accoglie la traduzione italiana del Rapporto comparativo della rete Eurydice Citizenship Education at School in Europe 2017. L’analisi include 42 sistemi educativi e prende in esame vari aspetti dell’educazione alla cittadinanza, insegnata nelle scuole di livello primario, secondario inferiore e superiore in Europa. 
Rispetto al precedente studio della rete Eurydice del 2012, dedicato a questa tematica, in questo rapporto del 2018 l’attenzione viene focalizzata non solo sui percorsi di tipo generale ma anche su quelli di Istruzione e Formazione Professionale in contesto scolastico (IVET). Le quattro tematiche trattate dallo studio sono le seguenti: organizzazione del curricolo e contenuti; insegnamento, apprendimento e partecipazione attiva; valutazione degli studenti e valutazione della scuola; formazione degli insegnanti, sviluppo professionale e supporto.
Il prof. Porcarelli affronta la questione della cittadinanza e della costituzione all’esame di Stato.
La Rivista dell’Istruzione affronta, con più voci, come far apprendere la cittadinanza: quale educazione civica? Le competenze di cittadinanza, life skill e cultura democratica ecc.  
Può essere utile allegare, per completezza, qualche contributo per quanto riguarda la situazione italiana: Erica Cimò, Cittadini attivi e socialmente responsabili attraverso l’educazione alla cittadinanza (28.02.2019);  Apprendere la cittadinanza (Rivista dell’Istruzione 6-2018): intervista a Giovanni maria Flick di Giancarlo Cerini; A proposito di educazione alla cittadinanza di Luciano Corradini; Educazione civica di Giorgio Siena e Life Skill e competenze chiave nel curricolo di Franca Da Re.

7. ACCORDO TRA SANTA SEDE E ITALIA PER RICONOSCIMENTO TITOLI DI STUDIO

Il 13 febbraio 2019 a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato firmato l’Accordo tra l’Italia e la Santa Sede per il riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione Europea. Un preambolo e 11 articoli costituiscono l’Accordo. 
L'accordo prevede il riconoscimento di tutti i titoli universitari rilasciati dalla Santa Sede, così come avviene per qualsiasi altro Stato sovrano, in base ai principi della Convenzione di Lisbona che stabilisce, appunto, il riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea. La procedura si svolgerà materialmente attraverso gli atenei che valuteranno i titoli e provvederanno al loro riconoscimento. Fino a oggi, secondo la revisione del Concordato del 1984, venivano pienamente riconosciuti, tramite decreto del MIUR, i soli titoli di Teologia e Sacra Scrittura. Gli altri titoli rilasciati dalle istituzioni universitarie della Santa Sede sul territorio nazionale italiano non avevano un riconoscimento uniforme: alcuni atenei ne ammettevano la riconoscibilità, in linea con i dettami della Convenzione di Lisbona, altri ritenevano che gli unici ammessi a questo tipo di trattamento fossero quelli espressamente enunciati nel Concordato. Per questi ultimi, l'accordo chiarisce che continueranno a essere riconosciuti in base al decreto del MIUR, ma che si potrà lavorare già da adesso a una semplificazione della procedura. Dopo l’Accordo ci saranno “Intese tecniche”. 
L’Accordo rafforzerà e valorizzerà in modo particolare la collaborazione tra le Università, Facoltà ed altre Istituzioni Pontificie Romane con le loro sorelle Italiane nella Città Eterna, creando così a Roma un polo universitario unico nel mondo, nel quale oltre alle varie discipline delle Università comprensive e specializzate dell’Italia si possono studiare in 62 Facoltà o istituti specializzati sotto l’autorità della Santa Sede. 
Allegati 
a. C.S. di Vatican News 15.02.2019
b. C.S. del MIUR 15.02.2019 
c. Firma dell’accordo (Sito del Vaticano) 
d. Articolo sull’Osservatore Romano del Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica (degli Istituti di Studi) Em.mo Card. Giuseppe Versaldi (Sito del Vaticano)
e. Zani: commento sull’Accordo 

 

Italia

Ordinamenti – Dibattito – Progetti

1. RIFORME COSTITUZIONALI: aggiornamenti (31.05.2019)

1.1. Quadro generale delle riforme costituzionali 

La riforme che meritano attenzione e da monitorare sono:
La proposta di legge di riforma costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari a 40 deputati e 200 senatori 
Il referendum propositivo è un istituto nuovo per l’esperienza italiana. L’introduzione di questo nuovo istituto è finalizzata ad incentivare la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del Paese
Per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica nazionale, occorre cancellare il quorum strutturale – ovvero la necessità della partecipazione alla votazione della maggioranza degli aventi diritto – e introdurre un quorum deliberativo del 25% al fine di rendere efficace e cogente l’istituto referendario
L’abolizione del CNEL risponde alla volontà di innovare le istituzioni, nell’ottica di una maggiore semplificazione e di un coinvolgimento più diretto dei cittadini.  

