Newsletter n. 2 - Febbraio 2018

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Questa newsletter è una pubblicazione a cura
della Sede Nazionale CNOS/SCUOLA
 

 

EUROPA
ITALIA
REGIONI
RASSEGNA

Vita dell'Associazione CNOS/Scuola

News recenti sulla scuola - Febbraio 2018

Il prof. don Bruno Bordignon cura “Informazioni CIOFS e CNOS/Scuola”, notizie che vengono inviate direttamente alle istituzioni scolastiche in forma ricorrente (Info Febbraio 2018).

Appuntamenti

Proposte di date e di eventi 

Marzo 2018
Consiglio Direttivo CNOS/Scuola 

Maggio 2018
18/19 Consiglio Direttivo CNOS/Scuola 

SERVIZIO QUESITI

E’ funzionante il servizio quesiti curato dal prof. don Bruno Bordignon.
Tutti possono rivolgersi a don Bruno Bordignon presentandogli “quesiti”
I suoi riferimenti
Posta elettronica: bordignon@unisal.it
bbordignon@salesiani.it
Telefono: 06/87290554 –
cell. 3351096004

Altri servizi

Ulteriori consulenze sono possibili presso Fidae e Agidae nelle modalità proposte dalle due Associazioni.

RINNOVO DEL CCNL-SCUOLA

I testi della trattativa

1. Contratto Collettivo Nazionale Lavoro - Agidae 2016-2018

Il giorno 7 luglio 2016, in Roma, presso la Sede Nazionale dell’AGIDAE, in Via Vincenzo Bellini 10, dopo la sigla dell’Ipotesi di Accordo del 13 aprile 2016, tra l’AGIDAE e le OO.SS. è stato stipulato il seguente Contratto Collettivo Nazionale che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario occupato negli Istituti aderenti all’AGIDAE. Il Contratto si compone di 3 parti tra loro inscindibili: Parte prima: il sistema delle relazioni sindacali; Parte seconda: la disciplina del rapporto di lavoro; Parte terza: allegati. Nella Rivista AGIDAE n. 3-4 il presidente AGIDAE presenta, nell’editoriale, il nuovo CCNL-AGIDAE 2016 – 2018.  

2. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nelle istituzioni AGIDAE-CCNL-Scuola

Il 13 aprile 2016 le parti – AGIDAE e FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals COnfsal, Sinasca – firmano il documento che disciplina i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. 

3. Verbale di accordo: assistenza sanitaria integrativa (ASI)

Il 7 luglio 2016 le parti si accordano per l’avvio del nuovo sistema ASI

4. FISM: firmato il contratto collettivo nazionale (1.1.2016-31.12.2018)

Il 12 dicembre 2016 è stato firmato il CCNL FISM.

5. Firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà ecclesiastiche (2017-2020)

Il 22 settembre 2017 è stato firmato il CCNL Università Pontificie e Facoltà Ecclesiastiche

6. Aggiornamenti 

6.1. Gli istituti non possono essere esclusi dalla certificazione dei servizi a domanda individuale 
Scheda tratta da Scuola 24 dell'08.02.2018 e Deliberazione della Corte dei Conti 2/18/PAR.

6.2. Obbligo di vigilanza dei docenti, la maggiore età degli alunni non esclude la responsabilità
Scheda tratta da Scuola 24 del 01.02.2018.

6.3. Abilitazione necessaria per i contratti con le scuole paritarie
Scheda tratta da Scuola 24 del 21.02.2018 e sentenza della Cassazione del 20.02.2018.

 

Europa

Ordinamento - Dibattito - Progetti

1. eTWINNING FACILITA L'INCLUSIONE

Superare gli ostacoli geografici, raggiungendo anche le scuole rurali o quelle costruite su piccole isole o in zone remote. Favorire l’integrazione di giovani immigrati, rifugiati o appartenenti a minoranze etniche. E garantire adeguati piani didattici per i ragazzi con difficoltà di apprendimento, problemi di rifiuto della scuola, scarso rendimento. 

Nei suoi quattro capitoli il volume - disponibile in 26 lingue, incluso l’italiano - offre una panoramica sulle “best practice” in materia di inclusione, con l’obiettivo di dare ai docenti idee e spunti di ispirazione per futuri progetti. E descrive in che modo eTwinning incoraggia la comprensione e riconosce la diversità in modo positivo e rispettoso. 

Sono questi gli obiettivi dei progetti realizzati da insegnanti e dirigenti grazie ai gemellaggi elettronici promossi dalla commissione Ue e raccolti nella pubblicazione “Costruire una cultura dell’inclusione attraverso eTwinning”. 

2. PUBBLICAZIONI RECENTI DI EURYDICE

a. Strutture dei sistemi educativi europei: diagrammi 2017/2018

Il testo illustra i diagrammi relativi alla struttura dei principali sistemi educativi europei, dal livello pre-primario al livello terziario, e riferiti all’anno scolastico e accademico 2017/2018. Sono 43 i sistemi educativi trattati e coprono i 38 paesi partecipanti al programma dell’Unione europea Erasmus+ (28 Stati membri, Albania, Bosnia-Erzegovina, Svizzera, ex-Repubblica jugoslava di Macedonia, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia).

b. Eurydice Brief Citizenship Education at School in Europe 2017

La sintesi “Eurydice Brief Citizenship Education at School in Europe 2017”, pubblicata all’inizio dell’anno 2018, presenta i risultati principali evidenziati dallo studio Citizenship Education at School in Europe, uscito a novembre 2017. Nel testo vengono presentate le differenze nazionali nei regolamenti e nelle raccomandazioni relative all’educazione alla cittadinanza, e tematiche legate alle scuole e agli studenti, dall’organizzazione del curricolo alla valutazione di questa disciplina, fino alla formazione degli insegnanti e dei capi di istituto in materia.

c. Teaching Careers in Europe. Access, Progression and Support, 1/2018

Professione insegnante: accesso, progressione, supporto alla carriera in Europa. 

In un momento in cui l’importanza degli insegnanti sta diventando sempre più cruciale, in che modo i sistemi educativi nazionali affrontano le nuove sfide? 

Quali qualifiche sono necessarie oggi per diventare insegnante? 

E quali sono le opportunità di carriera in questa professione?

Il Rapporto Eurydice offre una panoramica comparativa delle politiche nazionali sulla carriera degli insegnanti in Europa coprendo 43 sistemi di istruzione europei e fornendo un’analisi dei diversi aspetti della professione di insegnante. Tra i temi principali affrontati: principali sfide nella domanda e nell’offerta dell’insegnamento, accesso alla professione docente, mobilità degli insegnanti, sviluppo e sostegno professionale continuo, sviluppo della carriera e valutazione degli insegnanti sono tra i temi principali trattato nel rapporto.

3. CEDEFOP: ANALISI DELL'APPRENDISTATO IN ITALIA

Il Rapporto fa parte della seconda serie di pubblicazioni sulle analisi tematiche per paese sull’apprendistato del Cedefop e presenta i risultati della ricerca condotta in Italia. 

