Alternanza Scuola/Lavoro: il punto della situazione

Con il nuovo anno la formazione “on the job” diventa obbligatoria anche per gli studenti delle classi quarte superiori, dopo essere partiti a settembre 2015 con gli alunni di terza, e coinvolgerà, così, complessivamente, 1,15 milioni di studenti. 
Per gli studenti dell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali l’impegno è di almeno 400 ore, si scende a 200 nei licei, che si potranno trascorrere presso aziende, strutture pubbliche, musei, terzo settore, ordini professionali. 
Previsto uno stanziamento strutturale di 100 milioni di euro l’anno per le scuole statali. 
  • Monitoraggi dell’Alternanza Scuola – Lavoro 
Il 18 ottobre 2016 il MIUR ha socializzato il primo monitoraggio sull’applicazione della norma. Allo scopo si allegano il Comunicato Stampa, Slide illustrative, Cartelle informative sulle imprese che hanno partecipato all’alternanza.
Secondo alcuni esperti il monitoraggio illustrato dal MIUR è lacunoso in quanto ha trascurato aspetti qualificativi determinanti per una valutazione complessiva dell’esperienza. Su questo aspetto si può leggere Gotti, Alternanza, i buoni numeri non bastano (19/10/2016). 
Il 18 ottobre 2016 la CGIL presentava un suo monitoraggio della riforma evidenziando molti aspetti critici dell’esperienza. Si allegano, su questa iniziativa, il C.S., la Presentazione e una Sintesi del Monitoraggio. 
  • Altre misure adottate o in via di adozione 
Entro la fine dell’anno sarà pronta la Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti in alternanza (si allega il parere del CSPI, approvato il 20 aprile 2016). 
A breve sarà attiva la Cabina di Regia MIUR-Lavoro, per un maggiore coordinamento sui temi dell’alternanza e dell’apprendistato. 
È attivo ormai il sito dell’alternanza Scuola-Lavoro, un portale MIUR dedicato a famiglie, studenti, scuole e partner dell’alternanza dove si potranno trovare informazioni, dati e buone pratiche.
È attivo il Registro Nazionale dell’Alternanza Scuola-Lavoro: la piattaforma sviluppata da Unioncamere e collegata al Registro delle Imprese che permette di individuare posizioni disponibili di alternanza e contattare le strutture ospitanti. 
Uno specifico capitolo del Piano Nazionale di Formazione Docenti è dedicato all’alternanza con circa 6 mln per la formazione in tutte le scuole superiori (2.741) e il coinvolgimento di 35.000 tra dirigenti scolastici e docenti. 
Saranno inoltre previsti incentivi per le aziende che assumono studenti che hanno fatto alternanza. 
Il Ministero ha già stipulato 40 Protocolli nazionali, altre 70 partnership sono state attivate a livello locale. Pur in posizioni non sempre condivise, si stanno attivando Protocolli di Intesa con Diocesi, Parrocchie ed istituzioni affini. 
È attivo presso il MIUR lo strumento informativo delle FAQ che ad oggi forniscono risposte a quesiti attinenti ambiti quali l’organizzazione dei percorsi di ASL, di funzione tutoriale, di salute e sicurezza in ASL. Restano da precisare, a parere di molti, questioni legate alla validità dei percorsi, alla disabilità, al rapporto con la normativa del lavoro minorile, ecc.