1.2. I PROGETTI DI LEGGE ALL'ESAME DELLE CAMERE

Sul sito “Dipartimento per le riforme istituzionali” si elencano i seguenti provvedimenti in discussione (dal sito si possono scaricare i vari documenti evidenziati):
 
   a. Referendum propositivo 
La proposta di legge costituzionale A.C.1173 "Modifica all'articolo 71 della Costituzione in materia di iniziativa legislativa popolare" (deputati D’Uva ed altri).
Per approfondimenti vai alla pagina web dedicata. 

b. La riduzione del numero dei parlamentari 

La proposta di legge costituzionale A.S. 805 “Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei deputati e dei senatori” (senatori Patuanelli e Romeo) 
Per approfondimenti vai alla pagina web dedicata.

c. “Le disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari”

Il disegno di legge A.S. 881 (senatori Perilli, Calderoli e Patuanelli) 
Per approfondimenti vai alla pagina web dedicata.

d. La semplificazione per la raccolta delle firme 

La disposizione è stata introdotta con un emendamento approvato in prima lettura alla Camera ed è inserita all’art. 2, comma 2 lett. b), della proposta di legge A.S. 859 
Per approfondimenti vai alla pagina web dedicata “La semplificazione per la raccolta delle firme”.

2. GOVERNO

2.1. INCLUSIONE SCOLASTICA: il CdM approva la revisione del D.lgs. 66/17

Sono state approvate in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 maggio 2019 le disposizioni integrative e correttive delle “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità” (D. Lgs. 66/17), attuativo della Legge 107/2015. 
In allegato il testo con le proposte di modifica e i commenti, generalmente positivi, tratti da alcune riviste del settore CGIL (27.05.19), VITA (22.05.2019), TUTTOSCUOLA (23.05.2019), Scuola 24 (20. 05.2019), Italia oggi (20.05.2019), Scuola7 (28.05.2019) e il focus del MIUR contenente i principali dati sulla disabilità. 

2.2. EDUCAZIONE CIVICA: testo al vaglio del Senato 

Il 2 maggio 2019 la Camera ha approvato la proposta di legge che reintroduce l’educazione civica come materia obbligatoria nella scuola primaria e secondaria. 
I voti a favore sono stati 451, nessuno contrario. Il provvedimento ora passa all'esame del Senato. 
Si allegano alcuni commenti tratti da Repubblica, FLC CGIL, Il Sussidiario, Il Sole 24 ore, Orizzontescuola, La Tecnica della Scuola

2.3. DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA 2019 (DEF)

Il 9 aprile 2019 il CdM ha approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2019 previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica. 
Il primo Documento di Economia e Finanza del nuovo Governo traccia le linee guida della politica di bilancio e di riforma per il prossimo triennio, nel pieno rispetto dei vincoli europei. La previsione di crescita tendenziale è stata ridotta allo 0,1% per l’anno in corso, in un contesto di debolezza economica internazionale che il Governo ha fronteggiato mettendo in campo due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti (il dl crescita e il dl sblocca cantieri) che dovrebbero contribuire al raggiungimento di un livello di Pil programmatico dello 0,2%, che salirebbe allo 0,8% nei tre anni successivi. Grazie all’attivazione della riduzione di spesa già prevista, il deficit di quest’anno dovrebbe attestarsi al 2,4% del PIL, sia nel quadro programmatico che in quello tendenziale, per poi avviare un percorso di graduale riduzione che dovrebbe portarlo all’1,5% nel 2022. Il deficit strutturale scenderebbe dall’1,5% del PIL di quest’anno allo 0,8% nel 2022, convergendo verso il pareggio strutturale. È prevista una salita del rapporto debito/PIL, già moderatamente aumentato lo scorso anno, anche nel 2019, mentre per i prossimi anni resta l’obiettivo di una significativa riduzione, con il debito vicino al 129% del PIL nel 2022.
Il DEF si compone di tre sezioni: 
- 1° sezione: programma di stabilità dell’Italia; 
- 2° sezione: analisi e tendenze di finanza pubblica; 
- 3° sezione: programma nazionale di riforma (PNR). 
Si allegano i testi ufficiali che sono già in discussione al Senato:  
Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 54;
o 1° sezione: Programma di stabilità dell’Italia 
o 2° sezione: Analisi e tendenze della finanza pubblica 
o 3° sezione: Programma nazionale di riforma;  
Dossier del Senato, Doc. LVII, n. 2: DEF 2019;
Una mini guida informativa del MEF organizzata per voci. Tra queste: Istruzione scolastica e universitaria e Lavoro 
I primi commenti: 
Scuola24 (12.04.201) – Vita (10.04.2019) – Orizzontescuola (12.04.2019) 
Alcune audizioni effettuate al Senato: 
Corte dei Conti – CNEL – UPB – ISTAT – CONF-Regioni – Confindustria – Confapi – Rete Imprese – SVIMEZ – CGIL – CISL – UIL - Banca d'Italia