Introdotto per la prima volta in Italia nel 1955 come contratto di lavoro destinato ai giovani, l’apprendistato è stato riformato più volte nei decenni successivi. Nel 2003 l’apprendistato ha assunto la configurazione attuale in particolare attraverso la definizione di tre distinte tipologie di apprendistato. Tutti gli schemi previsti dall’ordinamento sono definiti come contratti di lavoro a tempo indeterminato con la conseguenza che gli apprendisti godono pienamente dei diritti e sono soggetti agli stessi obblighi dei lavoratori assunti con un contratto di lavoro dipendente.

4. AMNESTY INTERNATIONAL PRESENTA IL RAPPORTO 2017-2018

Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica, intrisa d’odio, che minaccia di normalizzare massicce discriminazioni ai danni dei gruppi marginalizzati. 

È questo l’ammonimento lanciato oggi da Amnesty International in occasione del lancio del suo Rapporto 2017-2018 (22 febbraio 2018). Tuttavia, l’organizzazione ha osservato la crescita di un movimento di vecchi e nuovi attivisti impegnati in campagne per la giustizia sociale e che fanno ben sperare che lo scivolamento verso l’oppressione verrà fermato.  Il Rapporto (pubblicato in Italia da Infinito Edizioni) riguarda 159 paesi e fornisce la più completa analisi sull’attuale situazione dei diritti umani nel mondo.

  • Il Comunicato stampa del 22 02 2018
  • Il video di presentazione del Rapporto 2017 – 2018
  • Il focus su alcuni Paesi 
  • La scheda sul barometro dell’odio; il barometro dell’odio online
  • L’intervento di Antonio Marchesi, Presidente di Amnesty Internazionale Italia
  • L’intervento di Gianni Rufini, Direttore generale di Amnesty International italia

5. IL SUCCESSO DI ERASMUS+: +TRANSIZIONE SCUOLA-LAVORO +VELOCE E MENO DISPERSIONE

Con Erasmus+ studenti, apprendisti e giovani volontari hanno abbreviato i tempi di transizione dal sistema di istruzione al mercato del lavoro (13% rispetto a chi non ha partecipato). Ma hanno anche aumentato del 31% la propensione a lavorare o a studiare all’estero e sviluppato competenze in lingue straniere (+7%), il che migliora i tassi di completamento degli studi (+2%). Lo dicono i dati di un Rapporto di medio termine sul programma europeo di mobilità diffusi il 15 dicembre 2017 dalla Commissione Ue.

6. INDAGINE EUROBAROMETRO SUI GIOVANI 2017

Pubblicata dalla Commissione Europea, l’indagine si propone di esplorare la partecipazione dei giovani cittadini dell’UE a una serie di aspetti sociali della vita europea, tra cui attività di volontariato, elezioni politiche, nonché gruppi quali associazioni giovanili e sportive. 

Fa seguito a precedenti indagini su questo argomento nel febbraio 2011, aprile 2013 e dicembre 2014. Il sondaggio mostra che la partecipazione dei giovani alle attività di volontariato, alle organizzazioni e alle elezioni è aumentata negli ultimi anni. 

Nel settembre 2017 sono stati intervistati circa 11000 cittadini di età compresa tra i 15 e i 30 anni: sono per lo più d’accordo sulla necessità di promuovere il pensiero critico e la capacità di reperire informazioni per combattere notizie false ed estremismi (49%), fornire un facile accesso alle informazioni sulla mobilità e il lavoro all’estero (49%) e promuovere un cambiamento nell’atteggiamento attraverso iniziative rispettose dell’ambiente come i sistemi di trasporto o riciclaggio sostenibili in tutta Europa (40%). Più della metà dei giovani europei considera l’istruzione e le competenze la massima priorità che l’UE dovrebbe affrontare. La tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici sono al secondo posto, seguiti dall’occupazione, dalla gestione dei flussi migratori e dall’integrazione dei rifugiati. 

Secondo il Rapporto, i giovani sono stati più attivi rispetto al precedente sondaggio fatto a dicembre 2014: il 31% degli intervistati ha dichiarato di essere stato coinvolto in attività di volontariato organizzate negli ultimi 12 mesi. Più della metà sono coinvolti in organizzazioni come club sportivi, circoli giovanili o ONG locali. In particolare, il 64% degli intervistati afferma di aver votato in un’elezione politica negli ultimi 3 anni.

7. UNA PUBBLICAZIONE RECENTE DEL CNOS-FAP SULLE PRINCIPALI STRATEGIE EUROPEE 

La Federazione CNOS-FAP, avvalendosi della collaborazione del prof. G. Allulli, ha pubblicato recentemente il volume “Europa 2020. Una bussola per orientarsi”

L’ambito di questo testo riguarda sia le politiche condotte dall’Unione Europea per promuovere lo sviluppo di sistemi formativi europei in grado di affrontare le sfide poste dal processo di globalizzazione in atto, sia le politiche condotte dagli Stati membri dell’Unione per rispondere alle sollecitazioni proposte a livello europeo e mondiale, con particolare attenzione al versante dell’Istruzione e Formazione professionale.

In particolare il testo prende in esame le politiche condotte a partire dalla strategia di Lisbona, varata nel 2000, fino alla definizione ed all’attuazione della strategia per il 2020.

8. LA FEDERAZIONE CNOS-FAP IN EUROPA: PROGETTO “JOB LABYRINTH”

Il Progetto Erasmus+ KA2 “Job Labyrinth – Fostering youth inclusive education and transition to work through game-based approaches integrating active employment and web-based guidance in Europe”, che vede il CNOS-FAP come ente capofila, è ufficialmente entrato nel suo secondo e ultimo anno di lavori.

Nel mese di gennaio i tecnici ungheresi di iTStudy hanno creato gli ultimi 3 dei 5 livelli del gioco previsti, permettendo così l’avvio della seconda fase di testing.

Questa volta i partner hanno coinvolto un numero maggiore di utenti rispetto al testing precedente, i quali saranno chiamati a fornire feedback preziosi sul game che verranno raccolti e presentati il 5 e il 6 febbraio a Madrid, durante il quarto Meeting di Progetto. Sempre a Madrid, il giorno 7 febbraio avrà luogo il secondo Multiplier Event, durante il quale si avrà l’occasione di presentare ad ospiti spagnoli ed internazionali il Job Labyrinth Game e i vantaggi della Comunità di Pratiche creata grazie al Progetto ed avente come obiettivo principale l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo.

Tutte le info di Progetto sono disponibili nel sito ufficiale del Job Labyrinth joblab.cnos-fap.it.

Chiunque volesse accedere alla versione beta del Job Lab game può richiedere le credenziali di accesso a a.projetti@cnos-fap.it

Si allegano la brochure ufficiale del Progetto e la scheda sullo stato dell’arte del Progetto.

