Educare a crescere per uno stile di vita autentico

Per educare in famiglia e a scuola si richiede intelligenza del cuore, che non sta (solo e principalmente) nei manuali, ma nella capacità di aprirsi all’altro dell’educatore, cioè nel suo volere amare l’altro in quanto soggetto e non in quanto oggetto della sua azione educativa. Si pone al servizio di un soggetto dotato di libertà e quindi di un progetto. Rivoluzione copernicana che ogni educatore sa di dover affrontare e senza la quale riceverà solo frustrazioni dal suo ruolo, perché tenderà al controllo, che è il contrario dell’amore: chiude, addestra, invece di aprirsi e servire. Gli oggetti si controllano, i soggetti si amano.
La fede cristiana e la visione dell’uomo che essa comporta non esalta un tempo della vita a scapito di un altro, ma vede in ogni stagione la possibilità di essere quell’uomo che è inscritto nella mia carne e di usare quelle potenzialità che sono mie e che sono chiamato a sviluppare in modi diversi.

SANDRO FERRAROLI. Sacerdote Salesiano, psicologo, dirige il Centro di psicologia e di consulenza educativa COSPES di Bologna. Attualmente è docente di Psicologia generale e dello sviluppo al Centro Salesiano di Studio “Paolo VI” di Nave (BS). affiliato all’Università Pontificia Salesiana. È stato docente invitato di Psicologia dell’orientamento all’Università Pontificia Salesiana, Facoltà di Scienze dell’Educazione. È coautore in diverse pubblicazioni, tra cui, per la Elledici, L’età negata (1986), L’età incompiuta (1995). Nella stessa editrice ha pubblicato il volume: Quale educazione nella scuola dell’autonomia (2000), Educare si può. Famiglia e scuola insieme (2010), Educare si deve. Educatori appassionati e significativi (2013). Ha curato il libro: Orientare alle scelte. Percorsi evolutivi, strategie e strumenti operativi, Editrice LAS - Roma (20052). Già Presidente nazionale dell’Associazione COSPES (Centri di Orientamento Scolastico Professionale e Sociale) e vicepresidente nazionale CNOS/Scuola (Associazione Nazionale delle Scuole salesiane in Italia). dal gennaio 2004 ricopre la carica di Presidente Regionale FIDAE dell’Emilia Romagna.