2.4. LEGGE DI BILANCIO 2019: aggiornamenti al 30 aprile 2019

La Legge di bilancio 2019 è entrata in vigore a gennaio 2019. Per ogni informazione sulle fasi di approvazione della legge di Bilancio si rimanda a quanto riportato nella newsletter di gennaio 2019
Nella presente newsletter si allegano quattro testi: 
1. Una nota elaborata da Noviter e da CNOS-FAP sulle principali misure attinenti l’Istruzione, la Formazione Professionale e il lavoro
2. Una scheda elaborata da Agidae (1/2019)  
3. Il testo integrale della Legge 30 gennaio 2018, n. 145, in G.U.; 
4. Il testo elaborato dall’Ufficio Parlamentare di Bilancio (upB);
5. Una analisi piuttosto critica elaborata da Ambrosanio – Balduzzi (A.S. 5/2019) "La Legge di Bilancio 2019: il cambiamento che non c’è". 

2.5. REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA CENTO

L'Assemblea di Palazzo Madama, il 27 marzo 2019, ha approvato, in via definitiva, il DDL di conversione del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (A.S. n. 1018-B).
Le novità più rilevanti, rispetto a quelle contenute nel Decreto – Legge: 
- l’introduzione del salario minimo di €. 858 al mese per le offerte di lavoro che sarà obbligatorio accettare per non perdere il sussidio; 
- ulteriori aiuti per le famiglie con disabili;  
- la possibilità di ottenere la “pensione di cittadinanza” in contanti.    
Oltre a quanto contenuto nella newsletter di febbraio si ripropongono anche i documenti più importanti:
Nella presente newsletter si riportano l’analisi di Eugenio Gotti (pubblicata in Rassegna CNOS 1/2019) e Baldini – Gori (pubblicata in Il Mulino 2/2019). 
Per maggiori approfondimenti si invita a consultare il sito ufficiale.
Si allega: Dossier del Senato su Conversione in legge, con modificazioni, del D-L 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (marzo 2019, n. 65);
Qui Finanza: Pensione quota 100 e Reddito di Cittadinanza, il decretone è legge. Cosa prevede (28.03.2019);  
Una guida facile al RdC (Il Sole 24 ore del 14/02); 
b. Una guida su Quota 100 (Italia Oggi del 1 febbraio 2019). 

2.4 REGIONALISMO DIFFERENZIATO

Vista la rilevanza e la portata del tema, si richiama l’attenzione sul dossier: “Il c.d. Regionalismo differenziato”.  Per visionare tutti i documenti prodotti ad oggi si rimanda alla newsletter di marzo 2019. 
Nella presente newsletter si aggiunge un documento nuovo: l’Intesa tra Governo e OO.SS del 24 aprile 2019
L’intesa, in realtà, che ha portato alla sospensione dello sciopero del 17 maggio, aveva varie tematiche da porre sul tavolo: gli stipendi, i precari … 
Si fa presente che all’interno dell’Intesa è entrato anche il tema del “regionalismo differenziato”. 
 “Il Governo si impegna a salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema nazionale di istruzione e ricerca, garantendo un sistema di reclutamento uniforme, lo status giuridico di tutto il personale regolato dal CCNL e la tutela della unitarietà degli ordinamenti statali, dei curricoli e del sistema di governo delle istituzioni scolastiche autonome” (24 aprile 2019).  
Un articolo di M. Esposito, poi, fa il punto aggiornato al 10 maggio 2019 evidenziando come il problema sia “ancora in alto mare” tra M5S e Lega.
I due commenti allegati possono aiutare a rilevare i pregi e i limiti di questo testo: Contu (e altri) su Il Sussidiario del 25.04.2019 e Gianni Trovati su Scuola 24 del 25.04.2019

2.7. CODICE DEL TERZO SETTORE: Circolare sugli adeguamenti statutari

La Circolare ministeriale n. 13 del 31 maggio 2019, sugli "Adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore. Ulteriori chiarimenti", a firma del Direttore Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla previsione di cui all'art. 101, comma 2 del D. Lgs. 117/2017 e successive modifiche e integrazioni.
Le questioni trattate riguardano da un lato, le conseguenze derivanti dal decorso del termine di 24 mesi per gli adeguamenti statutari e, dall'altro, la tempistica degli adeguamenti medesimi per gli enti dotati di personalità giuridica. 
La Circolare si pone in continuità con la precedente n. 20 del 27 dicembre 2018. Per consultare i testi su Circolari e Orientamenti ministeriali sul Codice e sugli Enti del Terzo settore: cfr. il sito del Ministero. 