Italia

Ordinamenti – Dibattito – Progetti

1. ELEZIONI  2018

1.1. Informazioni di base

Sistema elettorale 

Le elezioni politiche italiane del 2018 per il rinnovo dei due rami del Parlamento – il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati – si terranno domenica 4 marzo 2018. 

Esse seguono lo scioglimento delle Camere, avvenuto per decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 28 dicembre 2017, con un breve anticipo rispetto alla conclusione naturale della XVII legislatura, prevista per il 15 marzo 2018. 

Si voterà per l’elezione dei 630 deputati e dei 315 senatori elettivi della XVIII legislatura

Il voto sarà regolamentato dalla Legge elettorale italiana del 2017, soprannominata Rosatellum bis, che troverà la sua prima applicazione (Legge 3 novembre 2017, n. 165, Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali. (17G00175) (GU n.264 del 11-11-2017) vigente al 12-11-2017.

Elezioni nazionali in Italia 

Sono due le principali coalizioni. Quella di centro sinistra  composta da cinque formazioni politiche: Partito Democratico, +Europa, Insieme, Civica Popolare e Svp-Patt. Quella di centro destra composta da quattro partiti: Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Noi con l’Italia-Udc. 
Tra gli altri partiti, che non si sono apparentati, è necessario ricordare il Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali.

Elezioni nazionali all’estero 

Il Centrodestra si divide in due tronconi all’estero: lo scudo crociato di ‘Noi con l’Italia-Udc’ correrà in concorrenza con il simbolo ‘Salvini-Berlusconi-Meloni’.

Il Centrosinistra in tre: Pd, +Europa e Civica Popolare. 

All’estero si presenteranno anche M5s, Leu, Maie. 

La prima riunione delle Camere avrà luogo il giorno 23 marzo 2018

Elezioni regionali

Saranno in totale sei le Regioni interessate da queste elezioni che si terranno nel 2018: Lazio, Lombardia, Molise, Basilicata e le tre a statuto speciale Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta.

Il 4 marzo quindi ci sarà un election day visto che si voterà per le politiche, per le regionali nel Lazio e quelle in Lombardia

In Molise si vota il 22 aprile 2018. In Friuli Venezia Giulia si vota il 29 aprile 2018. Più tardi sarà la volta del Trentino Alto Adige. In autunno infine, le urne si apriranno in Basilicata e in Valle d’Aosta.

1.2. PROGRAMMI ELETTORALI: "visione di insieme"

In allegato si propone al lettore una prima scheda (elaborata dalle Sedi Nazionali CNOS-FAP e SCUOLA) ispirata in gran parte a quanto riportato da il Sole 24 ore del 21 gennaio 2018. 
La scheda riporta gli aspetti salienti e una prima valutazione sulle proposte in materia di “Riforme istituzionali”, “Sistema scolastico e formativo – Università”, “Politiche in materia di lavoro per giovani e adulti”, “Europa”, “Politiche industriali in Italia” delle seguenti forze politiche: Coalizione Centro Destra, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, Partito Democratico. Da una prima valutazione dei contenuti (aggiornati al 21.01.2018) emerge che fisco e pensioni sono i temi economici dominanti, mentre minor attenzione viene data a industria, produttività, politiche giovanili e politiche formative. A distanza di una settimana Santilli e Trovati, giornalisti del quotidiano il Sole 24 ore tentano una ulteriore valutazione dei programmi.  

Carlo Calenda e Marco Bentivogli, il 12 gennaio 2018, hanno lanciato un ulteriore stimolo sui temi da affrontare richiamando l'attenzione sull'Italia delle competenze.

Il 6 febbraio 2018, l'Istituto Cattaneo ha condotto un'analisi del contenuto sui programmi elettorali dei principali partiti italiani, esaminando le specifiche poposizioni politiche presenti al suo interno.

La rivista VITA, l’8 febbraio 2018, presenta, in sintesi, la posizione dei principali partiti sui temi: povertà, famiglie con figli, asili nido, servizio civile, immigrazione e accoglienza, cooperazione internazionale, sicurezza, ius soli, lavoro, sostenibilità ambientale, disabilità e non autosufficienza, azzardo, terzo settore. 

La rivista Tuttoscuola del 26.02.2018 ha elaborato una scheda: "Verso il 4 marzo un confuso confronto sulla scuola".

1.3. PROGRAMMI ELETTORALI: “posizioni” dei principali partiti  

Tema divisivo è certamente la Legge 107/2016, soprattutto per la “chiamata diretta”, peraltro ancora non applicata. 

Sul versante docenti la prosecuzione dell’immissione in ruolo non sembra più in cima alle priorità. Sembrano preferiti interventi inerenti albi regionali, concorsi … per stabilizzare il personale. 

Sul versante studenti sembra tenere banco l’alternanza, il miglioramento dell’istruzione tecnica e professionale. 

A livello di sistema non sembra richiamare attenzione la sperimentazione della scuola superiore con la durata di quattro anni quale occasione per riconsiderare tutti i cicli. 

Delle grandi criticità denunciate dalle ricerche internazionali (dispersione scolastica, basso livello dei laureati, debole filiera tecnica e professionale, carenze nel diritto allo studio, disuguaglianza sociale nelle opportunità, autonomia effettiva delle scuole, … ) sembra esserci scarsa attenzione. 

In questa sezione si offre la raccolta dei simboli e dei principali programmi elettorali (Scheda: Simboli e programmi depositati presso il Ministero dell'Interno).

Riportiamo, inoltre, una serie di interviste pubblicate da Il Sussidiario.net, "10 domande a...": Gianfranco Amato (PdF); Emma Bonino (+Europa); Renato Brunetta (FI); Vito Crimi (M5S); Roberto Formigoni; Pietro Grasso (LeU); Beatrice Lorenzin (Cp); Muarizio Lupi (NcI-Udc); Maurizio Martina (PD); Giorgia Meloni (FdI); Matteo Salvini (Lega).

1.4. PROGRAMMI ELETTORALI: "posizioni" di soggetti della società civile

Si riportano alcuni contributi di soggetti della società civile.

  • FORMA, Associazione alla quale aderisce il CNOS-FAP, rilancia alla classe dirigente e politica l’attenzione alla filiera professionalizzante, una filiera che in Italia deve ancora essere messa a regime e sistematizzata e che, nei programmi elettorali ad oggi non trova ancora la dovuta attenzione. 
  • ACLI ha socializzato il documento “Al lavoro con le ACLI. Le nostre idee e proposte in vista delle elezioni politiche del 2018” (Gennaio 2018). 
  • AGESC, l'Associazione Genitori Scuole Cattoliche, firma il documento: Per la crescita del Paese. Investire su educazione, natalità e famiglia (11.0.2018).
  • CISL, Italia 2018. La CISL per l'Europa, il lavoro, il fisco, il welfare (30.01.2018).
  • CISL Scuola, Che fare per la scuola dal 5 marzo in poi. Un’agenda delle priorità, ma non solo (22.02.2018)
  • Compagnia delle Opere ha elaborato un manifesto dal titolo “Per il nostro popolo, per il nostro futuro” (25.01.2018).
  • CONFINDUSTRIA ha presentato il documento "La visione e la proposta" in occasione dell'Assise generale svoltasi a Verona il 16 febbraio 2018. 
  • La FISM alle forze politiche: "Parità scolastica: non promesse elettorali" (23.01.2018).
  • CDO e FIDAE scrivono alle forze politiche e ai candidati al Parlamento (05.02.2018).
  • Il Mondo della scuola paritaria firma un documento rivolto al futuro governo della Regione Lombardia.
  • La rivista VITA si interroga: quanta società civile c'è nelle liste del 4 marzo 2018?
  • DIESSE, Scuola e bene comune: verso le elezioni del 4 marzo. Una costituente per la scuola (12.02.2018). 
  • Il Sussidiario.net, 18enni al voto, "Cari politici, rispondete per favore a queste 7 domande?" (28 febbraio 2018).