3. MIUR

3.1. SCUOLE PARITARIE

3.1.1. L’accesso ai PON da parte delle SCUOLE PARITARIE e dei CFP 

Si tratta di un iter che procede con velocità disomogenee. 
Scuole paritarie 
Un articolo di Sara De Carli pubblicato il 7 maggio 2019 su VITA annuncia: “E’ in arrivo il primo bando PON aperto alle scuole paritarie. Sarà centrato sul contrasto della dispersione scolastica e sulle regioni del Centro-Sud”. 
È la prima volta che un avviso PON apre alle scuole paritarie.
 
Sistema IeFP
La Legge di Bilancio 2018 (L. 27.12.2017, n. 205) al comma 628, prevede: “Alle misure del Programma operativo nazionale «Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento», relativo alla programmazione 2014/2020, di cui alla decisione C (2014) 9952 della Commissione, del 17 dicembre 2014, partecipano anche le istituzioni formative accreditate dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano ai sensi del capo III del Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, che fanno parte della Rete nazionale delle scuole professionali, di cui all’articolo 7 comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, per il raggiungimento degli scopi ivi indicati”. 
Rispetto alle scuole paritarie, ove qualcosa si è mosso (vedi interrogazione di Toccafondi), ad oggi, su questa misura, nella IeFP non è successo nulla: perché?  

3.1.2 ICI e IMU: "perimetro ridotto" per ICI e IMU

Si riporta, in allegato una lettura critica delle ultime sentenze in tema di esenzione Ici/Imu in relazione agli immobili utilizzati dagli enti non commerciali, compresi quelli ecclesiastici, per le attività di particolare rilevanza sociale. Il testo è di Lorenzo Simoncelli (24 aprile 2019). 
Sulla problematica si riportano anche articoli vari usciti sulla stampa che sottolineano, sotto vari aspetti, la complessità della problematica: Giuliani (Tecniche della Scuola 13.11.2018); Mirto-Trovati (Il Sole 24 ore del 16 04 201); Castagneto (Il Sussidiario del 17.’04.2019); Trovati (Il Sole 24 ore del 19.04.2019); Grotti (Tempi del 19.04.2019); Dominici (Avvenire del 23 04 2019), Alfieri (Il Giornale del 23.04.2019),  OrizzonteScuola del 26.04.2019 e il Testo della Sentenza 10124/2019.

3.1.3. Alternanza scuola lavoro: dimezzate ore e fondi

Nella Legge di bilancio 2017 (Legge 232/16) sono state inserite alcune norme che consentono l’accesso diretto da parte delle scuole paritarie a fondi destinati o allocati in capitoli di bilancio di pertinenza delle scuole statali. 
A tal proposito ricordiamo il comma 313 dell’articolo 1 che prevede l’accesso alle risorse del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 e il comma 311 che prevede l’accesso diretto a quota parte dei 100 milioni di euro annui stanziati dal comma 39 della Legge 107/15 per la realizzazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro da realizzare nel triennio della scuola secondaria di II grado.
La legge di bilancio 2019 (legge 145/18) ha apporto modifiche al sistema di ASL a partire dal 1° gennaio 2019. In particolare
- i percorsi di alternanza scuola lavoro sono stati ridenominati “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”
- è stata prevista una riduzione del monte ore minimo obbligatorio: 210 ore nel triennio per gli istituti professionali, 250 ore per gli istituti tecnici, 90 ore per i licei.
Conseguentemente le risorse dedicate sono state ridotte e, a decorrere dall’anno finanziario 2019, sono pari a € 42.580.000,00.
Il MIUR con decreto direttoriale 306 del 19 marzo 2019 ha provveduto a ripartire tra i vari Uffici Scolastici Regionali (USR) le risorse, pari a 827 mila euro, da destinare alle scuole secondarie di II grado paritarie, per il periodo gennaio-agosto 2019.
Inoltre con apposita nota dell’ufficio IX della direzione generale per le risorse umane e finanziarie sono stati comunicati: 
- l’importo assegnato a ciascun USR
- la ripartizione tra ambiti scolastici territoriali
- le scuole paritarie beneficiarie del finanziamento e il relativo importo.

3.1.4. Quota 100: un nuovo tsunami per la scuola paritaria? 

Si parla di 42.000 docenti che saranno collocati a riposo dal 1 settembre. Siamo in presenza di un nuovo tsunami nella scuola paritaria? 
Roberto Pasolini aggiorna sul problema e propone anche qualche ipotesi di soluzione “per evitare il caos”.   