2. GOVERNO

2.1. Approvato definitivamente il Decreto fiscale

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5.12.2017 la legge n. 172 del 4.12.2017, di conversione del decreto-legge n. 148 del 16.10.2017 recante le “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili” (cosiddetto “decreto fiscale”)

Il provvedimento è entrato in vigore il 6 dicembre 2017. Il provvedimento contiene anche norme che riguardano il comparto scuola. 

  • La nota del MIUR (12.12.2017) e la norma allegata inerente l’uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici; 
  • Una scheda elaborata da DISAL sui provvedimenti che interessano il comparto scuola. 

2.2. Approvata la “Legge di bilancio 2018”

Il 16 ottobre 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di bilancio 2018.

Il 31 ottobre è iniziato l’iter parlamentare della Legge di Bilancio 2018. 

È in vigore dal 1° gennaio 2018 la legge di Bilancio 2018 approvata il 27 dicembre 2017 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205 - G.U. n. 302 del 29.12.2017 - Suppl. Ordinario n. 62, denominata oggi Legge di Bilancio 2018, prima "legge di stabilità", prima ancora "legge finanziaria").

2.3. "La Buona scuola": Legge 107 e i Decreti attuativi

2.3.1 La Legge 107

Il 13 luglio 2015 è stata approvata la Legge 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per riordino delle disposizioni legislative vigenti” (G.U. n. 162 del 15/07/2015). 

2.3.2. I Decreti Legislativi attuativi della Legge

La Buona Scuola prevede nove decreti legislativi.

Non è stata adottata la prima delle deleghe previste, la revisione del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (D.Lgs. n. 297/1994). 

Gli otto Decreti approvati sono elencati nel seguito della newsletter. 

  • D.Lgs. n. 59 Formazione iniziale e in servizio
    Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera b) della legge 13 luglio 2015, n. 107 (G.U. n. 112 del 16-5-2017 - Supp. Oridinario n. 23. Vigente al 31-5-2017)
    a. Testo D.Lgs. n. 59
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    c. Commento di Delfino: La formazione iniziale e l'accesso al ruolo per i docenti (Notizie della scuola n. 5/17) 
  •  D.Lgs. n. 60 Promozione della cultura umanistica
    Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107 (G.U. n. 112 del 16-5-2017 - Supp. Oridinario n. 23. Vigente al 31-5-2017)
    a. Testo D.Lgs. n. 60
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    c. Commento Di Natale: La La promozione della cultura umanistica (da Tecnodid, Una bussola per le deleghe, 2017)
    d. Commento di Delle Donne: Come promuovere la cultura umanistica (Notizie della scuola 8/2017)
  • D.Lgs. n. 61 Istruzione Professionale e raccordo con la IeFP 
    Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00069) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    Si segnala l'Atto riportato alla lettera d) degli Allegati: il provvedimento articola in termini di competenze i nuovi indirizzi di IP ed individua i relativi quadri orari. Viene anche definita la correlazione dei nuovi indirizzi di IP con le qualifiche e i diplomi di IeFP (allegato 4 del Regolamento).
    Il 23 gennaio 2018 il CSPI ha espresso pareri non vincolanti: ha chiesto il rinvio del riordino dell'Istruzione Professionale, ha respinto la richiesta di estendere la sperimentazione quadriennale, ha espèresso un parere autonomo sull'orientamento scolastico.
    a. Testo D.Lgs. n. 61
    b. Guida alla lettura del Decreto legislativo
    c. Tabella dei provvedimenti attuativi previsti dal decreto legislativo
    d. Lo Schema di Regolamento ex art. 3, comma 3 del D.Lgs. 61/2017 che ha raggiunto l'Intesa in sede di Conferenza Stato Regioni (21.12.2017, Atti 249)
    e. Il Comunicato Stampa del MIUR del 25 gennaio 2018 (e relativi allegati su www.miur.gov.it)
    f. Il parere del Consiglio Superiore della pubblica Istruzione (CSPI) su "Schema di regolamento ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del D.Lgs. 61/2017"
    g. Approfondimenti sul decreto elaborati da Malizia Guglielmo (Editoriale Rassegna CNOS 2/2017 pp. 3-26) e Salerno Giulio (Rassegna CNOS 2/2017 pp. 149-168)
  • D.Lgs. 62 Valutazione e esami di Stato 
    Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00070) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 62
    b. Guida alla lettura del Decreto legislativo 
    c. Tabella dei provvedimenti attuativi previsti dal decreto legislativo 
    d. Approfondimenti sul Decreto tratti da Scuola 7 del 16 ottobre 2017: Scheda “valutare” sui DM 741 e 742 del 3.10.17; nota 1865 del 10.10.17; Scheda “Esami” elaborata da Scuola7 del 16 ottobre 2017; Scheda “ASL – anagrafe …”
    e. Commento di E. Acerra, Valutazione degli apprendimenti (Notizie della Scuola n. 5/2017)
  • D.Lgs. 63 Diritto allo studio 
    Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00071) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 63 
    c. Commento di P. Bonanno, Diritto allo studio o all’istruzione? (Notizie della Scuola 5/2017)
  • D.Lgs. 64 Scuole italiane all’estero 
    Disciplina della scuola italiana all’estero, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00072) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 64
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi
    c. Commento di B.R. Iovine, Scuole italiane all’estero. Un decreto promettente(Notizie della Scuola 5/2017)
  • D.Lgs. 65 Scuola Zero-Sei 
    Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 65 
    b. Criteri di riparto in CSR e Approvazione del CdM per il potenziamento dell'istruzione 0-6 Assegnati alle Regioni € 509 milioni per il potenziamento dell’istruzione 0-6 anni (cfr. allegato
    c. Tabella sui provvedimenti attuativi (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    d. Commento di G. Cerini, La cornice “emozionale” dello zero-sei (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    e. Commento di Rispoli, Un'occasione e qualche prospettiva (Notizie della scuola, 8/2017)
    f. Delibera del CdM 11 dicembre 2017: Piano di azione pluriennale per la promozione del sistema integrato
  • D.Lgs. 66 Inclusione studenti con disabilità 
    Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) (GU n.112 del 16-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 23) - Vigente al: 31-5-2017
    a. Testo del D. Lgs. n. 66
    b. Tabella sui provvedimenti attuativi (Tecnodid, Una mappa per orientarsi)
    c. Commenti di L. Lega, Decreto legislativo inclusione: più conferme che novità (Notizie della Scuola 2/2017) e Dossi tratto da Rivista dell’Istruzione 4/2017

2.4. Terzo Settore: approvazione della riforma e provvedimenti attuativi

La riforma del Terzo Settore, annunciata il 12.04.2014, è giunta al traguardo il 28.06.2017. 

Sono 300 mila realtà con un fatturato di quasi 70 miliardi di euro che occupano poco meno di un milione di lavoratori. Nei prossimi 18 mesi il Governo metterà mano a 39 provvedimenti amministrativi attuativi dei decreti legislativi..

Sul cammino del Servizio civile universale, il Dipartimento ha reso noti due documenti. Si tratta della nuova “Carta di impegno etico del servizio civile universale” e delle nuove “Linee Guida agli Enti di servizio civile riguardanti le tipologie dei costi ammissibili ai fini dell’erogazione del contributo finanziario previsto per le attività di formazione generale rivolte ai volontari in servizio civile nazionale/universale”. Una “Circolare 12 dicembre 2017 recante: “Integrazione alla Circolare del 3 agosto 2017”.

Il 29 dicembre 2017 il MLPS con lettera prot. n. 34/0012604 ha comunicato le prime indicazioni sulla fase transitoria delle nuove disposizioni del CTS rivolte in particolare alle Regioni che saranno chiamate a rendere operativo il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUN).

Ad oggi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale:  

  • la Legge 6 giugno 2016, n. 106: Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale
  • i Decreti Legislativi attuativi: il D. Lgs. 6 marzo 2017, n. 40: Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106;  il D. Lgs. 3 luglio 2017, n.  111: Disciplina dell’istituto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a norma dell’articolo 9, comma 1, lettere c) e d), della legge 6 giugno 2016, n. 106; il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117: Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b) della legge 6 giugno 2016 n. 116; il D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 112: Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106; D.P.R. n. 211 del 28 luglio 2017 recante "Approvazione dello statuto della Fondazione Italia Sociale" in G.U. n. 211 del 9 settembre 2017;
  • lettera del MLPS avente per oggetto: Codice del Terzo settore. Questioni diritto comunitario. Prime indicazioni. Si allega anche una nota di Gabriele Sepio, Consulente del Governo per la Riforma del Terzo Settore.

Per accompagnare la complessità della Riforma, con la presente newsletter, traendo dal numero di VITA (settembre 2017) e AGIDAE pubblichiamo: Diciotto mesi per arrivare al traguardo di Arduini S.; Personalità giuridica di Bassi A.; Articoli vari di: Fici A., Serpio G., Lombardi A., Venturi/Zandonai, Palazzini L.; Esame superato, ma senza lode di Pessato M.; Editoriale di F. Ciccimarra (Agidae 5/2017); Puddu, Rainero, Migliavacca, Enti ecclesiastici ed Enti del Terzo settore nel D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Agidae 5/2017); Documenti recenti sul servizio civile: "Carta di impegno etico", "Linee guida", "Circolare" 12.12.2017. 
La rivista VITA, in un documento allegato, descrive la situazione aggiornata al 26.01.2018.

3. MIUR

3.1. Cantiere iscrizioni: le scelte delle famiglie

Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2018/2019 – Le domande dal 16 gennaio 2018 al 6 febbraio 2019 (Nota prot. n. 14659 del 13 novembre 2017).

Nella presente newsletter si riportanole informazioni del MIUR sulla scelta delle famiglie.

3.2. Resoconto delle attività svolte dal MIUR nel 2017

Il 16 febbraio 2018 la Ministra ha presentato il lavoro svolto nel 2017 attraverso il documento: Resoconto delle azioni realizzate dal MIUR nell’anno 2017

Il testo è suddiviso in quattro parti: 1° parte: Il Sistema educativo di Istruzione e Formazione; 2° parte: Formazione Superiore e Ricerca; 3° parte: Questioni internazionali; 4° parte: Amministrazione. Il documento è corredato anche da 7 allegati. 

3.3. Indicazioni nazionali della scuola dell'infanzia e nuovi scenari

Presentato il scorso 22 febbraio 2018 al MIUR il documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”, frutto del lavoro del Comitato scientifico per le Indicazioni nazionali della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione. 

Il documento propone alle scuole una rilettura delle Indicazioni nazionali attraverso la lente delle competenze di cittadinanza

Dalle lingue (quella madre e quelle straniere), al digitale, all’educazione alla sostenibilità, ai temi della Costituzione, passando in maniera trasversale per le arti, la geografia, la storia, il pensiero matematico e computazionale: l’obiettivo è garantire a tutti gli studenti le competenze chiave per affrontare i cambiamenti e le sfide del presente, proiettarsi al meglio nel futuro, diventare cittadini attivi e consapevoli. Questo anche in ragione delle novità introdotte nell’Esame finale del I ciclo in cui già da quest’anno si terrà maggiore conto, nel colloquio orale, delle competenze di Cittadinanza e Costituzione. 

Non si tratta di una integrazione né una riscrittura delle Indicazioni nazionali: il documento non aggiunge nuovi insegnamenti, ma propone di ricalibrare quelli esistenti, per rispondere all’esigenza di uno sviluppo orientato alla sostenibilità in tutte le sue dimensioni, con l’acquisizione dei contenuti dell’Agenda 2030.

Il documento sarà consegnato alle scuole e sarà oggetto di consultazione e confronto con le istituzioni scolastiche e la comunità scientifica nazionale per un eventuale intervento di regolazione sulle Indicazioni nazionali. Il MIUR assicurerà misure di accompagnamento avvalendosi della collaborazione del Comitato scientifico nazionale per Indicazioni. Saranno organizzati seminari nazionali su tre ambiti tematici: Cittadinanza e Costituzione, Cittadinanza digitale, Cittadinanza e sostenibilità. Saranno poi raccolte le esperienze più significative per costituire un archivio dinamico delle innovazioni metodologiche e didattiche, come base utile per alimentare la ricerca sul curricolo, la formazione in servizio e l’evoluzione delle Indicazioni.

3.4. Istruzione professionale: le news comunicate dal MIUR

Al punto 2.3. “La Buona Scuola” sono riportati i provvedimenti attuativi del Decreto Legislativo 61/2017. Qui si riportano, invece, i documenti socializzati dal MIUR il 25 gennaio 2018 relativi al riordino dell’Istruzione Professionale di Stato. 