3.2. EDUCAZIONE FINANZIARIA

Il presente documento costituisce il primo numero di una nuova collana di pubblicazioni della Consob dedicate al tema dell’educazione finanziaria. 
Tale volume di apertura prende le mosse dall’esperienza del Progetto pilota per le scuole lombarde avviato in occasione della World Investor Week 2018 (1-7 ottobre 2018) e della prima edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria (ottobre 2018). 
Il progetto ha previsto la realizzazione di alcuni moduli formativi per studenti delle scuole secondarie superiori secondo il modello della ‘formazione dei formatori’ (rivolta ai docenti coinvolti delle stesse scuole aderenti). 
CNOS-FAP 
Analoga esigenza era stata avvertita dal CNOS-FAP. 
Il testo allegato è una prima proposta sperimentale al problema ormai ampiamente avvertito: offrire percorsi formativi agli allievi della IeFP sotto il profilo finanziario. 

3.3. ITS – Istituti Tecnici Superiori. MONITORAGGIO NAZIONALE  

L’Indire, su incarico del MIUR, realizza e gestisce la banca dati degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), contribuisce alla definizione dei criteri di monitoraggio e di valutazione dei percorsi ITS, realizza il monitoraggio nazionale ed elabora rapporti di monitoraggio che vengono messi a disposizione del Tavolo Tecnico Nazionale Paritetico degli ITS.
Dal monitoraggio 2019 emerge che l’80% dei diplomati ha trovato lavoro ad un anno dal diploma di cui il 90% in un’area coerente con il percorso concluso. 
Sono 139 i percorsi monitorati e valutati nel 2019, conclusi fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, attivati da 73 ITS.

3.4. ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE E ACCESSO ALLE LIBERE PROFESSIONI 

Quali sono i percorsi utili per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di 
- perito industriale, 
- perito agrario, 
- agrotecnico, 
- geometra.
 
È utile fare il punto della situazione. Si allega la scheda tratta dal sito della FLC CGIL aggiornata al 28.05.2019. 

3.5. ESAMI DI STATO tra normativa, ammissioni / bocciature, valutazione  

Aumentano alle scuole superiori gli studenti ammessi alla classe successiva e diminuisce la percentuale dei non ammessi: su 100 scrutinati, 71 hanno direttamente conseguito l’ammissione alla classe successiva, mentre i non ammessi e quelli che hanno riportato la sospensione del giudizio in una o più discipline sono rispettivamente il 7,4% e il 21,5%. Di questi ultimi, a seguito della verifica aggiuntiva a settembre, più del 90% ha conseguito la promozione alla classe successiva (93,3% dei sospesi in giudizio). 
È quanto emerge dall’approfondimento statistico del MIUR sugli esiti degli scrutini del secondo ciclo di Istruzione per l’anno scolastico 2017/2018. 
Può essere utile avere a disposizione anche materiale aggiornato sulla problematica sia sul versante della normativa che in quello della valutazione. 
Allegati:
Norme sugli esami di Stato relative alla scuola di e di grado 
Esiti degli scrutini e degli esami di Stato della scuola secondaria di 1° grado, Esiti degli scrutini della scuola secondaria di 2° grado, Esiti degli esami di Stato della scuola secondaria di 2° grado 

4. MLPS

4.1 RIPARTO delle risorse finanziarie alle regioni per la IeFP

Il DD di ripartizione delle risorse per l’annualità 2018 conteneva le indicazioni sulla quantità delle risorse destinate all'attuazione diritto-dovere nell'Istruzione e Formazione Professionale, formazione nell'esercizio dell'apprendistato e sistema duale per l'annualità 2018.
Il 4 giugno 2019 è stato pubblicato il DD n. 3 del 19 aprile 2019, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione - registrato dalla Corte dei Conti in data 20 maggio 2019, al n. 1/1504 - concernente la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano delle risorse relative all’annualità 2018, pari a 189.109.570,00 euro, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del DD nella IeFP. 
Il Decreto, a firma del Direttore Generale, introduce alcune novità rispetto ai decreti emanati negli anni precedenti: tutti i dettagli sono contenuti nella nota prot. n. 9204 del 4 giugno 2019.

4.2. LA VIA ITALIANA AL SISTEMA DUALE 

Il MLPS, con la collaborazione di ANPAL e INAPP, ha organizzato il Convegno "La via italiana al Sistema Duale", sui temi della sperimentazione della modalità duale nei percorsi di IeFP e dell'apprendistato, che si è tenuto a Roma il 21 maggio 2019, presso l'Auditorium Veneto (in Via Vittorio Veneto, 89).
Il Convegno ha illustrato, da una parte, quanto è stato attuato finora  in merito al duale nella IeFP e, dall'altra, ha approfondito in maniera specifica l'apprendistato cosiddetto duale ovvero quello di I e di III livello. Nell’occasione è stato presentato anche il Monitoraggio della IeFP. 
Per una comprensione globale, è utile avere presente anche quanto realizzato dagli Enti aderenti a FORMA sulla medesima tematica. 
Allegati 
a. Programma Convegno
b. RAPPORTO annuale sulla sperimentazione del sistema duale nella IeFP (a.f. 2016/2017) e SINTESI
c. RAPPORTO annuale sul sistema della IeFP (a.f. 2016-2017) e SINTESI.
d. FORMA: La nostra via duale 1° ed. (2016-2017) – La nostra via duale 2° ed. (2017-2018)   
e. Commenti elaborati da CNOS-FAP e Noviter