  • Il profilo educativo, culturale e professionale della nuova istruzione professionale 
  • I risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi di istruzione professionale
  • La descrizione degli 11 profili professionali
  • Slide del MIUR: Una riforma per il futuro. Cosa cambia dal 2018/2019 
  • Un ReportLa transizione dai percorsi scolastici al mondo del lavoro per i diplomati degli istituti tecnici e professionali” (Febbraio 2018)

3.5. Esami di Stato 2018

Il Ministero dell’Istruzione con il Decreto Ministeriale 53 del 31 gennaio 2018 ha individuato le materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e le materie affidate ai commissari esterni. In sintesi il decreto del MIUR: greco per il liceo classico, matematica per lo scientifico, scienze umane per il liceo delle Scienze umane, economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing degli istituti tecnici, scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli istituti professionali.

Le materie: sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2018, annunciate il 31.01.2018 dal MIUR, dopo la firma dell’apposito decreto da parte della ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli. La maturità 2018 avrà inizio il prossimo 20 giugno con la prova di Italiano. Il 21 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo.

I voti dell’anno 2017: ma come è andata la maturità 2017? La consueta manica larga. All’esame 2017 è stato ammesso il 96,2% degli studenti. Il 99,5% degli esaminati, poi, ha ottenuto la promozione. Il 62,5% ha ottenuto un voto superiore a 70/100. In particolare, i 100 sono il 5,3% del totale delle votazioni: sono stati in lieve aumento, l’anno scorso erano il 5,1%. In crescita pure le lodi: sono state l’1,2% rispetto all’1,1% del 2016. In Italia sono stati in tutto 5.494 i diplomati con lode. In termini di dati assoluti, dunque, le Regioni con il maggior numero di super bravi sono state Puglia (944 diplomate e diplomati con lode), Campania (802) e Sicilia (516).

Le novità da giugno 2019: a giugno sarà l’ultimo anno di questa maturità. Un decreto attuativo della Buona scuola modifica, a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, l’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di scuola secondaria di secondo grado. Lo svolgimento delle prove Invalsi e dell’alternanza scuola/lavoro diviene requisito di ammissione all’esame. Il decreto legislativo prevede l’ammissione all’esame per gli studenti che abbiano con-seguito una votazione pari a sei decimi in ogni disciplina e nel voto di comportamento. Si introduce la possibilità di essere ammessi nel caso si riporti un’insufficienza in una disciplina, previa deliberazione motivata del consiglio di classe. L’esame di Stato cambia in questo modo: riduzione a due prove scritte: una prova sulla padronanza della lingua italiana ed una prova avente ad oggetto una o più discipline caratterizzanti; esposizione nel colloquio dell’esperienza maturata nei percorsi di alternanza scuola/lavoro e la necessità di accertare il possesso delle competenze in “Cittadinanza e Costituzione”; maggiore peso al percorso dello studente nell’attribuzione del credito scolastico. Nulla cambia per la composizione della commissione di esame: presidente, più tre componenti interni, tre esterni.

3.6. Istruzione degli adulti: sintesi degli ultimi interventi

I curatori del sito della CGIL fanno il punto della situazione delle iniziative normative intraprese dal MIUR in materia di Istruzione degli Adulti (29/01/2018). 

3.7. Linee guida nazionali per una didattica della Shoah a scuola 

Con la legge n. 211 del 20 luglio del 2000, il Parlamento italiano ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. In concomitanza con le celebrazioni del giorno della Memoria, la Ministra ha voluto mandare alle scuole di ogni ordine e grado una lettera per inviare loro le “Linee guida nazionali per una didattica della Shoah a scuola” e il discorso che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto alle studentesse e agli studenti presenti alla cerimonia di celebrazione del Giorno della Memoria. 

3.8. Calendario Prove INVALSI

È sempre utile avere presente il calendario delle prove INVALSI per l’anno 2018. 

3.9. Sistema integrato "zerosei"

Al via il sistema integrato "zerosei" di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni.

  • MIUR, nota n. 404 del 19.02.2018, Attuazione del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 65 "Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni". Primi orientamenti operativi per gli Uffici Scolastici Regionali.
  • Scheda di Scuola24 del 28.02.2018.

4. MLPS

4.1. MLPS (di concerto con MIUR): Istituito il Quadro Nazionale delle Qualificazioni

La Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio 2018 pubblica un decreto interministeriale (Lavoro-Istruzione) passato abbastanza sotto silenzio, che invece potrebbe innescare un movimento tellurico nel sistema di valutazione degli apprendimenti in atto nel nostro Paese. 

Si tratta dell’istituzione del “Quadro nazionale delle qualificazioni” (QNQ), che recepisce un analogo provvedimento emanato in sede europea, a seguito della Raccomandazione del Parlamento di Strasburgo del 22 maggio 2017.

Si riportano il testo e un breve commento di Tuttoscuola

4.2. Entrata a regime dell'Assegno di Ricollocazione (AdR)

L’Assegno di Ricollocazione (AdR) è una misura di politica attiva del lavoro che prevede un servizio di assistenza intensiva alla ricerca di una occupazione. La misura è stata avviata in fase sperimentale nel marzo 2017, coinvolgendo un campione di circa 30.000 persone selezionate casualmente. 

L’entrata a regime dell’AdR è prevista per il 3 aprile 2018. Al momento vengono illustrati i tempi di attuazione, le caratteristiche della misura e le principali differenze tra la fase sperimentale e quella a regime. 

4.3. Circolare INAIL n. 9 del 12.02.2018

È stata pubblicata la circolare n. 9 dell’INAIL sul premio speciale per gli allievi della IeFP (ex art. 32 comma 8 del d.lgs. 150/2015) a seguito dello stanziamento stabile di € 5 milioni introdotto dalla Legge di Bilancio (L.205/2017) a decorrere dal 2018. 

4.4. Apprendistato sistema duale: Accordi e monitoraggio

Il 1° febbraio 2018 l’Accordo interconfederale per l’apprendistato di primo e terzo livello è stato sottoscritto da Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI e CGIL, CISL, UIL: l’accordo recepisce la disciplina dell’apprendistato duale nel settore dell’artigianato.

Il presente Accordo va ad aggiungersi a quelli già sottoscritti in precedenza: Confindustria (18.05.2016) e Confapi (23.12.2016).

  • Scheda di Scuola 24 del 19.02.2018: Apprendistato in aumento del 37%, in Piemonte boom del 130% 
  • FORMA, Report completo di monitoraggio del sistema duale 

4.5. Duale: premio di eccellenza duale 2018

La Camera di Commercio Italo-Germanica, con il patrocinio dell’Ambasciata tedesca a Roma e dell’Ambasciata italiana a Berlino, presenta la prima edizione del “Premio di Eccellenza Duale” rivolto alle aziende attive nella promozione della formazione duale. Le candidature resteranno aperte fino al 31.3.2018.

4.6. Incentivi Occupazione Giovani e occupazione SUD 

Sul sito ANPAL sono disponibili, nella sezione “Dati e Pubblicazioni”, due note di aggiornamento al 31 dicembre 2017 relative a: Incentivo Occupazione Giovani e Incentivo Occupazione SUD.