4.3. SOLIDARIETÁ tra lavoratori: donare ai colleghi ferie o riposi

In tema di solidarietà si presenta l’interessante normativa che consente ai datori di lavoro di accogliere il dono delle ferie e permessi effettuato dai propri dipendenti in favore di colleghi che attraversano momenti di difficoltà. 
La legislazione italiana, ispirandosi ad una normativa francese, accoglie questa possibilità attraverso il Decreto legislativo n. 151 del 14 settembre 2015, art. 24. Un articolo di Maria Elisabetta Mapelli commenta questa interessante possibilità. 

4.4. LAVORO: ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO (OIL)

Il MLPS ha realizzato un sito dedicato per i 100 anni dell’OIL. 
Una vetrina - articolata su quattro sezioni, "Scopri l'OIL", "Il Ministero e l'OIL", "Eventi" "Multimedia e stampa" - all'interno della quale sono presenti testi e contenuti multimediali che ripercorrono la storia dell'Organizzazione, le sue principali tappe, ne descrivono la mission e tracciano la strada per il "futuro del lavoro". Il ventaglio delle informazioni a disposizione è ampio e sarà costantemente aggiornato, anche con il calendario degli eventi organizzati per il centenario dell'OIL e video riguardanti le iniziative in programma. 
La celebrazione del centenario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro è approfondita anche da Aggiornamenti Sociali con due articoli (6-7 2019) che si allegano. 

5. CONFERENZA STATO – REGIONI 

5.1. Tecnico riparatore di veicoli a motore

Il 17 aprile 2019 la Conferenza Stato-Regioni che si è riunita ed ha esaminato il provvedimento relativo ai criteri di formazione dell'ispettore dei centri di controllo privato sull'effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, di cui all'articolo 13 del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 19 maggio 2017, n . 214.
Tale provvedimento prevede la possibilità di accesso ai predetti percorsi anche da parte di diplomati al sistema di IeFP. Infatti, tra i titoli di studio richiesti per l’accesso viene previsto anche il Diploma quadriennale di Istruzione e Formazione Professionale di cui all’Accordo in Conferenza-Stato-Regioni del 27 luglio 2011 di "Tecnico riparatore di veicoli a motore”.
Si allega il testo dell'Accordo della CSR del 17 aprile 2019: criteri di formazione dell’ispettore dei centri di controllo privati autorizzati all’effettuazione della revisioni die veicoli a motore e dei loro rimorchi
 
 

Regioni

Ordinamenti - Dibattito - Progetti

1. Il GOVERNO delle Regioni

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:
- definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle Istituzioni Comunitarie; 
- predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente; 
- favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.
Per realizzare le finalità la Conferenza delle Regioni, presieduta da un Presidente e un Vicepresidente, si è articolata in Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome. 
Nella scheda allegata si riportano anche gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro. 

2. LE REGIONI AL VOTO NEGLI ANNI 2018 e 2019

È utile avere, innanzitutto, il calendario delle elezioni nelle Regioni (Anni 2018 - 2019 - 2020):  
RegioneDataPresidente 
Lazio04.03.2018Nicola Zingaretti 
Lombardia04.03.2018Attilio Fontana
Molise22 04 2018Donato Toma
Friuli-Venezia Giulia28 04 2019Massimiliano Fedriga
Valle d’Aosta20.05.2018Antonio Fosson 
P.A. Trento/P.A. Bolzano21.10.2018Maurizio Fugatti
Abruzzo 10.02.2019Marco Marsilio
Sardegna24.02.2019Christian Solinas
Basilicata 24.03.2019Vito Bardi 
Piemonte 26.05.2019 
Emilia-RomagnaNovembre 2019  
CalabriaNovembre 2019  
Umbria Autunno 2019 

Si allega l'approfondimento di G. Salerno sulle varie Regioni e i focus su Lazio-Lombardia, Molise-Friuli-Venezia Giulia, Basilicata-Trentino-Alto Adige- Valle d'Aosta  

3. I NUOVI GOVERNI REGIONALI 

Anno 2018 

3.1. LAZIO: 04.03.2018 

Nella regione Lazio i cittadini hanno votato il 4 marzo 2018. 
Zingaretti Nicola è Presidente (Centrosinistra)

3.2. LOMBARDIA: 04.03.2018

Nella regione Lombardia i cittadini hanno votato il 4 marzo 2018. 
Fontana Attilio è Presidente (Centrodestra)

3.3. MOLISE: 22.04.2018 

Nella regione Molise i cittadini hanno votato il 22 aprile 2018. 
Toma Donato è Presidente (Centrodestra)

3.4. FRIULI-VENEZIA GIULIA: 29.04.2018 

Nella Regione Friuli Venezia Giulia i cittadini hanno votato il 29 aprile 2018.
Massimiliano Fedriga è Presidente (Centrodestra) 

3.5. VALLE D’AOSTA: 20.05.2018

Nella regione Valle d’Aosta le elezioni si sono svolte il 20 maggio 2018. 
Presidente della Giunta regionale: Nicoletta Spelgatti (Lega Vallée d’Aoste). 
Antonio Fosson è Presidente dal 10 12 2018 

3.6. TRENTINO-ALTO ADIGE: 21.10.2018 

Domenica 21 ottobre 2018 si sono tenute le elezioni regionali in Trentino-Alto Adige. 
P.A. di Trento (Legislatura 2018-2023): Maurizio Fugatti. 
P.A. di Bolzano: Arno Kompartscher 
Presidente del Consiglio Regionale del Trentino-Alto Adige: Arno Kompartscher
 
Anno 2019 

3.1. ABRUZZO

Le elezioni si sono svolte il giorno 10 febbraio 2019. 
Marco Marsilio è il Presidente della Giunta Regionale.   
Allegati: Composizione della Giunta Regionale e discorso programmatico di Marco Marsiglio 

3.2. SARDEGNA 

Le elezioni si sono svolte il giorno 24 febbraio 2019. 
Christian Solinas è il Presidente della Giunta Regionale.   
Si allega il discorso programmatico e la composizione della Giunta regionale

3.3. BASILICATA 

Le elezioni si sono svolte il giorno 24 marzo 2019.
Vito BARDI è il Presidente della Giunta Regionale.  
Si allega il discorso programmatico e la composizione della Giunta regionale

3.4. PIEMONTE 

Alberto Cirio (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, UdC). 
Si allega la scheda sul programma elettorale.

4. QUADERNO DI TECNOSTRUTTURA (27 marzo 2019)

Sono soprattutto due i temi che il quaderno affronta: 
- Il programma Nazionale di Riforma 2019, Semestre europeo e Agenda 2030; 
- Il processo di regionalismo differenziato nelle Regini a statuto ordinario, scenario attuale e prospettive. 
Si allega il QdT 27 marzo 2019

 

Rassegna

Temi trattati dalle principali riviste o Rapporti

1. TEMI ECCLESIALI

1.1. Autonomia, parità e libertà di scelta educativa 

Il documento del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica (CNSC), è frutto del lavoro comune compiuto dalle varie sigle e realtà che lo compongono e che rappresentano mondi in parte diversi per età, modalità di gestione e destinatari. Il documento si prefigge di sensibilizzare il mondo politico e amministrativo, a cui appartengono le maggiori responsabilità per colmare i vuoti legislativi esistenti. Sua intenzione esplicita, e non di minore importanza, è anche richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica nel suo complesso, perché vengano superati punti di vista ideologici o superficiali su quella che è una grande realtà educativa del nostro Paese, che travalica i confini della comunità ecclesiale.
Al tema Malizia Guglielmo ha dedicato un commento pubblicato su Rassegna CNOS 
Data la rilevanza del tema può essere utile avere presente quanto avviene anche fuori dell’Italia. Si propongono alcuni contributi che illustrano la situazione della libertà educativa in Europa: testi di Zani, Lessi, Treellle, Pellegrino, Zagardo, Alfieri

1.2. In crescita la popolazione cattolica mondiale (Osservatore Romano) 

Un articolo dell’Osservatore Romano del 25 aprile 2019 illustra, attraverso un’analisi quantitativa della realtà della chiesa tra il 2010 3 il 2017, la crescita della popolazione cattolica mondiale. 

2. MONDO GIOVANI: la condizione giovanile in Italia (Istituto G. Toniolo)

Nel mese di aprile 2019 è stato pubblicato il volume La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2019, Il Mulino 2019: Un vero proprio percorso nell'universo giovanile a partire dalla dimensione educativa, dal lavoro e l'autonomia dalla famiglia, il civismo e la cultura della legalità, il consumo di alcolici e i comportamenti a rischio, il valore dell'amicizia e un focus speciale sui giovani al Sud. 
Allegati 
b. Introduzione di A. Rosina, Un ritratto dell’adulto italiano da giovane
c. Diego Mesa, Tra legalità e senso civico giovani in cerca di risposte, Avvenire dell’11 maggio 2019  