4.7. Report immigrati (16.02.2018)

Si riporta il Report di ‘Percorsi I’ su immigrazione e politiche di integrazione socio-lavorativa per minori stranieri non accompagnati e giovani migranti. Percorsi I (prima fase di attuazione del progetto Percorsi) ha finanziato, tramite Avviso pubblico, 960 percorsi di integrazione socio-lavorativa per minori stranieri non accompagnati in fase di transizione verso l’età adulta e giovani migranti, accolti in Italia come minori non accompagnati, compresi i richiedenti e titolari di protezione umanitaria o internazionale, in condizione di inoccupazione o disoccupazione. Nell’ambito di ciascun percorso di integrazione socio-lavorativa, attraverso lo strumento della dote individuale, è stato offerto al destinatario un insieme strutturato di servizi di accoglienza e presa in carico, formazione e lavoro. Il Report restituisce un primo bilancio degli interventi realizzati e offre informazioni sulle caratteristiche dei beneficiari (ovvero gli enti proponenti, come ad esempio le agenzie per il lavoro e gli enti formativi), dei destinatari (dati demografici, Paesi di origine, tipologie di permesso di soggiorno, livelli di istruzione) e degli enti ospitanti il tirocinio (settori di attività economica e profili professionali).

Al 30 giugno 2017, nell’ambito del progetto sono stati attivati 975 tirocini, il 65% dei quali nel Mezzogiorno. I giovani coinvolti provengono da 29 diversi Paesi e la quasi totalità è di genere maschile (97,8%); il 49% ha 18 anni.

Per approfondire si può consultare il sito del MLPS ai seguenti link:

5. MISE

5.1. Primi risultati Impresa 4.0 

A Torino il Ministro dello Sviluppo Economico ha presentato i risultati 2017 e le azioni 2018 del Piano Impresa 4.0 – Innovazione e Competenze.

Sull’argomento FORMA, il 7 febbraio 2018, ha organizzato un seminario di studio sul tema: “Il punto impresa digitale: servizi, iniziative e prospettive”.

Regioni

Ordinamenti - Dibattito - Progetti

1. VIAGGIO NELLE REGIONI: dove si vota

In questi anni le Regioni cambieranno i governi regionali a seguito delle elezioni regionali. Saranno in totale sei le Regioni interessate da queste elezioni che si terranno nel 2018: Lazio, Lombardia, Molise, Basilicata e le tre a statuto speciale Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta.

In Molise si vota il 22 aprile 2018. In Friuli Venezia Giulia si vota il 29 aprile 2018. Più tardi sarà la volta del Trentino Alto Adige. In autunno, infine, le urne si apriranno in Basilicata e in Valle d’Aosta.

Il 4 marzo quindi ci sarà un election day visto che si voterà per le politiche, per le regionali nel LAZIO e in LOMBARDIA

Una domanda è legittima: quale modello scolastico (scuola paritaria) formativo (IeFP erogata dagli Enti di FP) i governi attuali lasciano ai successivi governi regionali? 

Le Sedi Nazionali CNOS-FAP e CNOS-SCUOLA hanno elaborato una scheda informativa di base per ogni regione. Si inizia questo viaggio con due regioni. 

1.1. Regione LAZIO

Per la scuola paritaria si allega la scheda “Sussidiarietà orizzontale nelle politiche regionali in materia di parità scolastica”. 

Per la IeFP si anticipa un articolo che comparirà su Rassegna CNOS 1/2018: una scheda informativa di base sulla situazione della IeFP e delle Politiche Attive del Lavoro (P.A.L.) in atto. 

1.1. Regione LOMBARDIA

Per la scuola paritaria si allega la scheda “Sussidiarietà orizzontale nelle politiche regionali in materia di parità scolastica”. 

Per la IeFP si anticipa un articolo che comparirà su Rassegna CNOS 1/2018: una scheda informativa di base sulla situazione della IeFP e delle Politiche Attive del Lavoro (P.A.L.) in atto. 

2. IL GOVERNO DELLE REGIONI

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha la finalità di:

  • Definire, promuovere posizioni comuni su temi di interesse delle Regioni, elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle istituzioni comunitarie.
  • Predisporre pareri e base di intesa in osservanza della legislazione vigente.
  • Favorire il raccordo con le autonomie locali a livello nazionale.

Si allegano: 

  • la composizione delle Commissioni, individuate in base ai gruppi di materie omogenee di competenza delle Regioni e delle Province Autonome; 
  • gli Assessori regionali incaricati nelle materie dell’Istruzione, della Formazione Professionale e del Lavoro. 

3. PROCESSO DELLA AUTONOMIA DIFFERENZIATA DELLE REGIONI: INIZIATIVE IN CORSO

Mercoledì 28 febbraio 2018 la Regione Lombardia firmerà a Palazzo Chigi il patto per una maggiore autonomia su alcune materie, così come previsto dall’articolo 116 della Costituzione.

Vicine alla firma sono anche Veneto e Emilia Romagna. 

4. REGIONE LOMBARDIA: "DESTINAZIONE FUTURO", UNA PUBBLICAZIONE PER CONOSCERE IL MODELLO LOMBARDO

Regione Lombardia presenta una pubblicazione recente (gennaio 2018) che illustra come siano state sviluppate le politiche pubbliche dell’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della X Legislatura, illustrando l’articolato modello costruito negli anni: “Destinazione futuro. Un viaggio alla scoperta delle politiche di Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia”.

Rassegna

Temi trattati dalle principali riviste o Rapporti

1. IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

Da quando il Manifesto della comunicazione non ostile è stato presentato al pubblico, lo scorso febbraio, sono successe tante cose, una più bella dell’altra. In tantissimi avete spontaneamente sposato i suoi principi, iniziando fin da subito a parlarne nelle classi in cui insegnate, in ogni regione d’Italia.

Quotidianamente cercate di trasmettere ai vostri alunni, i nostri giovani, quanto importante sia essere avidi di conoscenza, non potevate quindi rimanere sordi e indifferenti di fronte al bisogno sempre più forte di ridefinire lo stile con cui stare online (e offline) e sensibilizzare verso la violenza che possono avere le parole, quando vengono usate male.

Questo lungo viaggio mi porta oggi a ringraziarvi, ancora una volta, per quello che fate ogni giorno. Il risultato è l’ebook che avete davanti, frutto del lavoro collettivo di tante mani. Spero ritroverete un po’ di voi qui dentro.

E ora non vi resta che una cosa da fare: prendete il Manifesto, stampatelo, appendetelo in classe e utilizzatelo per fare lezione, traendo ispirazione da queste schede didattiche per creare un percorso tutto nuovo (Rosy Russo, presidente dell’associazione Parole O_Stili). 

2. COMPETENZE TRASVERSALI. LA SFIDA EDUCATIVA DELLE SOFT SILL (CSSC) - Seminario di Studio, Roma 24 febbraio 2018

Il seminario promosso dal Centro Studi per la Scuola Cattolica intende affrontare questa nuova sfida educativa, che pone nuovi compiti agli insegnanti a partire dalla scuola dell’infanzia e per tutto il percorso di studi. Gli stessi insegnanti sono chiamati a coltivare le proprie soft skill e a formarsi in maniera nuova.

Sul tema si riportano gli atti del seminario ed uno studio recente del prof. Michele Pellerey.

3. EURISPES - 30° RAPPORTO ITALIA
Alla ricerca della responsabilità perduta. Sistema e Paese. Come separati in casa

Il 30 gennaio 2018 è stato presentato il 30° Rapporto Italia.

Il Rapporto Italia 2018 è stato costruito come tradizione attorno a 6 dicotomie, illustrate attraverso altrettanti saggi accompagnati da 60 schede fenomenologiche su: Responsabilità / Irresponsabilità; Cultura / Culture; Paura / Coraggio; Fiducia / Sfiducia; Crescita / Sviluppo; Avvenire / Divenire. 

Il Rapporto, che segna la sua trentesima edizione ruota quest’anno attorno al concetto di responsabilità, come “parola chiave”, considerandolo, per la sua presenza e per la sua mancanza, essenziale per tentare di descrivere le tendenze politiche, culturali, economiche e sociali in atto. 

4. ALMADIPLOMA - Rapporto 2018

È stato pubblicato nel mese di febbraio 2018 il Rapporto 2018 sulla Condizione occupazionale e Formativa dei diplomati. 

Sono on-line gli esiti a distanza dei diplomati del 2016 e del 2014 intervistati tra luglio e novembre 2017. 

Si tratta della XII Indagine sul percorso formativo e lavorativo compiuto dai diplomati dopo il conseguimento del titolo. La rilevazione, svolta nell’autunno 2017, ha riguardato 41.000 diplomati del 2016 contattati ad un anno dal termine degli studi e oltre 38.000 diplomati del 2014 contattati a tre anni dal diploma. 

5. CENSIS - CONFCOOPERATIVE

Lavoro: “Nel sommerso salario medio orario scende da 16 euro a 8”. Evasione tributaria e contributiva a quota 107,7 miliardi. 

Oltre 3,3 milioni di lavoratori in nero in Italia. Fondazione Censis e Confcooperative lanciano l’allarme. Record al Sud. Irregolare il 60% delle colf. 

Si allega una mini rassegna stampa.

6. ISTAT: RAPPORTO SULLA CONOSCENZA 2018

Le espressioni “società dell’informazione”, “economia della conoscenza”, “digitalizzazione”, “impresa 4.0”, “internet delle cose” e così via, pur non essendo sinonimi l’una dell’altra, presentano molte somiglianze di famiglia e tendono a ricorrere insieme nei discorsi sugli sviluppi più recenti della società e dell’economia. 

Una pubblicazione interessante che affronta i temi: la conoscenza nell’economia e nella società, la creazione di conoscenza, la trasmissione della conoscenza, l’uso della conoscenza, l’istruzione nelle imprese, gli strumenti e le sfide per le politiche. 

7. SAVE THE CHILDREN 

Che genere di tecnologie? Ragazze e digitale tra opportunità e rischi (5 febbraio 2018) 

Più del 50% dei bambini italiani tra i 6 e i 10 anni usa abitualmente Internet, ma la percentuale di bambine che va on line al Nord supera di 10 punti quelle del Sud. 

Sul fronte delle competenze digitali le ragazze sono più “smart” dei maschi, ma per loro restano scarse le opportunità di studio e di carriere nelle materie tecnologiche, mentre sono sempre alti i rischi sul Web. 

Sono i dati dell’indagine di Save the Children “Che genere di tecnologie? Ragazze e digitale tra opportunità e rischi” , diffusa il 5 febbraio 2018 alla vigilia del Safer Internet Day, che si celebra il 6 febbraio. 

La ricerca, che indaga sulle differenze di genere nei comportamenti e abilità digitali, sottolinea come gli ambienti mediali «non siano neutri rispetto al genere» e siano invece «connessi a preesistenti stereotipi e disuguaglianze, anche di genere».

8. RAPPORTO LEGAMBIENTE 

Mal’Aria 2018. L’Europa chiama l’Italia risponde? 

Il 30 gennaio 2018 la Commissione Europea ha convocato i ministri dell’ambiente di 9 Stati membri (Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Francia, Italia, Ungheria, Romania, Slovacchia e Regno Unito) che hanno a loro carico diverse procedure di infrazione per il superamento dei limiti concordati di inquinamento atmosferico. 

L’incontro offre agli Stati convocati, e quindi all’Italia, la possibilità di dimostrare quali misure sono state messe in campo negli ultimi anni e quali ulteriori provvedimenti verranno intrapresi nel prossimo futuro per riportare, senza indugio e senza ulteriori ritardi, la situazione attuale alla conformità con la legislazione europea … (dall’Introduzione).

9. INDIRE: BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. IL MODELLO ITALIANO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE 

La scuola risulta essere il mezzo principale per l’inclusione sociale. 

L’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a stabilire con leggi l’inserimento degli studenti con bisogni educativi speciali nelle classi regolari, e oggi soltanto il 2% degli studenti con disabilità frequenta classi speciali. L’inserimento prevede l’inclusione attraverso l’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative. Sulla carta tutto sembrerebbe andare per il meglio, ma nel sistema scolastico esistono invece delle ombre. Le modalità di lavoro proposte vengono talvolta attuate abbassando gli standard educativi per l’intera classe e il sostegno agli allievi si riduce a tenerli occupati davanti a un computer fuori dall’aula, invece di inserirli nel processo educativo e socializzante col resto degli studenti. 

Nella loro ricerca, di cui presentano qui una sintesi (29.01.2018), Enrico Mansueti (Istituto di Istruzione Superiore di Ceccano, Frosinone) e Liberato Cardellini (Università Politecnica delle Marche, Ancona) riflettono sul modello italiano di inclusione sociale degli studenti con bisogni educativi speciali, alla luce dell’evoluzione delle norme prodotte nel nostro Paese, dalla Costituzione alla “Buona Scuola”, e con un occhio al contesto internazionale. Il lavoro è aggiornato con i dati del 51° Rapporto nazionale sulla situazione sociale nel Paese (2017). Le sperimentazioni didattiche sono state condotte nell’Istituto di Istruzione Superiore di Ceccano diretto dalla prof.ssa Alessandra Nardoni. 

La ricerca completa verrà pubblicata nel corso del 2018 sulla rivista “CnS – La Chimica nella Scuola”.

10. EPALE: PIATTAFORMA ELETTRONICA PER L'APPRENDIMENTO DEGLI ADULTI IN EUROPA 

Il mese di febbraio di EPALE Focus è dedicato a raccogliere e a dare visibilità a esperienze collegate alle potenzialità dei social media nell’apprendimento degli adulti.

SALESIANI PER IL LAVORO – onlus
Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...

La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito
www.salesianiperillavoro.it

Aiutaci a dare di più a chi ha di meno!!