3. MONDO DELLA SCUOLA

3.1. Rapporti ALMALAUREA 2019 

Laurearsi conviene. Soprattutto in ingegneria, economia o medicina. 
Il 90% circa di chi le ha scelte, interpellato a 5 anni dalla fine degli studi, ha un'occupazione. In ritardo invece lettere, giurisprudenza e psicologia. In un contesto generale in cui le lauree, soprattutto triennali, fanno fatica a lasciarsi alle spalle la crisi economica del 2008. 
Il 6 giugno sono stati presentati i Rapporti AlmaLaurea 2019 su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati. Tanti segni più sul fronte dell'occupazione, ma i dati non sono strutturali, ancora non colmato il gap della crisi del 2008.
Il quadro sulle caratteristiche dei laureati delineato nel Comunicato Stampa e nella Sintesi può essere approfondito consultando il Rapporto. 
Allegati 
a. Scheda di sintesi curata da Scuola24 del 07 06 2019
b. Comunicato stampa del 6 giugno 2019 
c. Intero Rapporto XXI: Indagine sulla condizione dei Laureati 
d. Sintesi del Rapporto XXI: Indagine sulla condizione dei Laureati 

3.2. Rapporti Almadiploma 2019 

Per completezza di quadro, si riportano, nella presente newsletter, anche i dati relativi ai diplomati, presentati il 30 gennaio 2019. 
Allegati 
a. Comunicato stampa del 30 gennaio 2019 
b. XVI Indagine: Profilo dei Diplomati 2018 

4. MONDO DEL LAVORO

Si raccolgono, sotto questo titolo, documenti recenti riguardanti il mondo del lavoro italiano. 

4.1. OCSE: Rapporto economico ITALIA 

Secondo l’OCSE, come si evince dal rapporto, dopo una modesta ripresa, l’economia italiana si sta indebolendo. 

4.2. CONFINDUSTRIA: Dove va l’industria italiana - Rapporto 2019 

Il Rapporto Confindustria 2019 illustra, in modo aggiornato, la situazione dell’industria italiana in rapporto alla situazione mondiale. 
Il Rapporto è articolato in quattro parti: 
- tendenze in atto del settore manifatturiero nel mondo; 
- posizionamento dell’industria italiana nel contesto internazionale; 
- la situazione dell’Industria in Italia;  
- la digitalizzazione della manifattura in Italia.  
Si allega una scheda di Scuola24 del 14.05.2019

4.3. ISTAT: due studi  

Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’agenda 2030 in Italia 
L’Agenda 2030, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite1, è costituita da 17 Obiettivi finalizzati all’eliminazione della povertà, alla protezione del Pianeta e al raggiungimento di una prosperità diffusa. Gli obiettivi fanno riferimento a diversi domini dello sviluppo sociale ed economico e vengono affrontati attraverso un approccio integrato, finalizzato a realizzare un progresso sostenibile.
Nel 2019, insieme al nuovo rilascio annuale, è pubblicato il secondo Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia. 
Si allega una nota per la stampa 
 
Istat: Misure del benessere equo e sostenibile dei territori 
L’Istat ha pubblicato i dati sulle “Misure del Benessere equo e sostenibile dei territori” aggiornati al 2018 e riferiti a province e città metropolitane.
Tra i dati ci sono quelli che riguardano l’istruzione.

4.4. STATO SOCIALE: ecco i 10 fronti dell’Italia che diventa egoista 

È una riforma ancora in cantiere, quella del Terzo settore, prevista dalla Legge delega 106 del 2016. E mentre i tempi si sono allungati, anno dopo anno e governo dopo governo in attesa dei decreti attuativi, nell’ultimo anno l’emergenza solidarietà si è drasticamente ridotta. 
Avvenire ha denunciato questa marcia indietro sia elencando i fronti sui quali l’Italia sta facendo passi indietro, anziché in avanti, sia documentando, attraverso interviste, le posizioni in campo. 
Si allega: 
Lo Stato sociale. Ecco i dieci fronti dell’Italia che diventa egoista (Avvenire 27.04.2019) e Raccolta di Articoli comparsi su Avvenire dal titolo: “Attacco al Terzo settore” 

5. BANCA D'ITALIA: considerazioni finali del Governatore

Per l'Italia «l'appartenenza all'Unione Europea è fondamentale per tornare su un sentiero di sviluppo stabile». 
Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, nelle considerazioni finali, dedica ampio spazio quest'anno al tema dell'Europa e ai benefici che da vent'anni abbiamo con la partecipazione all'euro. «Saremmo stati più poveri senza l'Europa; lo diventeremmo se dovessimo farne un avversario». 
Ancora, l'esortazione è a «non addossare all'Europa le colpe del nostro disagio», sarebbe un errore che «non porta ad alcun vantaggio e distrae dai problemi reali».
Si allega un articolo di Barone N., Visco: fondamentale restare in Europa, senza saremmo più poveri. Lo spread pesa sulla crescita, 31.05.2019 
 


SALESIANI PER IL LAVORO – onlus

Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...

La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

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